Home page di Riflessioni.it
Il senso della vita
Home Page Riflessioni.it
  TUTTE LE NOVITA'

Per ricevere gli aggiornamenti del sito
iscriviti alla NEWSLETTER
Iscrizione gratuita e un solo invio al mese
Forum di Riflessioni.it
Il forum di Riflessioni.it non è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat
ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale.

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum non attivi > Spiritualità
Registrazione Regolamento FAQ Lista utenti Cerca I messaggi di oggi Segna forums come letti


Spiritualità Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali. Sezione in modalità solo lettura

 
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 08-11-2007, 11.01.27   #81 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
Riferimento: Chi è Gesù di Nazareth, chi è il Cristo

Citazione:
Originalmente inviato da spirito!libero
Per sebastianb,

non capisco perché hai rivolto questo tuo scritto a me volendomi dimostrare che esisteva chi criticava la gerarchia anche secoli addietro quando lo so benissimo e non l’ho mai negato, anzi. Ben prima di Bruno vi erano schiere di “eretici” che ne dicevano di cotte e di crude, a partire da primissimi secoli ! Dunque non è affatto necessario arrivare al 1.500. La mia risposta a Ganfry era una richiesta di informazioni storiche inerenti le sue affermazioni e nulla più.

Per Giorgiosan

E se qualcuno avesse conoscenza biblica approfondita ma proprio per questo avesse un’opinione differente ? Inoltre non esiste nessuno al mondo che non si accosti ad un testo e ad una ricostruzione storica senza pre-giudizi, giacchè anche gli schemi e le griglie concettuali con le quali si affrontano gli studi sono dei pre-giudizi.

Saluti
Andrea

Quel qualcuno non potrebbe trattare il problema Gesù con categorie filosofiche. La Scrittura si spiega con la Scrittura.

Le griglie concettuali con le quali si affrontano gli studi fanno parte del metodo, infatti se ne usano diverse.
Alla fine di uno studio si può, eventualmente, esprimere un giudizio di merito.
Per esempio lo studio della storia consiste più in un esame della storiografia, cioè delle varie interpretazioni che sono state date a riguardo di una certa serie di eventi.

Forse vuoi dire che ognuno ha una visione del mondo, una opzione fondamentale, che funge da "lente colorata"?
Non credo che questa riguardi l'intelletto ma la coscienza morale.

Dal punto di vista dell'intelletto sono convinto che vi siano persone che non abbracciano alcuna "ideologia" o sistema di idee perché le trovano inadeguate alla ricerca della verità.

La verità si manifesta all'intelletto progressivamente, si dovrebbe perciò mantenere una mente aperta come veri scienziati, le api della conoscenza
Galileo può essere uno dei tanti esempi di questa disposizione ed era molto ma molto difficile per lui non avere "pregiudizi".

Sul problema filosofico della conoscenza e dei pregiudizi che la offuscano credo che valga la pena di considerare il pensiero di Bacone, quanto mai attuale...cercare di essere scienziati, di tendere ad esserlo.

E' questa l'attitudine veramente moderna che sul piano morale consiste nel nell'osservare e nell'ascoltare con umiltà.

Mi metto fra quelli che si propongono di diventare tali.

Ciao Andrea (il mio nome è Giorgio).
__________________
ut unum sint
Giorgiosan is online now  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 11-11-2007, 16.28.24   #82 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di spirito!libero
 
Data registrazione: 08-11-2006
Messaggi: 1,344
Riferimento: Chi è Gesù di Nazareth, chi è il Cristo

Caro Griorgio,

Citazione:
“Quel qualcuno non potrebbe trattare il problema Gesù con categorie filosofiche. La Scrittura si spiega con la Scrittura”


Per favore, risparmiami queste categorie da “sola scriptura”, anche il più ingenuo esegeta che non sia un fondamentalista del libro sa che non ha alcun significato sostenere che la scrittura si spiega con la stessa. Anche perché Paolo è intriso di ellenismo, come il VT non è il frutto di una civiltà monolitica non influenzata da filosofie orientali e non.


Citazione:
“Le griglie concettuali con le quali si affrontano gli studi fanno parte del metodo”

Metodo che è stato sviluppato secondo precisi studi. I metodi stessi sono pre-concetti.

Citazione:
“Per esempio lo studio della storia consiste più in un esame della storiografia, cioè delle varie interpretazioni che sono state date a riguardo di una certa serie di eventi.”

Concordo.

Citazione:
“Forse vuoi dire che ognuno ha una visione del mondo, una opzione fondamentale, che funge da "lente colorata"?
Non credo che questa riguardi l'intelletto ma la coscienza morale.”

Riguarda tutto l’essere, dividere l’intelletto dal resto dell’essere sarebbe come sezionare un ente che non è sezionabile.

Citazione:
“Dal punto di vista dell'intelletto sono convinto che vi siano persone che non abbracciano alcuna "ideologia" o sistema di idee perché le trovano inadeguate alla ricerca della verità.”

Nessuno è scevro da pre-concetti, idee pre-costituite o scevro dall’influenza del proprio contesto sociale e storico-culturale. Non comprenderlo significa non essere consci del condizionamento inevitabile della società sulla propria mente.

Citazione:
“Galileo può essere uno dei tanti esempi di questa disposizione ed era molto ma molto difficile per lui non avere "pregiudizi". “

Vorrei che non si confondessero le scienze empiriche con l’esegesi perché siamo su due piani completamente differenti. Nelle prime abbiamo un arbitro: la natura, nella seconda non abbiamo alcun metodo di verificazione-falsificazione, purtroppo.

Citazione:
“Sul problema filosofico della conoscenza e dei pregiudizi che la offuscano credo che valga la pena di considerare il pensiero di Bacone, quanto mai attuale...cercare di essere scienziati, di tendere ad esserlo.”

Stai confondendo le metodologie delle scienze storico-umanistiche con quelle fisico-empiriche.


Ciao
Andrea
__________________
CONTRARIA SUNT COMPLEMENTA
Niels Bohr
spirito!libero is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 13-11-2007, 22.35.40   #83 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di sebastianb
 
Data registrazione: 23-09-2007
Messaggi: 121
Riferimento: Chi è Gesù di Nazareth, chi è il Cristo

Salve Koan, lavorando fuori Torino - rispondo quando posso agli argomenti. Mi riferisco al tuo scritto del 23/10 ore 19.48 ( la tua ultima frase = la verita' essoterica e la Verita' esoterica) - Da quello che so ( io semplice granello di materia corruttibile) un uomo che agisce solo secondo la Legge e le proibizioni esteriori si sente meritevole ( con la coscienza a posto ) - ma potrebbe opporsi a chi fa del bene ! Questo è evidenziato nel N.T. in particolare nella descrizione del Rabbi che guarisce di " sabato " un uomo che aveva la mano "" destra " inaridita ( che rappresenta il potere di fare il bene ). In un passo Yeshua domanda ai Farisei se è lecito fare del "bene" di sabato. ( Nota a) si parla del "bene" non della Verita' - b) quali dei due viene prima? ) -- la risposta "sarebbe" = bisogna agire da cio' che è bene. Quindi Yeshua antepone il Bene al di sopra della Verita'. Al contrario, per i Farisei la " Verita' " è la Legge (Torah), sono i Comandamenti = presi alla lettera ( classico esempio lo Sabbat) - Quindi per loro le norme sono " istruzioni" della Verita' ( che dovrebbero permettere di raggiungere i vari livelli del Bene) - Yesha invece agisce secondo il Bene e non secondo la Verita'. I Farisei lo odiano perchè sonno "" attaccati "" alla Verita' letterale !! E la storia è testimone di tante stragi e persecuzioni commesse per questioni dottrinali ( leggi Verita') -- Ora se si fosse perseguito l'amore di Dio = sorgente del Bene - tutte le nagativita' ( uccisioni, ruberie, sfruttamento, ecc........) non sarebbero avvenute. Se l'uomo fosse " totalmente " buono non sarebbero stati necessari i Comandamenti e/o la Legge quindi non avrebbe avuto bisogno di " conoscere" ! Non gli sarebbe stato possibile commettere azioni malvage ( furti, omicidi ecc.... ) perchè dal Bene cio' era impossibile. Infatti come si puo' fare del bene al prossimo: uccidendolo, derubandolo, invidiandolo, ecc.....?? Invece l'uomo, non essendo buono, gli necessita la Verita' e tramite questa - gradino dopo gradino - lo portera' al Bene. - Per ottenere un " livello" di Bene , l'uomo deve progredire nella conoscenza: dalla Verita'. Con la costanza è possibile raggiungere lo scopo. E' come salire una vetta, bisogna usare la " conoscenza" della scalata per raggiungere la cima. - Ora la Verita' ( = la conoscenza che porta all'autoevoluzione interiore ) dovrebbe essere rivolta al Bene e proprio esso è definito Buono. Tale dovrebbe essere inteso il versetto dell'ex pagano convertito Luca ( 18,18) quando un benestante rivolge una domanda al " laico" Yeshua chiamandolo maestro buono. Il Rabbi gli risponde che solo Uno è buono !! Si deduce che il Nazareno è la Verita' e tramite il suo insegnamento si puo' raggiungere il Bene (l'Assoluto / il divino). Quando il benestante dice di aver osservato la Legge ( non rubare, non dire falsa testimonianza, ecc....) Yeshua gli fa intendere che tale è la verita' letterale - da qui l'esortazione a " spogliarsi" delle sue proprieta', dei suoi tesori e di seguirlo, questi si rattristo' e spari'. L'insegnamento dell' ex paganoconvertito ( secondo me, mangiapreti) un uomo deve " vendere" ogni sentimento ( di merito, di autoconsiderazione, ecc.... ) e lasciare ogni sensazione di "essere" buono ( "b" minuscola). Il vero obiettivo, la vera sfida è rivolgersi all'altro, al bisognoso. Questa è la vera sfida, tutto il resto sono chiacchere. ----- Ora anche a un non credente, a uno che non porta nessuna "" targhetta " ( ebreo/cristiano/induista/musulmano/ebreo/ ecc....) - ma compassionevole - e che pratica il suo interesse verso il bisognoso, attua la Verita' ( che non deve essere per forza " religiosa" ) nei confronti del prossimo per quel sentimento di fratellanza proprio dell'uomo. Yeshua era un "" laico ", un senza " targhetta" e il suo messaggio è universale come lo è quello di Siddarta/Budda ( neanche lui un sacerdote ). Questi sono i Valori /Verita' universali, tutto il resto sono " dettagli marginali ( per non dire inutili ) " -cordialita'
__________________
TUTTO CIO' CHE - E' - SARA' FU !!!!!
sebastianb is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 20-11-2007, 00.00.01   #84 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 29-06-2007
Messaggi: 197
Riferimento: Chi è Gesù di Nazareth, chi è il Cristo

Citazione:
Originalmente inviato da sebastianb
(...) Quindi Yeshua antepone il Bene al di sopra della Verita'. Al contrario, per i Farisei la " Verita' " è la Legge (Torah), sono i Comandamenti = presi alla lettera ( classico esempio lo Sabbat) - Quindi per loro le norme sono " istruzioni" della Verita' ( che dovrebbero permettere di raggiungere i vari livelli del Bene) - Yesha invece agisce secondo il Bene e non secondo la Verita'.
Gesù non è Colui che dice di essere "La Via, la Verità e la Vita"?
E che cos'è il "bene" se non ciò che è compatibile con la volontà di Dio? Ciò che è "bene" per gli uomini può non esserlo per Dio, e viceversa.
Gesù è la Verità e, nello stesso tempo, è anche il "bene" in virtù del fatto che opera secondo la volontà del Padre. Quindi, secondo me, Gesù agisce sia secondo il Bene (volontà del Padre), sia secondo la Verità (Egli stesso).

Citazione:
Originalmente inviato da sebastianb
(...) Se l'uomo fosse " totalmente " buono non sarebbero stati necessari i Comandamenti e/o la Legge quindi non avrebbe avuto bisogno di " conoscere" ! Non gli sarebbe stato possibile commettere azioni malvage ( furti, omicidi ecc.... ) perchè dal Bene cio' era impossibile. Infatti come si puo' fare del bene al prossimo: uccidendolo, derubandolo, invidiandolo, ecc.....?? Invece l'uomo, non essendo buono, gli necessita la Verita' e tramite questa - gradino dopo gradino - lo portera' al Bene.
Infatti: se l'uomo fosse totalmente buono, opererebbe secondo la volontà di Dio, cioè secondo il "bene" indicato da Dio. Dici giusto quando affermi che l'uomo, non essendo buono (cioè non essendo in grado di operare secondo la volontà di Dio), gli necessita la Verità (cioè il Cristo) affinché impari ad operare secondo le indicazioni del Padre.
Saluti e buonanotte a tutti.
Rising Star is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 20-11-2007, 09.01.06   #85 (permalink)
Utente bannato
 
L'avatar di koan
 
Data registrazione: 19-09-2007
Messaggi: 527
Riferimento: Chi è Gesù di Nazareth, chi è il Cristo

Citazione:
Originalmente inviato da sebastianb
Invece l'uomo, non essendo buono, gli necessita la Verita' e tramite questa - gradino dopo gradino - lo portera' al Bene. - Per ottenere un " livello" di Bene , l'uomo deve progredire nella conoscenza: dalla Verita'. Con la costanza è possibile raggiungere lo scopo. E' come salire una vetta, bisogna usare la " conoscenza" della scalata per raggiungere la cima.

...quanto è dura scalare questa vetta, sebastian..
il tuo pensiero è giusto, almeno per me:
l'uomo cerca il bene e di stare bene, ma non lo otterrà se questo non sarà conquiatato dentro.
Come può un regno sussistere quando è diviso, separato dentro di sé.....
come si può fare il bene, vivere nel bene, quando sono incapace di voler bene.... non basta neanche essere consapevole, la mia unica speranza è riposta in Dio; senza di essa, non posso vivere.
Non credo in Gesù per bisogno, ma solo perché amo e credo nella sua vita, dato che dentro di me riconosco che quella è la Verità. Sento lo Spirito, sento Dio interiormente, anche se ne sono indegno, eppure non basta neanche questo, non basta neanche il Messia che ha potere contro il male dell'uomo, se non si rinasce dall'alto, se non si riunisce mente e corpo, se non si segue - anche se col sangue, anche se non ce la facciamo - la via vera dell'amore. Quella che Gesù ci ha insegnato con la sua vita.
Non ce la faccio ancora ad accettare la sofferenza, la mancanza di gioia, di vita nel cuore.... ma questo mi fa comprendere di più quello che siamo, perché un giorno riotteniamo la vita perduta e forse dimenticata ..
koan is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 20-11-2007, 18.15.15   #86 (permalink)
michelangelo
 
L'avatar di michelangelo
 
Data registrazione: 11-02-2007
Messaggi: 9
Riferimento: Chi è Gesù di Nazareth, chi è il Cristo

Gesù era l'uomo. Cristo era l'unto.
Contrariamente a quanto si possa pensare l'unto era l'uomo che si "elevava scendendo" nella immensa profondità della sua mente, "domus magna" di tutte le virtualità, e "scendeva elevandosi" verso la matrice divina che lo ha emanato, laddove tutti tendiamo perchè tutti ne proveniamo.
E Cristo era uno spirito d'altissimo grado e la sua incarnazione era l'ultima.
Egli era nella Luce, non più amico del tempo in Dio, ma tempo in Dio.
Io sono Dio disse Dio, ma anche tu sei Dio. La differenza sta che io so di esserlo mentre tu devi realizzarlo.
Gesù e Cristo, dunque, sono la stessa cosa? E=MC 2
michelangelo is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
 


Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 16.58.08.

vBulletin versione 3.5.8 Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.2.0
Note Legali - Diritti d'autore
Forum attivo dal 1 aprile 2002 - Copyright ©2002-2012