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Vecchio 11-12-2007, 17.20.38   #1 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di berenger11
 
Data registrazione: 10-08-2007
Messaggi: 222
La fede al bisogno.

Rimango sempre meravigliato di come le persone trovino improvvisamente la fede quando le cose si mettono male. Gli ospedali pullulano di fervidi credenti dell'ultim'ora, gente mai andata in chiesa che di colpo dice il rosario.
Nel braccio della morte criminali, che hanno commesso i più efferati delitti, diventano improvvisamente super religiosi, e quando erano liberi nemmeno se lo sognavano.
Questa gente evidentemente ha scambiato Dio per un samaritano da invocare al bisogno dopo averlo ignorato per tutta la vita.
berenger11 is offline  
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Vecchio 11-12-2007, 18.48.34   #2 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 29-06-2007
Messaggi: 197
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da berenger11
Rimango sempre meravigliato di come le persone trovino improvvisamente la fede quando le cose si mettono male. Gli ospedali pullulano di fervidi credenti dell'ultim'ora, gente mai andata in chiesa che di colpo dice il rosario.
Nel braccio della morte criminali, che hanno commesso i più efferati delitti, diventano improvvisamente super religiosi, e quando erano liberi nemmeno se lo sognavano.
Questa gente evidentemente ha scambiato Dio per un samaritano da invocare al bisogno dopo averlo ignorato per tutta la vita.
Ciao Berenger11. Quella a cui ti riferisci in questo contesto, non credo che sia fede; io la chiamerei "disperazione". La fede prevede una presa di coscienza intima e personale. Comunque c'è molta differenza fra dire il rosario e "credere"!
Saluti fratello!
Rising Star is offline  
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Vecchio 11-12-2007, 18.58.30   #3 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 20-03-2007
Messaggi: 162
Riferimento: La fede al bisogno.

meglio tardi che mai ,e poi credo forse che le cose anche quelle brutte accadano perche' impariamo ad amare e ci si accorge quando si perde tutto che la cosa piu' importante e' l'amore ,nella vita ci si pente.
paolo di abramo is offline  
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Vecchio 11-12-2007, 19.11.52   #4 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da berenger11
Rimango sempre meravigliato di come le persone trovino improvvisamente la fede quando le cose si mettono male. Gli ospedali pullulano di fervidi credenti dell'ultim'ora, gente mai andata in chiesa che di colpo dice il rosario.
Nel braccio della morte criminali, che hanno commesso i più efferati delitti, diventano improvvisamente super religiosi, e quando erano liberi nemmeno se lo sognavano.
Questa gente evidentemente ha scambiato Dio per un samaritano da invocare al bisogno dopo averlo ignorato per tutta la vita.

Per Aristotele la meraviglia è l'inizio della filosofia, cioè della sapienza.

Il modello proposto dal Vangelo cioè la persona di Gesù è anche quello del valore della fede dell'ultima ora: il buon ladrone inchiodato sulla croce vicino a Gesù ottenne la salvezza all'ultima ora: ...oggi sarai con me in paradiso
...gli operai che lavorano nella vigna solo l'ultima ora ricevono la stessa paga di quelli che hanno cominciato alla prima ora...anzi sono i primi ad essere pagati. Anch'io sono meravigliato...pare quasi una ingiustizia.

Gesù si identifica col buon samaritano quindi non è scambiato Dio per un samaritano ma Gesù stesso invita a considerare Dio, cioè un buon
samaritano.

Gesù ha parole di meraviglia solo quando incontra le fede degli uomini, non gli importa quando la manifestano ma che la manifestino.

Ciao Berenger
__________________
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Giorgiosan is offline  
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Vecchio 11-12-2007, 19.54.19   #5 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
Riferimento: La fede al bisogno.

E' successo anche a me, ma poi mi sono resa conto che il rischio di andare dalla persona amica solo nel bisogno non è cosa corretta.
Quanto poi a chiere questo e quello in cambio di quell'altro, è una mercificazione non degna della spiritualità.

Senti dio ti dò questo ma per favore concedimi quest'altro. Neppure con il più stupido degli amici credo dovremmo farlo.

Ma, in fondo, potrebbe essere meglio questo che niente.

La preghiera, il chidere aiuto è cosa buona e giusta. Gesù ha detto: chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto, cercate e troverete.

Però accanto a quel "chiedete e vi sarà dato" c'è quel "cercate e troverete".

E il cercare andrebbe fatto agni giorno. La spiritualità non è una cosa di convenienza ma un modo di vivere.
__________________
mery
Mary is offline  
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Vecchio 11-12-2007, 20.19.13   #6 (permalink)
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
Riferimento: La fede al bisogno.

Prima o poi accade nella vita di chiunque...
Si cade..e ci si sente nudi,vulnerabili...
oppure fa bella mostra l'orgoglio ben mascherato da "forza"...

Ma il vero coraggio sta nell'incunearsi li,in quel cedere umilmente alla Forza.
Darle spazio,fiducia...
Ma non sempre accade ciò...
Ad esempio ci si può aggrappare ad un'altarino superstizioso che mascheri le nostre paure e che ci renda tutto più facile al momento per poi gettarlo via ,visto che era solo un simulacro..
__________________
...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare
Noor is offline  
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Vecchio 11-12-2007, 23.31.08   #7 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 746
Riferimento: La fede al bisogno.

In effetti è proprio ciò che pensavo ieri vedendo Per strada un handicappato che tevena in mano una grande croce d'orata.

La prima cosa che ho pensato è stata: Questo è proprio un paradosso.
Il paradosso che una persona che sta bene se ne infischia, mentre una che sta male prega di continuo.

Riflettendoci meglio ovviamente non vi è nessun paradosso. Quello che sta male vuole guarire e prega, quello che sta bene se ne frega perchè fino ad ora è andato tutto bene.

Però questo tipo di atteggiamento non dovrebbe far riflettere? Non ci induce a comprendere l'inevitabile Reale utilizzo che l'uomo fa della religione?

Ossia un mero mezzo di sicurezza personale, niente altro che una difesa psicologica elaborata dal cervello per prevenire il disagio eccessivo?

In effetti chiunque se dovesse scegliere tra la possibilità di vivere dopo la morte in paradiso o il nulla nessuno su questa terra sceglierebbe la seconda.

Ma questo già lo sapevamo tutti, ed è curioso riflettere invece su questo: perchè se lo sappiamo continuiamo a farlo?
__________________
Alla omologazione di massa resta senza risposta il "Che fare" di fronte all'arretramento di ogni valore umano verso gli abissi dell'indifferenza.
alessiob is offline  
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Vecchio 12-12-2007, 11.18.05   #8 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di Aisha
 
Data registrazione: 07-09-2007
Messaggi: 72
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da Giorgiosan
Per Aristotele la meraviglia è l'inizio della filosofia, cioè della sapienza.

Il modello proposto dal Vangelo cioè la persona di Gesù è anche quello del valore della fede dell'ultima ora: il buon ladrone inchiodato sulla croce vicino a Gesù ottenne la salvezza all'ultima ora: ...oggi sarai con me in paradiso
...gli operai che lavorano nella vigna solo l'ultima ora ricevono la stessa paga di quelli che hanno cominciato alla prima ora...anzi sono i primi ad essere pagati. Anch'io sono meravigliato...pare quasi una ingiustizia.

Gesù ha parole di meraviglia solo quando incontra le fede degli uomini, non gli importa quando la manifestano ma che la manifestino.

Mi riferisco alla tua osservazione che la giustizia di Gesù pare quasi un'ingiustizia...questo è perchè continuiamo a ragionare spesso con la testa e con la mente umana e non abbaiamo ancora capito in profondità la grande rivoluziione che ha voluto portare Gesù. Io ancora sto cercando di capire, lo ammetto.
Però ricordo vagamente un discorso che mi è stato fatto "chi ha tanto da essere perdonato, ama di più, chi non ha molto di cui essere perdonato ha meno forza d'amare"... c'è un brano del vangelo che parla proprio di questo, non ricordo bene quale...
Parla di Gesù ospite a casa di persone importanti del sinedrio (scusatemi le imprecisioni, vado a memoria), entra una donna che aveva fama di essere una peccatrice ed incomincia a baciargli i piedi ed ad asciugarli dalle sue lacrime con i capelli, ricordate?
Ecco, chi ama di più? Il religioso osservante che non ha compassione per la donna, ma anzi giudica male Gesù perchè si lascia toccare, o la donna che, dopo una vita di peccati vede in Gesù la sua salvezza? E non è forse l'Amore, sempre l'Amore, la vera sorgente della fede che dovremmo avere?
Siamo noi che, ancora soggetti all'Ego, continuiamo a giudicare secondo la bilancia dell'economia
__________________
Che cosa si frappone tra noi e una felicità senza fine? Un velo
Aisha is offline  
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Vecchio 12-12-2007, 12.10.12   #9 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,779
Riferimento: La fede al bisogno.

Salve e buon giorno!
esponenedo il mio sentire credo che in qualsiaisi momento, anche in quello del bisogno estremo, è possibile rivolgersi a chi può aiutari, e il cristianesimo lo prevede (vedi il figliol prodigo o come scrive l'amico il ladro crocifisso insieme a gesù ), ed essereascoltato...mi ha colpito l'affermazione-domanda finale di alessio:
In effetti chiunque se dovesse scegliere tra la possibilità di vivere dopo la morte in paradiso o il nulla nessuno su questa terra sceglierebbe la seconda.

ci si chiede, a meno che alessio non si riferisca al paradiso islamico con donne e miele , se preferire la visione di dio con un io identificato o no; credo che sempre in paradiso sarei claudio
__________________
Fermo contemplo...........l'immobile divenire del'E'
fallible is offline  
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Vecchio 12-12-2007, 14.08.37   #10 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da Aisha
Mi riferisco alla tua osservazione che la giustizia di Gesù pare quasi un'ingiustizia...questo è perchè continuiamo a ragionare spesso con la testa e con la mente umana e non abbaiamo ancora capito in profondità la grande rivoluziione che ha voluto portare Gesù. Io ancora sto cercando di capire, lo ammetto.
Però ricordo vagamente un discorso che mi è stato fatto "chi ha tanto da essere perdonato, ama di più, chi non ha molto di cui essere perdonato ha meno forza d'amare"... c'è un brano del vangelo che parla proprio di questo, non ricordo bene quale...
Parla di Gesù ospite a casa di persone importanti del sinedrio (scusatemi le imprecisioni, vado a memoria), entra una donna che aveva fama di essere una peccatrice ed incomincia a baciargli i piedi ed ad asciugarli dalle sue lacrime con i capelli, ricordate?
Ecco, chi ama di più? Il religioso osservante che non ha compassione per la donna, ma anzi giudica male Gesù perchè si lascia toccare, o la donna che, dopo una vita di peccati vede in Gesù la sua salvezza? E non è forse l'Amore, sempre l'Amore, la vera sorgente della fede che dovremmo avere?
Siamo noi che, ancora soggetti all'Ego, continuiamo a giudicare secondo la bilancia dell'economia

E' vero che siamo condizionati dai nostri difetti e può sembrare ingiusto quello che invece è più giusto della umana giustizia. Poiché io vi dico che se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei farisei, non entrerete affatto nel regno dei cieli.

Riguardo all'altra parte del post, credo tu ti riferisca a questo: Perciò, io ti dico: i suoi molti peccati le sono perdonati, perché ha molto amato; ma colui a cui poco è perdonato, poco ama».
Occasione di questa affermazione è il perdono dato da Gesù ad una donna che era considerata una grande peccatrice.

Ciao
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