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Vecchio 08-11-2007, 18.27.36   #11
paperapersa
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Data registrazione: 05-05-2004
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Riferimento: Il dovere impossibile.

Citazione:
Originalmente inviato da berenger11
Sento da molti di voi dire spesso che la storia di Gesù non ha importanza, che fosse divino o no, che sia risorto o no.
sento ripetere che la cosa essenziale è seguire il suo messaggio e il suo comandamento più grande: "AMA DIO CON TUTTO TE STESSO, E AMATEVI TRA DI VOI COME IO VI HO AMATO."
Mi chiedo se sia possibile amare qualcosa a comando, se non si è praticamente puri di animo, come si può amare qualcuno che ci fa del male?
E se non si è devoti e pieni di fede, come si può amare un Dio di cui non sappiamo neppure il nome?
Quella di Gesù non è una richiesta impossibile per buona parte della gente comune?

La percezione che abbiamo della vita e dei rapporti e delle relazioni
ci fa credere che qualcuno ci abbia tradito o ferito o fatto del male!
Credo che tutti anche gli esseri apparentemente più equilibrati
hanno seppellito nel loro inconscio il momento terribile in cui
da bambini hanno ricevuto quella che in psicologia si chiama
"lo sguardo deviato o la richiesta di amore o attenzione
disattesa".
Lo abbiamo seppellito nel nostro inconscio perchè abbiamo sofferto da cani
e non vogliamo soffrire più e perchè se non facessimo così non potremmo
continuare a vivere.
Poi accade che nella vita, un evento, un disagio si appropriano di nuovo
di noi e dobbiamo lavorare per andare a disseppellire "il bambino ferito"
e dobbiamo curarlo e cercare di "sanarlo" perchè la ferita ricomincia a sanguinare, a fare tanto male che ci senbra di morire.
E' allora che con coraggio dobbiamo ritornare a quel momento in cui
qualcuno che amavamo ci ha fatto tanto male e dobbiamo
perdonarlo e comprenderlo se vogliamo continuare a vivere e ritrovare
un equilibrio e una rinnovata energia ed armonia.
A volte è lo sguardo che volevamo da nostra madre che si è invece
diretto a un fratello o a faccende domestiche, a volte è il nostro
adorato "papà" CHE CI HA DETTO DISTRATTAMENTE, VAI VIA DEVO LAVORARE
a volte è la maestra d'asilo che ci ha fatto vergognare davanti agli altri bambini per un nostro errore o una defaillance......
quella è la cacciata dal paradiso, quello è il sentirsi all'improvviso soli,
separati, piccoli, indifesi, spaventati
e allora odiamo in quel momento l'essere che amavamo di più
ma poichè dobbiamo continuare a vivere
nascondiamo sotto maschere le nostre paure
i nostri disagi, il nostro terrore
e ci rituffiamo nelle braccia dell'essere che ci ha ferito
non appena ci degna nuovamente del suo amore.
Ma stiamo attenti, non è che questa persona voleva ferirci,
siamo noi che abbiamo percepito l'attimo come una ferita insanabile!
E' la nostra percezione che ci ha fatto precipitare all'Inferno e ci ha
fatto perdere il senso di "unione" con colui o colei che rappresentavano
l'amore e la sicurezza.
Ora tu dici che Dio ci ha fatto del male!! questo è l'atteggiamento
del bambino vittima della sua percezione del mondo!
Non è la verità!
La verità è lìdentro di te e devi andare a ripescarla!
Devi essere il pescatore della tua perla preziosa che è lì da sempre!
Sapessi come ti capisco! Sapessi come ho odiato Dio quando
a 12 anni si è preso mio padre!Eppure, eppure, nonostante tutto il dolore,
le difficoltà, le paure, io so che questa esperienza è stata fondamentale
per la mia evoluzione, per la mia crescita, per tutto il percorso di vita.
E ho perdonato mio padre, perchè ha scelto di cambiare dimensione
troppo presto, e ho sempre sentito una guida dentro di me
che mi ha portato ad essere ciò che sono.

Ho anche perdonato me stessa miliardi di volte, per avere avuto pensieri negativi, per avere a volte creato i miei problemi.
Non ho mai sentito l'amore come un dovere!
Ho sempre avuto gratitudine per "esserci" ma ho anche vissuto periodi
di grandissima "depressione" e voglia di "farla finita".
Ma sono qui adesso e sono felice di esserci e di essere la papera che ha trovato "sè stessa".
paperapersa is offline  
Vecchio 09-11-2007, 21.02.35   #12
Mary
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Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: Il dovere impossibile.

Citazione:
Originalmente inviato da paperapersa
A eLa verità è lìdentro di te e devi andare a ripescarla!
Devi essere il pescatore della tua perla preziosa che è lì da sempre!
Sapessi come ti capisco! Sapessi come ho odiato Dio quando
a 12 anni si è preso mio padre!Eppure, eppure, nonostante tutto il dolore,
le difficoltà, le paure, io so che questa esperienza è stata fondamentale
per la mia evoluzione, per la mia crescita, per tutto il percorso di vita.
E ho perdonato mio padre, perchè ha scelto di cambiare dimensione
troppo presto, e ho sempre sentito una guida dentro di me
che mi ha portato ad essere ciò che sono.

Ho anche perdonato me stessa miliardi di volte, per avere avuto pensieri negativi, per avere a volte creato i miei problemi.
Non ho mai sentito l'amore come un dovere!
Ho sempre avuto gratitudine per "esserci" ma ho anche vissuto periodi
di grandissima "depressione" e voglia di "farla finita".
Ma sono qui adesso e sono felice di esserci e di essere la papera che ha trovato "sè stessa".

non ho riportato tutto quello che hai scritto ma ne condivido ogni parola.

Ogni parola è passata sulla mia pelle e nel mio cuore, fa parte della mia esperienza che oggi metto al servizio degli altri.

Quando vidi e compresi quel che mai avrei immaginato di scoprire mi domandai: "....che me ne faccio alla...vecchiaia? ..."

Poi compresi che era molto egoistico pensare che tutto dovesse servire solo per me. Vi è una esperienza che va messa al servizio degli altri, di chi ne ha bisogno, di chi cerca aiuto.

Sto leggendo un libro "niente accade per caso" ed è una verità incredibile.
C'è sempre una ragione per tutto, solo che non sempre riusciamo a comprendere.

In quanto a quel "dovere" io non sento più di avere alcun dovere nella mia vita. Non sono disposta a fare più nulla per dovere, ma solo per amore.

Solo per abbondanza io do agli altri, quel che trabocca da me, niente doveri, niente sacrifici.

Sono diventata spaventosamente egoista..... voglio stare bene, benissimo e per questo devo stare in pace con tutti, comprendere fratelli e sorelle, vedere sempre me stessa negli altri.

Ma so bene che questo è solo un punto di partenza e non un arrivo.
Mary is offline  
Vecchio 09-11-2007, 22.13.59   #13
violet
Ospite
 
Data registrazione: 08-11-2007
Messaggi: 5
Riferimento: Il dovere impossibile.

'Quale doppia forma vi è nell'amore! Se lo esaminiamo di sfuggita, se non guardiamo che ai suoi legami carnali, ai suoi godimenti d'un istante, alla sua febbre turbolenta con le sue oscure reazioni, come sembra strano che questa passione sia il supremo movente del mondo tutto, che sia proprio questo che ha dettato i maggiori sacrifici e influenzato tutte le società in tutte le epoche; che a questo i più alti e ammirevoli geni abbiano da sempre consacrato la loro devozione; che senza l'amore non vi sarebbero state le civiltà, non musica, non poesia, non bellezza, non vita oltre quella del bruto!
Ma esaminato nella sua forma più celestiale, nella sua completa abnegazione del sè, nella sua intima connessione con tutto ciò che è più delicato e sottile nello spirito, nel suo potere sopra quanto è più sordido nell'esistenza; nella sua abilità nel creare di un palazzo una capanna, un'oasi nel deserto, un'estate nei paesi dei ghiacci ove respira, e fertlizza e cresce.. e lo stupore consiste allora nel fatto che solo così pochi lo considerino nella sua natura più santa.'
E.B.Lytton
Non le mie parole, ma per dire che l'essenza divina -da chi venga e perchè forse non so- è parte dell'uomo. Che non lo sappia egli stesso poco importa, ma che ne colga inconsapevolmente l'ispirazione e voglia riversarla nel posto in cui è, questo è già quell'amore di Gesù; lui nel suo tempo, ognuno nel suo; ognuno a divenire la forma più perfetta del suo sentirsi sè e parte di un tutto che è oltre, chissà perchè chissà quale parte, ma divina in qualche modo.
Non mi pare impossibile.....mi sembra..umano..
violet is offline  
Vecchio 10-11-2007, 10.14.32   #14
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: Il dovere impossibile.

Citazione:
Originalmente inviato da violet
'Quale doppia forma vi è nell'amore! Se lo esaminiamo di sfuggita, se non guardiamo che ai suoi legami carnali, ai suoi godimenti d'un istante, alla sua febbre turbolenta con le sue oscure reazioni, come sembra strano che questa passione sia il supremo movente del mondo tutto, che sia proprio questo che ha dettato i maggiori sacrifici e influenzato tutte le società in tutte le epoche; che a questo i più alti e ammirevoli geni abbiano da sempre consacrato la loro devozione; che senza l'amore non vi sarebbero state le civiltà, non musica, non poesia, non bellezza, non vita oltre quella del bruto!
Ma esaminato nella sua forma più celestiale, nella sua completa abnegazione del sè, nella sua intima connessione con tutto ciò che è più delicato e sottile nello spirito, nel suo potere sopra quanto è più sordido nell'esistenza; nella sua abilità nel creare di un palazzo una capanna, un'oasi nel deserto, un'estate nei paesi dei ghiacci ove respira, e fertlizza e cresce.. e lo stupore consiste allora nel fatto che solo così pochi lo considerino nella sua natura più santa.'
E.B.Lytton
Non le mie parole, ma per dire che l'essenza divina -da chi venga e perchè forse non so- è parte dell'uomo. Che non lo sappia egli stesso poco importa, ma che ne colga inconsapevolmente l'ispirazione e voglia riversarla nel posto in cui è, questo è già quell'amore di Gesù; lui nel suo tempo, ognuno nel suo; ognuno a divenire la forma più perfetta del suo sentirsi sè e parte di un tutto che è oltre, chissà perchè chissà quale parte, ma divina in qualche modo.
Non mi pare impossibile.....mi sembra..umano..

Benvenuta, prima di tutto.

mi ha colpito quel "ne colga inconsapevolmente l'ispirazione e voglia riversarla nel posto in cui è" .

Siamo un po' tutti dei "produttori, raccoglitori, contenitori, canali" d'amore.

Attingiamo ad un pozzo che non è il nostro (pur essendo il nostro) un pozzo di cui abbiamo l'affidamento, dobbiamo averne cura e mantenerlo efficiente.
Non è facile, è difficilissimo, ma allora che prova sarebbe?!

L'acqua giunge al pozzo da luoghi vicini o anche lontanissimi attraverso le "falde" ovvero piccoli rivoli. L'amore è simile al percorso dell'acqua.
L'amore non è nostro "viene" da qualche parte che noi non possiamo vedere ma giunge sino a noi da ogni parte, nostro compito è permettere che "circoli" che continui il suo percorso e non imputridisca.

Quando l'acqua imputridisce, le falde si bloccano e diventa un veleno.

Anche l'amore può diventare un terribile veleno quando si blocca, quando diventa un dovere, quando viene maltrattato, umiliato, imprigionato, violentato.

Come l'acqua deve scorre libera così anche l'amore deve poter scorrere liberamente.

La sola cosa che possiamo fare è ....incanalare. Costruire un "tubo" un percorso che pur dirigendolo qui o lì lo faccia continuare a scorrere liberamente spinto dalla sua stessa forza.

Noi parliamo parliamo, sembra tutto facile ma non lo è per nulla.

Come dire: costruiamo un palazzo!
ho detto tre semplici parole ma tutti sanno cosa si deve fare e quanto costa costruire un palazzo!
Mary is offline  
Vecchio 10-11-2007, 11.24.54   #15
paperapersa
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Riferimento: Il dovere impossibile.

c'è una canzone di Ligabue che dice: metti in circolo l'amore!
e leggendo quanto scrive Mary mi pare proprio di vedere tutti questi rivoletti
che si dirigono verso direzioni diverse.......
Ognuno di noi quando riesce a svuotarsi di contenuti ingombranti,
da dipendenze pesanti, diviene coppa in cui si versa dall'alto
un rivolo continuo.......e la coppa non può contenere ma deve necessariamente quando trabocca, lasciare che il contenuto si espanda
a piacimento e in ogni dove........................:s i:
Un benevenuto anche da parte mia!
paperapersa is offline  
Vecchio 20-11-2007, 09.24.10   #16
m.85
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Data registrazione: 03-11-2007
Messaggi: 26
Riferimento: Il dovere impossibile.

Molto significativo il paragone dell'acqua e del pozzo presentato da Mary
Condivido profondamente.
m.85 is offline  

 



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