Home page di Riflessioni.it
Il senso della vita
Home Page Riflessioni.it
  TUTTE LE NOVITA'

Per ricevere gli aggiornamenti del sito
iscriviti alla NEWSLETTER
Iscrizione gratuita e un solo invio al mese
Forum di Riflessioni.it
Il forum di Riflessioni.it non è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat
ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale.

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum attivi > Filosofia
Registrazione Regolamento FAQ Lista utenti Cerca I messaggi di oggi Segna forums come letti


Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.

Rispondi
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 15-01-2011, 21.34.31   #11 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 12-09-2004
Messaggi: 455
Riferimento: Eutifrone: Il Dilemma sull'Assolutismo Morale Religioso

Il secondo corno del dilemma potrebbe essere risolto nel caso in cui fra Dio e l’Uomo vi si ammettesse una sorta di intima continuita’, una somiglianza fra cio’ che fonda la morale di un uomo e quella assoluta di un dio; in questo caso , le leggi morali umane potrebbero essere concepite , se non coincidenti del tutto, almeno come un sottoinsieme di quelle assolute di un dio unico.
Se si potesse considerare l’uomo fatto ad immagine e somiglianza di Dio, tutta la morale dell’uomo non potrebbe che essere contenuta in quella di Dio; se invece, come accadeva nell’anitchita’ occidentale, considerassimo Dio un’entita’ lontana e del tutto estranea all’umanita’, creato e non creatore , al massimo un demiurgo , ebbe’ ,allora non si potrebbe che ammettere logicamente un unico livello paritario sopra il quale fondare in modo del tutto relativo cio’ che moralmente e’ giusto per l’Uomo e cio’ che e’ abominio per Dio. Nell’ottica Cristiana , invece, quando Dio comanda all’Uomo di non uccidere, quel comando non proviene da una specie di scolaro piu’ bravo degli altri, ne’ da una sorta di maestro onnisciente , quel comandamento e’ emanazione diretta di cio’ che “e’ “, e quindi ha valore ontologico. Gli antichi dei sottostavano alle stesse leggi del logos, unico riferimento stabile della morale e a cui dovevano obbedire anche gli umani, ..1+1 faceva due per tutti ,sia per l’ultimo degli schiavi che per il primo degli dei ;altre civilta’ svilupparono dimensioni in cui 1+1 e’ due solo in virtu’ di un’unica volonta’ creatrice, il logos venne a coincidere con l’unico Dio,il Verbo con l’intero Creato, e cosi’ risolsero qualsiasi dubbio potesse sorgere sulla relativita’ della morale umana.

__________________
il cuore ha le sue ragioni che la ragione non puo' comprendere (Pascal)
and1972rea is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Vecchio 16-01-2011, 19.51.14   #12 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di ulysse
 
Data registrazione: 21-02-2008
Messaggi: 795
Riferimento: Eutifrone: Il Dilemma sull'Assolutismo Morale Religioso

Anche qui ricorrre al mala parola: l'AMR avrebbe origine "ontologica"!

Mi chiedo: l'AMR deve avere per forza la sua origine nel logos,... in Dio..o nei vari antichi dei greci anche fra loro contrastanti, oppure non potrebbbe essere che l'AMR ha avuto origine già dalle primitive elucubraziuoni dei nostri antenati appena sorti a vaga consapevolezza ...ben prima degli interventi di Eutifrone e di Socrate?

Io credo che valga "l'oppure": l'AMR è ben piu' antico e tanto piu' antico tanto piu' era assoluto: quegli antichi progenitori non andavano tanto per il sottile.
Certe civiltà, o etnie, hanno forse goduto di certa libertà, ma in altre, il concetto religioso con relativa etica sarà presto degradato ad imposizione ed oppressione tendente a mantenere il potere di pochi.

Lo stesso Mosè infatti, pur ad uno stadio evolutivo relativamente più avanzato, non esitò, per ragion di stato, a riportare da Dio le tavole della legge e a distruggere il vitello d'oro simbolo di libertà.

In proposito sarebbe comunque interessante l'indagine circa il sorgere ed i primordi delle religioni coi loro eventuali primitivi sistemi etici in evoluzione.

Ai tempi greci certo l'evoluzione era già a buon punto, ma il dilemma fra Eutifrone e Socrate sembra fosse ancora al livello circa la provenienza del morale dal divino o dall'umano...e chi amassero gli dei!

Mi par di capire che lo sforzo di Socrate consistesse nel far entrarte nella testa di Eutifrone che con Dio, o con gli Dei in genere, l'AMR...comunque il sistema morale in genere... ci avesse poco a che fare...credo con scarso successo tuttavia...visto che il dilemma si ripropone ancora!?

Invero a me mi perplime un pò!
Ma davvero siamo ancora ai Karamazov?
Oppure si tratta solo di risolvere filosoficamente un astratto problema di logica circa la relatività o l'assolutezza dell'etica ?
__________________
Try and error!
ulysse is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Rispondi


Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 08.24.46.

vBulletin versione 3.5.8 Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.2.0
Note Legali - Diritti d'autore
Forum attivo dal 1 aprile 2002 - Copyright ©2002-2012