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Vecchio 31-08-2014, 09.06.08   #1
elsire
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Si Puo' Vedere Dio Da Vivi?

SI PUO' VEDERE DIO DA VIVI?
Nella Bibbia sta scritto che l’uomo non può vedere Dio e continuare a vivere.
Significa che lo potremo "vedere" solo da morti?
Secondo me, sì e no.
Se per "vedere Dio", intendiamo "percepirlo" allo stesso modo degli altri fenomeni, ciò è assolutamente impossibile, poichè Dio ha natura noumenica.
Avendo tale natura, il Soggetto per eccellenza non può essere visto...se non in visioni ed in apparizioni, che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono di mera natura allucinatoria.
Se c'è un modo possibile per "sentire" veramente Dio, da vivi (ma anche il termine "sentire" e' inappropriato), secondo me e solo quello preconizzato da uno dei sette Saggi a Delfi: "Conosci te stesso e conoscerai Dio".
Che poi, in senso cristiano, è lo stesso concetto espresso da Sant'Agostino:
"In interiore homine habitat Veritas"!
Ed infatti Dio è dentro di noi, ed in un certo senso "è" noi; non in senso panteistico o immanentistico, bensì nel senso di San Paolo: "Dio è tutto in tutti".
Cioè, in senso non dualistico, visto che lo stesso San Paolo asseriva che siamo destinati a diventare un Unico Spirito con Dio (anche se solo per partecipazione, e non per natura).
Quindi, l'unico occhio con cui possiamo "vedere" Dio da vivi, è il suo stesso occhio; autoreallizzando dentro di noi la nostra identità con Lui.
Ovviamente, finchè siamo vivi, questo potrà avvenire solo in modo imperfetto e parziale...e di riflesso, come si guarda il sole in uno specchio, posto all'interno del nostro piccolo io.
I peccati non sono altro che macchie sullo specchio, che ci impediscono o ci intorbidano la visione.
Il che, in un certo senso, dimostra che noi siamo puniti non tanto "per" i nostri peccati, bensì "dai" nostri peccati.
Dopo la morte, la visione "per unificazione" e "deificazione", sarà perfetta.
O non sarà affatto.
E' come ho detto?
Mah!
Solo Dio può saperlo.

elsire is offline  
Vecchio 01-09-2014, 00.49.09   #2
acquario69
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Riferimento: Si Puo' Vedere Dio Da Vivi?

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Originalmente inviato da elsire
SI PUO' VEDERE DIO DA VIVI?
Nella Bibbia sta scritto che l’uomo non può vedere Dio e continuare a vivere.
Significa che lo potremo "vedere" solo da morti?
Secondo me, sì e no.
Se per "vedere Dio", intendiamo "percepirlo" allo stesso modo degli altri fenomeni, ciò è assolutamente impossibile, poichè Dio ha natura noumenica.
Avendo tale natura, il Soggetto per eccellenza non può essere visto...se non in visioni ed in apparizioni, che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono di mera natura allucinatoria.
Se c'è un modo possibile per "sentire" veramente Dio, da vivi (ma anche il termine "sentire" e' inappropriato), secondo me e solo quello preconizzato da uno dei sette Saggi a Delfi: "Conosci te stesso e conoscerai Dio".
Che poi, in senso cristiano, è lo stesso concetto espresso da Sant'Agostino:
"In interiore homine habitat Veritas"!
Ed infatti Dio è dentro di noi, ed in un certo senso "è" noi; non in senso panteistico o immanentistico, bensì nel senso di San Paolo: "Dio è tutto in tutti".
Cioè, in senso non dualistico, visto che lo stesso San Paolo asseriva che siamo destinati a diventare un Unico Spirito con Dio (anche se solo per partecipazione, e non per natura).
Quindi, l'unico occhio con cui possiamo "vedere" Dio da vivi, è il suo stesso occhio; autoreallizzando dentro di noi la nostra identità con Lui.
Ovviamente, finchè siamo vivi, questo potrà avvenire solo in modo imperfetto e parziale...e di riflesso, come si guarda il sole in uno specchio, posto all'interno del nostro piccolo io.
I peccati non sono altro che macchie sullo specchio, che ci impediscono o ci intorbidano la visione.
Il che, in un certo senso, dimostra che noi siamo puniti non tanto "per" i nostri peccati, bensì "dai" nostri peccati.
Dopo la morte, la visione "per unificazione" e "deificazione", sarà perfetta.
O non sarà affatto.
E' come ho detto?
Mah!
Solo Dio può saperlo.



e' l'occhio interno che "vede" Dio (conosci te stesso)..il centro (il suo stesso occhio) che irradia la circonferenza,così come l'assoluto immutabile e perenne del non manifestato al relativo manifesto,per questo Dio sfugge al nostro sguardo,essendo questo appunto relativo..dunque non si può vedere,così come riteniamo di esercitare la vista,ma si può "vedere" con nostro occhio interno che vede tutto,perché "collegato" al Tutto
acquario69 is offline  
Vecchio 01-09-2014, 08.16.18   #3
donquixote
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Riferimento: Si Puo' Vedere Dio Da Vivi?

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Originalmente inviato da acquario69
e' l'occhio interno che "vede" Dio (conosci te stesso)..il centro (il suo stesso occhio) che irradia la circonferenza,così come l'assoluto immutabile e perenne del non manifestato al relativo manifesto,per questo Dio sfugge al nostro sguardo,essendo questo appunto relativo..dunque non si può vedere,così come riteniamo di esercitare la vista,ma si può "vedere" con nostro occhio interno che vede tutto,perché "collegato" al Tutto

Se posso in un certo senso "completare" questo pensiero, senza peraltro contestarlo e concordando nel complesso anche con quello che dice Elsire, bisogna considerare che se Dio è in noi come giustamente affermato nelle citazioni di Elsire non si può certo "vederlo" come si vede qualcosa al di fuori di noi. Noi possiamo vedere gli oggetti con i nostri occhi, ma i nostri occhi non possono vedere se stessi. Gli occhi sono indispensabili per vedere ma non sono ciò che essi vedono. Allo stesso modo noi possiamo conoscere le cose, ma non possiamo conoscere il "conoscitore" per eccellenza, che è sempre Dio. Si può, in vita, realizzare una identificazione fra "conoscente" e "conosciuto", sia pur a diversi livelli, ma questa non sarà mai perfetta poiché la consapevolezza del nostro essere in qualche modo enti separati non potrà mai scomparire del tutto. Solo con la morte questa separazione cesserà, e nello stesso modo cesserà anche qualsiasi consapevolezza, permettendoci di realizzare l'unione completa.
donquixote is offline  
Vecchio 01-09-2014, 14.42.41   #4
elsire
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Messaggi: 162
Riferimento: Si Puo' Vedere Dio Da Vivi?

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Originalmente inviato da acquario69
e' l'occhio interno che "vede" Dio (conosci te stesso)..il centro (il suo stesso occhio) che irradia la circonferenza,così come l'assoluto immutabile e perenne del non manifestato al relativo manifesto,per questo Dio sfugge al nostro sguardo,essendo questo appunto relativo..dunque non si può vedere,così come riteniamo di esercitare la vista,ma si può "vedere" con nostro occhio interno che vede tutto,perché "collegato" al Tutto

Grazie.
Hai sintetizzato in modo sintetico ed icastico quello che io ho forse detto con troppe parole.
elsire is offline  
Vecchio 01-09-2014, 16.37.48   #5
acquario69
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Messaggi: 1,444
Riferimento: Si Puo' Vedere Dio Da Vivi?

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Originalmente inviato da elsire
Grazie.
Hai sintetizzato in modo sintetico ed icastico quello che io ho forse detto con troppe parole.

Grazie a te per aver proposto discussioni così interessanti!

..se posso mi piacerebbe esprimere che l'aggiunta (l'integrazione più che appropriata) data da donquixote che ha reso ancora più chiaro,almeno per me,il "vedere",dove credo sia più facile cadere in possibili fraintendimenti
acquario69 is offline  
Vecchio 02-09-2014, 01.16.27   #6
paul11
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Messaggi: 899
Riferimento: Si Puo' Vedere Dio Da Vivi?

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Originalmente inviato da elsire
SI PUO' VEDERE DIO DA VIVI?
Nella Bibbia sta scritto che l’uomo non può vedere Dio e continuare a vivere.
Significa che lo potremo "vedere" solo da morti?
Secondo me, sì e no.

Nell'Eden c'è la voce di Dio.
Comunica nei sogni.
Ci sono intermediari ,come angeli incarnati.
Mosè non può vedere Dio quando gli vengono consegnati i comandamenti sul Sinai,viene avvisato da Dio stesso che morirebbe.

Citazione:
Originalmente inviato da elsire
.se non in visioni ed in apparizioni, che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono di mera natura allucinatoria.
...appunto, c'è anche chi uccide perchè ha sentito nel cervello una vocina che gli diceva di farlo. Non mi fido assolutamente di chi ritiene di comunicare con esseri spirituali.

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Originalmente inviato da elsire
Se c'è un modo possibile per "sentire" veramente Dio, da vivi (ma anche il termine "sentire" e' inappropriato), secondo me e solo quello preconizzato da uno dei sette Saggi a Delfi: "Conosci te stesso e conoscerai Dio".
Che poi, in senso cristiano, è lo stesso concetto espresso da Sant'Agostino:
"In interiore homine habitat Veritas"!
Ed infatti Dio è dentro di noi, ed in un certo senso "è" noi; non in senso panteistico o immanentistico, bensì nel senso di San Paolo: "Dio è tutto in tutti".
Cioè, in senso non dualistico, visto che lo stesso San Paolo asseriva che siamo destinati a diventare un Unico Spirito con Dio (anche se solo per partecipazione, e non per natura).
Quindi, l'unico occhio con cui possiamo "vedere" Dio da vivi, è il suo stesso occhio; autoreallizzando dentro di noi la nostra identità con Lui.
Ovviamente, finchè siamo vivi, questo potrà avvenire solo in modo imperfetto e parziale...e di riflesso, come si guarda il sole in uno specchio, posto all'interno del nostro piccolo io.
I peccati non sono altro che macchie sullo specchio, che ci impediscono o ci intorbidano la visione.
Il che, in un certo senso, dimostra che noi siamo puniti non tanto "per" i nostri peccati, bensì "dai" nostri peccati.
Dopo la morte, la visione "per unificazione" e "deificazione", sarà perfetta.
O non sarà affatto.
E' come ho detto?
Mah!
Solo Dio può saperlo.


Il discorso è complesso.
Fatti queste domande: perchè per gli ebrei non ci sono miracoli?

C'è un'antropologia religiosa, e mi spiego meglio.
Le apparizioni della Madonna o mariane qual dir si voglia, avvengono dopo che la chiesa romana l'ha "santificata". S.Paolo ad esempio non la cita mai.
E lo dico da cattolico, è semplicemente un dato di fatto inequivocabile, la Madonna diventa la figura intermediaria ed in intercessione fra l'umanità e Dio.

Ci sono religioni in cui è peccato solo nominare Dio, (gli ebrei scrivono ad esempio D_o) e non vi sono icone o santini.

Quello che intendo dire è che certe spiritualità costituiscono credenze e culture di quel determinato popolo.
Per alcune confessioni anche il demonio "parla" tant'è che esiste l'esorcismo.

Il conosci te stesso vuol dire tutto e niente, sono i comportamenti coerenti che alla fine contano, cioè una morale.

E' opinione di molte confessioni ritenere che l'uomo abbia una sorta di obnulazione dalla verità costituita dal peccato originario, quindi un velo nello spirito che l'uomo con fede, conoscenza e morale dovrebbe svelare.
Ma quì entrano in gioco concetti come grazia divina ad esempio , cioè una dispensa divina che Dio pone a qualche umano, una predisposizione a svelare quella verità.
Ma anche questi argomenti sono assai spinosi, perchè il linguaggio umano, la nostra conoscenza e il nostro procedere non sono di Dio, il cui disegno rimane imperscrutabile.
Temo che nessun umano sia arrivato a svelare quella verità, semmai ad entrare nella grazia divina. I santoni, i maestri, spesso sono pieni sicuramente di buon senso, ma di molta ovvietà, alzano più polvere che velo.

paul11 is offline  
Vecchio 03-09-2014, 09.41.59   #7
elsire
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Riferimento: Si Puo' Vedere Dio Da Vivi?

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Originalmente inviato da paul11
Nell'Eden c'è la voce di Dio.
Comunica nei sogni.
Ci sono intermediari ,come angeli incarnati.
Mosè non può vedere Dio quando gli vengono consegnati i comandamenti sul Sinai,viene avvisato da Dio stesso che morirebbe.


...appunto, c'è anche chi uccide perchè ha sentito nel cervello una vocina che gli diceva di farlo. Non mi fido assolutamente di chi ritiene di comunicare con esseri spirituali.



Il discorso è complesso.
Fatti queste domande: perchè per gli ebrei non ci sono miracoli?

C'è un'antropologia religiosa, e mi spiego meglio.
Le apparizioni della Madonna o mariane qual dir si voglia, avvengono dopo che la chiesa romana l'ha "santificata". S.Paolo ad esempio non la cita mai.
E lo dico da cattolico, è semplicemente un dato di fatto inequivocabile, la Madonna diventa la figura intermediaria ed in intercessione fra l'umanità e Dio.

Ci sono religioni in cui è peccato solo nominare Dio, (gli ebrei scrivono ad esempio D_o) e non vi sono icone o santini.

Quello che intendo dire è che certe spiritualità costituiscono credenze e culture di quel determinato popolo.
Per alcune confessioni anche il demonio "parla" tant'è che esiste l'esorcismo.

Il conosci te stesso vuol dire tutto e niente, sono i comportamenti coerenti che alla fine contano, cioè una morale.

E' opinione di molte confessioni ritenere che l'uomo abbia una sorta di obnulazione dalla verità costituita dal peccato originario, quindi un velo nello spirito che l'uomo con fede, conoscenza e morale dovrebbe svelare.
Ma quì entrano in gioco concetti come grazia divina ad esempio , cioè una dispensa divina che Dio pone a qualche umano, una predisposizione a svelare quella verità.
Ma anche questi argomenti sono assai spinosi, perchè il linguaggio umano, la nostra conoscenza e il nostro procedere non sono di Dio, il cui disegno rimane imperscrutabile.
Temo che nessun umano sia arrivato a svelare quella verità, semmai ad entrare nella grazia divina. I santoni, i maestri, spesso sono pieni sicuramente di buon senso, ma di molta ovvietà, alzano più polvere che velo.



Circa le apparizioni della Madonna (e le apparizioni in generale), sono alquanto scettico, come Paul11; tutto ciò che è "fenomenico" deve essere sottoponibile a verifica scientifica -a livello, per così dire, ontologico- e/o a verifica psicologica -a livello cognitivo-.
Quel che è "noumenico", invece esula da tali tipi di verifiche.
In ogni caso, dopo la lettura di Montfort, ho molto rivalutato la figura di Maria.
Il fatto che certe spiritualità "...costituiscano credenze e culture di ciascun popolo...", è vero -secondo me-, nel senso che ognuno manifesta la stessa esperienza spirituale, comune a tutti gli uomini, in base ai moduli espressivi della propria cultura.
E' come dire che noi esclamiamo :"Mio Dio", mentre i tedeschi pronunciano:"Mein Gott"; ma, a seconda delle circostanze, quello che proviamo dentro è identico (devozione, paura ecc.).
Il demonio "parla", non ho alcun dubbio in proposito...parla anche troppo, se è per questo.
Ma quanto ai bau bau con le corna, o alle cosiddette possessioni, mi rifaccio a quanto sopra detto circa il mio scetticismo riguardo ai fenomeni.
Se esiste un diavolo, peraltro, quello che gli interessa di più è l'incognito e l'anonimato (guai a farsi riconoscere); può parlare per bocca del nostro fruttivendolo, come del giornalista televisivo.
Senza che, magari, loro neanche se ne accorgano.
Te ne devi accorgere tu!
Infine, è vero che c'è come un velo nello spirito, che, spesso, ci rende difficile vedere Dio (come il sole quando il cielo è nuvoloso); velo "che l'uomo con fede, conoscenza e morale dovrebbe svelare".
Condivido il concetto, anche se userei una diversa terminologia.
Se vogliamo veramente assaggiare e gustare il (Di)vino, dobbiamo prima a lungo sciacquarci la bocca dai piaceri e dai desideri terreni; non tanto perchè siano un male in sè, quanto, piuttosto, perchè ci guastano la sensibilità del palato per degustazioni di più sublime natura spirituale.
Ma è vero quanto conclude PAUL 11:
"...questi argomenti sono assai spinosi, perchè il linguaggio umano, la nostra conoscenza e il nostro procedere non sono di Dio, il cui disegno rimane imperscrutabile...".
elsire is offline  
Vecchio 02-10-2014, 19.24.19   #8
sebastianb
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Riferimento: Si Puo' Vedere Dio Da Vivi?

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Originalmente inviato da paul11




perchè per gli ebrei non ci sono miracoli?

C'è un'antropologia religiosa, e mi spiego meglio.
Le apparizioni della Madonna o mariane qual dir si voglia, avvengono dopo che la chiesa romana l'ha "santificata". S.Paolo ad esempio non la cita mai.
E lo dico da cattolico, è semplicemente un dato di fatto inequivocabile, la Madonna diventa la figura intermediaria ed in intercessione fra l'umanità e Dio.



Leggo solo ora...

In verita' Paul - per gli ebrei l' evento della liberazione dalla schiavitu' .. e quel prodogio delle acque.. è l' aspetto eclatante dell' intervento divino, la sua benevolenza per il " suo " popolo.
Infatti, questo straordinario fatto è menzionato varie volte nelle loro Scritture.

Quanto alla Madonna.. hai ragione Saulo di Tarso non la cita mai. Anzi - ed è sorpendente - non la chiama mai per nome. Nella Gal.4.4 : nato da donna ( quasi un insolenza ).

Quanto alla intercessione tra il Dio biblico e il devoto - Saulo ribadisce che c'è un " solo " mediatore ed è il ( suo ) Cristo/Messia Spirituale. ( 1 Tim. 2.5 ) - Tu sai bene che questa lettera non è stata scritta di suo pugno ... ma comunque è a lui attribuita.
Tuttavia nella sua ( autentica ) Rm. 8.34 - egli scrive: .. colui che è morto , è resuscitato - siede alla destra " e " intercede " per noi.

La Mariologia è nata dopo il " discusso " concilio di Efeso ( 431 ) - nel quale fu sabcito, come verita' di fede, che Maria è Madre di Dio...

Per il resto ... condivido...

ciaoooooo
sebastianb is offline  

 



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