
Luigi Pruneti: Sono entrato giovane, giovanissimo, in Massoneria, nel ’74, casualmente come spesso succede, attraverso un parente che era stato iniziato da poco. La Massoneria è stata per me una meraviglia continua – nel bene e nel male – confrontandomi con gli altri, ho acquistato sempre più forza e volontà di andare avanti… Ho conosciuto, fra i tanti nostri Confratelli, uno in particolare il quale, pur avendo avuto un vissuto massonico limitato - era preso su tanti fronti – secondo me aveva capito tutto: ..Hugo Pratt.