La famiglia del bosco che diventa IL test del bieco ruralismo mentale altrui

Aperto da Claudia K, 31 Dicembre 2025, 12:37:17 PM

Discussione precedente - Discussione successiva

Claudia K

Iano...io spero solo che non si arrivi mai al contro-motto ormai pop, in termini che potrebbero essere "l'ignoranza logorò proprio chi non ce l'aveva".  ;D
Condividi:

InVerno

Citazione di: sapa il 03 Gennaio 2026, 11:03:56 AMIo, poi, mi chiedo: se la madre è il perno della vicenda (altro che patriarcato più bieco, qui saremmo in un matriarcato spinto dei più arcaici), perchè è stata "internata" insieme ai bambini? 
Ragiono in astratto non conoscendo il caso specifico, ma l'ultima cosa che quella signora vuole nella vita è guardarsi allo specchio e pensare di essere una pessima madre, specialmente se il resto della sua identità è costruita su truffe, costruirà una trincea e proverà a infilarci dentro anche i figli, probabilmente il suo trasferimento nel bosco altro non era che la prima trincea dove si è nascosta dalla comunità originaria. Non so se il padre sia personaggio più ragionevole, però nella mia piccola statistica personale vedo che si ripresenta sempre questo tipo di uomo che diciamocelo, è personaggio tratto da romanzo erotico femminista. Oh cara non vuoi mandare i figli a scuola mi sembra un ottima idea, hai sempre ragione, cara ! 
Condividi:
Ora Noè, coltivatore della terra, cominció a piantare una vigna. Avendo bevuto il vino, si ubriacó. Genesi 9:20

sapa

Citazione di: Claudia K il 03 Gennaio 2026, 11:50:30 AMDirei di no.
Provvedimenti dello stesso genere vengono adottati con molta frequenza in ogni parte d'Italia, per motivazioni analoghe, e non generano alcun clamore nè "sindacato di massa".
Il non disporre di mezzi economici adeguati alla crescita sana di tre figli è una motivazione che da sola giustifica  molti provvedimenti analoghi, particolarmente quando non si rileva alcuna volontà genitoriale di dedicarsi a proficuo lavoro, pur essendo giovani e in buona salute. E quando in parallelo lo "esempio genitoriale" è quello di farsi mantenere dalle famiglie d'origine e/o di trarre profitto (finanche dal bosco) con <artifici e raggiri> del prossimo, che sono gli elemtni qualificanti del reato di truffa.
Non far studiare i figli è un reato.
Deprivarli della socializzazione è un abuso psicologico che potrebbe rilevare sotto svariati profili penali, con  l'aggravante di essere stato praticato in qualità di genitori.
Farli vivere in una stamberga dormendo in cinque nella stessa stanza, con tanto di vasetto sotto al letto per i tre bambini e wc esterno per i soli genitori, oltre a nutrirsi di funghi (colti senza conoscerli) e bere acqua di ruscello, direi che completi un quadro di degrado psico-fsico che ha dell'agghiacciante.
Fai un quadro, però, che non risponde allo stato delle cose conosciute, almeno da me. In realtà, sembra che questi soggetti fossero in contatto con altre persone, non risultano dissociati integralmente dalla comunità. Forse, però, tu sai cose che io non so o hai avuto accesso a notizie più approfondite. E' chiaro che, per sradicare 3 bambini e una madre dal loro ambiente ormai da 2 mesi, i servizi sociali e i magistrati avranno avuto le loro ragioni. Che però, secondo me, non possono comprendere l'assenza o la scarsità del reddito famigliare, giacchè vedo altre situazioni dove in realtà il nucleo viene assistito e foraggiato, senza che i figli, quasi sempre numerosi, vengano sottratti alla potestà genitoriale. E di genitori che vogliono essere precettori dei figli e/o  che negano loro le vaccinazioni  non ci sono solo i 2 di Palmoli, del resto la legge lo prevede. Ribadisco: togliere i figli a genitori abbastanza giovani, per quanto economicamente spiantati o con idee strane, è un atto grave. Il che non vuol dire che, in questa vicenda, sia sbagliato.
Condividi:

Jacopus

Credo che in questa vicenda vi sia il solito folklore MAGA. Che un giudice o un assistente sociale non veda l'ora di togliere i bambini a genitori amorevoli é una favola che tende a colpire e/o demolire il sistema sociale delle tutele extra-genitoriali dell'infanzia secondo l'articolo costituzionale già citato da me "io ti ho fatto ed io ti disfo", tipicamente adeguato alle civiltà neanderthaliane meno raffinate.
Un altro target di queste campagne è quello di dimostrare che non esiste "bontà" e che tutti hanno degli interessi materiali, tranne i genitori (sangue del loro sangue). Ma vorrei far notare che assistenti sociali e giudici vengono pagati dai contribuenti, hanno un codice etico-professionale da rispettare. Non sono dei samaritani ma neppure degli orchi. Hanno un dovere di aggiornamento su tematiche minorili di 40 ore all'anno e una certa propensione alla giustizia (non tutti ma la grande maggioranza).
L'altro argomento è quello di obiettare che non per tutti viene usato lo stesso metro ma solo per le famiglie bionde e con gli occhi azzurri. In realtà accade il contrario. Solo che nel caso di gentaglia con la pelle scura non c'è alcun clamore mediatico. Per i rom la vicenda è ancora diversa, perché andarli a scovare e poi mantenerli in comunità è una impresa. Le comunità non possono trattenere nessuno, neppure un undicenne, perché altrimenti sono incriminate per violenza privata e nei casi più gravi di sequestro di persona.
PS: ho visto giudici, il lunedì mattina, arrivare in tribunale con due borse dí fascicoli lavorati di domenica.
Condividi:
Homo sum, Humani nihil a me alienum puto.

Claudia K

Citazione di: sapa il 05 Gennaio 2026, 17:21:23 PMFai un quadro, però, che non risponde allo stato delle cose conosciute, almeno da me. In realtà, sembra che questi soggetti fossero in contatto con altre persone, non risultano dissociati integralmente dalla comunità. Forse, però, tu sai cose che io non so o hai avuto accesso a notizie più approfondite.

Non ho informazioni privilegiate, ma ammetto di aver seguito il caso dal momento in cui ho avvertito il "ruggito" salviniano. Cioè da subito, poichè il suo ruggito scomposto si è levato dalla prima ora (e cioè da quando il celodurista ne poteva sapere molto meno di Te e me messi insieme oggi). 
In realtà non mi incuriosiva troppo la vicenda di due squilibrati, quanto piuttosto mi interessava molto vedere quale piega avrebbe preso l'informazione generalista al riguardo di questa assurda pretestualizzazione del caso in funzione anti-Magistratura. 
Imperdibile poi, per me, osservarne l'impatto sul pubblico medio di quella informazione generalista che - vogliamo o non vogliamo - continua ad entrare in tutte le case e determina l'orientamento della massa. 


Citazione di: sapa il 05 Gennaio 2026, 17:21:23 PME' chiaro che, per sradicare 3 bambini e una madre dal loro ambiente ormai da 2 mesi, i servizi sociali e i magistrati avranno avuto le loro ragioni.
Ecco, appunto.  ;)
In questo caso le carenze gentoriali gravi sono tutte! 
Si fa prima a dire che sul fronte genitoriale ci siano solo carenze da gravi a gravissime. 
A meno si ritenga (molto stravagantemente, dal mio punto di vista) che Genitorialità Responsabile nella somma di tutte le peculiarità che ripeterò, e ciascuna delle quali basterebbe da sola a giustificare il provvedimento a tutela d questi minori. Qui abbiamo (tutti dimostrati) : 
- esempio genitoriale di fancazzismo assoluto, tranne il dover faticare (come duecento anni fa) anche per procurarsi l'acqua da bere o far masticare anche ai figli funghi che non conoscono; 
- esempio genitoriale di affidamento alle rispettive famiglie di provenienza (!) per sostentarsi al minimo dei minimi;
- esempio genitoriale anche di condotte oggettivamente truffaldine: 
- costrizione di fatto dei figli a non avere alcuna forma di socialità all'infuori di "sacra" famiglia con tanto di bue e asinello...trasformati in asino e cavallo; 
- deprivazione dei figli persino dell'istruzione più basica; 
- deprivazione dei figli anche delle condizioni igieniche più basiche (a parte che li hanno trovati abbastanza zozzetti e non vedo come potrebbe essere diversamente) ...ma , vaccini a parte, non avere alcun controllo pediatrico (gratis!!!) e pretendere di gestire anche quello; 
- habitat "domestico" che sotto il profilo igienico è come al punto precedente : immagini, Sapa, quanto possa essere salubre dormire in cinque nella stessa stanzitella, con pure tre vasini sotto al letto?  :'(
- volontà granitica, soprattutto materna, di voler programmaticamente crescere i figli senza che questi possano venire in contatto con altre persone e altri modi di vedere (questo ha del paranoico in senso clinico); ho appena sentito al TG1 che la madre continua a rifiutare categoricamente l'iscrizione a scuola dei bambini e INSISTE con l'educazione parentale (magari a spese dei contribuenti, e francamente non vedo perchè). 

Avendo certamente dimenticato qualcosa, mi permetto di ripetere : cosa manca per ritenerli due squilibrati che sono pericolosi per i loro figli? 
Fossi stata genitore di uno dei due squilibrati...come le "madri coraggio" di buona memoria...li avrei segnalati io ai Servizi Sociali, piuttosto che coltivarli in questo squilibrio. Loro sono adulti e possono fare quel che vogliono, ovvio fin quando a pagare le loro gesta sono loro; ma non è concepibile che solo possano PENSARE di fare, dei loro tre figli, tre disadattati totali e persino analfabeti nel terzo millennio. 

E, a fronte di tutto questo, il celodurismo che (anche se non sembra) contagia persino Zecchi...porta ad indicare al pubblico ludibrio il Magistrato che sta facendo quel che è doveroso fare, e...facendo eco al celodutista di pancia (anche intestino) ...genera pappagalli che replicano "ogni genitore ha diritto di crescere i figli come vuole!" ?  ???
Condividi:

Claudia K

Sembrerebbe che persino nell'informazione generalista riescano  a far sentire la propria voce quanti (come me) vedono, nella "difesa" di questi genitori biologici, un palesemente fazioso attacco alla Magistratura e alle Istituzioni attuali (strumentale a più ampie voluttà politico/propagandistiche).   

Personalmente sono lieta della levata di queste voci.
Ma continuo a chiedermi come possano insistere "a testa alta" persino alcuni PROFESSIONISTI del settore, e nello specifico come possano continuare ad inneggiare al primato dello <amore genitoriale> non meglio definito , quando è palmare che tre bambini del terzo millennio, che crescono in Italia, siano vittime di un plagio genitoriale brutale e dannosissimo nel momento preciso in cui sono coartati a vivere da primitivi e persino in mancanza di istruzione, igiene, possibilità di socializzazione, e persino controlli sanitari.
E qui mi torna il bieco ruralismo mentale di chi osserva e contesta la Magistratura : non lo scopro io oggi che l'isolamento forzoso di un bambino e la sua catechizzazione quotidiana all'antisocialità siano violenze sopraffine e criminali. Anche il bimbetto/a di padre pedofilo/abusante a sei anni direbbe di stare benissimo con suo papà, non avendo alcun termine di raffronto/giudizio, sol che il padre abusante non usi costrizioni fisiche e sappia gestire l'abuso come "gioco speciale".
Questo è ovvio e consolidato nell'ambito delle Scienze Sociali.
E come può accadere in buona fede che proprio  chi ha dovuto studiarle per praticarle professionalmente sia colto da amnesie o deficit cognitivi di tale portanza?

Nella generazione di mio figlio , come credo sia tuttora, il genitore doveva scegliere sin dalla prima elementare se optare per l'insegnamento della religione, oppure no. Da non Cattolica mi posi il problema, non desiderando che mio figlio potesse essere catechizzato in un senso che non condivido. Ma in pochi attimi conclusi che io, dallo stesso insegnamento che ai miei tempi era obbligatorio, non solo non ero uscita "catechizzata", ma avevo tratto parecchi spunti di riflessione e anche di stimolo al mio spirito critico in erba. Per cui lo iscrissi senza esitazioni, auspicando che sortisse quanto meno lo stesso effetto. E l'obiettivo è stato perfettamente conseguito.
Nel caso di Palmoli accade, invece, che la madre denoti un tale terrore di perdere il controllo assoluto sui figli...da voler essere presente anche alle lezioni di prima elementare che la maestra volontaria tiene ai bambini nella casa famiglia!

Ma poi cos'è questo assecondamento dei capricci della tipa?
Perchè i suoi figli non possono frequentare la scuola statale come tutti? (Per i due di sei anni sarebbe stato del tutto normale, e capisco possa essere imbarazzante per la primogenita ritrovarsi ad apprendere l'alfabeto tra bambini che hanno due-tre anni meno di lei. Ma questo imbarazzo lo deve tutto alle stravaganze folli di sua madre!)
Ieri ascoltavo un'intervista al sindaco di Palmoli (povero disgraziato!). Con molta preoccupazione esponeva che queste stravaganze rischiano di comportare il deficit finanziario del Comune di Palmoli, che conta SOLO un migliaio di abitanti, dati i costi di tutte le "specialità" che si rendono necessarie per le intemperanze capricciose e folli di questi due gentiori biologici! E mi arrovello chiedendomi per quale ragione i contribuenti normali di quel Comune dovrebbero essere messi a tale rischio, mentre lavorano con fatica e  pagano le loro tasse e sperano di fare dei propri bambini i figli del mondo, accompagnandoli ogni mattina alla scuola pubblica (salvo che non scelgano la privata e se la paghino).

Condividi:

sapa

Buongiorno Claudia, c'è da dire che tutte le spese che, attualmente, si sobbarca il Comune di Palmoli sono state rese necessarie dai servizi sociali e dal tribunale dei minori. O prima di tutto ciò questa famiglia godeva e usufruiva di fondi pubblici, almeno per il normale sostentamento? Se i 2 genitori non lavoravano, se non all'interno della loro "bolla" agricola e, se vogliamo, green, come facevano a dare almeno da mangiare a sè stessi e ai loro figli? Insomma, la loro era una comunità autosufficiente, almeno dal punto di vista del sostentamento primario? Così sembra, le spese a carico della collettività sono cominciate da quando li si vuole integrare, almeno i bambini. Ma hai ragione: che bisogno c'è di una maestra a domicilio, i 3 fratelli possono e devono frequentare scuole pubbliche. I genitori non si fidano? Che assistano alle lezioni, in silenzio e senza disturbare. Tornati a casa i bambini ritroveranno ciò che avevano lasciato, il loro ambiente. Dove forse una madre squilibrata, ammesso che lo sia, cercherà di distruggere quanto hanno fatto i maestri e gli insegnanti, ma se questi sono stati bravi, senza riuscirci. E siccome anche loro cresceranno e  inevitabilmente evolveranno, forse un giorno lasceranno il luogo arcadico e bucolico, per lanciarsi nella vita. Magari, rimpiangendo l'asinello e il cavallo o il gatto Lucifero lasciati nella casetta del bosco, ma senza per questo voltarsi indietro. Credo
Condividi:

Claudia K

Citazione di: sapa il 15 Gennaio 2026, 13:05:46 PMc'è da dire che tutte le spese che, attualmente, si sobbarca il Comune di Palmoli sono state rese necessarie dai servizi sociali e dal tribunale dei minori.

Scusami ma non ne sono così certa. 
Intendo  dire che, se il problema fosse stato soltanto quello abitativo e igienico sanitario, la casa offerta temporaneamente e gratuitamente dal generoso ristoratore del luogo...avrebbe risolto tutti i problemi.
Sarebbe restato da capire "soltanto" con  quali mezzi  i due prodi naturisti avrebbero "ristrutturato" il rudere in cui vivevano...(e non è problema di poco conto, visto che non hanno mezzi; questo capitolo resterà comunque da vedere, posto che in Italia abbiamo decine di migliaia di famiglie indigenti e baraccate, e non si vedrebbe perchè solo per questo capriccio bucolico dovrebbe mobilitarsi la finanza pubblica per ristrutturare una proprietà privata che è proprio quella su  i due genitori biologici si sono ostinatamente fissati). 
Come dicevi nei post precedenti, in questa storia ci sono molti passaggi che non conosciamo. Ma è piuttosto verosimile ipotizzare che le isterie materne abbiano fatto sfumare quella generosa offerta (che in realtà sembrerebbe già essere stata revocata dall'offerente), e soprattutto abbiano reso evidente che i problemi di impostazione genitoriale andassero molto oltre quello della sola casa-rudere. 

Di un dettaglio pagherei per sapere di più, e cioè quale sia la ragione per la quale il neo-rurale di altra Regione che si era recato a Palmoli per portare la vicinanza alle "vittime" della comunità neo-rurale globale...non si sia più saputo nulla.  8)
Accetto scommesse sul fatto che il generoso pellegrino abbia constatato di prima mano che...questi due genitori biologici non abbiano alcuna visione di "comunità" che possa andare oltre lo strettissimo nucleo che hanno generato e che tremino alla sola idea che i figli possano essere attratti da qualunque realtà diversa da quella di loro invenzione. 
Ma se così fosse saremmo in odor di simbiosi psicotica conclamatissima, e altro che "amore". 


Citazione di: sapa il 15 Gennaio 2026, 13:05:46 PME siccome anche loro cresceranno e  inevitabilmente evolveranno, forse un giorno lasceranno il luogo arcadico e bucolico, per lanciarsi nella vita. Magari, rimpiangendo l'asinello e il cavallo o il gatto Lucifero lasciati nella casetta del bosco, ma senza per questo voltarsi indietro. Credo

Della crescita fisica non possiamo aver dubbi. 
Di quella psichica sappiamo con certezza che dipende anche dal contesto in cui si vive e dagli stimoli che da esso si ricevono.
Per cui, almeno dal mio punto di vista, su una loro evoluzione forse si può contare solo dal momento in cui, per provvedimento d'ufficio, i tre bambini hanno cominciato ad annusare che esista anche altro di interessante, oltre alla grotta col cavallo e l'asinello e il vasino sotto al letto, nella stanza in cui si dorme in cinque, con una madre che dà tutti i segni di essere letteralmente terrorizzata dall'idea che i figli possano ascoltare voci che non siano la propria. 
In  ogni caso : oggi c'è la maestra volontaria e ha riferito senza perifrasi che la primogenita non sa scrivere. 
E mi basterebbe questo per considerarla tutt'altro che Madre : non stiamo parlando di una madre analfabeta, bensì di una che ha girato il mondo e sa pescare pescioni  in web!  E cresce la figlia che non sa scrivere?  
Condividi:

Discussioni simili (5)