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| Spiritualità Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali. Sezione in modalità solo lettura |
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#1 (permalink) |
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tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
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a cosa servono le religioni?
Oggi pensavo tra me e me.... (strano succede
)....Ho letto, ho provato a capire, mi sono scervellata su testi talvolta più grandi di me... per giungere alla conclusione che se esiste un dio, Egli è unico, solo... e per di più Non Manifesto. Perchè l'uomo, allora ha creato e continua a creare dei "credo" delle religioni a cui omologarsi... Se come sostiene Levì... ed anche Kremmerz... l'Universo che è il nostro piano esistenziale è la sintesi dell'esistente, quindi di ciò che dal non manifesto attraverso la prima emanazione e dall'evoluzione della stessa è venuto a manifestarsi.... e Dio è Vita nella sua essenza...a cosa servono le religioni? ![]()
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"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD |
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#2 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 399
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Io ho letto veramente poco (praticamente zero...) a riguardo, mi permetto di dare un punto di vista molto personale.
Non è che le religioni sono diverse interpretazioni della presenza/manifestazione di questo Dio nel piano esistenziale in cui viviamo? Le vedo un pò come delle filosofie che riguardano questo argomento e si sono raggruppate per correnti di pensiero principali. Quindi mi rispondo che servono ad esprimere il pensiero che noi abbiamo della presenza di questo Dio. Sono l'espressione del nostro sentire. E così rispondo anche a te. Quello che mi chiedo io invece è a cosa servono i rituali che si abbinano alle religioni. Quelli sì che stento a capirli molte volte. Ma ne abbiamo già discusso e penso di sapere alcune idee a riguardo. Mi sono spiegato? Ciao gemellina! ![]()
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Ciao: Attilio. |
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#3 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 10-01-2003
Messaggi: 759
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Religioni e rituali
serviranno finché il nostro livello evolutivo non ci consentirà di fare diretta esperienza (in vita) dell'Assoluto in noi, nel cosmo, e oltre.
Per ora possono solo aiutarci a focalizzare i nostri pensieri e le nostre energie in quella direzione: purché alla base vi sia un atteggiamento sincero, ovviamente. un caro saluto ![]() |
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#4 (permalink) |
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la metafisica stanca
Data registrazione: 18-03-2003
Messaggi: 52
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A cosa servono le religioni?
Suvvia, è più che ovvio: lo scopo delle religioni è quello di riunire nella stesso spazio e in un preciso momento l'entità divina e l'uomo. A questo scopo si arriva utilizzando usanze e riti interpretabili come religiosi e suggestivi soltanto dalle società alle quali questi appartengono. La maggior parte delle religioni propone inoltre l'incontro tra l'uomo e il dio sotto una veste collettiva, in un ambiente comunitario, dove spesso viene dileguata l'individualità e si manifesta una forma di massa altamente debole e plasmabile dalle abilità dei religiosi. Io dico: le religioni sono assolutamente corrotte, false e inutili per lo scopo che si propongono di raggiungere da principio. Io dico: il sentimento religioso [la religione umana che lega cioè l'uomo al suo dio, la creatura al creatore] come il sentimento estetico-contemplativo sono la più grande manifestazione della nostra umanità, del nostro essere non-dio. é quindi necessario distinguere i due: la religione ha una funzione sociale, in quanto è parte e frutto delle caratteristiche storiche e culturali di una comunità; il sentimento religioso [mi concedo il permesso di parlare di sentimento] invece non ha nessuna funzione sociale, perchè porta la singola persona a un cammino di identificazione, alla comprensione di sè e alla propria individualità. Vale
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eritis sicut deus |
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#5 (permalink) |
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tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
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Buongiorno e ben arrivati ai nuovi venuti....
Concordo in parte con quanto esposto da nectario. La religione può servire per riunire persone con un sentimento religioso molto simile, ha una funzione socio-culturale..permette a persone diverse di riunirsi e manifestare il loro credo, ma sono più che convinta che oltre a questo non si vada. (Atha mi ucciderà...lo sento ).... la vera ricerca di quel presunto dio che tutto ha generato e che, per me, è Vita, non è altro che la ricerca del nostro vero io... e questo, secondo me, è un cammino che dev'esser fatto in solitudine, in piena comunione con noi stessi. Non servono idoli o simili, non credo sia necessario pregare...certo, se può farci stare meglio, ben venga... ma la vera ricerca ha come obiettivo l'acquisizione della completa ed intima consocenza del nostro vero io..Inoltre non dimentichiamo il potere temporale di talune organizzazioni religiose... ciao Attilio, gemellino adorato... un bacio a Erny ....chiaramente quanto sopra esposto è solo mia opinione.
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"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD |
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#6 (permalink) |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 09-03-2003
Messaggi: 246
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Le religioni servono per controllare le masse. I preti sono soci
dei politici.Le religioni servono per non lasciare individualità, che sarebbe pericolosa, per creare dipendenza, per un gioco di potere Per vivere senza Dio bisogna essere coraggiosi, riconoscere che non esiste.Significherebbe che dovremmo essere responsabili delle nostre azioni.Questo crea angoscia.La religione gioca su questa angoscia,e sul nostro sonno psicologico.Dio è la più grande finzione mai esistita. |
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#7 (permalink) |
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tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
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Caro Osho, dipende da cosa intendi con il termine Dio.... ma qui si torna sempre al punto di partenza, attribuire un significato a quella parolina magica, ovvero Dio....
Le religioni, secondo me, sono diventate ormai qualcosa di diverso dalla loro presunta funzione originale, vuoi la voglia di potere temporale dell'uomo che nonostante le vesti lunghe, sempre uomo rimane... vuoi diversi altri motivi...ma resta di fatto che sono organizzazioni che accomunano persone devote ad una deità...credenti per fede o per circostanza.... Una sorta di circolo che omologa tutti i partecipanti.... Un qualcosa in cui identificarsi per dare un senso all'esistenza.....
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"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD |
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#9 (permalink) | |
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tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
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Citazione:
Allora... a che cosa non servono?...tu lo sai Firenze? Sai dare risposta alla tua domanda? ![]()
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"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD |
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#10 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 28-04-2002
Messaggi: 350
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religioni?
Ci provo, oh mia Deidre!
Le religioni quindi non servono a chi e a che cosa? Non servono a chi ha compreso che dentro di lui vi è una religione individuale che non ha bisogno di identificarsi in culti esterni a lui. L'uomo nell'impossibilità di credere in qualcosa che non si tocca e non si vede, ma che si può sperimentare solo nella profondità della nostra anima, ha sentito il bisogno di codificare una verità divulgata da chi proprio non aveva in testa di fondare un culto religioso. Un esempio. Un Gesù o un Budda hanno solo divulgato delle verità, dando anche esempio di quanto dicevano con atti e fatti. La religione cristiana e buddista è nata solo nell'avvicendarsi di personaggi che si sono arrogati e immolati perseguitori dei loro maestri, dando vita così a luoghi di culto e a centri di potere economico. Non servono a chi ha compreso che piantando un seme in un pezzo di terra, dopo poco nasce una pianta che può sfamarlo. A chi ha compreso che una esistenza dove la parola "essenziale" non vuol dire "stento" e che la parola "umiltà" non significa "subire". Non servono all'individualità spirituale. Per essa la religione non è altro che un balocco in mano a dei bambini cresciuti che credono di avere raggiunto l'apice della propria spiritualità leggendo libri sacri e continuando a ripetere gesti pieni di niente durante i rituali religiosi. Un esempio. I Celti adoravano le sorgenti d'acqua. Chi la domenica va alla messa con animo redento, inquina l'acqua che poi deve comprare al supermercato se vuole dissetarsi. A che serve quindi la sua presenza in quell'occasione? Non servono alla "verità" unica e insindacabile che regola l'esistenza di tutti gli uomini a questo mondo, senza distinzione di razza, cultura e religione. Una verità che regola la nostra anima che può essere paragonata alla verità che regola il nostro corpo fisico. Come ad esempio è lo stesso cuore che batte per dare vita all'individuo. Cuore che batte uguale in tutti gli uomini di questa terra, senza distinzione. Basta? Salve
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solo quello che conosco posso dire che sia verità firenze |
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