“Agni io adoro, il vicario del sacrificio, il dio che agisce secondo verità, il guerriero che dispone della suprema delizia. Agni, venerato dai veggenti passati, è venerato anche da quelli attuali, poichè è lui che conduce gli dèi qui sulla Terra. Per mezzo di Agni l'uomo può ottenere una ricchezza che aumenta di giorno in giorno, gloriosa e colma di vigore. O Fuoco, soltanto il sacrificio che il tuo essere avvolge procede verso la propria meta, giungendo agli dèi. Possa Agni, il guerriero la cui forza risiede nella saggezza, colmo di conoscenza ispirata, venire a noi come un dio tra gli dèi. O Fuoco diletto, tu apporti il lieto bene a colui che si dona in sacrificio, poichè questa è la sua intima natura, o Angiras. A te, che ci proteggi dall'oscurità, noi veniamo ad offrire la nostra sommissione, a te, protettore di tutti i sacrifici, guardiano della Verità, fiamma risplendente che cresce nella propria dimora. Possa tu essere magnanimo nell'accostarti a noi, come un padre con il proprio figlio; intrattieniti con noi per la nostra gioia".