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Vecchio 01-01-2004, 23.31.49   #1 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,158
Questo grande pericolo "!!!!!????

Il grande pericolo il male da sconfiggere nel epoca moderna quello che ha dato a politici come Berlusconi un nemico da combattere questa arma di distruzione di massa :
IL COMUNISMO
Mah e poi stato cosi dannoso per noi Italiani ???
a conti fatti nonostante tutti se la menanano contro questa forma di economia formata da marx quasi un centinaio di anni fa non e poi cosi disicevole come si vuol far credere o meglio ha dato grossi danni alle nazioni che l hanno posseduto ,mah parlando dalla nostra piccola nicchia cosa si puo dire ....
io dico che e stato un bene che sia stata diffusa questa ideologia adesso prova anche a spiegare perche poi voglio vedere cosa ne pensate voi .....
vediamo il comunismo ha colpito in modo particolare stati maggiori come la Cina e l Unione sovietica nella seconda nazione poi come sapranno tutti ha scatuirto la guerra fredda ,che parlando cosi a posteriori non penso che qui in Italia ha dato solo buoni frutti in modo particolare perchenel caso dividendosi il mondo fra americani e russi l italia e andata al america per cui ha avuto un arrivo di denaro che e stato utile per il nostro svp dopo guerra ,e questo non e male se la Russia fosse stato un paese capitalista secondo me andavano le due nazioni a bracetto e soldi qui ne arrivavano poco creando un ritardo nel ecomoia almeno di 20-30 anni per cui adesso saremmo in piena svp ma fonadamentalmente poveri per cui te la sognavi una vacanza nel mar rosso o hai caraibi ...
va beh queste sono ipotesi molto vaghe chissa magari gli aiuti arrivavano cmq ed eravamo cmq allo stesso punto ...
pero di una cosa pposso esserne sicuro il modello comunista sia in Russia che in Cina ha diminuito la produzione in maniera esagerata i due paesi compreso poi tutto il blocco che ne consegue ,vietnam,paesi del est ,cuba ,si sono ritrovati con gente motivata a lavorare pari allo zero tendendo piu a tirare fine giornata che altro per cui anche se con immensi giacimenti di prodotti primari hanno avuto uno svp 1/10 a quello di un qualsiasi altro paese industriale capitalista ,questo per molti potrebbe essere un male in modo particolare perche i cittadini hanno vissuto sotto un regime e in modo particolare in poverta ,ma poi per me Italiano e stato quel grosso disastro ,io dico di no perche ovviamente se quasi due milardi di persone (piu o meno gli abitanti di cina e russia )avessero messo lo stile di vita e produttivo che abbiamo noi in Italia con il cavolo che adesso avrenmmo il nostro tenore di vita in modo particlare perche se quasi 2mld di persone avevano quasi tutti le macchine da girare avremmo lo smog totale del pianenta talmente denso che a 20 anni hai gia un bel polmone che andato e con un effetto serra dupplicato ,per cui un diastro 1 ambientale
2 anche ecomomico perche nazioni come russia e cina al massimo della produzione potrebbero agnentare facilmente la concorenza di paesi piccoli come quelli eurpoei per cui non sarebbe difficile che a questo punto chi emigrerebbe in paesi del est saremmo noi e non loro ...
insomma queste sono ipotesi molto azzardate pero da considerare ,prima di dire che qualcosa sia stata veramente una cosa negativa e meglio pensarci bene ....
ciao
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Vecchio 05-01-2004, 21.29.52   #2 (permalink)
luna e terra
 
L'avatar di sarpina
 
Data registrazione: 22-11-2003
Messaggi: 170
Io non mi intendo di politica (sara' l'eta' )quindi sarei l'ultima a poter parlare, dico solo questo:ho appena finito di leggere l'Utopia di More e il Manifesto del partito comunista di Marx...beh, i due titoli sono sostanzialmente interscambiabili, nonostante l'epoca sia diversa, ed in certi punti ho trovato osservazioni talmente ingenue e contraddittorie che non sapevo che ridere o piangere...molte cose mi sono sembrate assurde e soprattutto inapplicabili...e non mi pare, almeno dalle informazioni che ho, che dal punto di vista teorico le idee siano cambiate di molto...quindi non so a quanto siano potute realmente servire,anzi mi pare che abbiano fatto un po' di danni...che sicuramente balzano piu' all'occhio dei meriti...a parte questo credo di non avere molte informazioni in piu'...passo parola
__________________
Forse l'orgoglio è la scelta migliore
colore di notte di blu sanguinante
son tante le cose per cui un uomo muore
dolore rimpianto la rabbia accecante
detengo il diritto di essere un uomo
perdono la vita di tanto supplizio
è il vizio di chi come me è solo un buono
io sono la rabbia, distruggo e ringrazio

Schiena nera
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Vecchio 07-01-2004, 12.32.30   #3 (permalink)
Tamagochi
 
L'avatar di ObyWan
 
Data registrazione: 29-03-2002
Messaggi: 151
Per comprendere uno scritto occorre, secondo me, non tralasciare il contesto sociale, politico ed economico che hanno avvolto l'epoca in cui lo scritto è stato "prodotto".

Passando dall'epoca feudale a quella della industriale il "malloppo" è stato disancorato dal territorio e quindi il relativo valore è stato determinato non più in base ad una considerazione assoluta ma ad una considerazione relativa al fabbisogno, reale od indotto, che la produzione industriale deve alimentare per poter sopravvivere (condizione attuale).

E' in questo contesto di avanzata opera di industrializzazione che Marx ha scritto; ti consiglio, per completezza, di leggere anche "il capitale" (mettiti comoda) e di riconsiderare il tutto con una chiave critica adeguata al periodo storico.

Che poi le conclusioni di Engels e di Marx oggi possano essere anacronistiche è una possibilità, ma mi soffermerei sull'aspetto di analisi sociale ed economica riferita al periodo.

Ciao!!

__________________
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