Avevamo però molti giocattoli che della televisione, in un modo o nell’altro, facevano le modeste, ma pur sempre eccitanti veci, come il teatrino per le marionette, che costruivamo anche con materiali poveri e di recupero... continua
Gli anni ’70 furono una decade di grande interesse popolare intorno al miglioramento della qualità di registrazione e di ascolto della musica. Tutti, bene o male, appassionati o meno, si aveva un’idea dell’importanza e del significato dell’alta fedeltà... continua
Se oggi attrezzare con accessori e ammennicoli vari un’automobile può essere considerata una faccenda di pessimo gusto, negli anni ’70 dotare la propria auto dei più svariati, a volte inutili accessori, era un fatto del tutto normale, assai comune... continua
Chitarrista, polistrumentista e cantante autore di genere eclettico, attualmente sta esplorando e studiando il Theremin e il didgeridoo (di quest’ultimo, una sua intervista a Claudio Ricciardi, ex Prima Materia, è stata inserita nella nuova edizione del libro “L’albero che canta”, testo fondamentale su questo strumento aborigeno australiano).
(copertine confezionate a mano e rese diverse una dall’altra) e ottimamente recensiti, tra cui “Poesia sonora – Poesia con creta” e “Musica per NO film – Bestiario Musicale” con le interferenze del musicista elettronico Luca Pagani ed altri. Prossimamente usciranno un suo lavoro di functional music (musica funzionale) per suonerie di cellulari e per la segreteria telefonica (Suonerie d’autore), ed una partecipazione a una compilation di musiche per non strumenti (brani di musica realizzati con strumenti inventati dai vari autori o con oggetti di varia natura).Utenti connessi |
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