Quando l'Anima lascia il corpo

Aperto da Aspirante Filosofo58, 05 Febbraio 2026, 17:42:26 PM

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Aspirante Filosofo58

Buona sera. Questa mattina parlavo con un conoscente, che ogni giorno va a trovare sua mamma ricoverata in una RSA. Tra l'altro affermava che lei (la mamma) non sempre lo riconosce, nonostante si vedano quotidianamente, compatibilmente con gli orari di lavoro del figlio. Non so se si tratti di demenza senile o di morbo di Alzheimer. Solitamente si ritiene che queste due patologie significhino un decadimento delle attività cognitive. Invece... se fosse l'Anima di queste persone che sta staccando tutti i collegamenti col mondo, uno dopo l'altro, per prepararsi ad attraversare il velo e a tornare nella quinta dimensione? Voi che cosa ne dite? 
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La teoria della reincarnazione mi ha dato e mi dà risposte che altre teorie, fedi o religioni non possono, non sanno o non vogliono darmi. Grazie alle risposte ottenute dalla reincarnazione oggi sono sereno e sono sulla mia strada che porterà a casa mia!

doxa

Ciao Aspirante, la demenza senile è constatabile dal punto di vista medico, invece l'anima e il suo "viaggio verso l'aldilà"  non è verificabile.

Ma è necessaria l'anima ? C'è o non c'è cosa cambia ?

Preferisco la coscienza !  ???  

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anthonyi

Citazione di: doxa il 05 Febbraio 2026, 22:22:28 PMCiao Aspirante, la demenza senile è constatabile dal punto di vista medico, invece l'anima e il suo "viaggio verso l'aldilà"  non è verificabile.

Ma è necessaria l'anima ? C'è o non c'è cosa cambia ?

Preferisco la coscienza !  ??? 


Per chi muore direi che cambia molto.
Comunque le demenze senili non c'entrano nulla con la trasmigrazione dell'anima che é istantanea. 
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Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

Aspirante Filosofo58

Citazione di: doxa il 05 Febbraio 2026, 22:22:28 PMCiao Aspirante, la demenza senile è constatabile dal punto di vista medico, invece l'anima e il suo "viaggio verso l'aldilà"  non è verificabile.

Ma è necessaria l'anima ? C'è o non c'è cosa cambia ?

Preferisco la coscienza !  ??? 


Che cosa intendi per Anima e che cosa per Coscienza?  Secondo l'intelligenza artificiale  che ha risposto alla mia domanda: "Cosa accomuna e cosa differenzia Anima e Coscienza?
,,,
Un tema affascinante e profondo: Anima e Coscienza sono concetti che spesso si intrecciano nel pensiero filosofico, spirituale e psicologico, ma presentano anche differenze importanti.
Cosa accomuna Anima e Coscienza:

  • Entrambi sono legati all'esperienza interiore e all'identità personale. Rappresentano aspetti fondamentali di ciò che ci rende esseri umani, oltre il corpo fisico.
  • Sono spesso considerati come la sede di emozioni, pensieri, volontà e percezioni soggettive.
  • In molte tradizioni, sia l'anima che la coscienza sono viste come entità immateriali o non completamente spiegabili dalla scienza materiale.
  • Entrambi sono associati a domande sul significato della vita, l'esistenza e la continuità oltre la morte (in particolare l'anima).
Cosa differenzia Anima e Coscienza:

[th]Aspetto[/th]
[th]Anima[/th]
[th]Coscienza[/th]
Origine e contestoConcetto spesso spirituale, religioso o metafisico. L'anima è vista come una sostanza o essenza immortale.Concetto più filosofico e scientifico, legato alla mente e all'esperienza soggettiva.
DefinizioneL'anima è considerata la parte eterna, immateriale e spirituale dell'essere, spesso associata all'essenza dell'individuo.La coscienza è lo stato di consapevolezza, percezione e riflessione che un individuo ha di sé e del mondo.
FunzioneL'anima è spesso vista come il principio vitale o la forza che anima il corpo, e come ciò che sopravvive dopo la morte.La coscienza è il processo attivo di percepire, sentire, pensare e riflettere nel momento presente.
ImmortalitàTradizionalmente l'anima è considerata immortale o eterna.La coscienza è generalmente vista come un fenomeno emergente dal cervello, quindi legata alla vita fisica.
Ambito di studioTeologia, filosofia della religione, spiritualità.Neuroscienze, psicologia, filosofia della mente.
In sintesi:
  • L'anima è un concetto più ampio e spesso metafisico, che riguarda l'essenza spirituale e immortale dell'essere.
  • La coscienza è più specifica, riferendosi alla consapevolezza e all'esperienza soggettiva, studiata anche scientificamente.
Questi due termini possono sovrapporsi o essere distinti a seconda delle tradizioni culturali e filosofiche. Per esempio, in alcune tradizioni spirituali, la coscienza è vista come un aspetto o manifestazione dell'anima.

La pensi anche tu così oppure come?  Giusto per capire... grazie.





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Aspirante Filosofo58

Citazione di: anthonyi il Oggi alle 00:13:35 AMPer chi muore direi che cambia molto.
Comunque le demenze senili non c'entrano nulla con la trasmigrazione dell'anima che é istantanea.

Perché le demenze senili non c'entrano molto con l'Anima? Argomenti, grazie? 
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La teoria della reincarnazione mi ha dato e mi dà risposte che altre teorie, fedi o religioni non possono, non sanno o non vogliono darmi. Grazie alle risposte ottenute dalla reincarnazione oggi sono sereno e sono sulla mia strada che porterà a casa mia!

anthonyi

Citazione di: Aspirante Filosofo58 il Oggi alle 06:39:04 AMPerché le demenze senili non c'entrano molto con l'Anima? Argomenti, grazie?
L'argomento l'avevo già scritto, in tutte le esperienze NDE viene testimoniata l'esistenza di un istante specifico nel quale si realizza l'uscita dell'anima dal corpo.
Le demenze senili, invece, comportano anni di sintomatologia, che oltretutto limitano le capacità percettive dell'individuo, quando invece, le stesse capacità percettive durante l'esperienza NDE risultano potenziate.
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Aspirante Filosofo58

Citazione di: anthonyi il Oggi alle 10:43:07 AML'argomento l'avevo già scritto, in tutte le esperienze NDE viene testimoniata l'esistenza di un istante specifico nel quale si realizza l'uscita dell'anima dal corpo.
Le demenze senili, invece, comportano anni di sintomatologia, che oltretutto limitano le capacità percettive dell'individuo, quando invece, le stesse capacità percettive durante l'esperienza NDE risultano potenziate.
Che cosa intendi per capacità percettive? Grazie. 
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doxa

Buongiorno Aspirante.

Ti offro la mia versione da non credente.

Di solito  chi crede nell'esistenza dell'anima (come Anthonyi) la considera l'essenza immateriale e immortale di un individuo, essa esiste indipendentemente dal corpo, continua ad esistere dopo la morte dell'individuo; io, invece, non credo nell'esistenza dell'anima.

La coscienza deriva dalle funzioni cerebrali e dai circuiti neuronali. E' una capacità psichica e cognitiva molto articolata, consiste  nella consapevolezza di sé, delle proprie azioni, delle proprie emozioni e del proprio fisico, ma anche dell'ambiente esterno.

Coscienza e mente sono nel cervello.

L'individuo è auto-cosciente, per la capacità unica della coscienza umana di porsi ad oggetto della propria riflessione.

La coscienza finisce con la morte dell'individuo.
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Aspirante Filosofo58

Citazione di: doxa il Oggi alle 11:29:57 AMBuongiorno Aspirante.

Ti offro la mia versione da non credente.

Di solito  chi crede nell'esistenza dell'anima (come Anthonyi) la considera l'essenza immateriale e immortale di un individuo, essa esiste indipendentemente dal corpo, continua ad esistere dopo la morte dell'individuo; io, invece, non credo nell'esistenza dell'anima.

La coscienza deriva dalle funzioni cerebrali e dai circuiti neuronali. E' una capacità psichica e cognitiva molto articolata, consiste  nella consapevolezza di sé, delle proprie azioni, delle proprie emozioni e del proprio fisico, ma anche dell'ambiente esterno.

Coscienza e mente sono nel cervello.

L'individuo è auto-cosciente, per la capacità unica della coscienza umana di porsi ad oggetto della propria riflessione.

La coscienza finisce con la morte dell'individuo.
Perché la mente dovrebbe essere nel cervello? Che cosa te lo fa pensare? 
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La teoria della reincarnazione mi ha dato e mi dà risposte che altre teorie, fedi o religioni non possono, non sanno o non vogliono darmi. Grazie alle risposte ottenute dalla reincarnazione oggi sono sereno e sono sulla mia strada che porterà a casa mia!

iano

#9
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 05 Febbraio 2026, 17:42:26 PMse fosse l'Anima di queste persone che sta staccando tutti i collegamenti col mondo, uno dopo l'altro, per prepararsi ad attraversare il velo e a tornare nella quinta dimensione? Voi che cosa ne dite?

Perchè l'anima dovrebbe andare nella quinta dimensione?
Come facciamo a saperlo?
Che cosa è la quinta dimensione per te?
Coisa è l'anima per te?
Te lo chiedo per capire in base alle tue conoscenze, e/o tue percezioni, cosa abbiano in comune anima e quinta dimensione.
Io ad esempio dell'anima e della quinta dimensione ho coscienza, dell'una perchè ho percezione, e dell'altra perchè ho conoscenza, ma di un anima che va nella quinta dimensione non ho conoscenza ne percezione.



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Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

doxa

Gentile Aspirante, ci fai domande ma non ci dai risposte elaborate dalla tua mente. Mi sembri un bambino di tre anni che è nella fase delle domande, dei perché !

Hai scritto

CitazionePerché la mente dovrebbe essere nel cervello? Che cosa te lo fa pensare?

Credo quel che mi dicono gli esperti, e questi affermano che la coscienza deriva dalle funzioni cerebrali e dai circuiti neuronali. Se per te tali funzioni anziché nella testa sono nello stomaco diventa un tuo problema assillante, non il mio 
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Aspirante Filosofo58

Citazione di: doxa il Oggi alle 15:42:02 PMGentile Aspirante, ci fai domande ma non ci dai risposte elaborate dalla tua mente. Mi sembri un bambino di tre anni che è nella fase delle domande, dei perché !

Hai scritto

Credo quel che mi dicono gli esperti, e questi affermano che la coscienza deriva dalle funzioni cerebrali e dai circuiti neuronali. Se per te tali funzioni anziché nella testa sono nello stomaco diventa un tuo problema assillante, non il mio. 
Relativamente ai livelli o alle forme di coscienza, ho interrogato l'I.A.: questa è la domanda: Quante forme di coscienza esistono?  
... questa è la risposta: La domanda sulle forme di coscienza è affascinante e complessa, perché la coscienza è un fenomeno sfuggente e multidimensionale che attraversa molte discipline: filosofia, neuroscienze, psicologia, biologia, e persino intelligenza artificiale.
In generale, si possono distinguere diverse forme o livelli di coscienza, a seconda del contesto e dell'approccio:
  • Coscienza primaria o sensoriale
    È la forma più basilare, presente in molti animali, che consiste nella percezione immediata degli stimoli esterni e interni. Include la capacità di sentire dolore, piacere, e altre sensazioni.
  • Coscienza riflessiva o di sé
    È la consapevolezza che un individuo ha di sé come entità separata nel tempo e nello spazio. Comprende la capacità di riconoscersi (ad esempio, nello specchio) e di riflettere sui propri pensieri e emozioni.
  • Coscienza fenomenica
    È l'esperienza soggettiva, il "qualcosa che si prova" (qualia). È ciò che rende vivi i colori, i suoni, le emozioni nella nostra mente.
  • Coscienza accessibile
    È la parte della coscienza di cui possiamo parlare, analizzare e usare per prendere decisioni consapevoli.
  • Coscienza sociale o intersoggettiva
    La capacità di comprendere e condividere stati mentali con altri, fondamentale per empatia, comunicazione e cooperazione.
  • Coscienza estesa o trascendentale
    Alcune tradizioni filosofiche e spirituali parlano di livelli più alti di coscienza, che vanno oltre l'ego individuale, includendo esperienze di unità con l'ambiente o l'universo.

Dal punto di vista scientifico, la coscienza non è ancora completamente definita e potrebbe esistere lungo uno spettro continuo, piuttosto che in categorie rigide.
  • Nei neuroscienziati, si parla spesso di coscienza come di un sistema emergente da reti neurali complesse, con gradi diversi di complessità e integrazione.
  • In filosofia della mente, si discute di coscienza come fenomeno soggettivo che potrebbe avere molteplici forme, anche non umane (ad esempio negli animali o nelle intelligenze artificiali).

In sintesi: non esiste un numero fisso di "forme di coscienza", ma piuttosto vari livelli e tipi di coscienza che si manifestano in modi diversi a seconda della specie, del contesto e della disciplina che li studia.

Qui:   https://lamenteemeravigliosa.it/tipi-di-coscienza/ altre notizie sulle diverse forme di coscienza, ma il web è pieno di queste informazioni.  Quindi, per me risulta incomprensibile la tua presa di posizione. Io chiedo perché voglio capire.... tutto qui.  ;)


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anthonyi

Citazione di: Aspirante Filosofo58 il Oggi alle 11:00:15 AMChe cosa intendi per capacità percettive? Grazie.
Soprattutto la vista, mi ricordo il caso di un'esperienza NDE raccontata da un cieco dalla nascita, il quale seppe descrivere tutti gli eventi in relazione al suo salvataggio, oltretutto con una descrizione dei colori inspiegabile visto che appunto, essendo cieco dalla nascita, non si capisce come ha potuto imparare a distinguerli. 
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Aspirante Filosofo58

Citazione di: iano il Oggi alle 13:45:24 PMPerchè l'anima dovrebbe andare nella quinta dimensione?
Come facciamo a saperlo?
Che cosa è la quinta dimensione per te?
Coisa è l'anima per te?
Te lo chiedo per capire in base alle tue conoscenze, e/o tue percezioni, cosa abbiano in comune anima e quinta dimensione.
Io ad esempio dell'anima e della quinta dimensione ho coscienza, dell'una perchè ho percezione, e dell'altra perchè ho conoscenza, ma di un anima che va nella quinta dimensione non ho conoscenza ne percezione.




affermare che la quinta dimensione e l'Anima abbiano in comune qualcosa, a mio avviso equivale ad affermare che una strada abbia in comune qualcosa con un veicolo. Questo è l'Anima, e quella la quinta dimensione. Poi, ammesso che le Anime siano su questo Pianeta per imparare, apprendere e perfezionarsi, ho chiesto che fine farebbero le Anime che avessero raggiunto la perfezione: dove andrebbero? Non lo sa nessuno, ma forse è meglio così.  :)
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iano

#14
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il Oggi alle 16:37:02 PMaffermare che la quinta dimensione e l'Anima abbiano in comune qualcosa, a mio avviso equivale ad affermare che una strada abbia in comune qualcosa con un veicolo. Questo è l'Anima, e quella la quinta dimensione. Poi, ammesso che le Anime siano su questo Pianeta per imparare, apprendere e perfezionarsi, ho chiesto che fine farebbero le Anime che avessero raggiunto la perfezione: dove andrebbero? Non lo sa nessuno, ma forse è meglio così.  :)
No, perchè della strada e del veicolo ho percezione, e per buon peso anche conoscenza.
Se ipotizziamo che le anime siano qui per perfezionarsi , parimenti potremmo ipotizzare che fine facciano una volta che abbiano raggiunto la perfezione.
La nostra risposta dovrebbe essere dunque un aggiungere nostre ipotesi alle tue ipotesi, il che non equivarrebbe a dare una  risposta.
Non è che non sappiamo la risposta quindi, ma semplicemente qualunque cosa risponderemmo ''non sarebbe una risposta'', ma equivarrebbe a costruire un ipotesi insieme, estendendo la tua.
Una volta fatto ciò, potremmo poi porvi fede, se ci piace.

Leggendo fra le righe di ciò che scrivi io lo interpreto in questo modo.
Ho fede sul fatto che l'anima sia qui per perferzionarsi, ma la mia fede non mi dice che fine faccia dopo aver raggiunto la perfezione.


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