Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Spiritualità
Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Spirituali


Vecchio 25-10-2004, 00.55.56   #21
il pensiero
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-10-2004
Messaggi: 1,265
Ancora non ci siamo

Fratello non siamo ancora sintonizzati...
Continuiamo a ragionare utilizzando le stesse parole partorendo concetti diversi...
Analizziamo i tuoi 100 punti.

tu pensi che:
1)
... l'ignoranza è causa della paura, in quanto ignorando le circostanze non si sa che cosa è in procinto di accadere e si teme che ciò che accadrà possa essere "negativo".
(ed io dico che ignoranza non causa paura)


2) E la “ricerca” della conoscenza di cui parlo, non è una conoscenza fornita da altri, non è una conoscenza che si basa sul principio di “autorità”... è una conoscenza che ognuno deve “ricercare” per conto suo e, soprattutto, deve capirla per conto suo.
(giusto!)

3) Questo non vuol dire che tutto ciò che dicono gli altri sia falso, o che le conoscenze che si tramandano (per esempio l'insegnamento scolastico) siano false, ma che una conoscenza compresa non può lasciar spazio alla paura, in quanto elimina le situazioni di dubbio.
(non elimina il dubbio dissolve l’ignoranza a favore della realtà del fatto)

4) E il dubbio ci pone di fronte ad un bivio e ogni volta che ci troviamo di fronte ad un bivio temiamo di prendere la strada peggiore.
Perché? Perché ignoriamo qual e sia

(NO! il dubbio ci pone di fronte a un bivio, trivio, quatrivio, cinquivio,....
...un miraggio che ci fa vedere tante strade quante sono le immagini mentali che mettiamo davanti alla realtà ed un’altro miraggio è quello di mettersi a scegliere (con quale criterio poi..) la strada migliore!).

Fratello, ripeto, nel caso della paura la realtà è rappresentata dal realizzare che sei davanti ad un miraggio!
Questo fatto (realizzare) è quello che accade al punto 2) se togli il verbo RICERCARE perché se c’è “qualcuno” che cerca allora sei ancora plagiato nel senso che non c’è “l’autorità” esterna, ma ne crei una “interna” ....
... bisogna fare molta attenzione a quello che si dice ... e si fa... non bisogna smentirsi ad ogni piè sospinto...

.... altre smentite passando avanti ai punti 3), 4).
il pensiero is offline  
Vecchio 25-10-2004, 08.16.11   #22
atisha
Ospite pianeta Terra
 
L'avatar di atisha
 
Data registrazione: 17-03-2003
Messaggi: 3,020
libero pensiero...

chi più ne ha più ne metta....


L'Uomo è attratto da ogni direzione che compone la sua natura..
Spesso le forze contrastanti lottano fra loro e questo avviene perchè lo stesso è governato da energie dormienti che dovranno (prima o poi ) potenziarsi e fronteggiarsi, annullandosi ed attrarlo nella sua Superiore natura.
l'Uomo risvegliato ai valori più alti ha il bisogno di uscire rapidamente dallo stadio primitivo dell'istintualità e mano a mano che progredisce ciò che farà, resterà in armonia con la propria Coscienza e sarà incapace di recare danni..
L'Uomo ha un prezioso strumento: la ragione... che lo distingue dall'animalità...e quando essa è ben usata, conduce alla saggezza....
atisha is offline  
Vecchio 25-10-2004, 08.46.21   #23
il pensiero
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-10-2004
Messaggi: 1,265
... e più si mette, meno si capisce

Sorella, non ti ho capito!
il pensiero is offline  
Vecchio 25-10-2004, 10.04.54   #24
atisha
Ospite pianeta Terra
 
L'avatar di atisha
 
Data registrazione: 17-03-2003
Messaggi: 3,020
Fratello..anch'io non ho capito te...per Comprendere è necessaria anche l'Intuizione..non solo il ragionamento razionale..il filologico.
Mi Comprendi?
atisha is offline  
Vecchio 25-10-2004, 10.27.39   #25
epicurus
Moderatore
 
L'avatar di epicurus
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
io inviterei la truppa a tornare sull'argomento del topic...

epicurus is offline  
Vecchio 25-10-2004, 11.06.54   #26
il pensiero
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-10-2004
Messaggi: 1,265
ok
il pensiero is offline  
Vecchio 25-10-2004, 19.01.36   #27
Brucus
Ospite abituale
 
L'avatar di Brucus
 
Data registrazione: 14-09-2004
Messaggi: 347
Colgo l'invito di Epicurus, e riprendo l'argomento del topic proposto da gahrian. La sua è una ipotesi interessante, ma che non tiene conto di alcuni punti importanti.

Innanzi tutti direi che invertendo il tempo non si invertono anche le azioni prodotte in quel tempo, ma si annullano o cancellano a partire dall' effetto finale fino ad arrivare alla causa iniziale, e il motivo mi pare abbastanza chiaro. Mentre la causa iniziale è stato il risultato di una volontà più o meno cosciente, invertendo le lancette dell'orologio non sussiste più nessuna volontà che faccia dell'effetto finale la causa per una azione all'incontrario. Se fosse valida l'ipotesi, dovremmo immaginare che in Hitler c'era anche la volontà di far risuscitare i sei milioni di ebrei trucidati e riportarli verso la libertà. Quindi nell'ipotesi di un Dio giudice, dovrebbe contare non solo l'azione ma soprattutto la volontà con cui è stata compiuta, in quanto starebbe giudicando noi più che l'azione. Se fosse riuscito l'attentato contro Hitler, probabilmente si sarebbero risparmiate milioni di vite, ma ciò non avrebbe tolto nulla alle sue gravi responsabilità, nemmeno agli occhi di Dio.

Il problema, non solo nell'ipotesi di gahrian, ma in genere nella visione che ha l'uomo di Dio, è che abbiamo la presunzione di credere che la nostra ragione, la nostrà percezione della realtà (e quindi anche del tempo) siano valori universali, e debbano essere validi anche per Dio. La stessa scienza si stà imbattendo in realtà diverse dalla nostra, come nella fisica quantistica, dove pare che si sia arrivati ai confini stessi della materia così come l'abbiamo sempre concepita, dove non vale più il metro con cui misuriamo tutte le cose, nemmeno la nostra logica e ragione. Un esempio è la indefinizione delle particelle (quindi le fondamenta stessa della materia) oltre certe dimensioni estremamente piccole, dove queste particelle non si trovano più come punti di materia, ma in uno stato diffuso o "sparpagliato", e che abbandonano quello stato di indefinizione se "osservati". Ho l'impressione che quel confine della materia sia anche il confine del tempo, e che al di là di quel limite subentri la simultaneità di tutte le cose che la nostra mente ha frammentato e disposto in sequenze per renderle comprensibili. Quindi, se fosse giusto il ragionamento, in realtà quella particella non subirebbe alcun cambiamento se osservata, ma sarebbe la mente che frammenta quello stato di indifferenziazione, e ne coglie un singolo frammento rendendolo quindi osservabile.

Tutto questo per dire che una Coscienza universale come potrebbe essere Dio, deve spaziare attraverso realtà e logiche a noi totalmente sconosciute, e quindi ogni ipotesi o credenza che limiti Dio a questo nostro ristretto mondo limitato dal tempo, dalla percezione dei nostri cinque sensi e dalla nostra ragione, diventa veramente una illusione e una presunzione, frutto della nostra immensa ignoranza di chi siamo veramente e dove ci troviamo, in quale realtà siamo immersi o ci siamo creati nell'immensità dell'Assoluto.

Ciao
brucus

Ultima modifica di Brucus : 25-10-2004 alle ore 19.05.15.
Brucus is offline  
Vecchio 25-10-2004, 22.00.40   #28
gahrian
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 20-10-2004
Messaggi: 20
Ora non ho il tempo per rispondere adeguatamente. Voglio masticare e digerire con l'impegno che quello che avete scritto merita e nel frattempo vi anticipo che ho trovato nei vostri interventi molte cose sulle quali devo riconoscervi che avete ragione voi, ... ma calma... può darsi che riesca in qualche modo a difendere le mie posizioni se ci penso un po' !

Ciao!
gahrian is offline  
Vecchio 26-10-2004, 02.25.26   #29
gahrian
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 20-10-2004
Messaggi: 20
rieccomi

Citazione:
dice Epicurus:Il tempo, invece non può avere un suo contrario o un opposto, se non "mancanza di tempo" e quindi eterno presente.
La freccia del tempo ha una sola direzione perchè è la struttura stessa di questo Cosmo
Mi rendo conto che si sconfina in "Scienza e Misteri", ma se non troviamo una intesa sui presupposti, parlare di spiritualità diventa difficile... perciò:

Nell’universo che noi percepiamo, la ruota del tempo gira in un certo modo. Ci accade che se siamo per strada senza ombrello e viene a piovere allora noi cerchiamo un riparo. Ci troviamo nel contesto di una realtà che pone nella successione prima le cause, poi gli effetti. Nella nostra “dimensione” (per usare un termine frequente in fantascienza)molte differenti “cause” possono provocare un medesimo “effetto”: se colpisco con un martello un bicchiere, questo va in frantumi… ma se gli fiondo una pietra contro ottengo lo stesso risultato.
Dico questo perché non mi sento di escludere la possibilità che in una ipotetica “dimensione” dove il tempo fluisce nella direzione inversa alla nostra accada che i nostri “effetti” divengano lì “cause”, assumendo, così, gli effetti il ruolo di cause e viceversa le nostre cause risulterebbero lì effetti. Seguendo il verso opposto del nostro procedere del tempo, minutissimi pezzetti di vetro confluirebbero in una medesima piccola zona dello spazio fino ad implodere in un corpo unico (un bicchiere). Nell’istante immediatamente successivo (nostro precedente) il martello si stacca dalla superficie del bicchiere poi la storia va come non ci riguarda più.
Nella nostra dimensione rompere una lampadina sottacqua porta ad una implosione: quindi abbiamo implosioni.
Nello spazio interstellare che noi percepiamo troviamo nebulose che si addensano generando stelle, pianeti, satelliti ed asteroidi fino al pulviscolo più straminuscolo… la materia tende all’agregazione!
Ed allora, se nella nostra dimensione è possibile avere una implosione ed una aggregazione di materia cosa impedisce che, in un’altra dimensione, vi sia una disgregazione che prosegue con una esplosione?

Ma scusate... questo non é il Big Bang??? e non appartiene al nostro verso di tempo??? ...qualcosa non torna...

Nel nostro fluire del tempo si parla di Big Bang e poi siamo arrivati sin qui, …ma quel Big Bang… non vedete come me che sembra proprio seguire l’effetto opposto delle leggi della fisica? La materia dovrebbe attrarsi e non spararsi via, e poi… hanno individuato il centro di espansione dell’universo… ma dov’è la massa di materia centrale densissima che dovrebbe esserci ?
Quando esplode una supernova, tutto viene, si, sparato via tutto intorno, ma al centro resta un nucleo densissimo che si raffredda lentamente. Dove è finito il nucleo del centro dell’universo in espansione? Nel centro non cè un bel niente, neppure un buco nero! E' la zona più vuota dell'univero conosciuto!
I conti non tornano per niente! … non riesco proprio ad escludere che quel Big Bang fosse semplicemente l’attimo in cui è avvenuta una inversione temporale… dopo un lunghissimo periodo di aggregazione della materia in quel centro.
Ipotesi… sempre ipotesi… che peccato non sapere!

Ultima modifica di gahrian : 26-10-2004 alle ore 02.34.44.
gahrian is offline  
Vecchio 27-10-2004, 13.40.54   #30
epicurus
Moderatore
 
L'avatar di epicurus
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
Non posso escludere che prima del Big Bang ci fosse stato un universo che si contraeva, d'altro canto c'e` un'ipotesi fisica che afferma che fra parecchio tempo l'universo incomincera` a contrarsi fino al Big Crunch.
Comunque le 2 cose princiapali che volevo dire sono:

1) nel mondoX la morale non e` necessariamente inverita.

2) ogni persona che vive nella priopria dimensione ritiene che si stia andando avanti nel tempo. (egli non dice "dato che da tanti pezzettini si forma un bicchiere io vivo in un mondo temporalmente invertito", semai dira`: "e` nel vostro mondo, dove da un bicchiere si generano tanti pezzettini di vetro, che il tempo va alla rovescia").


epicurus
epicurus is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it