Il re d’Inghilterra Enrico VIII si fece incoronare re d'Irlanda nel 1541, dando inizio una lunga storia diguerre e rivolte per l'indipendenza. L’invio sull’isola di coloni protestanti nel XVII secolo provocò l’odio della popolazione cattolica.
Nel 1916 scoppiò una sanguinosa rivolta a Dublino (la “Pasqua di sangue"). Nel 1921 venne creato lo Stato libero d'Irlanda, ma le sei province settentrionali rimasero dominio britannico e furono teatro di una sanguinosa guerra civile. Il 30 gennaio 1972 una manifestazione cattolica contro l'esercito sfociò nell'uccisione da parte dei britannici di tredici manifestanti disarmati a Derry.
Il 10 aprile del 1998 a Belfast venne firmato dai governi inglese e irlandese il cosiddetto “Accordo del Venerdì Santo” che sembrò mettere termine alle violenze, ma il 7 marzo 2009 un nuovo attacco ad una base britannica di una frangia irriducibile dell'esercito repubblicano irlandese ha provocato altri due morti.
Nel frattempo, il mondo aspetta che il tempo aggiusti le cose.
"I proverbi sono brevi detti popolari, solitamente molto diffusi, che contengono massime, norme, insegnamenti desunti dall'esperienza. Ma di solito la loro origine è lontana e frutto di culture passate e per questo spesso si rivelano inattendibili"