Riflessioni sulla Psicosintesi
L’uomo non è un’unità, è diviso. Basta osservarsi nel corso di una nostra giornata tipica per riconoscere quante volte ci infiliamo e sfiliamo maschere sociali in modo da rispondere alle diverse situazioni e relazioni che la vita c’impone. Il nostro ‘io’ cambia incessantemente come i nostri pensieri, le nostre emozioni, i nostri desideri… In altre parole, siamo “uno, nessuno e centomila”, come intuisce all’improvviso e amaramente Vitangelo Moscarda, il protagonista dell’opera pirandelliana. Una scoperta davvero desolante.