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Semplici Riflessioni e Curiosità
Il Re e l'elefante
(al mondo esistono diverse versioni di questo
racconto)
Un giorno un
Re riunì alcuni ciechi e
propose loro di toccare un elefante per
constatare come fosse fatto.
Alcuni afferrarono la proboscide e dissero:
"Abbiamo capito: l'elefante è simile a un
timone ricurvo".
Altri tastarono gli orecchi e dichiararono:
"È
simile a un grosso ventaglio".
Quelli che avevano toccato una zanna dissero:
"Assomiglia a un pestello".
Quelli che avevano accarezzato la testa
dissero:
"Assomiglia a un monticello".
Quelli che avevano tastato il fianco
dichiararono:
"È simile a un muro".
Quelli che avevano toccato una gamba dissero:
"È simile a un albero".
Quelli che avevano preso la coda dissero:
"Assomiglia a una corda".
Ognuno era convinto della propria opinione. E,
a poco a poco, la loro discussione divenne una
rissa.
Il Re si mise a ridere e commentò:
"Questi
ciechi discutono e altercano. Il corpo
dell'elefante è naturalmente unico, e sono
solo le differenti percezioni che hanno
provocato le loro diverse valutazioni e i loro
errori".