LettereOnLine - Raccolta di lettere inviate dai visitatori
La via della Pace passa attraverso i Bambini
di Marta Brioschi
Si parla molto di 'Pace' in questi giorni, ma ci siamo mai domandati cosa sia veramente?
Pace non è solo l'antitesi di 'Guerra', non significa semplicemente astenersi dal compiere azioni di aggressione. Pace presuppone al contrario un'azione, anzi una serie di azioni. Al buon cristiano da sempre viene insegnato che per arrivare al Regno dei Cieli, non è sufficiente astenersi dal peccato: Gesù non si è infatti limitato a dire: "non fare del male al tuo prossimo", ma ha dichiarato "Ama il prossimo tuo". E come è possibile 'amare' negandosi all'altro?
Allo stesso modo la Pace non può diffondersi sul pianeta se non grazie alla volontà di agire per essa attraverso un'azione comune e mirata alla diffusione di tutti quei valori cristiani e non solo, che vi sottendono. Ma perché la Pace possa generare radici profonde, quei valori di amore, rispetto, accettazione dell'altro e del diverso devono prima di tutto essere coltivati nei cuori dei nostri figli, per natura estremamente pronti e ricettivi e per età non ancora 'addomesticati' dalle false ideologie degli adulti.
Se diamo amore, comprensione, giustizia ad un bambino, otterremo domani un adulto amorevole, compassionevole e giusto, ma se lo cresciamo nell'odio, nella paura, se lo lasciamo solo e ne ignoriamo i diritti, cosa potremo aspettarci da lui, quando sarà cresciuto?
Fino a che esisteranno bambini abbandonati, dimenticati, abusati, negati, non potrà mai esserci la 'Pace' che noi uomini 'civili' pretendiamo a gran voce. Certo non smetteremo di parlarne, ma non per questo cesserà di essere un'invocazione inascoltata, un vano appello al Buon Senso, una speranza, un tema dibattuto di tanto in tanto in Parlamento e per trovarla ci sarà sempre chi la vorrà imporre con la forza...
Marta Brioschi - Volontaria Ai.Bi
www.aibi.it
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