Riflessioni Pedagogiche
di Giovanna Simonetti - indice articoli
Amore e distacchi: il percorso dell'autonomia novembre 2009
“Distacchi e altri addii” è il titolo di un libro il cui sottotitolo è: “quando separarsi fa bene”.
Il percorso di crescita di ogni persona è un lungo cammino che vede come obiettivo finale la piena realizzazione della persona. Tale realizzazione si raggiunge solo con la piena autonomia cioè con la capacità di fare le proprie scelte in maniera libera e consapevole.
Per fare ciò occorre essere educati a farlo. Come si può educare all’autonomia? Semplicemente non sostituendosi al soggetto in crescita e non aspettandosi dallo stesso che ricalchi un percorso già tracciato da noi.
Il più delle volte, questi processi sono inconsapevoli sia a livello di chi li mette in atto sia di chi li vive o li subisce.
In termini molto semplici: un amore morboso (da parte della madre ma non solo) che tende a fagocitare la vita e i sentimenti dei figli non vengono mai messi in atto in maniera conscia ed egoistica ma rappresenta un modo di amare. Sicuramente sbagliato ma pur sempre un modo di amare che spesso riflette l’incapacità di aver tagliato i “propri cordoni ombelicali”.
Infatti chi non è riuscito a realizzarsi sacrificando la propria vita per i genitori o per altri, si aspetterà a sua volta che i figli (o anche un ipotetico compagno di vita) nutrano un amore così incondizionato da mettere da parte qualsiasi altra cosa in nome di questo rapporto speciale e simbiotico.
Nel libro di Gianna Schelotto sopra citato ci sono due racconti che descrivono molto bene questo mio concetto:
-
Notte di nozze
-
Verginità.


