![]() |
||
| TUTTE LE NOVITA' Per ricevere gli aggiornamenti del sito iscriviti alla NEWSLETTER Iscrizione gratuita e un solo invio al mese |
||
![]() |
Il forum di Riflessioni.it non
è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale. |
|
|
|||||||
| Spiritualità Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali. Sezione in modalità solo lettura |
|
|
Strumenti discussione | Cerca in questa discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) |
|
Ospite di se stesso
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
|
Quanto condiziona il ritmo della quotidianeità, la consapevolezza?
Mi capita durante le mansioni di vita quotidiana ,come credo accada a quasi tutti,di dover accelerare il mio “ritmo naturale” interiore,inadeguato,in quanto lento rispetto a quegli inevitabili ritmi ..
Ciò ,oltre che allontanarmi dalla capacità di stazionare nel qui e ora,mi procura un lieve stato di ansia che mi allontana ulteriormente da quella condizione di tranquillità,qualità essenziale della consapevolezza. Mi sembra chiaro,da ciò che osservo,come accelerando il ritmo al corpo-mente,lo induco ad una fuga dal ciò che è,o almeno così viene recepita da questi,producendo subito quello stato di ansia ,che è legato in modo meccanico e indissolubile, anche all’accelerazione del ritmo cardiaco e della respirazione. Credo che ciò sia dovuto al fatto che,il corpo-mente ha bisogno dei suoi tempi perché si adegui ai cambiamenti che avvertiamo in modo più chiaro e veloce,invece ,a livello della nostra consapevolezza.
__________________
...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare |
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 05-12-2006
Messaggi: 317
|
Riferimento: Quanto condiziona il ritmo della quotidianeità, la consapevolezza?
Queste cose del vivere qui' ed ora, l'abbandono, la resa al cio' che e',
non valgono un fico secco se si accettano ad occhi aperti.. I risvegliati ci campano a fare questi discorsi e voi ve li bevete ad occhi aperti, poi vi tocca stare in silenzio, per dimenticare.. |
|
|
|
|
#3 (permalink) |
|
Ospite pianeta Terra
Data registrazione: 17-03-2003
Messaggi: 3,058
|
............
[quote=Noor
Credo che ciò sia dovuto al fatto che,il corpo-mente ha bisogno dei suoi tempi perché si adegui ai cambiamenti che avvertiamo in modo più chiaro e veloce,invece ,a livello della nostra consapevolezza.[/QUOTE] Il tempo necessario per integrare l'Esperienza è importante quanto il tempo necessario per viverla.. ![]() |
|
|
|
|
#4 (permalink) | |
|
Ospite di se stesso
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
|
Riferimento: Quanto condiziona il ritmo della quotidianeità, la consapevolezza?
Citazione:
![]()
__________________
...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare |
|
|
|
|
|
#5 (permalink) |
|
Ospite
Data registrazione: 11-12-2007
Messaggi: 24
|
Riferimento: Quanto condiziona il ritmo della quotidianeità, la consapevolezza?
La 'consapevolezza' è dote che va conquistata, nel quotidiano poi è raro trovarla nelle persone. Mi è stato d'aiuto un piccolo libro 'Io Voglio Essere',
vi sono molti riferimenti utili per comprendere in che condizione ci troviamo. |
|
|
|
|
#6 (permalink) | |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 02-06-2003
Messaggi: 433
|
Riferimento: Quanto condiziona il ritmo della quotidianeità, la consapevolezza?
Citazione:
A mio avviso, dobbiamo essere realisti, cioè capire che non possiamo fuggire dal mondo per evolvere. Quello che dobbiamo fare è un lavoro duro e paziente di rilascio tramite il nostro intento (che rappresenta il potere creativo dello Spirito) di tutte le forme-pensiero, pensieri e cariche emotive che ci inchiodano ad una realtà illusoria e piena di paure, cioè (in una parola) al nostro karma. Solo col rilascio continuo del karma riconosciuto, possiamo aumentare il nostro contatto con la nostra anima e la nostra consapevolezza, nonché la nostra vibrazione. Di conseguenza la nostra verità cresce e diventiamo sempre più liberi (da pensieri limitanti e da emozioni estreme) che ci trascinano in "basso". Siamo sempre più centrati, anche mentre svolgiamo lavori normali; anzi più siamo consapevoli e più abbiamo successo nelle attività terrene.
__________________
irutnev |
|
|
|
|
|
#7 (permalink) | |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
|
Riferimento: Quanto condiziona il ritmo della quotidianeità, la consapevolezza?
Citazione:
Guardati, guardati mentre ti lasci prendere dallo stato d'ansia, dalla frenesia, dalla collera.... Guardati e vedrai che è un ulteriore modo per divenire consapevoli. La nostra meta non dovrebbe essere l'illuminazione ma la strada per arrivarci. Il corpo+mente è solo uno strumento. Imparare ad usarlo non è facile, divenire consapevoli che è uno strumento ancora meno facile. Ma quando ti rendi conto di avere in mano uno scalpello ed un pezzo di legno o di marmo davanti a te allora puoi cominciare a dare colpi qua e là. E stai scolpendo la tua vita, stai vivendo semplicemente vivendo. Vivere consapevolmente è una grande impresa. Come tenere in mano un cucchiaio colmo d'olio e andarsene in giro per una città meravigliosa osservando la città e non versando l'olio. Se fosse facile non staremmo nel casino in cui ci ritroviamo.
__________________
mery |
|
|
|
|
|
#8 (permalink) | |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,990
|
Riferimento: Quanto condiziona il ritmo della quotidianeità, la consapevolezza?
Citazione:
Lo dico non tanto guardando me stesso ma pensando a U.G. ed al suo modo armonico di funzionare. Nonostante la sua età era sempre il primo di noi a cogliere le cose e l’ultimo a cedere all’ansia, ansi all’ansia non cedeva mai perché lasciava che se ne sbrogliasse il corpo. La lentezza ad adattarsi è nella mente. Questo lo dico gaurdando a me stesso…. E' la mente che limita il corpo.![]()
__________________
Ma io sono fiero del mio sognare di questo etrno mio incespicare.... fare l'amore, tirare tardi, la fantasia ..... da "Quattro stracci" di Francesco Guccini |
|
|
|
|
|
#9 (permalink) | |
|
Ospite di se stesso
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
|
Riferimento: Quanto condiziona il ritmo della quotidianeità, la consapevolezza?
Citazione:
L'ansia è uno di questi.E parlo di ansia slegata da qualsiasi meccanismo di protezione dalla paura,quanto invece di un riflesso condizionato legato al corpo e ai suoi movimenti nello spazio,che si risolve da sè nel tempo: perchè è lì , e soltanto lì ,che vive il corpo:nel tempo e nello spazio. ![]()
__________________
...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare |
|
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Ospite di se stesso
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
|
Riferimento: Quanto condiziona il ritmo della quotidianeità, la consapevolezza?
Per rendere ancora più chiaro l'intento del mio ragionamento,di quanto sia assolutamente sradicato dall'idea che lo stato emotivo (in questo caso l'ansia) sia legato alle pressioni prodotte dal pensiero,vi offro il caso,radicale ed essenziale, da cui è nato,nella mia esperienza quotidiana.
Vado a comprare il giornale.C'è un radioso mattino,sono assolutamente sereno. Mi avvìo verso l'edicola a passo non affrettato,poi aumento il passo,realizzando che non ho molto tempo. Improvvisamente mi rendo conto di aver perso la mia pace e di trovarmi di contro ,in uno stato di leggera ansia.Rallento immediatamente il passo e l'ansia scompare,l'aumento e ricompare.. A voi le conclusioni...
__________________
...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare |
|
|
| Strumenti discussione | Cerca in questa discussione |
| Modalità visualizzazione | |
|
|
|
Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
|