Se il mondo...

Aperto da iano, Oggi alle 09:15:12 AM

Discussione precedente - Discussione successiva

iano

Se il mondo che viviamo è frutto di una comune  credenza, e il credervi tutti insieme non dimostra la sua realtà, perchè da quell'insieme chi non vi crede resta fuori, e questo è un fatto naturale.
Non sono gli uomini a vivere dentro allo stesso mondo, ma il credere di viverci a determinare l'umanità.
Ci sono tanti possibili mondi/modi di vivere la realtà, e quello umano è solo uno di essi.
Certo, fra il mondo che viviamo e la realtà c'è uno stretto legame, come la pelle strettamente aderisce al serpente, ma non tanto stretto che non lo si possa mutare.

I problemi nascono quando la credenza che naturalmente ci fa uomini viene istituzionalizzata per la necessità di regolare la società, rideterminandosi di fatto, in modo innaturale, chi deve stare dentro e chi fuori.
Può succedere allora che due fedi cozzino contro, quella nell'umanità e quella nelle istituzioni, delle quali però la seconda non è strettamente necessaria.
Necessaria è la legge, non il porvi fede.
Certo, il porvi fede rende più agevole l'applicazione della legge, ma la rende anche più disumana, perchè capace di disintegrare ciò che la natura ha unito.

Condividi:
Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

anthonyi

Citazione di: iano il Oggi alle 09:15:12 AMPuò succedere allora che due fedi cozzino contro, quella nell'umanità e quella nelle istituzioni, delle quali però la seconda non è strettamente necessaria.
Necessaria è la legge, non il porvi fede.
Certo, il porvi fede rende più agevole l'applicazione della legge, ma la rende anche più disumana, perchè capace di disintegrare ciò che la natura ha unito.


Se due fedi cozzano, certamente é un problema. Però se tu affermi che una delle due é "fede nell" umanità", e che é" strettamente necessaria", credo che tu abbia pregiudizialmente definito Qual'é la tua fede preferita, e il desiderio di nichilizzare la seconda. 
Tu dici che la fede nelle istituzioni non é "strettamente necessaria", e io sono d'accordo, le istituzioni sono una creazione umana, e come tali possono essere eliminate dall'uomo. 
La fede nelle istituzioni, però, é strettamente necessaria per l'esistenza delle istituzioni stesse. Se non c'é fede nella legge, cioé credenza che quel qualcosa sia legge, cioé obbligo di comportamento, la legge non esiste. 
E la legge definisce comportamenti che contraddicono la natura umana, altrimenti non sarebbe necessaria. 
La legge serve infatti ad impedire comportamenti naturali ma socialmente problematici, se questi comportamenti non ci fossero, non ci sarebbe bisogno della legge. 
Condividi:
Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

iano

#2
Citazione di: anthonyi il Oggi alle 10:14:49 AMLa fede nelle istituzioni, però, é strettamente necessaria per l'esistenza delle istituzioni stesse. Se non c'é fede nella legge, cioé credenza che quel qualcosa sia legge, cioé obbligo di comportamento, la legge non esiste.
E la legge definisce comportamenti che contraddicono la natura umana, altrimenti non sarebbe necessaria.
La legge serve infatti ad impedire comportamenti naturali ma socialmente problematici, se questi comportamenti non ci fossero, non ci sarebbe bisogno della legge.


La legge inevitabilmente condizionerà i naturali comportamenti umani, ma sembra che tu lasci intendere che ciò sia desiderabile, più che inevitabile, come se la legge fosse chiamata a correggere la natura umana, più che a regolare la società.
La sovrapposizione di comportamenti naturali e/o sociali può rendere difficile distinguerli fra loro, e si può quindi discutere cosa sia naturale e cosa no, ma  i comportamenti  naturali sono buoni per definizione.
La differenza è fra una legge che faccia il bene dell'uomo, e una legge a cui è bene che l'uomo si uniformi.
Condividi:
Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

Discussioni simili (5)