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Salute e alimentazione naturale

Del dott. Giacomo Bo   indice articoli

 

Arriva l'Inverno.
Facciamo scorta di salute!

Ottobre 2011

 

Con l’inverno arrivano le giornate con poco sole e temperature sempre più fredde. Questi due elementi possono incidere in modo negativo sulla salute in quanto il sistema immunitario è sensibile al freddo, per cui è più facile indebolirsi ed essere soggetti ad infezioni di vario genere.Arriva l'Inverno. Facciamo scorta di salute! Inoltre, il poco sole rende più deboli alcuni meccanismi metabolici fondamentali, come la sintesi della vitamina D necessaria, tra l’altro, per fissare il calcio nelle ossa.

Nei primi mesi invernali non si sente ancora questa debolezza, ma se non si ricorre ai ripari, a gennaio/febbraio avremo consumato le ultime riserve e arriveranno i problemi. Cosa fare dunque? Il primo passo è senz’altro l’alimentazione. Seguire ciò che la natura ci offre in questi mesi è una scelta intelligente. Castagne, zucche, patate sono carboidrati eccellenti che producono energia e calore interno, ideale per contrastare le temperature esterne in diminuzione. Tutti i cereali sono perfetti a questo scopo, perché ‘bruciano’ lentamente nel nostro organismo fornendo energia per lungo tempo. D’estate diamo preferenza agli zuccheri semplici, come quelli della frutta che danno subito energia per il movimento, invece d’inverno, muovendoci meno, abbiamo bisogno di energia più a lungo termine, e i carboidrati sono la fonte migliore. Anche i grassi (i lipidi) svolgono questa funzione ma in modo meno efficiente, e soprattutto è più difficile regolare le quantità ottimali, con il rischio di crescere di peso. Coloro che sono già sovrappeso dovrebbero preferire decisamente i carboidrati.

I cereali sono la fonte migliore di carboidrati, insieme come già detto alle castagne e alle patate (le zucche ne contengono molti meno). Quelli integrali contengono anche preziosi sali minerali e altre sostanze importanti. Gli italiani amano la pasta, ma questa è più povera del cereale a chicco intero, come il riso, il farro, l’orzo ecc.

Contrariamente a quanto si pensa normalmente, le proteine non sono così indispensabili, anche se d’inverno sono meglio che d’estate in quanto tendono anche loro a produrre calore nel corpo. Richiedono una digestione lunga ed impegnativa e sono più indicate a coloro che fanno attività fisica piuttosto che ai sedentari che consumano poche proteine. Quali preferire? Quelle da fonti vegetali, pur fornendo la stessa qualità di quelle animali, sono più digeribili, più leggere e hanno meno controindicazioni per la salute. Tutta la famiglia dei semi oleaginosi, che comprende noci, nocciole, mandorle, pistacchi, anacardi, semi di zucca, pinoli, semi di girasole, arachidi e altri semi, sono straordinarie fonti di proteine (equivalenti se non superiori a quelle della carne), oltre che di preziosi sali minerali (sono ricche di calcio), vitamine e lipidi polinsaturi (che fanno bene perché abbassano il colesterolo). Attenzione solo alle quantità perché 100g. possono dare anche 600 kilocalorie.

I legumi sono un’altra ottima fonte di proteine, soprattutto se abbinati con i cereali perché si completano. La cucina mediterranea abbonda di ricette di questo tipo; pasta e fagioli, riso e piselli, orzo e fagioli, polenta e lenticchie, pasta e ceci…

Come dicevamo all’inizio, oltre all’esigenza di produrre calore per proteggersi dal freddo, c’è anche la necessità di rinforzare il sistema immunitario. Ci viene in aiuto una sostanza preziosa: la vitamina C. Sempre più studi dimostrano la sua straordinaria efficacia come antibiotico naturale per le vie respiratorie, per tutto l’apparato digerente, e per l’intestino. Dove la troviamo? In alcuni frutti invernali: i kiwi sono i più ricchi, ma anche gli agrumi si difendono bene. Tra le verdure i cavoli ne contengono discrete quantità. Tra le rarità, le bacche di rosa canina contengono una quantità altissima di vitamina C. Frutti di bosco come mirtilli e lamponi ne contengono sufficientemente. Infine, il melograno ne è molto ricco.

La vitamina C è una sostanza molto delicata. Si distrugge a contatto con l’aria, con il calore del fuoco e con la conservazione, per cui la frutta va consumata fresca. Evitate quella già preparata o i succhi di frutta che ne sono privi. Le industrie aggiungono vitamina C sintetica ma non ha gli stessi effetti. Una bella spremuta d’arancia o qualche kiwi la mattina sono un ottimo modo di cominciare la giornata. Ricordatevi anche che la frutta non va consumata a fine pasto perché rovina tutta la digestione.

Cos’altro fare per rinforzare il nostro sistema immunitario? In queste ultime giornate di sole cercate di stare all’aperto e di farvi scaldare dai suoi raggi. Fate anche movimento fisico, come camminate in montagna, bici o semplici passeggiate in città, perché fa sempre bene, anche in inverno coprendosi adeguatamente.

Questi semplici consigli sono una sana prevenzione ai problemi di salute tipici dell’inverno, come febbri, raffreddori, mal di schiena e dei muscoli, bronchiti e infiammazioni varie alle vie respiratorie, digestive e intestinali. Fanno bene agli adulti, ma soprattutto agli anziani e ai bambini, più fragili e soggetti a queste minacce. Fate scorta di salute e passerete indenni i mesi invernali.

 

Nadia e Giacomo Bo
www.ricerchedivita.it

 

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