![]() |
||
| TUTTE LE NOVITA' Per ricevere gli aggiornamenti del sito iscriviti alla NEWSLETTER Iscrizione gratuita e un solo invio al mese |
||
![]() |
Il forum di Riflessioni.it non
è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale. |
|
|
|||||||
| Storia Fatti e personaggi, passato e attualità. Sezione in modalità solo lettura |
|
|
Strumenti discussione | Cerca in questa discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#11 (permalink) |
|
Ospite
Data registrazione: 17-01-2007
Messaggi: 14
|
Riferimento: La disaffezione verso la storia:quali le cause?
Son d'accordo, come diceva acquario 69, nell'includere la matrice consumistica. Viviamo nella società dell'utile e del pratico, che reputa una perdita di tempo, per sé stessi e per la società (anzi, per la nostra grande macchina burocratica), l'imbarcamenarsi in studi e in attività storico-culturali. Sono uno studente di Storia, e quasi ogni volta che qualcuno viene a sapere che studio Storia storce il naso come per dire: "ma a che ti serve?". Ma la mia vera analisi è, forse, un po' più sottile rispetto a quanto ho appena affermato, nel senso che questa società non si rende conto anche dell'utilità pratica della storia o delle materie umanistiche in genere (alla storia strettamente legate):
Lo studio della storia permette, in primis a mio avviso, che - ci si orienti meglio nel presente, nella società odierna (ed in questo io vedo un grande lato pratico) - la promozione dei beni storico-artistici e culturali in genere fomentano l'economia (gli italiani son piuttosto restii a musei eccetera, ma non gli stranieri che pagano fior di euro per visitare il Bel Paese. Ergo, il mio punto di vista si concentra nel ritenere che la società attuale non comprenda la vera utilità della storia, e la reputa noiosa forse non ha torto, perché, mediamente (quindi nessun riferimento a Socrate 78, ci mancherebbe), mediamente dicevo, la storia viene proposta ed insegnata male, malissimo nelle scuole, producendo una visione delle cose in parte distorta, tronfia, tediosa, lasciando intendere che la Storia altro non sia che un'accozzaglia di monarchi che abdicano e pontefici che scomunicano a destra e a manca. Non é così. La nostra società é sì inaridita (complici anche le nuove tecnologie), ma vi è una grossa responsabilità da parte degli insegnanti. |
|
|
|
|
#12 (permalink) | |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
|
Riferimento: La disaffezione verso la storia:quali le cause?
Citazione:
Pensieri sparsi. Per la mia esperienza come studente non ricordo di studenti che amassero la storia e lo stesso ho potuto constatare come insegnante... dire che nessuno studente sia interessato alla storia è esagerato... qualcuno c'è ma è una troppo esigua minoranza per essere presa in considerazione. Contro questa attitudine universale credo ci siano pochi rimedi e solo palliativi. Fra gli strumenti didattici da utilizzare al primo posto, ovviamente, gli audiovisivi che possono ovviare alla noia che una lezione frontale di storia suscita e poi Teatro e Cinema da usare "massicciamente". Sperare che la Storia possa essere recepita come "maestra di vita" da un adolescente è... senza speranza ...credo.I mass media ci hanno abituato a consumare in fretta, dici...ma non è piuttosto la velocità, sempre in aumento, dell'attività umana ad esigere una semplificazione? Ciao
__________________
ut unum sint |
|
|
|
|
|
#13 (permalink) | |
|
Lance Kilkenny
Data registrazione: 28-11-2007
Messaggi: 359
|
Riferimento: La disaffezione verso la storia:quali le cause?
Citazione:
|
|
|
|
|
|
#14 (permalink) | |
|
Nuovo ospite
Data registrazione: 02-04-2008
Messaggi: 9
|
Riferimento: La disaffezione verso la storia:quali le cause?
Citazione:
Vado un po fuori dagli schemi. A parer mio non sono tanto fattori esterni che fanno si che le persone non seguono la storia , ma bensi le persone punto! Alle maggiorparte delle persone di oggi non interessa nulla, se non l'apparenza e la superficialita' di tutto, se vengono sollecitate ad andare un pochino in profondita'( ma non solo di storia...anche politica,scienza,spritualita')scappano. Io personalmente mi interesso tantissimo di storia, questo perche ho dei motivi per credere che la storia sia fondamentale per crearmi un futuro. La storia aiuta a capire il presente, apre la mente a infinite considerazioni su eventi gia successi, crea possibilita' per il futuro. Io saro' esagerato , ma ci sono persone che non sanno ne di Napoleone, chi era , cosa fece , ne di Michelangelo, ne di Aristotele, ne di Cesare e via discorrendo, Per grazia di Dio si sa chi è Hitler ( forse per la vicinanza temporale? ) e quando noto/vedo/sento questa ignoranza provo quasi disprezzo, davanti a queste persone perche è come negare una parte della vita , negare il passato è come togliere il diritto ad essere ricordati. |
|
|
|
| Strumenti discussione | Cerca in questa discussione |
| Modalità visualizzazione | |
|
|
|
Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
|