Piccola proposta di una nuova teologia

Aperto da Luther Blissett, 24 Ottobre 2025, 02:00:00 AM

Discussione precedente - Discussione successiva

iano

#240
Insomma, possiamo temere l'eternità o il suo contrario, ma solo perchè abbiamo posto fede in una teoria e/o teologia che le affermi, o anche solo perchè ponendo fede in ciò che ci appare, non possiamo non constare che la vita individuale ha una fine.
Basta togliere però alla vita il carattere di individualità, perchè la prova di una sua fine venga  a mancare.
E' poi paradossale constatare come questa potenziale eternità della vita si basi  sulla diversificazione che le individualità gli garantiscono.
Se questa diversificazione non fosse necessaria, basterebbe, per dirsi che vi è vita, che vi sia un solo individuo che si senta vivo, e il candidato sembra essere il nostro dio minore, che poi sente però la necessità di riprodurre questa diversità in modo surrogato.
La tua teologia sembra voler essere una difesa della individualità, costi quel che costi, anche una eterna noia, alla quale ci suggerisce poi come fare a fuggire.

Però a me pare che l'antidoto ad ogni paura resti la consapevolezza di non sapere,  almeno nella misura i cui da questo sapere possiamo derivare le nostre paure.
Condividi:
Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

Discussioni simili (4)