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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 13-09-2003, 12.09.44   #11
Mary
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Non rispondo perché ho trovato la verità, anche se la sto ancora cercando.

Rispondo solo per dirti che la mia ricerca della verità è avvenuta sul campo. Ovvero con la sperimentazione, sofferenza, ricerca, cammino personale.

Di fatti "strani" che la scienza e la maggior parte delle persone cataloga frettolosamente sotto la voce: "casualità" me ne sono accaduti tanti. E datosi che all'epoca ero una sciettica cronica, mi affrettavo a dire: "casualità". Ma ero dotata anche di intelligenza, poca ma la possedevo. Così, per non ritenermi del tutto stupida, mi sono ritrovata a confrontarmi con un mondo sconosciuto.

Io non credo in niente io so e parlo solo di quello che ho sperimentato. Sai cosa destava e desta la mia grande meraviglia?! Ritrovare su libri di Maestri molti pensieri, considerazioni, verità che avevo scoperto da sola usando me stessa.
All'inizio del mio cammino, quando arrivavo ad una certa verità credevo di essere l'unica al mondo ad averla scoperta (da qui si vede la mia immensa presunzione e stupidità) e mi sentivo "diversa" dagli altri che continuavano a credere in quello che non era vero.

Le verità sono nascoste, soltanto nascoste. Le puoi trovare ovunque. Ma gli uomini non so se per la loro stupidità o per il loro tornaconto (pensa se le religioni perdessero il potere che hanno!!!) le hanno accuratamente nascoste.

Le religioni si sono fatti intermediari fra dio e gli uomini ma unicamente per avere un immenso potere sui loro simili.

La verità non è una cosa spettacolare, è qualcosa di semplicissimo. E' come scoprire un granello di sabbia nel deserto.

Nessuno può dare ad un altro la verità, è impossibile. La verità o i piccoli frammenti di verità si possono solo cercare attraverso il proprio cammino. I granelli di sabbia che ho trovato io forse non li troverai tu, ma non appartengo entrambi alla stessa spiaggia?!

Siamo in cerca della VERITA' senza renderci conto che la verità è come un oceano, noi possiamo solo sapere che esiste ma possiamo forse contenerlo?! Puoi forse abbracciare con un solo sguardo tutto il Mediterraneo?!!!! puoi prendere tutto il Mediterraneo e portarlo a spasso? a malapena puoi riempire un secchio. E quel secchio è la verità che tu puoi contenere.

La tentazione di rinunciare a riempire un bicchiere o un secchio di quell'acqua con la scusa che non puoi prendere l'intero oceano, è molto grande. Perché abbiamo il terrore di scoprire di non riuscire a riempire neppure un bicchiere. (parlo per esperienza personale).

Ciao
Mary
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Vecchio 13-09-2003, 18.24.34   #12
SonoGiorgio
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Mary hai scritto un paio di cose meravigliose.
Però io credo che lo scopo dell'Uomo non sia quello di tentare di abbracciare con lo sguardo l'intero oceano o possederlo integralmente; io credo, invece, che scopo dell'Uomo sia quello di diventare l'oceano stesso.
In altre parole nessuno può vedere il volto di Dio, ma chiunque può diventare Dio stesso. Almeno questo è quello che credo.
Ciao
Giorgio
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Vecchio 13-09-2003, 21.45.58   #13
Mary
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Sì, Giorgio
lo scopo dell'umanità credo sia proprio divenire oceano non possedere l'oceano.
Se vuoi inglobare l'oceano con lo sguardo o vuoi metterlo in un contenitore è solo per possederlo.

Agosto scorso: me ne stavo sugli scogli a guardare le candide spume che si infrangevano sulle rocce. Ad un tratto, un'onda più alta delle altre è giunta sino a me. Mi ha bagnata ed ha riempito una piccolissima conca su di uno scoglio. Sono rimasta a guardare. Ad un tratto ho capito: che quell'acqua che ora si ritrovava staccata dagli abissi marini era e continuava a restare mare. E prima o poi sarebbe tornato nel suo grembo. Le stesse gocce che scivolavano sul mio corpo andavano in cerca della casa perduta. Sarebbero evaporate? diventate nuvole? avrebbero raggiunto una terra arida sotto forma di pioggia? quanto tempo avrebbero impiegato per tornare a quella casa da poco abbandonata? Ed io stessa, ovvero il mio corpo, in un percentuale altissima era fatto di acqua. E la mia stessa acqua sarebbe ritornata al mare.

Così è anche per la verità e per il nostro essere. Chi può divenire una sola verità ha in sé tutte le verità. Come una goccia d'acqua ha in sé l'intero oceano.
Noi tutti siamo piccole gocce che un'onda più grande ha trascinato lontano dalla loro dimora. Abbiamo solo dimenticato di appartenere ed essere parte dell'intero oceano.

I libri sono importanti, ma io trovo che più importante è scoprire la verità dopo averla cercata.

Ciao
Mary
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Vecchio 15-09-2003, 08.28.35   #14
SonoGiorgio
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Mary condivido il tuo pensiero, ma questo mi riporta alla domanda iniziale: c'è qualcuno che è diventato Oceano e che per caso passa per questo Forum?
giorgio
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Vecchio 15-09-2003, 13.48.10   #15
sisrahtac
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Ed una volta che l'hai trovato?

Ed una volta che l'hai trovato?Vuoi forse chiedergli come diventare come lui?Ma se non hai capito che certe strade vanno intraprese in solitudine allora è meglio che lasci stare e ti dedichi a qualcos'altro.E come te tutti quelli che s'affidano a santoni e guru di ogni sorta.Attento a trovare codesto oceano,ci potresti affogare dentro.
sisrahtac is offline  
Vecchio 15-09-2003, 14.44.07   #16
SonoGiorgio
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E già....infatti quando sei nato, appena infante, andavi da solo a Mac Donald per bere e mangiare..vero? Hai sentito uno stimolino venire dal pancino e hai detto: "Ma si andiamo là, in quel posto nel quale,deduco, mi daranno qualcosa (che non so) che farà calmare questo piccolo malessere". Così, armato di pannolone (che peraltro non ti sei messo tu), a quattro zampe ti sei avvicinato al bancone del locale e hai detto: "Va beh senta signorina, non so cosa si venda in questo posto, sa com'è, nella mia solitudine contemplativa non sono riuscito a capire cosa serva al mio organismo per stare bene, ma mi dia un pò quello che ha". Accidenti chissà se solo questa bella carne tritata di manzo sarà sufficiente per il mio stomachino..forse avrei bisogno di qualche cosa d'altro. Ok, mi ritiro nella mia buia cameretta e rifletto un poco in silenzio....magari capisco che mi servono anche altri sali minerali..magari nel mio schermo encefalico compare la formula chimica di quello di cui ho bisogno.
E così via....da soli non siamo capaci di formulare nessun pensiero nuovo, originale. Tu, come me, ti credi libero di pensare, in realtà siamo legati a catene di neuroni che ripetono sempre e solo gli stessi schemi mentali.
Ma come, dirai? Io sono un Uomo, un bellissimo essere intelligente che vuole conoscere la Verità. Così, armato di questa bella convinzione, decidi di percorrere un "cammino", e cosa hai fatto? Ti sei messo in silenzio, in solitudine, hai tirato giù le tapparelle, digiunato un poco, staccato il telefono e poi hai deciso e ti sei detto: bene, ora scrivo la mia teologia tutta da solo.
Balle di frà castoro, come dice un mio amico.
Invece credo che hai iniziato a leggere un sacco di libri interessanti, un pò misteriosi, qualche piccola notizia di tecniche di rilassamento, di concentrazione di meditazione. Peccato che non ti sei reso conto che tutte quelle belle informazioni dalle quali hai attinto "Conoscenza" non le hai scritte tu. Tu, senza quei quattro libri che hai letto, non sapresti nemmeno che esiste una "via" per capire. Tutto quello che tu credi di sapere ha come semplice presupposto che un giorno qualcuno ti ha parlato di un Dio, di una Religione, di un peccato originale e di quant'altro.
Peraltro, hai dedotto da solo, ed erroneamente, che io stia cercando un "guru" o un "maestro". Voglio solo sapere se c'è qualcuno che sa qualcosa di Vero, di Reale, dietro quella bella patina di citazioni, presunzioni, teorie ed pensieri teologici di cui tutti noi siamo infarinati; tutti noi, tra i quali, ragazzino o ragazzina, ci sei anche tu.
Bisognerebbe avere l'umiltà di comprendere che da soli, senza guida, tutto quello che puoi fare è elucubrare da solipsista e berti una bibita davanti la tv ed attendere, pensieroso o meno, che la Vita ti sfugga dalle dita..
Saluti e buona fortuna fanciullo/a.
Giorgio
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Vecchio 15-09-2003, 14.55.51   #17
sisrahtac
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Senti non buttiamo tutto nello stesso calderone.Noi abbiamo un sapere pratico ed un sapere spirituale.Per la vita di tutti i giorni e le nozioni basilari quali leggere e scrivere è giusto che ci siano insegnanti e maestri.Per la crescita spirituale vale solo un insegnamento:"conosci te stesso".Il resto buttalo via,o tienilo al massimo come spunto per una riflessione personale.
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Vecchio 15-09-2003, 17.59.57   #18
SonoGiorgio
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senti, allora mi puoi dire cosa significa conoscere se stessi?
Mi insegni il metodo per farlo? Mi spieghi a cosa devo giungere conoscendo me stesso? Fino a che grado di profondità devo scendere in me stesso per poter dire che mi sono conosciuto? Come cambio le cose non belle che ho conosciuto di me? Vuoi dire che la psicologia analitica ha risolto il mistero dell'Uomo e dell'insegnamento socratico?
In altre parole, oltre alla definizione di "Conoscere se stessi", puoi indicarmi il metodo pratico per farlo nel modo corretto?
grazie
giorgio
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Vecchio 15-09-2003, 18.15.17   #19
Mary
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Giorgio, hai incuriosito anche me.

Sì, mi piacerebbe vedere, incontrare uno che è diventato oceano. Ma la mia è pura curiosità, come è fatta una persona che ha liberato se stesso?!

Forse potrebbe essermi di aiuto ma non so fino a che punto. So di poter prendere solo quello che sono in grado di ricevere. Ed è per questo che incontro i miei maestri solo quando sono pronta.

A volte penso che se venisse Gesù a reincarnasi in questo tempo,
quanti sarebbero in grado di riconoscerlo veramente?!

Neppure i signori della chiesa lo accoglierebbero a braccia aperte ma, anzi, diventerebbero acerrimi nemici.

Se per strada senti parlare in una lingua straniera, puoi solo sapere che è straniera ma per riconoscere qual è la lingua che si sta parlando devi conoscere anche tu quella lingua.

Per questo se uno viene e ci dice che è un illluminato che è diventato oceano come possiamo noi sapere se dice il vero o ci sta mentendo o peggio ancora mente a se stesso?!
Dobbiamo noi stessi divenire illuminati e oceano per riconoscere chi mente e chi dice il vero.

Un abbraccio
Mary
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Vecchio 15-09-2003, 18.53.35   #20
SonoGiorgio
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Io non ho la curiosità di vederne uno, francamente non mi importa molto di questo.
A me interessa sapere se c'è qualcuno in grado di dire: Signori la strada c'è e si percorre in questo modo, facendo così, così e così.
Certo,di fronte ad un individuo così ti dovresti porre la domanda se è un ciarlatano o meno. Ma sono certo che se non è un ciarlatano, saprà come porsi. Credo che sia anche un atto di fiducia, non so. Fatto sta che di tutti gli individui che ho incontrato, molti di questi si sono riempiti la bocca di concetti, di frasi, di immagini, di teoria, alcuni altri hanno messo in mostra qualche fenomeno da baraccone (cosa che francamente non mi impressiona più), ma nessuno ha mai detto:"Ehi giovanotto, vieni qui che ti spiego come ho fatto per arrivare". I ciarlatani, i falsi maestri, i falsi guru non cercano discepoli, non sentono la necessità di insegnare, di trasferire, di creare negli altri anime sapienti. Non ne hanno bisogno, non vogliono, vogliono altro.
Tutto qua.
ti abbraccio
giorgio
SonoGiorgio is offline  

 



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