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Vecchio 25-12-2007, 14.04.39   #1
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Il Mito delle festività religiose

Fin da bambino sono sempre stato triste durante le festività di Natale e di Pasqua. Mi sembrava che ci fosse qualcosa di stonato in queste feste.
Oggi dopo lunghe ricerche, interiori ed esteriori, so che tutte le festività religiose (penso di qualunque religione) sono dei miti, che in fondo non sono altro che illusioni.
Ma, perché, mi chiedo, noi esseri umani abbiamo bisogno di miti?
Secondo me, l'essere umano si sente solo, scollegato dalla propria anima, e quindi si sente perso. Perciò ha bisogno di aggrapparsi a figure mitiche che lo rassicurino, che gli diano una speranza. Ha bisogno di salvatori, di figure potenti che facciano da intermediari tra lui e Dio. Perciò gli esseri umani hanno creato le religioni le quali hanno approfittato dell'ignoranza e della credulità della gente per assoggettarne la coscienza. Così è nato il culto della Madonna, dei Santi e dei vari Personaggi umani a capo delle varie religioni. D'altre parte la massa era questo che desiderava, nella sua profonda ignoranza spirituale.
Gesù ci aveva insegnato una sola preghiera: quella del "Padre Nostro" di cui purtroppo ancora non ne abbiamo compreso il significato profondo.
Le persone hanno preferito pregare e venerare la Madonna e i Santi che sono un'invenzione della Chiesa.
Mi chiedo: perché la gente preferisce pregare la Madonna ed i Santi piuttosto che rivolgersi direttamente a Dio, come ci ha insegnato Gesù?
Forse perché si sentono in colpa come peccatori, come gli ha inculcato la Chiesa?
Inoltre la Chiesa si è inventata il mito della crocifissione di Gesù il quale si sarebbe sacrificato per salvare l'Umanità dal peccato.
Penso che questa sia la peggiore mistificazione che abbia fatto la Chiesa.
La gente, nella sua ignoranza, non sa che Gesù non è mai andato sulla croce. E perché avrebbe dovuto farlo? Né Gesù, ne Dio-Padre possono cancellare il karma (i peccati) del singolo umano, né tanto meno quello dell'Umanità, perché non servirebbe all'evoluzione spirituale dell'Umanità.
Mi chiedo se un padre terreno fosse disposto a mandare a morte un suo figlio innocente per salvare gli altri figli della famiglia colpevoli di crimini.
Penso che un padre giusto non farebbe mai una cosa del genere.
Gesù, oltre che essere puro, immacolato (senza nessun karma), conosceva la Legge del Karma e quindi sapeva che il suo sacrificio non sarebbe servito a nulla.
Ma la Chiesa doveva pur inventarsi un "agnello sacrificale" per dare l'illusione ai suoi adepti che i loro peccati sarebbero stati cancellati. Poveri illusi!
Se così fosse stato, i cristiani sarebbero dovuti diventare più buoni. Invece i peggiori crimini li hanno perpetrati proprio loro in questi ultimi 2000 anni.
Oggi, per fortuna, i cristiani credono poco alle feste religiose; si sono abituati a feteggiarle per abitudine, solo come feste pagane, per alimentare un consumismo sfrenato pubblicizzato da parte dei mass media in mano a perversi sfruttatori.
Pian piano la Verità si farà strada ed i miti delle festività religiose scompariranno o saranno trasformati in feste naturali per festeggiare il Sole , la Terra, la Vita in generale.
__________________
irutnev
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Vecchio 25-12-2007, 20.46.11   #2
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Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
Riferimento: Il Mito delle festività religiose

Citazione:
Originalmente inviato da Gianfry
Fin da bambino sono sempre stato triste durante le festività di Natale e di Pasqua.
Leggendo questa prima frase ,ci si poteva aspettare tutto il resto..
Il mito è innanzitutto magia,soprattutto nell'infanzia e aiuta a crescere perchè è "carne" della simbologia dell'anima,che proprio in quel periodo si forma.
Della mia infanzia ricordo bene quella magia del Natale..
Per il resto che dire..troppe domande ,troppa carne al fuoco per i miei gusti..
Dico solo che il Messaggio di Gesù lo si possa trovare anche al di là del contesto che hai presentato...
__________________
...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare
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Vecchio 26-12-2007, 01.04.05   #3
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Riferimento: Il Mito delle festività religiose

Io credo che le festività religiose abbiano perso, per molte persone e, per fortuna, non per tutte, il vero significato dell'evento religioso a cui la ricorrenza della festa fa riferimento.
L'uomo, tanto per cambiare, travisa e non riconosce l'importanza dell'evento in sè, e lo commercializza sia metaforicamente che realmente; il Natale, per esempio, non è più la solenne ricorrenza della nascita di Gesù, ma è diventato, sempre per molti e non per tutti, la corsa al regalo. In ogni cosa od evento, c'è sempre un significato "portante", ma che per superficialità dell'uomo, viene sempre disatteso. Oltre alla consacrazione dell'evento, si perde quella magia, quella favola di cui, ogni bambino ed, aggiungo, ogni uomo, ha necessità.

A proposito di magia, questa sera (mercoledì 26 Dicembre, S.Stefano che è stato il primo martire del cristianesimo), mi sembra su RAI 3 alle 21.00 circa, se potete, non perdete "Polar Express". Bellissima favola per i piccoli e per i grandi, nonché grande morale per questi ultimi.

A tutti l'augurio di serene Feste ed un prospero 2008.
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Vecchio 26-12-2007, 07.54.30   #4
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Riferimento: Il Mito delle festività religiose

Citazione:
Originalmente inviato da Gianfry
Inoltre la Chiesa si è inventata il mito della crocifissione di Gesù il quale si sarebbe sacrificato per salvare l'Umanità dal peccato.
Penso che questa sia la peggiore mistificazione che abbia fatto la Chiesa.
La gente, nella sua ignoranza, non sa che Gesù non è mai andato sulla croce. E perché avrebbe dovuto farlo? Né Gesù, ne Dio-Padre possono cancellare il karma (i peccati) del singolo umano, né tanto meno quello dell'Umanità, perché non servirebbe all'evoluzione spirituale dell'Umanità.
Mi chiedo se un padre terreno fosse disposto a mandare a morte un suo figlio



Pian piano la Verità si farà strada ed i miti delle festività religiose scompariranno o saranno trasformati in feste naturali per festeggiare il Sole , la Terra, la Vita in generale.

Per il primo punto.........Gesù stesso ha scelto di diventare il Cristo,
Gesù stesso ha voluto diventare simbolo di "perdono e dono"
Gesù stesso ha accettato di diventare "maestro di compassione"
poichè solo attraverso tale via era possibile risvegliare l'umanità
dal grande sonno.
Ma davvero non ci rendiamo conto che in duemila anni
e cioè da quando il Suo Spirito si è incarnato nel pianeta,
il pianeta ha conosciuto una evoluzione acceleratissima?
Scoperte, invenzioni, arte, poesia, filosofia, musica, scienza
tutto ciò che è l'uomo nel bene sta conoscendo una espansione e un miglioramento ed una evoluzione accelerata...tanto più negli ultimi
sessanta anni in cui tutto sta diventando sempre più frenetico....
A questo si accompagna anche un miglioramento delle relazioni internazionali
un abbandono di atteggiamentinocivi verso il prossimo, una diffusione
del rispetto e della tolleranza del prossimo......come credo non cene siano mai stati....
Certo insieme a Gesù ci sono stati altri grandi maestri che hanno aiutato l'umanità a risvegliarsi, a comprendere il valore della vita e dell'esserci......
Poichè non c'è altro modo di scuoterci dal grande sonno se non
vivendo il sogno che stiamo sognando era necessario che questi esseri
decidessero di entrare nel sogno e indicarci come cambiarlo da incubo
a sogno meraviglioso.....E' solo vivendo sul pianeta che possiamo
interagire con gli altri.
Nessuno ha trasformato il mondo restando in cielo......
I santi che tu detesti, sono anch'essi fratelli che hanno deciso di diventare
simboli di trasformazione e comunque anche la via della devozione
va bene .....se ben compresa e agita.



Per il secondo punto vuol dire non che tresformeremo i miti e le celebrazioni
ma che ritorneremo a quello che in passato esse erano, e cioè ringraziamento
e adorazione di fenomeni naturali e inspiegabili??????
Cioè aboliremo tutti i risultati della scienza per ritornare al primitivismo?
Non sarà invece che cercheremo di comprendere il nostro passato e presente
disastroso e cercheremo di assumerci la responsabilità di ogni gesto, parola o azione che possa distruggere e inquinare il pianeta e l'ambiente? Che veramente comprendendo l'interrelazione di tutti i fenomeni, di tutte le cose esistenti riusciremo a trasformare il nostro rapporto con le cose e gli esseri in un rapporto di sacro rispetto e di amore?
Con questo augurio vorrei che iniziazze il nuovo anno.......

Quanto al karma, anch'esso fa parte di un sogno da cui dovremmo risvegliarci....come ci hanno inculcato il senso di colpa e l'irraggiungibilità
della divinità, così da un'altra parte ci viene detto che solo attraverso
continue espiazioni potremo liberarci dalla rinascita.....
Ma anche questo fa parte di un grande inganno.....mentale.
Cristo ha risvegliato da questo inganno tutti gli spiriti che nel corso dell'evoluzione hanno creduto di non meritare la gioia e la pace
tutti gli spiriti che prima della sua venuta erano talmente immersi
nella paura da non comprendere la verità.
E la verità è che siamo tutti Figli di Dio....tutti parti di una Unità
e che questa meritocrazia di cui parli ........non esiste!
Può l'Amore incondizionato fare differenze? Se un figlio erra(la famosa pecorella smarrita) sarà per questo meno amato? Non andrà Egli stesso
a cercarlo per mari e monti, non se lo caricherà sulle spalle ancora addormentato e lo porterà nella casa del Padre?
Ecco perchè per me non c'è alcun concetto di salvezza, ma tutt'alpiù di
risveglio da un incubo.
__________________
malu
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Vecchio 26-12-2007, 12.14.53   #5
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Riferimento: Il Mito delle festività religiose

Citazione:
Originalmente inviato da paperapersa
Per il primo punto.........Gesù stesso ha scelto di diventare il Cristo,
Gesù stesso ha voluto diventare simbolo di "perdono e dono"
Gesù stesso ha accettato di diventare "maestro di compassione"
poichè solo attraverso tale via era possibile risvegliare l'umanità
dal grande sonno.
Ma davvero non ci rendiamo conto che in duemila anni
e cioè da quando il Suo Spirito si è incarnato nel pianeta,
il pianeta ha conosciuto una evoluzione acceleratissima?
Scoperte, invenzioni, arte, poesia, filosofia, musica, scienza
tutto ciò che è l'uomo nel bene sta conoscendo una espansione e un miglioramento ed una evoluzione accelerata...tanto più negli ultimi
sessanta anni in cui tutto sta diventando sempre più frenetico....
A questo si accompagna anche un miglioramento delle relazioni internazionali
un abbandono di atteggiamentinocivi verso il prossimo, una diffusione
del rispetto e della tolleranza del prossimo......come credo non cene siano mai stati....
Certo insieme a Gesù ci sono stati altri grandi maestri che hanno aiutato l'umanità a risvegliarsi, a comprendere il valore della vita e dell'esserci......
Poichè non c'è altro modo di scuoterci dal grande sonno se non
vivendo il sogno che stiamo sognando era necessario che questi esseri
decidessero di entrare nel sogno e indicarci come cambiarlo da incubo
a sogno meraviglioso.....E' solo vivendo sul pianeta che possiamo
interagire con gli altri.
Nessuno ha trasformato il mondo restando in cielo......
I santi che tu detesti, sono anch'essi fratelli che hanno deciso di diventare
simboli di trasformazione e comunque anche la via della devozione
va bene .....se ben compresa e agita.

"...Gesù stesso ha scelto di diventare il Cristo..."
Questa è una grande mistificazione. Ma tu sai cosa vuol dire Cristo?

Se tu avessi un figlio delinquente che si è macchiamo di delitti, gli eviteresti la galera mandandoci un altro tuo figlio innocente? Una cosa è il perdono che vuol dire non giudicare gli altri; un'altra cosa è la giustizia secondo cui ognuno ha quello che si merita. Se non fosse così nessuno imparerebbe nulla. E infatti l'Umanità, ed in particolare i cristiani, non hanno imparato nulla, in questi 2000 anni, altro che evoluzione acceleratissima. Il risveglio spirituale degli ultimi decenni è dovuto all'incarnazione di molte anime evolute per supportare l'Ascensione Globale, attivata da Dio-Padre, nonché all'opera degli Angeli, di Madre Terra e di molti Esseri illuminati. Attualmente è in atto una lotta titanica tra le tenebre e la Luce.
Le Religioni, a mio avviso, non hanno fatto nulla per favorire il risveglio spirituale che metterebbe in pericolo il loro potere; anzi si fanno le guerre tra loro per aumentare il loro potere sulle coscienze.
I santi e la madonna non servono a risvegliare la gente ma sono solo una grande miniera di quattrini per le religioni.
Il culto mariano e dei santi è un'invenzione della Chiesa. Gesù ci ha solo insegnato di rivolgersi al Padre con la Preghiera del "Padre Nostro" e di cercare Dio dentro di noi.

Citazione:
Per il secondo punto vuol dire non che tresformeremo i miti e le celebrazioni
ma che ritorneremo a quello che in passato esse erano, e cioè ringraziamento
e adorazione di fenomeni naturali e inspiegabili??????
Cioè aboliremo tutti i risultati della scienza per ritornare al primitivismo?
Non sarà invece che cercheremo di comprendere il nostro passato e presente
disastroso e cercheremo di assumerci la responsabilità di ogni gesto, parola o azione che possa distruggere e inquinare il pianeta e l'ambiente? Che veramente comprendendo l'interrelazione di tutti i fenomeni, di tutte le cose esistenti riusciremo a trasformare il nostro rapporto con le cose e gli esseri in un rapporto di sacro rispetto e di amore?
Con questo augurio vorrei che iniziazze il nuovo anno.......

Quanto al karma, anch'esso fa parte di un sogno da cui dovremmo risvegliarci....come ci hanno inculcato il senso di colpa e l'irraggiungibilità
della divinità, così da un'altra parte ci viene detto che solo attraverso
continue espiazioni potremo liberarci dalla rinascita.....
Ma anche questo fa parte di un grande inganno.....mentale.
Cristo ha risvegliato da questo inganno tutti gli spiriti che nel corso dell'evoluzione hanno creduto di non meritare la gioia e la pace
tutti gli spiriti che prima della sua venuta erano talmente immersi
nella paura da non comprendere la verità.
E la verità è che siamo tutti Figli di Dio....tutti parti di una Unità
e che questa meritocrazia di cui parli ........non esiste!
Può l'Amore incondizionato fare differenze? Se un figlio erra(la famosa pecorella smarrita) sarà per questo meno amato? Non andrà Egli stesso
a cercarlo per mari e monti, non se lo caricherà sulle spalle ancora addormentato e lo porterà nella casa del Padre?
Ecco perchè per me non c'è alcun concetto di salvezza, ma tutt'alpiù di
risveglio da un incubo.

La credenza secondo cui la scienza è la panacea di tutti i nostri guai, è una pura illusione. Certamente non è la scienza in se negativa ma l'uso che se ne fa. Per esempio, avere a disposizione un cellulare per poter comunicare con gli altri in situazioni di emergenza è utile e buona cosa; ma inondare il mondo di telefonini per il solo scopo di ingrassare le multinazionali delle telecomunicazioni ed i loro padroni non mi sembra una buona cosa.
Inoltre la tecnologia, anziche servire l'uomo lo ha schiavizzato. Noi siamo schiavi dei telefonini, delle auto, del lusso in generale.
La gran massa di beni e servizi superflui sta distruggendo l'ambiente. Se non ce ne renderemo conto e cambieremo presto saranno guai per noi. La Terra si sta ribellando e purificando da tante nefandezze che l'Umanità ha riversato su di lei. E' il processo di ascensione e la leggge del karma che stanno cambiando il mondo.
il vero Amore non si raggiunge con le parole. Occorre prima purificare tutti i propri pensieri negativi, cioè rilasciare il proprio karma e questo richiede un duro lavoro su noi stessi; la devozione ai santi e alla madonna non serve a niente. E tutto ciò lo proveremo sulla nostra pelle.

E' vero che siamo tutti figli di Dio che è buono ma anche giusto e quindi dà a ciascuno ciò che merita.
Secondo me la salvezza è nella via dell'Ascensione Globale, che consiste nel riconoscere e rilasciare tutto il karma negativo che ciascun essere umano ha accumulato nel proprio DNA. Solo rilasciando il proprio karma ognuno potrà sviluppare pian paino dentro di sé il vero Amore.
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irutnev
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Vecchio 26-12-2007, 18.18.46   #6
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Riferimento: Il Mito delle festività religiose

Nel giorno corrispondente al 25 dicembre odierno, nel 3000 a.C. circa, veniva festeggiato il dio Sole babilonese Shamash. Il dio solare veniva chiamato Utu in sumerico e Shamash in accadico. Era il dio del Sole, della giustizia e della predizione, in quanto il sole vede tutto: passato, presente e futuro.
In Babilonia successivamente comparve il culto della dea Ishtar e di suo figlio Tammuz, che veniva considerato l’incarnazione del Sole. Allo stesso modo di Iside, anche Ishtar veniva rappresentata con il suo bambino tra le braccia. Attorno alla testa di Tammuz si rappresentava un’aureola di 12 stelle che simboleggiavano i dodici segni zodiacali.
È interessante aggiungere che anche in questo culto il dio Tammuz muore per risorgere dopo tre giorni.

http://www.riflessioni.it/la_rifless...o_eterno_2.htm

«Horus» scrive Acharia_s «è stato generato dalla vergine Iside, il 25 Dicembre, in una stalla; la sua nascita fu annunciata in Oriente da una stella e fu assistita da tre importanti personaggi.
Ebbe 12 discepoli. Compì miracoli e risuscitò un uomo chiamato El-Azar-us («Nella leggenda di Lazarus, Lazzaro, il morto resuscitato da Gesù» nota Acharia_s «i copisti cristiani non si sono preoccupati di cambiare più di tanto il suo nome originale El-Azar-us, che era poi lo stesso morto risuscitato da Horus, almeno 1000 anni prima della versione ebraica»). Camminò sulle acque. Si trasfigurò sulla cima di un monte. Fu crocifisso, chiuso in una tomba e resuscitato.
Nelle catacombe di Roma, ci sono dei dipinti di Horus bambino tra le braccia della vergine madre Iside (il prototipo della Madonna con Bambino).

La stessa struttura organizzativa del Vaticano è costruita similmente a quella del papato di Mitra. La gerarchia cristiana è del tutto identica a quella (ben più antica) della precedente versione mitraica. In pratica, quindi, tutti gli elementi del rituale cattolico, dall’ostia all’acqua santa, dall’altare alla liturgia sono presi direttamente dalle primitive religioni misteriche pagane.
La storia di Mitra precede la leggenda cristiana di almeno 600 anni. Secondo Wheless il culto di Mitra fu, nell’età appena precedente l’era cristiana, la religione più popolare e la più diffusa tra i pagani di quel tempo.
Il suo giorno consacrato era la domenica, il giorno del Signore, centinaia di anni prima della venuta di Cristo.

Krishna è stato partorito dalla vergine Devaki (la Divina) il 25 Dicembre. Suo padre era un falegname. La sua nascita fu assistita da angeli, uomini saggi e pastori e gli furono donati oro, incenso e mirra. Egli fu perseguitato da un tiranno che ordinò l’uccisione di migliaia di bambini. Operò miracoli e prodigi. Risuscitò i morti, guarì i lebbrosi, i muti ed i ciechi. Si trasfigurò di fronte ai suoi discepoli. Secondo alcune tradizioni morì su un albero o fu crocifisso tra due ladroni. Risuscitò dalla morte ed ascese in cielo. Egli era la seconda persona della trinità.

http://www.mednat.org/religione/gesu_illuminato.htm


Il 25 dicembre è la data di nascita e festeggiamento di personaggi
divini precedenti la comparsa di Cristo: il Dio Horus egiziano, il Dio
Mitra indo-persiano. Sempre il 25 dicembre veniva festeggiato l'Invictus
Sol Elagabalus a Emesa e il Dio Sole Dusares/Helios a Petra. In tale
data viene accreditata la nascita anche di Zarathustra e Khrisna,
Dioniso, Adone, Attis, , il Dio Freyr, secoli o millenni prima di
Cristo. Alcune celebrazioni le troviamo nell'antichità addirittura in
Messico ed in India. Basti pensare che in corrispondenza del nostro 25
dicembre, le popolazioni azteche e pre-azteche celebravano la nascita
del Dio del Sole Huitzilopochtli e di Bacab nello Yucatan. Nell'Emisfero
Sud invece, essendo le stagioni rovesciate e cadendo quindi il solstizio
d'inverno in Giugno, vi era la Fiesta del Sol (Inti Raymi - 24 giugno)
delle antiche popolazioni incaiche e pre-incaiche, festa ancor oggi
celebrata in Perù e nella regione andina.

http://www.didaweb.net/mediatori/articolo.php?id_vol=3


Ci sara' un motivo se i miti di ogni parte del mondo e del tempo
si rifanno al Sole e al 25 dicembre ?
Flow is offline   Rispondi quotandoRispondi quotando
Vecchio 26-12-2007, 19.58.43   #7
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Riferimento: Il Mito delle festività religiose

Citazione:
Originalmente inviato da Flow
Nel giorno corrispondente al 25 dicembre odierno, nel 3000 a.C. circa, veniva festeggiato il dio Sole babilonese Shamash. Il dio solare veniva chiamato Utu in sumerico e Shamash in accadico. Era il dio del Sole, della giustizia e della predizione, in quanto il sole vede tutto: passato, presente e futuro.
In Babilonia successivamente comparve il culto della dea Ishtar e di suo figlio Tammuz, che veniva considerato l’incarnazione del Sole. Allo stesso modo di Iside, anche Ishtar veniva rappresentata con il suo bambino tra le braccia. Attorno alla testa di Tammuz si rappresentava un’aureola di 12 stelle che simboleggiavano i dodici segni zodiacali.
È interessante aggiungere che anche in questo culto il dio Tammuz muore per risorgere dopo tre giorni.

http://www.riflessioni.it/la_rifless...o_eterno_2.htm

«Horus» scrive Acharia_s «è stato generato dalla vergine Iside, il 25 Dicembre, in una stalla; la sua nascita fu annunciata in Oriente da una stella e fu assistita da tre importanti personaggi.
Ebbe 12 discepoli. Compì miracoli e risuscitò un uomo chiamato El-Azar-us («Nella leggenda di Lazarus, Lazzaro, il morto resuscitato da Gesù» nota Acharia_s «i copisti cristiani non si sono preoccupati di cambiare più di tanto il suo nome originale El-Azar-us, che era poi lo stesso morto risuscitato da Horus, almeno 1000 anni prima della versione ebraica»). Camminò sulle acque. Si trasfigurò sulla cima di un monte. Fu crocifisso, chiuso in una tomba e resuscitato.
Nelle catacombe di Roma, ci sono dei dipinti di Horus bambino tra le braccia della vergine madre Iside (il prototipo della Madonna con Bambino).

La stessa struttura organizzativa del Vaticano è costruita similmente a quella del papato di Mitra. La gerarchia cristiana è del tutto identica a quella (ben più antica) della precedente versione mitraica. In pratica, quindi, tutti gli elementi del rituale cattolico, dall’ostia all’acqua santa, dall’altare alla liturgia sono presi direttamente dalle primitive religioni misteriche pagane.
La storia di Mitra precede la leggenda cristiana di almeno 600 anni. Secondo Wheless il culto di Mitra fu, nell’età appena precedente l’era cristiana, la religione più popolare e la più diffusa tra i pagani di quel tempo.
Il suo giorno consacrato era la domenica, il giorno del Signore, centinaia di anni prima della venuta di Cristo.

Krishna è stato partorito dalla vergine Devaki (la Divina) il 25 Dicembre. Suo padre era un falegname. La sua nascita fu assistita da angeli, uomini saggi e pastori e gli furono donati oro, incenso e mirra. Egli fu perseguitato da un tiranno che ordinò l’uccisione di migliaia di bambini. Operò miracoli e prodigi. Risuscitò i morti, guarì i lebbrosi, i muti ed i ciechi. Si trasfigurò di fronte ai suoi discepoli. Secondo alcune tradizioni morì su un albero o fu crocifisso tra due ladroni. Risuscitò dalla morte ed ascese in cielo. Egli era la seconda persona della trinità.

http://www.mednat.org/religione/gesu_illuminato.htm


Il 25 dicembre è la data di nascita e festeggiamento di personaggi
divini precedenti la comparsa di Cristo: il Dio Horus egiziano, il Dio
Mitra indo-persiano. Sempre il 25 dicembre veniva festeggiato l'Invictus
Sol Elagabalus a Emesa e il Dio Sole Dusares/Helios a Petra. In tale
data viene accreditata la nascita anche di Zarathustra e Khrisna,
Dioniso, Adone, Attis, , il Dio Freyr, secoli o millenni prima di
Cristo. Alcune celebrazioni le troviamo nell'antichità addirittura in
Messico ed in India. Basti pensare che in corrispondenza del nostro 25
dicembre, le popolazioni azteche e pre-azteche celebravano la nascita
del Dio del Sole Huitzilopochtli e di Bacab nello Yucatan. Nell'Emisfero
Sud invece, essendo le stagioni rovesciate e cadendo quindi il solstizio
d'inverno in Giugno, vi era la Fiesta del Sol (Inti Raymi - 24 giugno)
delle antiche popolazioni incaiche e pre-incaiche, festa ancor oggi
celebrata in Perù e nella regione andina.

http://www.didaweb.net/mediatori/articolo.php?id_vol=3


Ci sara' un motivo se i miti di ogni parte del mondo e del tempo
si rifanno al Sole e al 25 dicembre ?

Grazie Flow per queste tue informazioni, che in buona parte già conoscevo, che confermano come le festività religiose di Natale e di Pasqua siano un mito.

Chi sa che anche le storie da te citate non siano dei miti? E perché abbiamo bisogno di questi miti?
Una possibile spiegazione potrebbe essere che gli esseri umani, separati da Dio e persi, hanno sempre sentito il bisogno di crearsi dei miti per illudersi di essere in collegamento con il Divino. In fondo l'illusione è la paura di affrontare la realtà per quella che è.
__________________
irutnev
Gianfry is offline   Rispondi quotandoRispondi quotando
Vecchio 26-12-2007, 23.01.17   #8
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Riferimento: Il Mito delle festività religiose

Citazione:
Originalmente inviato da Gianfry
Chi sa che anche le storie da te citate non siano dei miti? E perché abbiamo bisogno di questi miti?
Una possibile spiegazione potrebbe essere che gli esseri umani, separati da Dio e persi, hanno sempre sentito il bisogno di crearsi dei miti per illudersi di essere in collegamento con il Divino. In fondo l'illusione è la paura di affrontare la realtà per quella che è.
Lo ripeto:non c'entrano nulla le illusioni e le paure con i miti,i quali invece parlando per allegorie simboliche creano l'alfabeto dell'anima.
Le illusioni ,le paure le ritroviamo ad un livello più superficiale che è quello psicologico.
I miti sono necessari,almeno sino ad un certo sviluppo dell'anima.
__________________
...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare
Noor is offline   Rispondi quotandoRispondi quotando
Vecchio 27-12-2007, 07.16.34   #9
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Riferimento: Il Mito delle festività religiose

Citazione:
Originalmente inviato da Noor
Lo ripeto:non c'entrano nulla le illusioni e le paure con i miti,i quali invece parlando per allegorie simboliche creano l'alfabeto dell'anima.
Le illusioni ,le paure le ritroviamo ad un livello più superficiale che è quello psicologico.
I miti sono necessari,almeno sino ad un certo sviluppo dell'anima.

Ben detto Noor.
I miti sono necessari fino a che l'anima non si è risvegliata.
__________________
irutnev
Gianfry is offline   Rispondi quotandoRispondi quotando
#
Vecchio 04-01-2008, 17.21.07   #10
NAJ
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Riferimento: Il Mito delle festività religiose

Dio ha mandato il Figlio per salvare i figli, il Cristo (il Figlio) ha deciso da solo o ha accontentato il Padre....
Fermi tutti, io ripartirei da una considerazione.
Ma Dio non è Uno e Trino?? Padre, Figlio e Spirito Santo?

Per quel che riguarda i Santi credo che alcuni siano stati fatti tali dall'uomo, altri invece lo siano anche lassù.

Per quel che riguarda il pregare la Madonna, credo dipenda semplicemente dalla predisposizione energetica di ognuno. Energia cristica ed energia Materna, infatti, hanno vibrazione e potenza molto diverse.

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