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Islam e ragione di Nomask Cesarscoin
per Riflessioni.it - gennaio 2006

  • Capitolo 14 - La Verità Scolpita nei Cuori

CAPITOLI
01 Le Credenziali
02 Corruzione Nauseante
03 Amputare le Mani al Ladro
04 Controllo della Moralità
05 Guardie di Allah
06 Fiutare la Satanicità
07 Ricercare la Verità
08 Smascherare le Truffe
09 Allah Imbecca la Ragione

10 La coscienza Controlla le Azioni
11 Un Angelo accanto ad ogni Cervello
12 Lo Spirito dei Libri Sacri
13 Eretici e Ortodossi
14 La Verità Scolpita nei Cuori
15 L’Uomo è Nano
16 Inutili Stragi
17 Equilibrare le Tendenze
18 Credere
19 Due “Capricci” di Gesù

Certo le pazzie degli eretici ufficiali sono in genere più bizzarre e campate in aria di quelle ortodosse. Ma quelle ortodosse non scherzano, quando vogliono fare accettare pacificamente a tutte le menti certi dogmi come fossero idee chiare e semplici, per esempio che Dio è Uno e Trino. Gli ortodossi ne danno una descrizione dettagliata come fosse un brevetto scientifico e lo dichiarano mistero. Per i musulmani l'arcangelo Gabriele detta parola per parola il Corano a Maometto che non sa neppure scrivere.
A proposito delle rivelazioni di Allah a Maometto uno può chiedersi se non sarebbe stato più credibile e più semplice e pratico - come capita con i
mormoni - che l'arcangelo avesse prestato a Maometto il testo originale per alcune settimane, l'avesse fatto copiare letteralmente e poi ne avesse richiesto la restituzione come avvenne al fondatore dei mormoni o meglio ne poteva far fare una copia in cielo da conservare in archivio e una la consegnava a Maometto. Questo avrebbe dimostrato in modo inequivocabile che il Corano era di origine celeste o da parte di Allah e poi le parole sarebbero state trasmesse veramente inalterate e senza interpolazioni contro tutti gli imprevisti terreni.
Ma perché il Dio degli ebrei non fa lo stesso con la Bibbia? E' possibile che Dio sia analfabeta o forse non ha nessun ebreo o rabbino in cielo che sappia scrivere? Anzi poteva scrivere su materiale indistruttibile le sue parole. Avrebbe almeno eliminate la discussione su quali sono veramente libri ispirati da Dio o dal diavolo. Per i protestanti alcuni non sono sacri e per Maometto alcune parti sono corrotte. Specialmente oggi che gli scienziati possono dimostrare la verità e la falsità di ogni cosa, sarebbe stato veramente un atto concreto d'amore evidente da parte di Dio.
Gli scienziati trovano solo una difficoltà insuperabile. Non vogliono dire subito che a volte mentono e poi tardano secoli o millenni per ammettere gli sbagli. (Peccato che il fondatore dei mormoni non sia stato un triestino. I triestini non restituiscono i libri e in questo caso non avrebbe ridato il libro all'angelo di Dio e l'uomo avrebbe posseduto un materiale divino in una biblioteca. Sarebbe stato un avvenimento più importante, per la cultura, del fuoco trafugato da Prometeo).
Gli eretici e gli ortodossi si sentono guidati dallo Spirito Santo nella verità. Gli uni e gli altri rivendicano la sua autorità per difendere opposti credi. Gli uni e gli altri vedono sciorinata in lettere cubitali la volontà di Dio sulla volta del cielo. Ma dopo duemila anni dovrebbero ammettere che hanno capito qualcosa solo con tremendi scontri delle menti e delle spade e a costo di tanta sofferenza e tante vite umane. Alla fine invece i forti vogliono sempre monopolizzare la verità e con grande vergogna loro, cercano di imporla con la forza che sognano di ricevere da Allah o da Dio.
Tutti gli ortodossi cristiani e musulmani, come gli eretici cristiani e musulmani - sentite come protestano forte? - dicono che Dio o Allah dà la ragione per scoprire la verità. Appunto. Allah scrive la legge fondamentale nei cuori di tutti gli uomini, un materiale vivo e inossidabile dalla creazione fino alla fine del mondo. Se l'uomo vi legge dentro sinceramente e senza pregiudizi vi trova - scritto in caratteri lindissimi - che Gesù solo trascende, a tutti gli indizi razionali, perciò attendibilmente, il pensiero umano. A chi l'accetta egli dà la certezza che la sua vita non è un fallimento e che Dio è Padre degli uomini, cioè che Dio ama l'uomo come figlio e vuole che ognuno ami gli altri e basta. Gesù non richiede altro.
La Bibbia il Corano e gli altri Sacri Libri, con rispetto per tutti, - è stato dimostrato in ogni pagina di questo libro - valgono solo come preziose esperienze degli antenati da studiare. I teologi ortodossi ed eretici musulmani e cristiani o laici capiscono della natura di Allah o della risurrezione dei morti molto meno di quanto un bambino di due anni capisce della paternità e maternità dei suoi genitori. Il baby sa solo che ha un papà e una mamma e che essi lo amano e stanno sempre con lui e se qualche volta lo fanno piangere è per suo bene. Difatti passa tutto ed egli ride di nuovo.
Sarebbe divertente sentire babies di due anni che cercano di spiegare perché i bambini hanno papà e mamma differenti; perché le donne e gli uomini sono grandi grandi e perché essi sono piccini piccini. Ma sarebbe mostruoso, se i bambini si uccidessero perché le loro idee non coincidono. Se i bambini litigano quando non vanno d'accordo nella definizione di papa e mamma sarebbe davvero buffo, ma se mettono in pericolo la loro incolumità è tragico. "Il papà può comprare tutto e può fare tutto. Il papà può comprare il cavallo e l'aereo. Compra la casa grande con la piscina". "No. Il papà può comprare solo una macchina piccola e una casetta e può coltivare l'orticello".
"No. Papà non zappa la terra. A lui gli portano tutto a casa e poi lo fa cucinare dalla cuoca e non dalla mamma. I papà hanno giardini con i fiori e non coltivano le patate e i pomodori davanti a casa".
Questi bambini vaneggiano. Mescolano verità e fantasie e non fanno nulla di male. Anzi c'è da ringraziare Dio perché sono normali. Ma se per questi motivi incominciano ad offendersi, ad azzuffarsi, a picchiarsi e a farsi male, preoccupano. I bambini immaginano stupidaggini piccole e fanno danni piccoli (non sempre). Gli adulti concepiscono incubi e commettono crimini grossi. Il bambino non è meno serio nelle sue idee della persona matura. Molti religiosi ed atei fanno proprio come i bambini nei secoli con conseguenze tragiche per tutti.
Ormai l'uomo dovrebbe aver capito. Le idee possono essere estremamente rivoltanti, ripugnanti e impossibili per gli ortodossi e gli eretici. Ma questo non autorizza nessuno a graffiare. Anzi i parti mentali dovrebbero ormai far sorridere e spingere ad esercitare le capacità umoristiche e immaginative che sono anch'esse doni del potente papà per far divertire i figli nel competere col papà ad abbozzare soluzioni sempre più fantasmagoriche dei problemi dell'universo.
Le costruzioni ipotetiche e teologiche dovrebbero far prendere coscienza anche dell'impossibilità psicologica di concepire il soprannaturale in modo verosimile. Le autorità ortodosse fanno un servizio all'umanità e bisogna esserne grati. Ma esse possono diventare guide cieche. Esse dirigono. Ma non possono dispensare i dipendenti dal tener gli occhi aperti o chiuderglieli per sempre accecandoli. Le autorità possono sbagliare non solo per cattiveria, ma soprattutto per circostanze imponderabili.

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