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Vecchio 29-02-2008, 20.26.44   #1 (permalink)
dnamercurio
 
L'avatar di Alessandro D'Angelo
 
Data registrazione: 14-11-2004
Messaggi: 678
E' la paura che genera la religione?

Gentili amici,

Scrive lo scienziato Albert Einstein:

" Io credo nel Dio di Spinoza che rivela la sua esistenza nell'armonia ordinata dell'esistente, non nel Dio che si preoccupa per il destino e per le azioni degli essereri umani.
Egli aggiunge a proposito del mistero cosmico che la sensazione più bella che possiamo provare è il mistero e che esso costituisce l'emozione fondamentale che sta alla base della vera arte e della vera scienza.
Colui che l'ha provata e che non è ancora in grado di emozionarsi è come una merce avariata, come una candela spenta. Egli afferma anche:
"E' l'esperienza del mistero, spesso mischiata con la paura, che ha generato la religione".


Siete d'accordo con questa analisi?
__________________
dnamercurio
Alessandro D'Angelo is offline  
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Vecchio 01-03-2008, 11.37.28   #2 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
Riferimento: E' la paura che genera la religione?

Per me, aderire ad una religione storica non è dipeso dalla paura.

Le religioni storiche si assomigliano tutte, le differenze sono sfumature.
Ho aderito a quella che mi pareva "meno peggio" e la "meno distante" a quella che considero la verità.
Se la mia ragione e il mio sentimento sono in sintonia con: Dio è Spirito, e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in spirito e verità (Giovanni 4,24) tuttavia, essendo nella storia, aderisco ad una religione storica come anche Gesù, e tutti santi che conosco, aderirono ad una religione storica.
__________________
ut unum sint
Giorgiosan is offline  
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Vecchio 01-03-2008, 11.57.21   #3 (permalink)
viandante
 
Data registrazione: 19-11-2006
Messaggi: 279
Riferimento: E' la paura che genera la religione?

Citazione:
Originalmente inviato da Alessandro D'Angelo
Gentili amici,

Scrive lo scienziato Albert Einstein:

" Io credo nel Dio di Spinoza che rivela la sua esistenza nell'armonia ordinata dell'esistente, non nel Dio che si preoccupa per il destino e per le azioni degli essereri umani.
Egli aggiunge a proposito del mistero cosmico che la sensazione più bella che possiamo provare è il mistero e che esso costituisce l'emozione fondamentale che sta alla base della vera arte e della vera scienza.
Colui che l'ha provata e che non è ancora in grado di emozionarsi è come una merce avariata, come una candela spenta. Egli afferma anche:
"E' l'esperienza del mistero, spesso mischiata con la paura, che ha generato la religione".


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Sono daccordo su tutto, la paura poi genera steccati a difesa dei propri credo.
crepuscolo is offline  
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Vecchio 01-03-2008, 12.12.16   #4 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di daniele75
 
Data registrazione: 12-10-2007
Messaggi: 129
Riferimento: E' la paura che genera la religione?

Citazione:
Originalmente inviato da Alessandro D'Angelo
Gentili amici,

Scrive lo scienziato Albert Einstein:

" Io credo nel Dio di Spinoza che rivela la sua esistenza nell'armonia ordinata dell'esistente, non nel Dio che si preoccupa per il destino e per le azioni degli essereri umani.
Egli aggiunge a proposito del mistero cosmico che la sensazione più bella che possiamo provare è il mistero e che esso costituisce l'emozione fondamentale che sta alla base della vera arte e della vera scienza.
Colui che l'ha provata e che non è ancora in grado di emozionarsi è come una merce avariata, come una candela spenta. Egli afferma anche:
"E' l'esperienza del mistero, spesso mischiata con la paura, che ha generato la religione".


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La grande voglia di comprendere il mistero ha creato le religioni,molti grandi maestri hanno contribuito positivamente ad avere una visione più o meno chiara del mistero di Dio,la paura della morte ha contribuito parecchio ugualmente.Purtroppo il nostro modo di concepire la realtà con la mente razionale non é minimamente sufficiente per comprendere o meglio per intuire la realtà ultima del mistero.La verità ci circonda e sta dentro ognuno di noi,spiegata in metafore da molti profeti.Purtroppo secondo me l'umanita ha scelto la via sbagliata,arrichendo la mente di spiegazioni e teorie scientifiche tralasciando completamente il cuore,l'intuito,il divino che é dentro di noi.Il mistero può essere testimoniato,percepito,intuito ma non compreso dalla piccola mente pensante,ricca di informazioni e cultura in parte illusoria per un erratta interpretazione del "Vero".Insomma bisognia ripulire bene lo specchio(mente pensante o razionale)per poter avere un giusto riflesso,quanto meno simile al "Vero",non sembrerà ma per me erano molto più spirituali e vicini alla verità civiltà esistenti secoli fà che quella odierna rapita dal raziocinio tramandato da scorrette interpretazioni schiava delle sue stesse abitudini.

-mio punto di vista-
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vivi e lascia vivere
daniele75 is offline  
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Vecchio 01-03-2008, 12.12.53   #5 (permalink)
Panta rei...
 
L'avatar di Heraclitus
 
Data registrazione: 28-01-2006
Messaggi: 181
Riferimento: E' la paura che genera la religione?

Citazione:
Originalmente inviato da Alessandro D'Angelo
Gentili amici,

Scrive lo scienziato Albert Einstein:

" Io credo nel Dio di Spinoza che rivela la sua esistenza nell'armonia ordinata dell'esistente, non nel Dio che si preoccupa per il destino e per le azioni degli essereri umani.
Egli aggiunge a proposito del mistero cosmico che la sensazione più bella che possiamo provare è il mistero e che esso costituisce l'emozione fondamentale che sta alla base della vera arte e della vera scienza.
Colui che l'ha provata e che non è ancora in grado di emozionarsi è come una merce avariata, come una candela spenta. Egli afferma anche:
"E' l'esperienza del mistero, spesso mischiata con la paura, che ha generato la religione".


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Io penso che la paura è sempre paura di qualcosa o di doloroso, ad esempio malattie, vecchiaia, morte e ingiustizie impunite dei malvagi (e dunque la conseguenza è cercare una via, un altro mondo per fuggire la causa di tale paura) o di qualcosa che non si conosce come la causa dei fenomeni naturali (e dunque la conseguenza è dare un nome, un volto e una descrizione a ciò che non si conosce ma si crede).

E' da notare una cosa: se ci pensate anche la scienza è generata dalla paura. Non cura forse le cause del dolore fisico (medicina), psichico (psicologia) e spiega anche i fenomeni della natura (scienze naturali)? Da notare anche come i meteorologi e gli statistici di oggi sembrano l'equivalente degli indovini di ieri...
__________________
"Il tempo è un bambino che gioca muovendo le pedine sulla scacchiera"

Eraclito
Heraclitus is offline  
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Vecchio 01-03-2008, 13.09.31   #6 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2007
Messaggi: 725
Riferimento: E' la paura che genera la religione?

Citazione:
Originalmente inviato da Alessandro D'Angelo
[b]Gentili amici,


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Totalmente!
Vedo qualunque religione ... esattamente come vedo una stampella : agevola il percorso ... ma fiacca l'impegno a svolgerlo con le proprie gambe!

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Odio le citazioni. Dimmi quello che hai capìto.
donella is offline  
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Vecchio 01-03-2008, 13.59.11   #7 (permalink)
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
Riferimento: E' la paura che genera la religione?

Citazione:
Originalmente inviato da donella
Totalmente!
Vedo qualunque religione ... esattamente come vedo una stampella : agevola il percorso ... ma fiacca l'impegno a svolgerlo con le proprie gambe!
Da l'impressione di agevolarlo ai primi passi..poi diventa addirittura un'ostacolo,un limite..
Tutto ciò che è legato alla paura ,lo è.
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...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare
Noor is offline  
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Vecchio 01-03-2008, 14.29.00   #8 (permalink)
Panta rei...
 
L'avatar di Heraclitus
 
Data registrazione: 28-01-2006
Messaggi: 181
Riferimento: E' la paura che genera la religione?

Citazione:
Originalmente inviato da donella
Totalmente!
Vedo qualunque religione ... esattamente come vedo una stampella : agevola il percorso ... ma fiacca l'impegno a svolgerlo con le proprie gambe!


Certamente. Se per religione si intende qualcosa di estraneo al soggetto, qualcosa che viene da fuori e che viene accolto in modo non critico, allora può essere solo dannosa sia per il corpo che per la mente. Se invece il soggetto che percepisce problematica la sua vita trova dentro di sè la soluzione a tale problematicità della vita e trova che tale soluzione funziona allora questa è la via giusta per risolvere i problemi del soggetto in quanto io irripetibile.

L'importante è ricordare che la soluzione della problematicità della vita dell'individuo in quanto unicità irripetibile di esperienze e capacità è ben distinta dalla soluzione dei problemi di più individui che convivono in una società perchè in tal caso occorre rispettare la loro individualità quando essa non ruba nulla alle altre rafforzando però la cooperazione cercando le qualità che possono unire.

Ad esempio le scienze sono un ottimo esempio di come l'unione di più uomini con simili qualità può dare soluzioni ai problemi come malattie e fame, problemi che non sono individuali ma sono condivisi da più persone in modo uguale.

Quindi sia scienza che religione nascono dalla paura, ma la scienza per me dovrebbe dare risposte alle paure che sono uguali e condivise da più persone, la religione alle paure individuali e diverse per ciascuna persona.
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"Il tempo è un bambino che gioca muovendo le pedine sulla scacchiera"

Eraclito
Heraclitus is offline  
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Vecchio 01-03-2008, 15.02.04   #9 (permalink)
Utente assente
 
L'avatar di Elijah
 
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Messaggi: 1,567
Riferimento: E' la paura che genera la religione?

Citazione:
Originalmente inviato da Alessandro D'Angelo
Scrive lo scienziato Albert Einstein:
[...]
"E' l'esperienza del mistero, spesso mischiata con la paura, che ha generato la religione".

Siete d'accordo con questa analisi?
Il termine "religione" è così vago che non si può concordare, se non dopo che si è cercato di definire questa parola.

Quello che manca poi nell'"analisi" è l'obiettivo della "religione". Che scopo ha la "religione"? Si può dire che tutte le religioni hanno come obiettivo quello di trovare la pace in sé stessi, la felicità, la tranquillità, espresso tramite negazioni: smettere di aver paura, di soffrire, di provare dolore, ecc.?

Se sì, cosa c'è di male nelle religioni? Non è forse il desiderio di ogni essere vivente quello di trovare la felicità? di aspirare ad essa?
E se anche fosse che le religioni sono frutto della paura, quale sarebbe il problema al riguardo?

La medicina non è anch'essa forse frutto delle malattie? Eppure serve se si vuole tornare ad essere sani, o no?

__________________
Si difende la verità non facendo soffrire l'avversario, ma prendendo la sofferenza su di sé.
(Mahatma Gandhi)
Elijah is offline  
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Vecchio 01-03-2008, 15.45.48   #10 (permalink)
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L'avatar di Noor
 
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Messaggi: 2,068
Riferimento: E' la paura che genera la religione?

Citazione:
Originalmente inviato da Elijah
E se anche fosse che le religioni sono frutto della paura, quale sarebbe il problema al riguardo?
La medicina non è anch'essa forse frutto delle malattie? Eppure serve se si vuole tornare ad essere sani, o no?
Non è valido come confronto.Non vale la stessa logica.
La trascendenza non può funzionare come qualsiasi obbiettivo del mondo "relativo",non è un difendersi da qualcosa..
E' piuttosto un denudarsi senza paura..un offrirsi..
Nelle religioni (se sapute leggere,e solo a tratti ) vi si può scorgere ancora quest'anelito puro..
un' ispirazione che s'irrigidisce nel momento in cui diventa dogma da osservare,
perdendo Orizzonti.. e l'Ignoto diviene noto, sicuro e...soprattutto non fa più paura all'ego che vuole avere tutto sotto controllo ..
__________________
...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare
Noor is offline  
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