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Spiritualità Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali. Sezione in modalità solo lettura

 
 
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Vecchio 11-01-2008, 00.51.44   #1 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,779
Il partecipare

Salve e buona nottata!
sono al lavoro e pazienti permettendo leggiucchio...è con sommo dispiacere che vedo la chiusura di una discussione per le espressioni che vengono usate tra noi, specialmente se partecipiamo ad un forum di spiritualità dove dovrebbe essere condivisa almeno la democraticità, avevo scritto due righe riguardo ai posts che trattavano il sutra del cuore...ho trovato quest'altro
METTA – SUTTA
Discorso sulla benevolenza universale


Così dovrebbe agire chi pratica il bene
e conosce il sentiero della pace:
essere abile e retto,
schietto nel parlare, gentile e umile,
dalla vita frugale, non gravato da impegni,
sereno, soddisfatto con poco,
calmo e discreto,
non altero o esigente.
E non fare ciò che i saggi disapprovano.
Che tutti gli esseri vivano felici e sicuri,
tutti, chiunque essi siano:
deboli o forti,
lunghi o possenti,
alti, medi o minuscoli,
visibili e non visibili,
vicini e lontani,
già nati o ancora non nati.
Che tutte le creature siano felici!
Che nessuno inganni l’altro,
né lo disprezzi,
né con odio o ira
desideri il suo male.
Come una madre con la sua vita
Protegge suo figlio, il suo unico figlio
così con cuore aperto
si abbia cura di ogni essere,
irradiando benevolenza sull’universo intero,
in alto verso il cielo, in basso verso gli abissi,
in ogni luogo senza limitazioni,
liberi da odio e rancore.
Fermi o camminando, seduti o distesi,
sempre quando si è svegli,
mantenere desta questa consapevolezza:
tale è la sublime dimora.
Il puro di cuore, non legato ad opinioni,
dotato di chiara visione,
liberato da brame sensuali,
di certo non tornerà a nascere in questo mondo.


chissà se può divenire spunto per qualcosa in più...per tutti noi claudio
__________________
Fermo contemplo...........l'immobile divenire del'E'
fallible is offline  
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Vecchio 11-01-2008, 08.49.26   #2 (permalink)
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
Riferimento: Il partecipare

Se prima non si guariscono le ferite dell'anima..rimangono solo bei discorsi o propositi,col rischio di divenire oltretutto ,come il fratello del figliol prodigo,citato nell'altro thread da Yam:ovvero rancorosi.
Pura osservazione equanime innanzitutto.
E il cuore si apre.
__________________
...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare
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Vecchio 11-01-2008, 11.07.47   #3 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,779
Riferimento: Il partecipare

Salve e buon giorno!
ma se pratichiamo un minimo diviene lampante che ciò che ci ferisce l'anima è solo frutto della nostra percezione che, essendo uno dei 5 aggregati, è inconsistente e impermanente, quindi illusorio ma quant'anche fossimo feriti nell'anima...aggredendo l'altro , questa si cicatrizzerebbe?
un passettino alla volta dall'inizio
Così dovrebbe agire chi pratica il bene
e conosce il sentiero della pace:
essere abile e retto,
schietto nel parlare, gentile e umile,
dalla vita frugale, non gravato da impegni,
sereno, soddisfatto con poco,
calmo e discreto,
non altero o esigente....

...Che nessuno inganni l’altro,
né lo disprezzi,
né con odio o ira
desideri il suo male.
buona giornata a tutti voi e che il tempo vi sorrida (qui piove) claudio
__________________
Fermo contemplo...........l'immobile divenire del'E'
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Vecchio 11-01-2008, 13.42.26   #4 (permalink)
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
Riferimento: Il partecipare

Citazione:
Originalmente inviato da fallible
ma se pratichiamo un minimo diviene lampante che ciò che ci ferisce l'anima è solo frutto della nostra percezione che, essendo uno dei 5 aggregati, è inconsistente e impermanente, quindi illusorio ma quant'anche fossimo feriti nell'anima...aggredendo l'altro , questa si cicatrizzerebbe? claudio
Non è sminuendo il valore delle profonde ferite che ci portiamo dentro,affermando che sono illusorie, che ci liberiamo delle reattività,loro conseguenza.
Non è seguendo pedissequiamente dei precetti che si pratica..

La pratica è innanzitutto..Guarigione.
__________________
...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare
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Vecchio 11-01-2008, 14.11.50   #5 (permalink)
Perfettamente imperfetto
 
L'avatar di Mirror
 
Data registrazione: 23-11-2003
Messaggi: 1,782
Il partecipare senza giudizio e con rispetto... possibilmente

Preferirei che nel partecipare ad un forum, soprattutto se di carattere spirituale, non si giudicasse. Lascerei che ognuno faccia il suo gioco: che si tenga pure le sue identificazioni, le sue medaglie, le sue conquiste... le sue legittime opinioni. Chi sono io per invalidarlo, per correggerlo?
Posso anche vedere nel suo percorso, nel suo pensiero, lati che non condivido, secondo la mia esperienza e i miei punti di riferimento, ma non per questo andrei a invalidare i processi che un'altro ricercatore sta attraversando. Le vie del ritorno a casa sono infinite. Tante quante sono gli individui.
Altrimenti, in uno scambio e confronto pubblico, come possiamo notare, per l’ennesima volta, si va sempre a finire in un vicolo cieco, in un dialogo polemico e sterile.
In realtà, come i Saggi insegnano, dovremmo innanzitutto riconoscere la nostra fondamentale ignoranza. Quindi, da questo basilare riconoscimento, non possiamo permetterci, se non per gioco o reciproco stimolo consensuale, di definire gli altri: né il loro comportamento, nè il loro viaggio, né tanto meno il loro essere.
Dovremmo forse esprimere solo ciò che ci riguarda, la nostra onesta e diretta esperienza interiore, ascoltando e rispettando ogni punto di vista. Mettendo a disposizione ciò che sentiamo di avere dentro e nulla di più. Su queste basi di non conflittualità, il dialogo sereno avviene facilmente. Poi, non è obbligatorio essere in accordo. Al massimo non si entra in discussione…
Il resto non ci compete.

__________________
Il mio Blog

Il senso della vita non sta in ciò che ci accade, ma in ciò che impariamo da quanto ci è accaduto. (Mirror)
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Vecchio 11-01-2008, 15.07.49   #6 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di berenger11
 
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Messaggi: 222
Riferimento: Il partecipare senza giudizio e con rispetto... possibilmente

Citazione:
Originalmente inviato da Mirror
Preferirei che nel partecipare ad un forum, soprattutto se di carattere spirituale, non si giudicasse. Lascerei che ognuno faccia il suo gioco: che si tenga pure le sue identificazioni, le sue medaglie, le sue conquiste... le sue legittime opinioni. Chi sono io per invalidarlo, per correggerlo?
Posso anche vedere nel suo percorso, nel suo pensiero, lati che non condivido, secondo la mia esperienza e i miei punti di riferimento, ma non per questo andrei a invalidare i processi che un'altro ricercatore sta attraversando. Le vie del ritorno a casa sono infinite. Tante quante sono gli individui.
Altrimenti, in uno scambio e confronto pubblico, come possiamo notare, per l’ennesima volta, si va sempre a finire in un vicolo cieco, in un dialogo polemico e sterile.
In realtà, come i Saggi insegnano, dovremmo innanzitutto riconoscere la nostra fondamentale ignoranza. Quindi, da questo basilare riconoscimento, non possiamo permetterci, se non per gioco o reciproco stimolo consensuale, di definire gli altri: né il loro comportamento, nè il loro viaggio, né tanto meno il loro essere.
Dovremmo forse esprimere solo ciò che ci riguarda, la nostra onesta e diretta esperienza interiore, ascoltando e rispettando ogni punto di vista. Mettendo a disposizione ciò che sentiamo di avere dentro e nulla di più. Su queste basi di non conflittualità, il dialogo sereno avviene facilmente. Poi, non è obbligatorio essere in accordo. Al massimo non si entra in discussione…
Il resto non ci compete.

Sottoscrivo in pieno, da vittima e colpevole.
berenger11 is offline  
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Vecchio 11-01-2008, 15.17.55   #7 (permalink)
Yam
Sii cio' che Sei....
 
L'avatar di Yam
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 4,131
Riferimento: Il partecipare

Personalmente ho fama di essere (una zanzara ..altre volte uno scorpione ). E' vero pungo quando vedo che c'e' dell'ipocrisia in modo che venga fuori, lo faccio credendo che questo sia utile..allo smettere di raccontarsela, vedendosi ancora una volta per quello che si e'.
Quando si raccontano tante belle cose e ci si gonfia da illuminati e saggi, e fiumi di parole scorrono nella mente e nella tastiera del pc e tutto fila liscio, ci siamo ancora una volta anestetizzati, drogati di pensieri spirituali.
Sostanzialmente siamo degli ipocriti.
Magari sbaglio, ma a volte mi viene cosi....soprattuttto quando il praticante dice di essere "navigato"....
A me personalmente e' la cosa che e' servita di piu'...dopo oltre due decenni di intensa pratica..incontrare proprio su internet chi mi ha fatto vedere il mio tronfio e gonfio ego spirituale. Certo era il momento giusto e la vita stessa mi stava dando importanti indicazioni....mah....
__________________

«Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.
Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.
[...]
Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime.
Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».


Matteo 11,25-30.




Yam is offline  
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Vecchio 11-01-2008, 15.55.18   #8 (permalink)
viandante
 
Data registrazione: 19-11-2006
Messaggi: 279
Riferimento: Il partecipare senza giudizio e con rispetto... possibilmente

Citazione:
Originalmente inviato da Mirror
Preferirei che nel partecipare ad un forum, soprattutto se di carattere spirituale, non si giudicasse. Lascerei che ognuno faccia il suo gioco: che si tenga pure le sue identificazioni, le sue medaglie, le sue conquiste... le sue legittime opinioni. Chi sono io per invalidarlo, per correggerlo?
Posso anche vedere nel suo percorso, nel suo pensiero, lati che non condivido, secondo la mia esperienza e i miei punti di riferimento, ma non per questo andrei a invalidare i processi che un'altro ricercatore sta attraversando. Le vie del ritorno a casa sono infinite. Tante quante sono gli individui.
Altrimenti, in uno scambio e confronto pubblico, come possiamo notare, per l’ennesima volta, si va sempre a finire in un vicolo cieco, in un dialogo polemico e sterile.
In realtà, come i Saggi insegnano, dovremmo innanzitutto riconoscere la nostra fondamentale ignoranza. Quindi, da questo basilare riconoscimento, non possiamo permetterci, se non per gioco o reciproco stimolo consensuale, di definire gli altri: né il loro comportamento, nè il loro viaggio, né tanto meno il loro essere.
Dovremmo forse esprimere solo ciò che ci riguarda, la nostra onesta e diretta esperienza interiore, ascoltando e rispettando ogni punto di vista. Mettendo a disposizione ciò che sentiamo di avere dentro e nulla di più. Su queste basi di non conflittualità, il dialogo sereno avviene facilmente. Poi, non è obbligatorio essere in accordo. Al massimo non si entra in discussione…
Il resto non ci compete.


Caro Mirror scrivi cose giustissime . in fondo quando diamo indicazioni o giudichiamo non facciamo altro che mettere in evidenza il nostro attaccamento: al nostro credo, dottrina, spiritualità, strada etc. Abbiamo percorso questo tragitto quindi lo consigliamo... Le vie del ritorno a casa sono infinite e ognuno sa ciò che meglio per sè
crepuscolo is offline  
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Vecchio 11-01-2008, 17.05.38   #9 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di daniele75
 
Data registrazione: 12-10-2007
Messaggi: 129
Riferimento: Il partecipare

Da fallible:
Il puro di cuore, non legato ad opinioni,
dotato di chiara visione,
liberato da brame sensuali,
di certo non tornerà a nascere in questo mondo.

Trovo estremamente interessante questa frase,é l'estinzione della mente pensante,il tacere dell'ego oramai reso consapevole.
Una volta che la mente pensante viene compresa come una ramificazione di illusioni si accede alla mente universale ricca di informazioni mai andate perdute,pure sensazioni,prive di dualità e discriminazione.....(L'illuminazione).
Poi sempre in questa frase posso identificare il concetto di reincarnazione delle menti pensanti che non hanno raggiunto tale consapevolezza,quindi l'illuminazione.
Ci vedo anche L'assenza di nascita e morte della vita della mente universale,quindi della vita eterna....molto bello....

-mio punto di vista-

__________________
vivi e lascia vivere
daniele75 is offline  
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Vecchio 11-01-2008, 17.23.34   #10 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di veraluce
 
Data registrazione: 16-08-2007
Messaggi: 682
Riferimento: Il partecipare

Ciao Claude!

Bellissimo il sutra che hai riportato... me lo stampo!

Non ho letto la discussione a cui ti riferisci nel post iniziale (mi sto dando un pò alla filosofia ultimamente), comunque spero che le cose si armonizzino e che si continui tutti a volerci bene ... nonostante tutto... sono entrata in questo forum ignorante, continuo ad essere ignorante, ma in mezzo a tante persone diverse da me nell'atteggiamento, sto "arricchendomi" giorno per giorno... siamo tutti "esseri umani" in fondo... andiamo avanti e continuiamo a comunicare per comprenderci a vicenda...

Dai, su... partecipiamo tutti!!!!

Pace!
__________________
veraluce
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