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| Spiritualità Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali. Sezione in modalità solo lettura |
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#11 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
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Riferimento: Bhagavat-gita
Arjuna, il puro, il guerriero asceta, è perplesso perché deve combattere e dare la morte ai suoi consanguinei.
al primo capitolo, intitolato “Lo sconforto di Arjuna”. Arjuna disse: “ O Krisna vedendo questa mia gente Schierata, pronta a combattere Languiscono le mie membra La bocca inaridisce Un tremore e un brivido Sorgono nel mio corpo ……….. E la mia mente è smarrita. ………… Come potremmo essere felici, dopo aver ucciso la nostra gente? ……….. Grande peccato Noi siamo decisi a commettere …per la cupidigia dei piaceri del regno. Il dubbio di Arjuna offre a Krisna l’occasione di esporre due principi fondamentali. Che la realtà spirituale presente in ogni uomo non muore con il corpo ma gli sopravvive e che bisogna compiere il proprio dovere. ....segue
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ut unum sint |
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#12 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
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Riferimento: Bhagavat-gita
Capitolo 2
….. Il glorioso Signore disse Quelli che non sono da compiangere tu hai compianto e credi di dire cose sagge: non ci fu mai un tempo in cui io non fossi, né tu, né questi principi, né mai avverrà che tutti noi non siamo. …. Non può venire in essere ciò che non è, né può cessare di essere ciò che è: coloro che vedono le verità sanno che fra questi due c’è un limite invalicabile ….. Il valore molto relativo che si dà alla vita, nell’induismo, non nasce da un disprezzo della vita ma dalla convinzione che la vita è una realtà senza soluzione di continuità. Se il dovere del proprio stato, (e la casta dei guerrieri a cui appartiene Arjuna ha il dovere di combattere) comporta l’uccisione del nemico il saggio non deve abbattersi.
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ut unum sint |
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#13 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
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Riferimento: Bhagavat-gita
Capitolo 2 , 30-31
Questo spirito che ha un corpo è nel corpo di ognuno, eternamente inviolabile, o discendente di Barata. Perciò nessun essere vivente tu hai motivo di compiangere e se anche rifletti sul tuo personale dovere, non hai motivo di tremare, giacché per uno ksatriya nient’altro è meglio di una giusta guerra!
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ut unum sint |
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#14 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
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Riferimento: Bhagavat-gita
E' attraverso. però, la dottrina della bhakti che la B.G propone la dimensione universale del dharma che di può proporre a tutti gli uomini.
Dharma significa "norma" sia universale che particolare, "legge", "legge interiore" e nel significato più universale designa un modo di essere morale. C'è un dharma per ogni casta, insomma: ognuno a seconda del suo stato dovrebbe seguire certe regole di comportamento. Bhakti è un rapporto di amorosa devozione con una divinità personale, che significa fede, costanza ed attaccamento alla divinità in qualsiasi condizione. E' la via dell'amore.
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ut unum sint |
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#15 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
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Riferimento: Bhagavat-gita
Quando si cerca il significato di yoga spesso si va incontro ad una difficoltà perché molti ricamano sopra questa parola le loro considerazioni. Per esempio: yoga vuol dire “unione”. Non è vero: la pratica dello yoga può essere in funzione dell’unione con Dio ( in qualunque modo lo si chiami).
Altri propongono le più diverse interpretazioni esoteriche, ecc. ecc. , come se una parola potesse celare nel suo significato una rivelazione…e questo confonde. Sembra a questi tali che gli orientali abbiano dei vocaboli portatori di significati che inevitabilmente sfuggono all’uomo semplice,…ma tutti gli uomini di tutte le latitudini parlano sempre delle medesime cose: fatica, gioia, sofferenza, lavoro, cibo, amore, sesso, morte, Dio. E capirsi è importante… per unirsi. Se si è curiosi e si vuole dissipare il fumo ci si accorge che la parola italiana “giogo” è imparentata con il sanscrito yoga ed infatti nella sua accezione normale vuol dire giogo. Giogo e lo strumento col quale appunto si aggioga un animale per il lavoro. Il significato quindi è lavoro, disciplina e affini. Per me che non amo gli esotismi perché fanno del significato di ogni parola un mistero mistico, è soddisfacente questa traduzione. Si può fare yoga fisico semplicemente per fare dello stretching efficace. E’ ovvio che lo scopo più alto per cui praticare una disciplina è l’unione con Dio. Al capitolo 12 (2) Il glorioso Signore disse: …. Coloro che, dirigendo la mente su di me, perennemente uniti a me in spirito, mi adorano, animati da una fede eccelsa, quelli io considero i miglioro adepti dello yoga.
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ut unum sint |
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#16 (permalink) | ||
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Ospite abituale
Data registrazione: 16-08-2007
Messaggi: 682
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Riferimento: Bhagavat-gita
Citazione:
Condivido (ovvio)!Riporto un estratto da una ricerchina: Citazione:
La rinuncia ai frutti dell'azione è indicata come via maestra, superiore anche alla meditazione, per accedere alla pace della mente (vedi sottolineato) ![]() |
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#17 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
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Riferimento: Bhagavat-gita
Citazione:
Queste parole di Gesù dicono la stessa cosa in altro modo. (Matteo 6,3) Ma quando tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la destra.
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ut unum sint |
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#18 (permalink) | |
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Ospite di se stesso
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
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Riferimento: Bhagavat-gita
Citazione:
Non ci sono compromessi nella Vita: è "la porta stretta"..
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...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare |
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#19 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
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Riferimento: Bhagavat-gita
Dunque ci sono molte discipline (yoga) che aiutano ad andare avanti.
C'è una disciplina per meditare: affrontare un tema alla volta e concentrarsi su quello, il silenzio, la posizione del corpo, ecc. ecc. . Ognuno poi esperimenterà quale sia il metodo più efficace per se stesso. (A me, è congeniale il camminare...come per i peripatetici Ci sono anche tecniche di respirazione...ed altre...tante.Ad Arjuna che gli chiede quali sia la disciplina migliore, Krisna risponde che è la bhakti. Il capitolo 12 si diffonde su questo. Vorrei segnalare la strofa quinta: Maggiore è la difficoltà di quelli che hanno la mente assorta nell'Immanifesto, giaccé una meta immanifesta con gran fatica è raggiunta da chi ha un corpo. Questa strofa dovrebbe essere meditata a lungo dai cristiani: in sintesi dice che è più facile aderire alla Realtà assoluta se essa ha il volto di un Dio personale. Cristo è proprio questo, il Dio personale, il Dio uomo. Più Cristo-centrismo ...meno Teo-centrismo. Ciao
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ut unum sint |
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#20 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
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Riferimento: Bhagavat-gita
Citazione:
Ho avuto tempo per leggere attentamente quanto hai riportato. Apprezzo molto questo commento. L'ho quotato tutto perché lo condivido tutto. Grazie veraluce! ![]()
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ut unum sint |
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