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Vecchio 08-01-2007, 16.38.11   #141
MIMMO
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Riferimento: temere la morte

Citazione:
Originalmente inviato da salvatoreR
Caro Maxim, non si crede alla reincarnazione per fede ma per “logica soluzione” e “logico ragionamento” al perché dello scopo della vita.
Soltanto la reincarnazione e la legge di causa effetto possono spiegare le tante condizioni miserevoli che molti uomini vivono sulla terra.
Soltanto la reincarnazione spiega tutte le ineguaglianze degli uomini e le differenze d’ogni genere. Chiarisce il concetto della Giustizia divina e dell’Amore, e insegna la comprensione verso tutti gli altri. Concetto fondamentale della vita spirituale.
Non dimentichiamo che nella chiesa cristiana dei primi secoli si credeva alla reincarnazione.

Com’è possibile credere all’assurdità di una sola esistenza per giungere alla perfezione e soprattutto alla resurrezione dei corpi ? questo si, è solo FEDE.
SalvatoreR.

CIAO salvatore,
ti volevo chiedere ma chi è che si reincarna,,,,,,l'anima, (che non sappiamo se esista) il tuo io (la tua memoria)
lo ricorderemmo.....quindi cosa si reincarna??
Ti prego approfondisci l'argomento?
MIMMO is offline  
Vecchio 08-01-2007, 17.13.15   #142
maxim
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Riferimento: Il Mistero del Senza-Nome

Citazione:
Originalmente inviato da gyta
Ciao, Maxim!
.. profondamente compiaciuta d'averti dispiaciuto!!

Scherzi a parte..
nella tua firma c'è un'enorme errore prospettico
che non dà rilievo alla sostanza fisica e concettuale sopra e sottostante..:

"Coito ergo sumus "

"amamus ergo sumus"
solo per i più 'svegli' "Amo ergo Sum" ! *


.. potenza delle potenze:
l'attaccamento alla forma.. è una brutta bestia!
Ma.. ma se cogliamo la realtà intrinseca alle cose,
se cogliamo il fiore dell'essere allora la morte non è che sparizione miracolosa
della sola apparenza..

[la strada è.. "molta"
e la sto percorrendo pure io..!]

Logico la strada.. è per i folli!
Ma chi se non i folli è realmente capace di rinunciare alla fugacità per l'Essere,
alla fugacità della mente per la Mente?

C'è una sola cosa capace di fugare la morte
ed è l'amore per la Vita!
Se oltre l'individuo con la sua personalità
cogliamo l'amore che muove la sua vita,
che muove al di sotto al di dentro al di sotto il miracolo stesso della dimensione mentale universo
allora cogliamo la realtà al di fuori del gioco-tempo e la luce dell'unica "Sostanza" ovunque dimorante emerge!

Gyta

*mi auguro che le rimembranze latine mi siano venute incontro..


Ma perché ve la prendete sempre con la mia firma?...

Ringrazio comunque anche te per la preziosa ricetta che mi hai passato e che andrà a fare compagnia alle altre suggeritemi in questa discussione…proverò ad usarle nel momento in cui dovrò ingoiare quel boccone molto amaro che sarà la morte.

Io non discuto sulla veridicità delle vostre belle parole. Non voglio mettere in dubbio che chi le sta scrivendo, e se ne intuisce la profondità nell’enfasi con le quali le sta trattando, le prenda a fondamento per tutta la vita. Tantomeno voglio discutere se ha ragione il temerario Dasca e la sua reincarnazione, Yam ed il suo Santone olistico, il cattolico Massylety con la sua croce, la poetica Gyta ed il suo Amore per la Vita...e manco maxim con il suo "coito".

La mia era una riflessione posta a valle…le vostre parole, i vostri scritti, i vostri pensieri attuali non rispecchiano minimamente ciò che andrà a trasformarsi in voi nel momento in cui affronterete il momento della morte la quale, semprechè non sia rapidissima ed indolore, provoca cambiamenti psicologici, trauma, dolore e sofferenza, strazio e pietà...
IN TUTTI NOI…NESSUNO ESCLUSO!
La riflessione…alla quale ti invito a partecipare e ad offrire eventualmente il tuo preziosissimo contributo, è questa:
- quanto veramente “vera” può essere stata durante la vita la mia “credenza” (alla quale, purtroppo, obbligatoriamente dovevo pensare come “verità”) se nel momento in cui mi capita la miglior possibilità di verificarla come “vera (l’evento della morte) essa non porta i frutti sperati e la disperazione è più o meno analoga a quella di tutti gli altri?...ovverosia...ma è "vero" quello in cui credo se l'esito delle mie credenze ce l'ho sotto gli occhi tutti i giorni?

Solo questo…



PS: * Si…il latino fa sempre la sua bella figura!
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Vecchio 08-01-2007, 17.24.00   #143
Wuaw
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Riferimento: temere la morte

Citazione:
Originalmente inviato da salvatoreR
Caro Maxim, non si crede alla reincarnazione per fede ma per “logica soluzione” e “logico ragionamento” al perché dello scopo della vita.
Soltanto la reincarnazione e la legge di causa effetto possono spiegare le tante condizioni miserevoli che molti uomini vivono sulla terra.
Soltanto la reincarnazione spiega tutte le ineguaglianze degli uomini e le differenze d’ogni genere. Chiarisce il concetto della Giustizia divina e dell’Amore, e insegna la comprensione verso tutti gli altri. Concetto fondamentale della vita spirituale.
Non dimentichiamo che nella chiesa cristiana dei primi secoli si credeva alla reincarnazione.

Com’è possibile credere all’assurdità di una sola esistenza per giungere alla perfezione e soprattutto alla resurrezione dei corpi ? questo si, è solo FEDE.
SalvatoreR.

Intanto concordo pienamente.
Ma mi piace provare ad aggiungere un pezzetto di risposta alla domanda fatta da Rudello
"ma se non abbiamo nozione delle vite passate, a che ci serve sapere della nostra reincarnazione, e di quanti cicli abbiamo fatto e come ci siamo comportati eccetera?..."


se credo nella reincarnazione debbo comportarmi in modo che il mondo migliori in assoluto e per tutti, perchè non so in chi ed in che cosa mi potrò reincarnare.
In questo modo il comportamento nei confronti dei propri simili, di qualsiasi razza e religione, condizione sociale o posizione geografica, ma anche di tutto il creato diventa condizionato da un interesse futuro.
Si diventa "morali" per proprio tornaconto, e non mi pare cosa da poco.
Ed ancora una volta si verifica la coerenza di un progetto divino.
Namastè
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Vecchio 08-01-2007, 19.00.25   #144
salvatoreR
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Riferimento: temere la morte

Citazione:
Originalmente inviato da MIMMO
CIAO salvatore,
ti volevo chiedere ma chi è che si reincarna,,,,,,l'anima, (che non sappiamo se esista) il tuo io (la tua memoria)
lo ricorderemmo.....quindi cosa si reincarna??
Ti prego approfondisci l'argomento?


Bella domanda.
L’io non può sopravvivere perché è un’idea della mente e non s’incarna.

Cosa allora sopravvive alla morte?
IL SENTIRE DI ESISTERE, CARICO DI TUTTE LE ESPERIENZE VISSUTE E DIVENUTE LA TUA STESSA COSCIENZA, IL TUO ESSERE.
Caro Mimmo, non ti piace, essere una comunione, una fusione di vite che in te sono vive sempre perché tu le contieni nella tua coscienza?
Essere è coscienza di esistere.
Mi fermo qui.
Un abbraccio.
SalvatoreR.


Ciò che per il bruco è la fine del mondo
Per il resto del mondo è una bella farfalla.

Lao-tzu
salvatoreR is offline  
Vecchio 09-01-2007, 09.55.21   #145
Yam
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Riferimento: Il Mistero del Senza-Nome

Citazione:
Originalmente inviato da maxim
La mia era una riflessione posta a valle…le vostre parole, i vostri scritti, i vostri pensieri attuali non rispecchiano minimamente ciò che andrà a trasformarsi in voi nel momento in cui affronterete il momento della morte la quale, semprechè non sia rapidissima ed indolore, provoca cambiamenti psicologici, trauma, dolore e sofferenza, strazio e pietà...
IN TUTTI NOI…NESSUNO ESCLUSO!

In parte e' vero, ma non per tutti.
C'e' una esperienza ben precisa, che ho intravisto nelle parole di un paio di persone, che e' proprio il Morire in Vita.
Cosa Muore?
L'EGO.
Alla Morte fisica Muore solo l'EGO (di cui il corpo e' l'appendice principale) che non e' altro che tutto quell'ammasso di credenze e convinzioni (concetti) che determinano il codice del software che ci muove, come macchine.
Noi, come EGO, siamo polvere....null'altro...siamo parte di un ammasso di sostanze animato da una forza che e' oltre la nostra possibilita' di comprensione, se vogliamo e' semplicemente la Vita (senza andare sul metafisico, sul cosmologico ecc. ecc.).

In noi c'e' qualcosa che e' oltre la "personalita'" ed ha caratteristiche di "impersonalita'" (anche se vi e' una sorta di "unicita'").
Ma per scoprire quella "cosa" non basta leggere dei libri o scrivere su un forum, e chi l'ha scoperta lo sa bene.
La Morte dell'EGO e' una esperienza ben precisa...e' Morte e si ha la sensazione di morire "fisicamente".
Quante volte ho preso il telefono per chiamare i miei amici piu' cari dicendo "sto morendo"....e quello e' un momento molto delicato perche' la mente puo' impazzire in un vortice di pensieri e angosce incontenibili....oggi mi ci sono abituato e godo di una certa protezione del mio vero Se'....e ogni tanto perdo un pezzo del mio EGO.
Ci vuole una forza straordinaria e pochi, pochissimi hanno il coraggio di Morire in Vita.
Non esiste nessuna tradizione Spirituale, presa nel suo nucleo piu' profondo che non dica questo, Cristianesimo per primo.
La Croce non e' altro che questo: il Coraggio di Morire a se stessi, di passare dalla delirante volonta' di dominio (sempre violenta) dell'EGO (necessaria sino al regno Animale) allo spontaneo sentire del Cuore.....occorre scendere dalla testa al Cuore (primo passo)...
Il resto sono chiacchere, e' una cosa pratica.
Allora potranno accadere cose strane...potranno emergere strani "ricordi"....e' l'Anima che si purifica.....della memoria di 15.000.000.000 di anni, perche' siamo vecchi, molto vecchi

Ultima modifica di Yam : 09-01-2007 alle ore 11.36.55.
Yam is offline  
Vecchio 09-01-2007, 10.22.42   #146
MIMMO
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Riferimento: temere la morte

Citazione:
Originalmente inviato da salvatoreR
Bella domanda.
L’io non può sopravvivere perché è un’idea della mente e non s’incarna.

Cosa allora sopravvive alla morte?
IL SENTIRE DI ESISTERE, CARICO DI TUTTE LE ESPERIENZE VISSUTE E DIVENUTE LA TUA STESSA COSCIENZA, IL TUO ESSERE.
Caro Mimmo, non ti piace, essere una comunione, una fusione di vite che in te sono vive sempre perché tu le contieni nella tua coscienza?
Essere è coscienza di esistere.
Mi fermo qui.
Un abbraccio.
SalvatoreR.


Ciò che per il bruco è la fine del mondo
Per il resto del mondo è una bella farfalla.

Lao-tzu

Queste Pero' Sono Teorie Non Verita' Vissute!

Quello Che Chiedo Hai Esperienza Di Cio' O Lo Credi?

Per Me Il Creduto Non Ha Valore , Anzi Impedisce Lo Scoprire...
MIMMO is offline  
Vecchio 09-01-2007, 11.21.58   #147
dasca
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Riferimento: Il Mistero del Senza-Nome

Citazione:
Originalmente inviato da maxim
Ma perché ve la prendete sempre con la mia firma?...


forse perchè "stona" con l'argomento e con la tua ricerca di chiarificazione interiore


Ringrazio comunque anche te per la preziosa ricetta che mi hai passato e che andrà a fare compagnia alle altre suggeritemi in questa discussione…proverò ad usarle nel momento in cui dovrò ingoiare quel boccone molto amaro che sarà la morte.

Io non discuto sulla veridicità delle vostre belle parole. Non voglio mettere in dubbio che chi le sta scrivendo, e se ne intuisce la profondità nell’enfasi con le quali le sta trattando, le prenda a fondamento per tutta la vita. Tantomeno voglio discutere se ha ragione il temerario Dasca e la sua reincarnazione, Yam ed il suo Santone olistico, il cattolico Massylety con la sua croce, la poetica Gyta ed il suo Amore per la Vita...e manco maxim con il suo "coito".

La mia era una riflessione posta a valle…le vostre parole, i vostri scritti, i vostri pensieri attuali non rispecchiano minimamente ciò che andrà a trasformarsi in voi nel momento in cui affronterete il momento della morte la quale, semprechè non sia rapidissima ed indolore, provoca cambiamenti psicologici, trauma, dolore e sofferenza, strazio e pietà...
IN TUTTI NOI…NESSUNO ESCLUSO!
La riflessione…alla quale ti invito a partecipare e ad offrire eventualmente il tuo preziosissimo contributo, è questa:
- quanto veramente “vera” può essere stata durante la vita la mia “credenza” (alla quale, purtroppo, obbligatoriamente dovevo pensare come “verità”) se nel momento in cui mi capita la miglior possibilità di verificarla come “vera (l’evento della morte) essa non porta i frutti sperati e la disperazione è più o meno analoga a quella di tutti gli altri?...ovverosia...ma è "vero" quello in cui credo se l'esito delle mie credenze ce l'ho sotto gli occhi tutti i giorni?

Solo questo…



PS: * Si…il latino fa sempre la sua bella figura!

Credo che dovresti cercare di non estendere in modo generalizzato la TUA paura della morte a tutti gli altri. Cerca invece di approfondira una comprensione non solo logica e intellettuale del problema, ma prova a percepire la realtà della Vita col cuore e con l'Amore per la vita; forse scoprirai cose che la sola logica non può spiegarti!
dasca is offline  
Vecchio 09-01-2007, 11.36.04   #148
atisha
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la buia notte dell'anima

Citazione:
Originalmente inviato da Yam
In parte e' vero, ma non per tutti.

La Morte dell'EGO e' una esperienza ben precisa...e' Morte e si ha la sensazione di morire "fisicamente".
Quante volte ho preso il telefono per chiamare i miei amici piu' cari dicendo "sto morendo"....e quello e' un momento molto delicato perche' la mente puo' impazzire in un vortice di pensieri e angosce incontenibili....oggi mi ci sono abituato e godo di una certa protezione del mio vero Se'....e ogni tanto perdo un pezzo del mio EGO.
Ci vuole una forza straordinaria e pochi, pochissimi hanno il coraggio di Morire in Vita.

non sai quanto sono felice yam.. nel leggerti..

già, è un momento molto delicato.. molto simile..
quando l'ego/personalità va in frantumi una prima volta.. una seconda.. ed una terza.. fino a divenire "materia" sempre più sottile.. fino a sparire, fondersi.. con lo stesso corpo/mente/spirito...
pensa che io allora non avevo neanche un amico da "chiamare".. da chiedere cosa mi stava accadendo.. solo libri interpretabili con i propri mezzi!.. non c'erano i benedetti forum e quanto altro ora abbiamo la fortuna di avere per scambiare le nostre esperienze.. testimonianze.. per Crescere umilmente insieme!!

Ci vuole una forza straordinaria, sì... quella Ci è data ad un certo punto dell'evoluzione della nostra coscienza ordinaria, che si trasporta in uno stato straordinario.. che poi non è altro che dimorare nel Nostro stato naturale..

atisha is offline  
Vecchio 09-01-2007, 12.01.28   #149
Yam
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Riferimento: la buia notte dell'anima

Citazione:
Originalmente inviato da atisha

Ci vuole una forza straordinaria, sì... quella Ci è data ad un certo punto dell'evoluzione della nostra coscienza ordinaria, che si trasporta in uno stato straordinario.. che poi non è altro che dimorare nel Nostro stato naturale..


Gia', che e' sempre li, presente...mai assente o coinvolto, o distratto, o insoddisfatto, o affamato, o assetato, o addormentato....e' come un Oceano in cui sono presenti spontaneamente tutte le qualita'.

Il paradosso e' che non si manifestera' mai, se ci rifiutiamo di vivere.....
Ogni evento della Vita e' l'occasione perfetta per il Suo Risveglio...e per la Morte di quell'altro...che subito vorrebbe dire la sua...torturando, soffocando quella Voce piu' profonda....

....mi espongo...oggi....: ho inventato un nuovo segno della croce....si disegna un cerchio nello Spazio immenso...si ritorna al Cuore...e poi al Mondo...alla Vita.....

Un'altra cosa che ho imparato e' di non torturarmi, di non giudicarmi....perche' il problema e' che si puo' diventare "rigidi" (ne abbiamo dei bellissimi esempi qui nel forum ...anche a me accadeva e ogni tanto accade ancora ) con se stessi e di conseguenza con gli altri. Colui che pretende e' sempre l'EGO, vorrebbe realizzarsi....
Yam is offline  
Vecchio 09-01-2007, 12.24.46   #150
turaz
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Riferimento: la buia notte dell'anima

Citazione:
Originalmente inviato da Yam
Gia', che e' sempre li, presente...mai assente o coinvolto, o distratto, o insoddisfatto, o affamato, o assetato, o addormentato....e' come un Oceano in cui sono presenti spontaneamente tutte le qualita'.

Il paradosso e' che non si manifestera' mai, se ci rifiutiamo di vivere.....
Ogni evento della Vita e' l'occasione perfetta per il Suo Risveglio...e per la Morte di quell'altro...che subito vorrebbe dire la sua...torturando, soffocando quella Voce piu' profonda....

....mi espongo...oggi....: ho inventato un nuovo segno della croce....si disegna un cerchio nello Spazio immenso...si ritorna al Cuore...e poi al Mondo...alla Vita.....

Un'altra cosa che ho imparato e' di non torturarmi, di non giudicarmi....perche' il problema e' che si puo' diventare "rigidi" (ne abbiamo dei bellissimi esempi qui nel forum ...anche a me accadeva e ogni tanto accade ancora ) con se stessi e di conseguenza con gli altri. Colui che pretende e' sempre l'EGO, vorrebbe realizzarsi....


sono felice e raggiante nel percepire la luce irradiare il tuo essere con nuova consapevolezza.
un caro abbraccio
turaz is offline  

 



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