Home Page Riflessioni.it

        DOVE IL WEB RIFLETTE!  16° ANNO

Menu sito

Riflessioni sul PaganesimoRiflessioni sul Paganesimo

di Monica Casalini   indice articoli

 

May Day Beltane

Aprile 2012

  • Un po' di storia

  • Fertilità e Simbologie

  • Il palo di maggio

  • La fine dell'inverno e il fuoco rituale

  • Conclusioni

 

Siamo nelle antiche lande centro-europee. E’ la notte a cavallo tra il 30 aprile e il primo maggio… è Beltane!

BeltaneQuesta festività segna l'esplosione della Natura tramite l'unione divina maschio-femmina: la ierogamia. Ci troviamo nel momento di massima fertilità e le varie culture dei tempi passati (non importa se europee, orientali o mediorientali) celebravano la forza generante tramite l'antico "atto creativo" ovvero il sesso.

 

Un po' di storia

La radice "bel" significa brillante, e si ritrova nei nomi di Belisama e Belenus: gli antichi Dei celtici della luce, del fuoco e della guarigione. Beltane infatti significa "fuoco degli Dei lucenti" in riferimento ai falò che i Druidi accendevano in loro onore.

BeltaneBeltane (o Bealtain, Beltaine, e nell’est europeo Beltine) nell'antica Roma era festeggiata con i Floralia in onore della bella dea dei fiori e della vegetazione, con connotati decisamente libertini. Oggi, nel folklore italiano, è più nota come Calendimaggio, rivisitazione medievale dei vecchi riti pagani.

Alcuni la chiamano - erroneamente - Notte di Walpurga, riferito alla santa che si invocava per tenere lontane le streghe. Ma Santa Valpurga non ha nessuna radice pagana a sostegno di legami storici, è quindi sbagliato accomunare le due festività. Molto più perché in suo nome si bruciavano le streghe.

Nei paesi anglofoni la festa è chiamata anche May Day (riferito al primo di maggio). Tradizionalmente si celebra nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio, questo perché i Celti salutavano il nuovo giorno a partire dal tramonto del giorno precedente.

 

Fertilità e Simbologie

Come Samhain è il passaggio alla morte, Beltane è quello che porta alla vita.

Il tema portante è la fertilità, l'unione dei sessi, non mero sesso sia ben chiaro, ma quello che da frutti. E' anche il matrimonio degli Dei, e nell'antichità non era di buon auspicio sposarsi a maggio poiché il matrimonio sacro era riservato al Dio e alla Dea.

In Mesopotamia la sacerdotessa di Inanna si univa con un eletto dal popolo quale rappresentante di Dumuzi, il dio pastore. La loro unione era un rituale importantissimo che ogni anno garantiva la fertilità di campi e bestiame.

Per i moderni pagani questa fertilità può essere interpretata in molti modi, oltre a quella classica c'è anche quella spirituale intesa come crescita personale, aumento delle capacità mentali e creative, ecc...

BeltaneLe simbologie che rimandano all'atto sessuale sono parecchie, come ad esempio il Palo di Maggio, chi non ne ha visto uno nelle feste paesane? Esso propone la massima allegoria del palo/fallo che viene introdotto nella terra/utero.

L'unione degli Dei viene anche rappresentata con l'athame infilato in un calice; oppure con un calderone che contiene un falò. In pochi sanno che fino a qualche decennio fa, sull’altare delle chiese cattoliche, accanto al calice, si trovava ancora un pugnale.

Le donne corrono per i campi a cavallo di una scopa (simbolo fallico) e con essa saltano i falò: due riti per propiziare la fertilità dei campi e delle messi... non vi ricorda nulla? Non ci crederete ma è proprio questo il motivo per cui nell'immaginario collettivo la strega vola sulla scopa!

 

Il palo di maggio

BeltaneRitroviamo il nome di Bel anche come Beli e Bile; quest’ultimo in gaelico significa «grande albero sacro» e nella tradizione popolare, proprio per l’occasione, si innalza il Palo di Maggio adornato da strisce di stoffa colorate.

Come abbiamo detto, il Palo di Maggio, è il simbolo fallico che conficcato nella terra la feconda e la rende fertile. Un antico rito per propiziarsi un raccolto abbondante.

A volte si mette una ghirlanda rotonda di fiori in cima palo, oppure ci si danza intorno: in entrambi i casi il cerchio sta a rappresentare la parte femminile penetrata da quella maschile. Nelle sagre odierne è ancora facile vedere i suoi "pronipoti", cioè gli alberi della cuccagna.

In molti luoghi queste feste resistono ancora come millenni fa: attorno al palo si danza, si canta e si accende il falò. Una di queste è la bellissima manifestazione del "Beltane Fire" che ogni anno prende vita ad Edimburgo, in cima alla collina Calton Hill: centinaia di persone in costume si scatenano nella rappresentazione con danze frenetiche, giochi di fuoco, ritmi tribali in un crescendo di eccitazione generale.

 

La fine dell’inverno e il fuoco rituale

Per le popolazioni celtiche Beltane segnava il tempo della fine dell’inverno e l’inizio della metà luminosa dell’anno, ed era la grande festività dedicata ai riti di fertilità e alla propiziazione dei futuri raccolti. BeltaneIn antichità per Beltane si spegnevano tutti i fuochi dentro le case, si preparava un grande falò rituale al centro del villaggio e con la sua fiamma si riaccendevano i fuochi domestici. Era quello il sacro fuoco di Bel.

Altra tradizione legata al fuoco era quella di far passare i bovini fra due falò affinché si purificassero per prevenire le malattie.

La ritualità legata al fuoco-purificatore è ben nota nel paganesimo, e in questa festa (così come ad Imbolc) è più che mai forte di significati. Fuoco, passione, sesso, perciò fertilità e vita. E ancora: fuoco, purificazione guarigione e quindi ancora vita.

 

Conclusioni

Approfittate di questa meravigliosa festa per celebrare la vita e la gioia di stare insieme. Organizzate un bel picnic con gli amici; fate qualcosa di veramente speciale con la/il partner. E poi fate un'offerta alla Terra, quale nostra grande generatrice; e una al Fuoco, quale nostro supporto all'esistenza sociale.

 

Per ulteriori info:
http://beltane-festival.blogspot.com/

 

   Monica Casalini

 

Altri articoli sul Paganesimo

Utenti connessi


Cerca nel sito

Iscriviti alla Newsletter
Un solo invio al mese

Iscriviti alla Newsletter mensile


seguici su facebook


I contenuti pubblicati su www.riflessioni.it sono soggetti a "Riproduzione Riservata", per maggiori informazioni NOTE LEGALI

Riflessioni.it - ideato, realizzato e gestito da Ivo Nardi - P.IVA 09009801003 - copyright©2000-2016

Privacy e Cookies - Informazioni sito e Contatti - Feed - Rss
RIFLESSIONI.IT  -  Dove il Web Riflette!  -  Per Comprendere quell'Universo che avvolge ogni Essere che contiene un Universo...