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Spiritualità Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali. Sezione in modalità solo lettura

 
 
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Vecchio 07-12-2003, 09.14.04   #1 (permalink)
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
quanto conta la coerenza?

Quanto conta la coerenza nella spiritualità?

Ammetto, non ho un credo, non seguo dogmi..cerco una via per dare risposte a talune domande che sorgono spontanee. Ho trovato mezzi utili che mi servono per dare alcune ipotesi (ovviamente, condivisibili o meno)... a quanto i miei dubbi richiedono.

Io credo che essere coerenti con quanto si va affermando...stia alla base di una progressione che tenda a mantenere una forma di equilibrio tra spirito, anima e corpo.

Un esempio pratico è il credo cristiano. Molti sostengono di farne parte, poi, nella vita reale, agiscono in antitesi con quanto quel dato credo afferma.

Ora, se questo è imputabile all'umana natura che volge sempre per vie traverse, posso anche accettare che non esista alcuna forma di coerenza...ma, è ovvio che in tal caso decade, ai miei occhi, l'aspetto presumibilmente veritiero del dogma stesso.

Coerenza con se stessi....
arduo, difficile..poichè spesso interviene l'ego a dare man forte alle "tentazioni" di svicolare da se stessi.

Mi domando che senso abbia perseguire un fine mistico, spirituale... se poi, all'atto pratico (ovvia conseguenza della teoria)... si fugge.
deirdre is offline  
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Vecchio 07-12-2003, 09.37.02   #2 (permalink)
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 28-11-2003
Messaggi: 459
Cool Re: quanto conta la coerenza?

Citazione:
Messaggio originale inviato da deirdre
Quanto conta la coerenza nella spiritualità?

Ammetto, non ho un credo, non seguo dogmi..cerco una via per dare risposte a talune domande che sorgono spontanee. Ho trovato mezzi utili che mi servono per dare alcune ipotesi (ovviamente, condivisibili o meno)... a quanto i miei dubbi richiedono.

Mi domando che senso abbia perseguire un fine mistico, spirituale... se poi, all'atto pratico (ovvia conseguenza della teoria)... si fugge.


Coerenza....in alcuni casi essere coerenti è chiusura, ristrettezza
incoerenza... è libertà, creare ulteriori spazi e visioni, è vivere nel QUI e ORA, nel momento..ed ogni attimo è diverso dall'altro. Come sarebbe possibile rimanere sempre coerenti? significherebbe fare le scarpe alla vita. La vita è acqua, è fluire in essa. Perchè non equilibrare il tutto? coerenza ed incoerenza, due facce della stessa medaglia. Non creiamo sempre separazioni.
Il fine mistico porta all'arresa, arrendevolezza alla vita, e questa arresa tutto contiene coerenza ed incoerenza, appunto Unione. E' molto difficile da comprendere?
Seguire un fine mistico è proprio questo! Così ho potuto vedere nel momento in cui mi sono rilassato.
una buona domenica
Golden is offline  
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Vecchio 07-12-2003, 09.48.43   #3 (permalink)
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
la difficoltà esiste, magari non per te, ma ammetto i miei punti deboli e non ho motivo di negare che reputo la coerenza con quanto s'afferma, di basilare importanza.

Tu parli di arrendevolezza, perdonami, a me suona come una sorta di cedimento, un volersi far travolgere dall'esistenza cercando di percepirla in qualche modo. Mi è davvero arduo comprender, meglio, accettare queste forme d'espressione che, in fondo, parlano per astrattismi.

Perchè non dovrei separare i due concetti quando, di fatto, hanno significati opposti? non anela alla conversione altrui a ciò che dico, solo vorrei se possibile capire quanto conta in un dogma...come nella vita d'ogni giorno.

SI..PER ME E' DIFFICILE CAPIRE..PERDDONAMI, MA NON POSSO NEGARE CIO' CHE E' VERO.
deirdre is offline  
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Vecchio 07-12-2003, 11.03.35   #4 (permalink)
Utente bannato
 
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,880
Brava Deir!

Così mi piaci!
Mistico is offline  
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