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| Spiritualità Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali. Sezione in modalità solo lettura |
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#1 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 10-01-2006
Messaggi: 193
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I preti "modernisti"
La Chiesa Cattolica mi sembra che abbia, ormai decenni, un grosso problema: quello dei preti modernisti.
Mi spiego. Ci sono ormai molti sacerdoti, soprattutto in America Latina ma anche qui da noi, che si fanno paladini di una fede "matura". Una fede cioè che disconosce il sovrannaturale. Per costoro non è maturo credere nell'Aldilà, credere nel Diavolo e negli Angeli, credere nei Santi o nella stessa Trinità. Costoro sembrano limitare la fede ad un generico Dio che tutto comprende e perdona (i preservativi, l'aborto, l'ingegneria genetica). Molti negano la resurrezione di Gesù ma si proclamano ugualmente Cristiani: mettendo l'accento sulla dottrina sociale del Cristo e trasformandosi in veri agitatori politici. Questi preti sono la causa del declino della Chiesa in Sud America: i fedeli vogliono sentir parlare di anima, di bene, di male, di Santi, di resurrezione. La politica la chiedono ai politici e non alle autorità ecclesistiche. E allora abbandonano la Chiesa per rivolgersi a delle sette dove ritrovano quei discorsi che non riescono più a sentire nelle Parrocchie ma, al contempo, cadono nelle grinfie di persone senza scrupoli che si inventano di tutto per sgraffignare loro quanto più è possibile... |
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#2 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 746
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Riferimento: I preti "modernisti"
Non sono daccordo.
Il nuovo comportamento dei preti, al contrario potrebbe attrarre alla religione molti nuovi giovani. Guardiamo la realtà. Il mondo è cambiato drasticamente, direi quasi che, rispetto a 150 anni fa viviamo letteralmente su un altro pianeta, mentre la religione resta sempre la stessa. CIò è incompatibile con l'uomo. In effetti tutte le religioni si sono evolute al passo con l'uomo, lentamente è vero, ma si sono modificate, adattate alle esigenze del momento. QUella cristiana, in primis ha fatto questo ed oggi ha bidogno di stare al passo con i tempi sempre in più rapido sviluppo. SE continuasse la politica antica, di satana, dei santi e via dicendo, non credo che riuscirebbe a durare più di altri 100 anni in occidente. I nuovi preti (pochi per la verità) sono gente dalla mentalità Moderna, abiutati a vievere con la tecnologia, con il pensiero libero, con le filosofie moderne. Predicano una religione più flessibile, che si adatta alla realtà scientifica odfierna e che non costringa troppo le persone ad un patetico eterno bipensiero tra fede e scienza. La critica inevitabile a questo sarebbe: Ma così la religione cambierà e non sarà più quello che era prima. La risposta è semplice: La religione è GIA cambiata oggi, e non è quella iniziale di cui ora ha solamente il nome, adesso ci si aspetta una trasformazione molto più rapida e drastica per far fronte alle nuove esigenze spirituali, questa trasformazione porterà inevitabilmente ad un nuovo ordine religioso più filosofico che teologio, ma questo è un percorso inevitabile per una civiltà che si espande vesro l'infinito.
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Alla omologazione di massa resta senza risposta il "Che fare" di fronte all'arretramento di ogni valore umano verso gli abissi dell'indifferenza. |
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#3 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
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Riferimento: I preti "modernisti"
le religioni in generale non possono restare immobili, solo ciò che non è vivo resta immobile. Le religioni non sono depositarie di verità assolute, di certezze infrangibili. E se vogliono sopravvivere devono evolversi.
Quasi tutte le credenze religiose della storia hanno un pilastro di partenza dove tutto, poi, viene costruito fino alla..... inevitabile caduta. Amore, giustizia, ricerca, comprensione, impegno... Non so cosa resterà fra cento anni, se esisterà ancora la terra come la vediamo noi oggi. Gli uomini l'hanno quasi distrutta, e la maggioranza di quegli uomini credevano in un Dio, avevano una religione che seguivano, ma la religione non è riuscita ad insegnare l'amore per la vita, tutte le vite. Se invece di predicare contro aborto, eutanasia, di.co. il Vaticano avesse cominciato a predicare sul rispetto dell'ambiente, sulla tolleranza, sul super controllo demografico, sulla ricerca della spiritualità, sull'amore vero avremmo ancora una speranza per il domani. Viva i preti moderni se riescon a guardare in faccia la realtà in cui viviamo, se riescono ad amare ancora Dio e credere ancora negli esseri umani. Viva i preti che vanno in cerca della verità e non si riempio la testa di nozioni e super nozioni che gli impoveriscono il cuore. Forse i preti pedofili sono da compiatire visto il lavaggio del cervello che hanno subito. Le nozioni, oggi, non servono più. Le tradizioni, oggi, sono da mettere in un cassetto. Se si riuscisse a riprendere il cammino "chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto, cercate e troverete" senza impantanarsi nello studio dei libri, seppure ritenuti sacri, il mondo cristiano sarebbe molto diverso.
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mery |
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#4 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 20-03-2007
Messaggi: 162
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Riferimento: I preti "modernisti"
Se religione e scienza si unissero e divenissero come un sol uomo che sà le cose ma le applica secondo una legge Divina distinguendo il bene dal male,così la scienza non sarebbe più al servizio della guerra o dei potenti ma sarebbe una scienza completa,per un vero progresso.Ma sia i religiosi che gli scienziati non sono che uomini.
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#5 (permalink) |
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Ospite di se stesso
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
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Potere ,moralità,religioni statalizzate..siamo al solito punto..
La vera moralità è solo nell'essere spirituali,non altrove.. NB E argomento "Cultura e società"
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...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare |
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#6 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 12-06-2006
Messaggi: 88
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Riferimento: I preti "modernisti"
Non condivido l’impostazione del discorso fatta all’inizio di questa discussione (“mettendo l'accento sulla dottrina sociale del Cristo e trasformandosi in veri agitatori politici. Questi preti sono la causa del declino della Chiesa in Sud America: i fedeli vogliono sentir parlare di anima, di bene, di male, di Santi, di resurrezione ecc ecc. ”). A me è parsa piuttosto sbrigativa e accusatoria. Ma ringrazio comunque chi l’ha proposta per avermi stimolato a riflettere.
Il Vangelo afferma che nessuno ha un amore più grande di chi dà la propria vita per i fratelli. Qui si è parlato dell’America Latina. Mons. Oscar Romero venne assassinato nentre celebrava l’Eucaristia, egli ha dato la propria vita per i poveri e per la Chiesa dell’America Latina. Non parlava solo di "spirito" ma anche dei poveri e delle violenze contro di loro. Credo che lui conoscesse meglio di me e di chiunque altro la realtà di quel continente. Leggo in un suo scritto: “Bisogna promuovere tutto l’uomo. Cristo si preoccupa di salvare il corpo e l’anima. C’è una spiritualità pericolosa nel nostro tempo che dice alla Chiesa: tu devi predicare solo un mondo spirituale, devi parlare solo di Dio, del regno dei cieli e non ti devi preoccupare della terra. Così stiamo dividendo il Vangelo. Cristo è venuto a salvare gli uomini facendo attenzione anche ai loro corpi. Perciò non ci può essere una dicotomia fra i diritti di Dio e i diritti dell’uomo. Quando parliamo dei diritti dell’uomo, stiamo pensando all’uomo, immagine di Dio, stiamo difendendo Dio. (…) Fratelli, non valutiamo la Chiesa per quantità della gente, né valutiamola per edifici materiali. La Chiesa ha costruito molti templi, molti seminari. Ciò che importa siete voi, le persone, i cuori, la grazia di Dio che ridà la verità e la vita di Dio. Non valutatevi per la moltitudine, ma per la sincerità del cuore con cui seguite questa verità e questa grazia del nostro Divino Redentore. C’è un criterio per sapere se Dio sta vicino o lontano da noi: chiunque si preoccupi dell’affamato, del nudo, del povero, dello scomparso, del torturato, del prigioniero, di tutta questa carne che soffre, ha vicino Dio. La religione non consiste nel pregare molto. La religione consiste in questa garanzia di avere Dio vicino perché faccio del bene ai miei fratelli. La garanzia della mia preghiera non è quella di dire molte parole; la garanzia della mia preghiera è molto facile da conoscere: come mi comporto con il povero?”. Oggi è Sabato Santo, quasi sera. Stanotte, tra poche ore, nella grande Veglia pasquale, la Chiesa universale celebrerà la Risurrezione di Gesù Cristo, promessa della risurrezione di tutti gli uomini, e di tutto l’uomo. Buona Pasqua! |
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#7 (permalink) |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 29-02-2008
Messaggi: 82
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Riferimento: I preti "modernisti"
Ciò che ho letto in questa discussione mi fa venire i brividi...
La religione viene considerata come un' ideologia. Un'ideologia si può cambiare, modificare, adeguare alle esigenze del momento. La religione è tutta un'altra cosa. L'essere umano è sempre uguale da che mondo è mondo, e lo sarà per sempre. I sentimenti umani, la natura dell'uomo è sempre la stessa. Nel corso del tempo cambiano le forme, i modi e i comportamenti esteriori, ma l'essere umano è sempre lo stesso. Per intenderci, l'uomo di mille o duemila o più anni fa e l'uomo di oggi, sono uguali. Sono solo le forme esterne che sono diverse. E soprattutto hanno lo stesso valore come esseri umani. Per questo il concetto di progresso non ha alcun significato. Cosa è il progresso? Progredire vuol dire andare avanti...Andare avanti verso cosa?Verso il dominio del mondo materiale o il raggiungimento della felicità? L'uomo non potrà mai ottenere questo, perchè siamo esseri limitati, pur nel nostro immenso valore. Ok al progresso, alla ricerca del benessere, frutto dell'intelligenza umana, ma se oggi abbiamo il progresso tecnico - scientifico che abbiamo, è perchè Dio ce lo ha consentito. L'uomo non può creare niente. I cosiddetti "preti modernisti" si fanno prendere dalla tentazione di porre al centro di tutto l'uomo e non Dio...e questo non è altro che l'orgoglio umano. Il peggiore dei mali. E così facendo rinnegano Dio. (Se ci pensate bene è quello che hanno fatto Adamo ed Eva...) |
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#8 (permalink) | |
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Ospite di se stesso
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
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Riferimento: I preti "modernisti"
Citazione:
Quindi qual'è il problema? Ti fa venire i brividi osservare un'esteriorità che cambia? (cos'altro è d'altronde un prete,non è mica lui la religione,no?)
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...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare |
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#9 (permalink) | |
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Ospite
Data registrazione: 06-03-2008
Messaggi: 31
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Riferimento: I preti "modernisti"
Citazione:
Certo, è chi stabilisce quali siano le regole di questa legge divina? (l’uomo ovviamente) Secondo questa tua teoria, il “bene” e il “male” a cui la scienza dovrebbe sottostare sono quello che per la religione è bene o è male. In altre parole, se per la religione l’aborto e l’eutanasia sono male, pertanto la scienza non dovrebbe praticarle. Se per la religione gli anticontraccettivi sono peccaminosi, dunque la scienza non dovrebbe più fornirci i preservativi e altri anticontraccettivi come la pillola del giorno dopo La scienza è una cosa di cui dobbiamo beneficiare tutti, quindi essa non può sottostare a principi etici che non siano condivisi da tutti gli uomini La scienza deve sottostare ad un’unica cosa: il rispetto di tutti gli esseri umani, qualunque sia il loro pensiero politico e religioso, qualunque sia la loro nazionalità e appartenenza sociale. |
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#10 (permalink) | |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 29-02-2008
Messaggi: 82
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Riferimento: I preti "modernisti"
Citazione:
....si chiamano anticoncezionali o contraccettivi, la parola anticontraccettivi non esiste.... Questa concezione della scienza ha il classico timbro del puro relativismo...ovvero, modo di giustificare l'egoismo e l'orgoglio dell'essere umano...ovvero, un uomo che diventa senz'anima e rimane vittima delle proprie paure. Il discorso sarebbe molto ampio, e adesso non ho tempo. Se fate un tuffo nel surrealismo ci trovate tutto questo... |
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