Chiediamolo all'Intelligenza Artificiale

Aperto da Luther Blissett, 14 Febbraio 2026, 21:10:02 PM

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PhyroSphera

Citazione di: Lou il 19 Marzo 2026, 12:30:32 PM@PhyroSphera, chiarifico un aspetto del mio utilizzo di "AI", senza puntini. Sì, è un mero refuso quello che ti ho segnalato e non un argomento. Ed è una sigla standard riconosciuta a tutti gli effetti tipo RAM, CPU etc. La utilizzo, in quanto  sigla, il che non invalida o meno il suo "essere vera e propria", come scrivevi:
"Si dice AI, o IA - a seconda se in inglese o italiano - e non A.I. o I.A., perché non si tratta di vera e propria artificial intelligence, o intelligenza artificiale"
Sei un disastro. La scrittura cambia il suo senso anche con pochissimo e bisogna fare attenzione agli imbrogli.

MAURO PASTORE
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PhyroSphera

Citazione di: iano il 19 Marzo 2026, 20:30:11 PMSembra quindi che tutti, fra i quali per buon peso aggiungiamo l'AI, ad eccezione di pochi, fra i quali noi, creda che i numeri  abbiano un significato.
Però questi ,che tu dici fra i più disparati, possiamo considerarli un campione statistico significativo, se tu uno statistico non sei?
Perchè, voglio dire, per sperare di smuoverci dalla nostra ''cattiva fede'' occorrerebbe che almeno tu ci portassi una statistica seria.
Chiedi all'AI quanti errori di valutazione statistica fa l'uomo comune,( cioè i non statistici di professione), ai quali io e te apparteniamo.
Ti risponderà che non solo questi errori sono la norma, ma che tutti, fra i più disparati, di norma fanno gli stessi errori, e questo si che è significativo invece.
E comunque, siccome la AI non è capace di porre fede in alcunché , non lo includerei certamente nel campione.


Non significa chiedere alla AI come se ve ne fosse una sola; sono tante e fatte ed evolute in vari modi, secondo la cultura di chi le fa, i secondi fini, le illusioni quando non si tratta proprio di imbroglioni. Ma tutte non funzionano bene, per quel che sono, non per imprevisti.
Non esiste l'essenza dell'intelligenza riversata su macchina, anche perché pensare è sempre un po' una scommessa. Chi ha solo voglia di fantasticare lo faccia senza spaventare il prossimo ponendo in causa la filosofia.

Esiste la difficoltà, per chi comprende, ad accogliere con serenità la stupidaggine che è nata attorno a queste AI. Le elaborazioni serie non sono AI, sono fatte da competenti con programmi differenti. Esiste la vera intelligenza artificiale, ma si svolge tutta per mezzo di calcoli opportunamente utilizzati. Bisogna considerare che la matematica è vasta, non ci sono solo le operazioni coi numeri. L'AI è spuria, è un'imitazione e davvero è triste notare tanti sciocchi che sentono di non garanzia e fingono sia l'avventura del pensiero umano. I macchinari non garantiti sono altra cosa dal pensare coi suoi rischi.


MAURO PASTORE
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