Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Cultura e Società
Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Culturali e Sociali


Vecchio 16-12-2007, 20.39.20   #31
z4nz4r0
weird dreams
 
L'avatar di z4nz4r0
 
Data registrazione: 22-05-2005
Messaggi: 483
Riferimento: Terrestri

Citazione:
Ho provato a rileggere i tuoi post per fare un riassunto della tua "Weltanschauung", visione del mondo.
Sarebbe comunque utile, ai fini di una discussione feconda per tutte le parti che tu esponessi in breve i fondamenti da cui "deduci" le tue posizioni, così saremmo sicuri di non tradire il tuo pensiero quando cerchiamo di confutarlo.
I fondamenti li ho esposti in modo sufficientemente chiaro nell'altra pagina, mi sembra.

Citazione:
Sarebbe inoltre molto utile che tu, come tutti, non ricorressi ad espedienti retorici come gli attacchi ad personam che fanno solo innervosire l'interlocutore.
Se pensi abbia detto una sciocchezza semplicemente gli chiedi di spiegarla meglio o lo ignori. Non vuole essere una critica, ma una condizione necessaria da cui partire.
Ma quali espedienti? Lascia che sia il moderatore a gestire gli "attacchi ad personam". Io cerco solo di tenere compatta questa discussione e per farlo devo difenderla dagli atteggiamenti svianti che porterebbero a neutralizzarla.
Ci tengo a difendere questa in particolare, perchè riguarda questioni pragmatiche.
Sono sicuro che il moderatore stia già facendo del suo meglio anche per questo, ma è anche impegnato in altro, mica può fare tutto lui!


Citazione:
La tua posizione è che la "giustezza", o l'eticità di un comportamento va misurata in rapporto all'interesse (all'utilità si potrebbe dire?) massimo.
Del resto non ti discosti molto da quella che è la definizione di economia (Studio dell'allocazione di risorse scarse tra fini alternativi).
Solo che consideri come interessi partecipanti al gioco, quindi da considerare parimenti, anche quelli degli animali.

Questo è ciò che ho capito, dimmi, è giusta a grandi linee?
Hai capito perfettamente.

Citazione:
Ho due domande: 1) Perchè dovremmo rendere gli animali partecipi di questa etica se loro non possono applicarla nei confronti degli altri? (non si dividono i beni in base ad un criterio di massima utilità, piuttosto lasciano morire un altro essere)
Molto semplice: perchè questo è il comportamento prescritto dall'etica. Ciò che conta è solo l'interesse, non conta a chi appartiene.
Daltronde se dovessimo basarci solamente sui tornaconti, allora non dovremo neanche preoccuparci di considerare gli interessi degli umani cerebrolesi o di qualunque altro umano che non possa in qualche modo tornarci utile.
Si possono scegliere infiniti modi per escludere degli interessi dalla nostra
considerazione: si può farlo in base all'intelligenza, la bellezza, le abilità, il colore della pelle, degli occhi e dei capelli, l'appartenenza ad un ceto sociale o ad un gruppo o ad una razza o ad una specie... come avevo già detto sono tutti parametri ugualmente arbitrari perchè relativi. La capacità di provare piacere o dolore, invece, è un prerequisito per avere interessi in assoluto.
Lo specismo "galleggia" sulle stesse basi del razzismo: favorisce un gruppo a scapito di un'altro. Questo è molto chiaro, a dispetto di chiunque cerchi di confondere la situazione per difendere la sua posizione di privilegio.

Citazione:
2) Da queste basi teoriche cosa ne vuoi far discendere a livello pratico?
I comportementi degli uomini dovrebbero cambiare, in quale direzione? Questa nuova etica dovrebbe avere anche un valore legislativo o solo appuntodi etica possibile che ognuno può scegliere liberamente? Vorrei esempi pratici.
Innanzi tutto non è una "nuova etica" e non esistono "etiche diverse". Di etica cen'è una sola ed è quella che ottimizza il benessere nel mondo. Al più si può parlare di una più ampia comprensione dell'etica; ripercorrendo la storia possiamo renderci conto che, con l'evolversi della cultura, si tende ad applicare l'etica in una misura sempre crescente.

Le conseguenze pratiche sono ovvie:
Stop agli allevamenti. Si cambia dieta. E viceversa cambiando dieta si boicottano gli allevamenti.
Stop agli esperimeni sugli animali. Si cambia metodo. E si incoraggia il cambiamento evitando i prodotti testati soprattutto se nuovi.
Stop alle pelliccie. Si cambia guardaroba (ovviamente se uno ha delle vecchie cose in pelle, seta o lana, può anche indossarle se non si sente a disagio, l'importante è che non ne acquisti di nuove).
Stop agli zoo e animali nel circo. I documentari sono più interessanti e le acrobazie degli umani più divertenti.
Stop alla generale invasività degli umani nei confronti degli altri animali. Sostituirla con un atteggiamento più gentile.

Sarebbe il caso, inoltre, di curarsi della crescita dermografica: 6 miliardi di umani su questo pianeta non è il numero ottimale neanche per il benessere degli uomini stessi. Credo che mediamente un uomo sarebbe più felice a rappresentare di più di 1/6.000.000.000 dell'umanità. Ma questo curarsi non dev'essere un pensiero vago su soluzioni politiche, dev'essere un curarsene di persona, valutando attentamente la possibilità di adottare un bambino piuttosto che partorirne uno.
z4nz4r0 is offline  
Vecchio 17-12-2007, 11.37.08   #32
maxim
Ospite abituale
 
L'avatar di maxim
 
Data registrazione: 01-12-2005
Messaggi: 1,638
Riferimento: Terrestri

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0

Innanzi tutto non è una "nuova etica" e non esistono "etiche diverse". Di etica cen'è una sola ed è quella che ottimizza il benessere nel mondo. Al più si può parlare di una più ampia comprensione dell'etica; ripercorrendo la storia possiamo renderci conto che, con l'evolversi della cultura, si tende ad applicare l'etica in una misura sempre crescente.


Non è vero che di etica ce n’è una sola!...e la tua francamente non saprei proprio dove collocarla.
L’etica è soggetta al concetto di "bene" e se identifichiamo questo come felicità e fine della condotta umana, deducibile attraverso la ragione, ci riferiamo all'"etica del fine". Se invece identifichiamo il bene con il piacere allora collochiamo i concetti all’interno dell’”etica del movente”. La tua, ribadisco, non saprei dove inserirla. Si riferisce ad un unico aspetto relazionale (uomo/animale) e da questo ha la pretesa di sviluppare tutto il resto. Mi pare un po’ carente giacchè l’etica, innanzitutto, è una ricerca di criteri che possano gestire al meglio la libertà.
Tu invece continui ad inventarti cose che hanno origine in un mondo che appartiene solo a te. Se posso arrivare a comprendere che avendo sempre evitato qualsiasi tipo di rapporto diretto con gli animali, la visione che hai della natura è tutta tua e completamente difforme alla realtà, mi risulta assai complicato arrivare a comprendere il di cui che ne trai e che si origina da quella visione tutta tua e solo tua!
Neghi l’evidente! Un chiaro e limpido evidente per tutti del quale mi sono assunto pure la briga di dimostrartelo spiegando i danni causati dalla liberazione degli animali ma che tu continui a negare in maniera clamorosa peccando di quella presunzione, a me nota da molti anni in certi ambienti, di credere che tutti gli altri siano degli sprovveduti in materia.
Passi sopra tutto e tutti, alla vita stessa degli animali, per onor di quell’”etica” che il tuo mondo crede di aver individuato come soluzione per tutti i problemi…ma andiamole a commentare queste tue soluzioni.

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0
Le conseguenze pratiche sono ovvie:
Stop agli allevamenti. Si cambia dieta. E viceversa cambiando dieta si boicottano gli allevamenti.

Premesso che il tuo imperativo…”si cambia dieta” si commenta da solo, non so ancora a quali allevamenti tu ti stia riferendo. A quelli intensivi?...oppure a tutti gli allevamenti del mondo? Secondo te è fattibile che in certe zone del mondo, ove l’uomo si sostenta grazie agli animali in quanto non ci sono altre possibilità di sopravvivenza, sia possibile questa soluzione?
Eliminando e boicottando tutti gli allevamenti quale problema mondiale avremmo risolto?

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0
Stop alle pelliccie. Si cambia guardaroba (ovviamente se uno ha delle vecchie cose in pelle, seta o lana, può anche indossarle se non si sente a disagio, l'importante è che non ne acquisti di nuove).

Beh…è un di cui del punto precedente. Senza allevamenti non è possibile produrre pellicce.
Anche in questo caso non riesco a capire il beneficio cui sarebbe soggetto il nostro pianeta. Non si pone neanche in discussione la cura e la salvaguardia di animali in estinzione, il surriscaldamento della terra, la deforestazione etc…un netto “stop alle pellicce” quale soluzione principale e radicale a beneficio del pianeta.

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0
Stop agli esperimeni sugli animali. Si cambia metodo. E si incoraggia il cambiamento evitando i prodotti testati soprattutto se nuovi.

Ne abbiamo già discusso e ridiscusso. Stop agli esperimenti…si cambia metodo! Ma non sapete quale!
Si incoraggia il cambiamento…ma scusa tu non prendi mai medicine? Ti sottoporresti, se necessario, ad un trapianto?...sei vaccinato per l’influenza?...tuo figlio non lo vaccineresti per la polio?

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0
Stop agli zoo e animali nel circo. I documentari sono più interessanti e le acrobazie degli umani più divertenti.

Vabbè…non so che dire…mi viene un po’ da sorridere!
Però mi rimetto subito serio…è incredibile come certe ideologie siano fondate sulla scia della moda del momento. Hai parlato giustamente di pellicce…potevano mancare gli animali del circo? Se domani qualcuno si inventasse che il collare al cane è offensivo per lo stesso nonché limitante la libertà allora son sicuro che accanto alla battaglia per le pellicce e gli animali da circo si griderebbe a gran voce…via tutti i collari ai cani!

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0
Stop alla generale invasività degli umani nei confronti degli altri animali. Sostituirla con un atteggiamento più gentile.
Sarebbe il caso, inoltre, di curarsi della crescita dermografica: 6 miliardi di umani su questo pianeta non è il numero ottimale neanche per il benessere degli uomini stessi. Credo che mediamente un uomo sarebbe più felice a rappresentare di più di 1/6.000.000.000 dell'umanità. Ma questo curarsi non dev'essere un pensiero vago su soluzioni politiche, dev'essere un curarsene di persona, valutando attentamente la possibilità di adottare un bambino piuttosto che partorirne uno.

Mi stupisce che tu non abbia proposto una soluzione cinese per la crescita demografica.
Fra l’altro in Italia siamo pure a crescita zero…però adottando un cinese...

Questo punto però lo vorrei commentare come finale anche con tutti gli altri punti. Allora dimmi…hai riempito posts parlando di etica e morale e c’hai esposto argomentazioni per le quali parrebbe che la tua visione fosse la salvezza per tutti gli essere viventi! Secondo te, con il cuore in mano, i punti che riassumo qui sotto, con quali pretese pensi che qualcuno li valuti con interesse?

1) Stop agli allevamenti
2) Stop alle pellicce
3) Stop agli esperimenti animali
4) Stop ai circhi
5) Non fare figli…semmai adottarli

maxim is offline  
Vecchio 17-12-2007, 15.40.28   #33
S.B.
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 486
Riferimento: Terrestri

Le mie obiezioni sono più o meno quelle esposte da maxim.


Un unica altra cosa volevo farti notare:

Ti ho chiesto come giustifichi il fatto di mettere gli animali alla pari, nella valutazione degli interessi, con l'uomo, ovvero ti ho chiesto qual è il fondamento della tua etica.

Tu mi hai risposto:

Citazione:
Molto semplice: perchè questo è il comportamento prescritto dall'etica.

Questo è un circolo vizioso, ovviamente. E dici inoltre che questa é l'unica etica:

Citazione:
Innanzi tutto non è una "nuova etica" e non esistono "etiche diverse". Di etica cen'è una sola ed è quella che ottimizza il benessere nel mondo. Al più si può parlare di una più ampia comprensione dell'etica; ripercorrendo la storia possiamo renderci conto che, con l'evolversi della cultura, si tende ad applicare l'etica in una misura sempre crescente.

E' la stessa etica che continua a migliorarsi di volta in volta? Io vedo una certa differenza tra le etiche dell'antica Grecia, quella Cristiana e quelle odierne, da Kant in poi ad esempio.

Probabilmente una etica laica contemporanea vorrebbe assomigliare più a quella dei Greci che non a quella Cristiana.

Semmai il Diritto si è sviluppato, tutto sommato, con una certa progressione verso il suo ampliamento.
S.B. is offline  
Vecchio 17-12-2007, 16.32.16   #34
veraluce
Ospite abituale
 
L'avatar di veraluce
 
Data registrazione: 16-08-2007
Messaggi: 603
Riferimento: Terrestri

Citazione:
Da zenzero:
Innanzi tutto non è una "nuova etica" e non esistono "etiche diverse". Di etica cen'è una sola ed è quella che ottimizza il benessere nel mondo. Al più si può parlare di una più ampia comprensione dell'etica; ripercorrendo la storia possiamo renderci conto che, con l'evolversi della cultura, si tende ad applicare l'etica in una misura sempre crescente.

Le conseguenze pratiche sono ovvie:
Stop agli allevamenti. Si cambia dieta. E viceversa cambiando dieta si boicottano gli allevamenti.
Stop agli esperimeni sugli animali. Si cambia metodo. E si incoraggia il cambiamento evitando i prodotti testati soprattutto se nuovi.
Stop alle pelliccie. Si cambia guardaroba (ovviamente se uno ha delle vecchie cose in pelle, seta o lana, può anche indossarle se non si sente a disagio, l'importante è che non ne acquisti di nuove).
Stop agli zoo e animali nel circo. I documentari sono più interessanti e le acrobazie degli umani più divertenti.
Stop alla generale invasività degli umani nei confronti degli altri animali. Sostituirla con un atteggiamento più gentile.

Sarebbe il caso, inoltre, di curarsi della crescita dermografica: 6 miliardi di umani su questo pianeta non è il numero ottimale neanche per il benessere degli uomini stessi. Credo che mediamente un uomo sarebbe più felice a rappresentare di più di 1/6.000.000.000 dell'umanità. Ma questo curarsi non dev'essere un pensiero vago su soluzioni politiche, dev'essere un curarsene di persona, valutando attentamente la possibilità di adottare un bambino piuttosto che partorirne uno.

Io queste cose già le faccio: Sono vegetariana; uso prodotti bio-etici; non indosso indumenti di origine animale... neanche la lana perché mi pungica (ho la pelle delicata io ); non amo andare al circo e lo zoo nei dintorni non c'è;
ancora non ho figli e non so se Dio vorrà che ne abbia (potrei anche adottarlo, chissà...)...penso di amare gli animali, ma non so se mi comporto sempre nel modo giusto nei loro confronti... perché non possiamo avere la certezza che ciò che noi reputiamo esser cosa buona per loro, poi lo sia veramente... io non ho questo atteggiamento nella vita perché voglio essere un esempio morale o perché voglio essere moralmente migliore di qualcun altro.. il mio comportamento riguarda solo me e la mia coscienza...

Faccio questo spontaneamente e non mi è stato imposto da nessuno... è un tipo di sensibilità che non si può "inculcare"... è uno "stile" di vita che sottende ad una propria logica e che comunque non tutti sono predisposti ad accogliere... è una scelta radicale e personale... non è semplice attuarla e comunque non so se potrebbe bastare a risolvere i problemi etici del mondo...

Quel che accade "fuori dall'uomo" è solo un riflesso del "dentro l'uomo"...
...le nostre azioni partono da ciò che siamo...o meglio da quanto ci è concesso personalmente conoscere di ciò che siamo...
Per cui, per me, non si possono condannare le persone che pensano diversamente da noi soltanto perché loro si conoscono in un certo modo, hanno concezioni proprie e si comportano di conseguenza...


Penso anche che se fossi vegetariana, amassi gli animali, etc... ma poi non esprimessi lo stesso rispetto e lo stesso amore per il mio simile, essere umano come me, allora direi che manca un tassello e forse il più importante... se amo gli animali per elevare moralmente l'uomo, quando incontro un uomo in carne ed ossa dovrei amarlo almeno al pari dell'animale... il rispetto va donato a tutti se si vuole essere portatori di una morale "mondiale" (perché mi sembra che qui si stia parlando delle condizioni morali del mondo, no?)... e si sa che se una persona non ci rispetta per quel che siamo, può dire anche le cose più belle e meritevoli del mondo, ma sicuramente non farebbe "breccia" in noi, perché già è partita inadeguatamente non rispettando la nostra persona... e questa persona che non è stata rispettata, fino a prova contraria, fa parte di quel mondo che vorremmo santamente salvare... non ce lo dimentichiamo per favore...

Quindi, come dissero tante sagge persone, educhiamo noi stessi prima di impegnarci ad educare gli altri...

Questo penso per me stessa e questo dico nel rispetto del pensiero altrui...
...e soprattutto del webmaster che c'ha una santa pazienza con noi!

Spero di non essere andata OT... e se ci sono andata spetta al webmaster riprendermi... o no?

Un saluto a voi!
veraluce is offline  
Vecchio 18-12-2007, 11.23.20   #35
maxim
Ospite abituale
 
L'avatar di maxim
 
Data registrazione: 01-12-2005
Messaggi: 1,638
Riferimento: Terrestri

Ieri sera ero fermo con l’auto ad una coda chilometrica e mi è venuta in mente questa discussione. Guardavo fuori dal finestrino ed i ricordi andavano indietro di 30 anni quando mio padre mi portava a caccia proprio nei pressi di quelle campagne. C’erano dei laghi attorniati da alberi immensi e mi ricordo ancora la fatica di bill, il nostro caro vecchio cane da caccia, che penetrando nei rovi delle siepi secolari, se ne usciva pieno di spine. Non c’era nulla li…solo erba verde, molto verde! Alberi contorti dagli anni, unici testimoni di chissà quali eventi storici. Ora c’è una zona industriale sopra quei miei laghi ed un paradiso di centinaia d’ettari si è ristretto ad 1, forse 2 ettari. È un’oasi…dicono…anzi le tabelle gialle poste ai confini confermano essere proprio un’oasi gestita da una associazione ambientalista che è riuscita a strappare almeno quel lembo di terra che è diventata una discarica abusiva di vecchi televisori e frigoriferi. Territorio perfetto per le volpi…che bella la volpe …animale tanto affascinante quanto perfetto emblema del degrado ambientale…e poi i corvi, tanti corvi! Scena apocalittica se mi sovviene il ricordo di anni fa. Guardo le auto ferme, qui il traffico aumenta del 10% ogni anno e per la radio, proprio a quell’ora, stanno mandando in onda lo spazio ecologico del giorno…parlano di vestiti e di come questi debbano essere eventualmente riciclati nei cassonetti della Caritas. Si raccomandano di spegnere la luce quando si esce da una stanza anche se si deve rientrare poco dopo ed il servizio ovviamente termina con i consigli sulle amorevoli cure da riservare al proprio gatto. Qualche chilometro più in la mi fermo ancora in coda (abito nel ricco nord-est io…che vi credete )…stavolta nei pressi di un ipermercato che in questo periodo brulica di gente agitata. Anche sopra quell’area, molti anni fa, in questo periodo, facevo passeggiare i miei stivali sporchi di terra. Io sono stufo dei consigli ecologici per salvare il mondo…io voglio continuare a calpestare la terra sporca che calpesto ora ed ho l’obbligo morale (quello concreto e pratico) di far si che anche mio figlio, ed i figli di mio figlio, possano godere di questa terra sporca. Questi nuovi ambientalisti mi hanno stufato perché con le loro stravaganze non riusciranno mai a smuovere alcuna coscienza. I consigli sulle cure al gatto, sulle diete da seguire, sui vestiti da indossare non faranno mai si che la MIA terra sporca non venga sostituita con i prodotti di chi li, in quel posto, non ci vede altro che terra sporca…perché non la conosce, non la usa e non sa che farsene!

Mi permetto anch’io di dare un consiglio ai dispensatori di etiche buone e giuste, a tutti coloro che credono che iniziando dai piccoli gesti quotidiani di ognuno di noi si smuovano le coscienze al punto di cambiare una situazione che peggiora invece di giorno in giorno.
Vi stanno prendendo in giro…valutate bene l’ipotesi che qualcuno non vi stia veramente manovrando per i propri fini economici! Chi impegna le proprie energie per liberare visoni o sbraitare contro un circo per i pappagalli tenuti in gabbia, non può essere un serio pericolo per le potenze che continuano a distruggere il pianeta. Se ci insegnano che la coscienza del singolo può essere tranquilla con i nostri piccoli accorgimenti quotidiani tipo spegnere la luce ogni attimo oppure basta cambiare dieta per professarsi amanti rispettosi degli animali, nessuno mai si accorgerà del perché, tutt’intorno, qualcosa cambia sempre in peggio. Vegetariani e vegani…oltre ad occuparvi di come vengono allevati i polli esigete ed informatevi con quali sostanze vengono trattate le vostre verdure, ivi comprese quelle che dicono essere di provenienza biologica. Passate nei vostri comuni ed esigete i nuovi piani regolatori che interessano il verde pubblico (io l’ho fatto ed ho dato vita ad un movimento di centinaia di persone), informatevi sulla costruzione di nuove strade…c’hanno insegnato che servono! Ma non è vero…quelle che ci sono vanno più che bene e quando ci fermeremo troppo in coda allora si, la coscienza del singolo si smuoverà!...

…e non liberate i canarini

maxim is offline  
Vecchio 19-12-2007, 11.00.48   #36
Patri15
Frequentatrice abituale
 
L'avatar di Patri15
 
Data registrazione: 06-08-2005
Messaggi: 822
Riferimento: Terrestri

Citazione:
Originalmente inviato da maxim
Ieri sera ero fermo con l’auto ad una coda chilometrica e mi è venuta in mente questa discussione. Guardavo fuori dal finestrino ed i ricordi andavano indietro di 30 anni quando mio padre mi portava a caccia proprio nei pressi di quelle campagne. C’erano dei laghi attorniati da alberi immensi e mi ricordo ancora la fatica di bill, il nostro caro vecchio cane da caccia, che penetrando nei rovi delle siepi secolari, se ne usciva pieno di spine. Non c’era nulla li…solo erba verde, molto verde! Alberi contorti dagli anni, unici testimoni di chissà quali eventi storici. Ora c’è una zona industriale sopra quei miei laghi ed un paradiso di centinaia d’ettari si è ristretto ad 1, forse 2 ettari. È un’oasi…dicono…anzi le tabelle gialle poste ai confini confermano essere proprio un’oasi gestita da una associazione ambientalista che è riuscita a strappare almeno quel lembo di terra che è diventata una discarica abusiva di vecchi televisori e frigoriferi. Territorio perfetto per le volpi…che bella la volpe …animale tanto affascinante quanto perfetto emblema del degrado ambientale…e poi i corvi, tanti corvi! Scena apocalittica se mi sovviene il ricordo di anni fa. Guardo le auto ferme, qui il traffico aumenta del 10% ogni anno e per la radio, proprio a quell’ora, stanno mandando in onda lo spazio ecologico del giorno…parlano di vestiti e di come questi debbano essere eventualmente riciclati nei cassonetti della Caritas. Si raccomandano di spegnere la luce quando si esce da una stanza anche se si deve rientrare poco dopo ed il servizio ovviamente termina con i consigli sulle amorevoli cure da riservare al proprio gatto. Qualche chilometro più in la mi fermo ancora in coda (abito nel ricco nord-est io…che vi credete )…stavolta nei pressi di un ipermercato che in questo periodo brulica di gente agitata. Anche sopra quell’area, molti anni fa, in questo periodo, facevo passeggiare i miei stivali sporchi di terra. Io sono stufo dei consigli ecologici per salvare il mondo…io voglio continuare a calpestare la terra sporca che calpesto ora ed ho l’obbligo morale (quello concreto e pratico) di far si che anche mio figlio, ed i figli di mio figlio, possano godere di questa terra sporca. Questi nuovi ambientalisti mi hanno stufato perché con le loro stravaganze non riusciranno mai a smuovere alcuna coscienza. I consigli sulle cure al gatto, sulle diete da seguire, sui vestiti da indossare non faranno mai si che la MIA terra sporca non venga sostituita con i prodotti di chi li, in quel posto, non ci vede altro che terra sporca…perché non la conosce, non la usa e non sa che farsene!

Mi permetto anch’io di dare un consiglio ai dispensatori di etiche buone e giuste, a tutti coloro che credono che iniziando dai piccoli gesti quotidiani di ognuno di noi si smuovano le coscienze al punto di cambiare una situazione che peggiora invece di giorno in giorno.
Vi stanno prendendo in giro…valutate bene l’ipotesi che qualcuno non vi stia veramente manovrando per i propri fini economici! Chi impegna le proprie energie per liberare visoni o sbraitare contro un circo per i pappagalli tenuti in gabbia, non può essere un serio pericolo per le potenze che continuano a distruggere il pianeta. Se ci insegnano che la coscienza del singolo può essere tranquilla con i nostri piccoli accorgimenti quotidiani tipo spegnere la luce ogni attimo oppure basta cambiare dieta per professarsi amanti rispettosi degli animali, nessuno mai si accorgerà del perché, tutt’intorno, qualcosa cambia sempre in peggio. Vegetariani e vegani…oltre ad occuparvi di come vengono allevati i polli esigete ed informatevi con quali sostanze vengono trattate le vostre verdure, ivi comprese quelle che dicono essere di provenienza biologica. Passate nei vostri comuni ed esigete i nuovi piani regolatori che interessano il verde pubblico (io l’ho fatto ed ho dato vita ad un movimento di centinaia di persone), informatevi sulla costruzione di nuove strade…c’hanno insegnato che servono! Ma non è vero…quelle che ci sono vanno più che bene e quando ci fermeremo troppo in coda allora si, la coscienza del singolo si smuoverà!...

…e non liberate i canarini



Da vegetariana che tale rimane, debbo e voglio esprimere a Maxim la mia gratitudine, per avermi - da tempo - fatto valutare la questione animalista che mi sta molto a cuore, da diverse angolazioni.

I fanatici, ovunque si trovino, non portano a niente di buono, ma se proprio fanatici vogliamo restare, cominciamo dall'inquinamento, dalle automobili, dalle autostrade, che per tanti, troppi individui - sono simbolo di progresso.

Amo gli animali, ritengo che l'espressione del loro sguardo senza parola, sia un insegnamento per tutti noi umani.

Ma facciamo attenzione: siamo troppo spesso strumentalizzati: Maxim hai ragione!

Citazione:
Vi stanno prendendo in giro…valutate bene l’ipotesi che qualcuno non vi stia veramente manovrando per i propri fini economici! Chi impegna le proprie energie per liberare visoni o sbraitare contro un circo per i pappagalli tenuti in gabbia, non può essere un serio pericolo per le potenze che continuano a distruggere il pianeta. Se ci insegnano che la coscienza del singolo può essere tranquilla con i nostri piccoli accorgimenti quotidiani tipo spegnere la luce ogni attimo oppure basta cambiare dieta per professarsi amanti rispettosi degli animali, nessuno mai si accorgerà del perché, tutt’intorno, qualcosa cambia sempre in peggio.

Patri15 is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it