Una domanda

Aperto da Jacopus, 18 Febbraio 2026, 17:41:59 PM

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Jacopus

#15
CitazioneDove dice esattamente chi è il principe di questo mondo che poi principe è la parola sbagliata perchè bisongerebbe intenderlo come il Dux in latino, il Leader in Inglese , il Fuhrer in tedesco. Il Capo , in italiano.
Ma è proprio qui che vedo delle incoerenze che mi fanno sanguinare gli occhi . Un tipo costruisce una casa e alla fine dice "ma guarda che bella, che perfezione, tutto gira a puntino, mi sento un grande orologiaio". "Però sai cosa ti dico, ora mi ritiro un pó lontano e questa magnifica casa la faccio gestire da uno stronzo, così quelli che ci abitano non sanno più che pesci pigliare. Li faccio nascere poi vedo un po come si comportano e quelli buoni li faccio resuscitare, quelli cattivi invece, che comunque sono miei figli, li lascio in balia di quello stronzo che ho deciso io di mettere lì. Tutto questo racconto è semplicemente assurdo oppure le mie parole sono impossessate da quel "principe" e devo urgentemente andare a purificarmi. Mi ricorda anche quegli esperimenti di psicologia sociale, che testano le reazioni delle persone a certe sollecitazioni.
Ovviamente, sia chiaro, difenderò sempre il diritto di ognuno di praticare il proprio culto, a differenza di molti religiosi del presente e del passato che percepiscono chi non la pensa come loro, come una minaccia da sopprimere. Il mio è solo un ragionare su un concetto, Dio, che ha avuto ed ha una importanza fondamentale nella cultura occidentale, anche per evitare di buttare via il bambino con l'acqua sporca.
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Homo sum, Humani nihil a me alienum puto.

Alberto Knox

Citazione di: Jacopus il 20 Febbraio 2026, 07:20:52 AMUn tipo costruisce una casa e alla fine dice "ma guarda che bella, che perfezione, tutto gira a puntino, mi sento un grande orologiaio". "Però sai cosa ti dico, ora mi ritiro un pó lontano e questa magnifica casa la faccio gestire da uno stronzo, così quelli che ci abitano non sanno più che pesci pigliare.
Questo è un ragionamento puramente occidentale , che separa nettamente ciò che è male da ciò che è bene. Ma questa divisione è una creazione della mente, non esiste. Quello che esiste è un processo che passa anche per il negativo , anzi direi necessariamente anche per il negativo. Antony dice chè il diavolo è un principe solo per i cuori impuri che si lasciano sedurre dal male e ne diventano schiavi. Non sono completamente d accordo in quanto non credo nel diavolo come personificazione del male ma credo e vedo la diabolicità nelle persone. Penso che così come ci sono le malattie mentali che riguardano la psiche ci sono malattie mentali che riguardano l'etica, e quella che stiamo assistendo è la malattia mentale di pensare che l etica non ci sia. 
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Noli foras ire , in teipsum redi, in interiore homine habitat veritas.

InVerno

I bambini sono un buon esempio per le teodicee ma meglio ancora sono gli animali, perché la loro sofferenza è totalmente ingiustificata dalle risposte tipiche per gli uomini (libero arbitrio etc) non produce risultati (fede etc) non ha cause (mele mangiate etc) accade e basta a quanto pare ed è congeniale a Dio che la lascia accadere. Io quando vedo un animale morente gli do una botta in testa per compassione, Dio no, li lascia soffrire per giorni bloccati sotto un tronco mangiati vivi un pezzettino per volta, ma mentre per gli uomini la teologia ha prodotto delle pezze gli animali rimangono li a soffrire gratuitamente, senza cause né conseguenze, ancora più irresponsabili dei bambini, e a Dio piace, perché è psicopatico.
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Ora Noè, coltivatore della terra, cominció a piantare una vigna. Avendo bevuto il vino, si ubriacó. Genesi 9:20

anthonyi

Citazione di: InVerno il 20 Febbraio 2026, 12:44:46 PMI bambini sono un buon esempio per le teodicee ma meglio ancora sono gli animali, perché la loro sofferenza è totalmente ingiustificata dalle risposte tipiche per gli uomini (libero arbitrio etc) non produce risultati (fede etc) non ha cause (mele mangiate etc) accade e basta a quanto pare ed è congeniale a Dio che la lascia accadere. Io quando vedo un animale morente gli do una botta in testa per compassione, Dio no, li lascia soffrire per giorni bloccati sotto un tronco mangiati vivi un pezzettino per volta, ma mentre per gli uomini la teologia ha prodotto delle pezze gli animali rimangono li a soffrire gratuitamente, senza cause né conseguenze, ancora più irresponsabili dei bambini, e a Dio piace, perché è psicopatico.
Il male contro il quale Dio agisce é diverso dalla sofferenza fisica. Qualsiasi sofferenza fisica come tu dici, semplicemente accade. Non é lì che trovi il senso dell'azione di Dio.
Il senso é nell'atto che tu compi quando provi compassione per l'animale morente, oppure quando ci sono bambini che, come Putin da piccolo, provano piacere nel far soffrire gratuitamente dei piccoli animali. 
E' qui la grande differenza tra bene e male, qualsiasi sofferenza finisce con la vita, anche quella di quel bambino sfortunato del primo post, é il desiderio di fare il male o il bene quello che non finisce, e continua oltre la vita fisica. 
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Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

Duc in altum!

Citazione di: doxa il 19 Febbraio 2026, 18:37:10 PMHai scritto che "Cristo non ci libera dalla sofferenza", però la Chiesa cattolica continua a stampare libri dove dice che Dio è amore, che ci libera dalla sofferenza, dal peccato...ecc..
Hai detto bene, caro @doxa, Gesù ci libera dal peccato, ossia dal nostro illuderci che possiamo centrare il bersaglio di una vita piena e immortale facendo da soli, ma essendo tutti "peccatori" (altra realtà oggettiva/inevitabile come la Fede), è logico che quell'illusione crea una sofferenza dalla quale non possiamo essere redenti, se non ci consegniamo pienamente a Dio, come il Cristo fece (soffrendo in quanto Uomo) sulla Croce.

Non c'è Pasqua senza Venerdì Santo... questo dice la Chiesa!

Citazione di: doxa il 19 Febbraio 2026, 18:37:10 PMInvece quel loro immaginario Dio non esiste, e si vive bene lo stesso, senza invocarlo.
Certo che si può esistere (il vivere è un altro livello) bene lo stesso: Fidel Castro, Berlusconi e Riina docent!
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"Solo quando hai perduto Dio, hai perduto te stesso;
allora sei ormai soltanto un prodotto casuale dell'evoluzione".
(Benedetto XVI)

baylham

Citazione di: Duc in altum! il 20 Febbraio 2026, 15:01:09 PMma essendo tutti "peccatori" (altra realtà oggettiva/inevitabile come la Fede), è logico che quell'illusione crea una sofferenza dalla quale non possiamo essere redenti, se non ci consegniamo pienamente a Dio, come il Cristo fece (soffrendo in quanto Uomo) sulla Croce.

Secondo l'ebraismo e il cristianesimo (forse anche l'islamismo, che non conosco), Dio ha creato dal nulla l'universo e l'uomo, compiacendosi della sua creazione (Genesi). Se l'uomo ha una pecca, è peccatore, il responsabile principale è il creatore, che evidentemente ha lavorato male, probabilmente aveva scarsa esperienza.
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InVerno

Citazione di: anthonyi il 20 Febbraio 2026, 13:11:51 PMIl male contro il quale Dio agisce é diverso dalla sofferenza fisica. Qualsiasi sofferenza fisica come tu dici, semplicemente accade. Non é lì che trovi il senso dell'azione di Dio.
Il senso é nell'atto che tu compi quando provi compassione per l'animale morente, oppure quando ci sono bambini che, come Putin da piccolo, provano piacere nel far soffrire gratuitamente dei piccoli animali.
E' qui la grande differenza tra bene e male, qualsiasi sofferenza finisce con la vita, anche quella di quel bambino sfortunato del primo post, é il desiderio di fare il male o il bene quello che non finisce, e continua oltre la vita fisica.
Non sono sicuro di capire cosa dici, certo non è solo il "dolore fisico" il problema, ma secondo la teologia cristiana anch'esso è arrivato insieme alla "caduta" dal paradiso terrestre insieme al resto del "male" quindi non fa parte di una categoria a parte che "semplicemente accade", nel paradiso terrestre quando la creazione era perfetta infatti non accadeva, perciò anche Dio lo considera indesiderabile. E vabbè gli uomini sono caduti da questo stato di grazia e ci sono trecentomila spiegazioni diverse perchè una che funziona non esiste, ma non c'è n'è una per i cervi ed i topi. Mi pare la tradizione dica che nel paradiso terrestre non dovevano predarsi, non morivano e non soffrivano, la domanda sorge spontanea, cosa hanno fatto gli animali per cadere insieme a noi? Hanno il libero arbitrio?Scoop! Non era certo difficile per un onnipotente punire solo noi, qual è lo scopo della sofferenza animale in questo universo? C'è forse una lezione segreta che il cristiano attento può trarre dal fatto che Dio ha sottoposto miliardi (di miliardi di miliardi di miliardi) di animali alla sofferenza senza che nessuno possa avanzare ipotesi sulla razionalità di tale decisione? Cosa ci dice il fatto che nessuna e dico nessuna delle risposte che si danno per gli uomini arrivano neanche tangenti alla questione? Cosa è una risposta che vale solo per un gruppo (stranamente i diretti interessati) ma non per tutti gli altri a cui è capitato lo stesso destino e che ti assicuro se conti anche le formiche sono la stragrande maggioranza della vita su questo pianeta e quindi anche la stragrande maggioranza della sofferenza che accade su questo pianeta. Quello che dice a me è molto semplice e non ti sorprenderà, sono testi frutto della fantasia degli esseri umani, la morale si evolve col tempo e il benessere animale è una sensibilità moderna che agli autori originali non sarebbe venuta in mente (già tanto si preoccupassero della sofferenza delle donne, figurarsi degli animali) neanche assumendo vaste quantità di droghe e perciò a me tutto torna, non torna se inserisci l'onnipotente infinitamente buono, ma quello non è un problema mio è il problema che pongo a te.
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Ora Noè, coltivatore della terra, cominció a piantare una vigna. Avendo bevuto il vino, si ubriacó. Genesi 9:20

Duc in altum!

Citazione di: baylham il 20 Febbraio 2026, 19:35:55 PMSe l'uomo ha una pecca, è peccatore, il responsabile principale è il creatore, che evidentemente ha lavorato male, probabilmente aveva scarsa esperienza.
Secondo questa logica umana, da domani, sul pianeta Terra, i veri responsabili del voler "peccare" di figli e figlie, sono i loro padri e le loro madri, che evidentemente hanno lavorato male... o non hanno esperienza nel "generare" vita!
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"Solo quando hai perduto Dio, hai perduto te stesso;
allora sei ormai soltanto un prodotto casuale dell'evoluzione".
(Benedetto XVI)

Duc in altum!

Citazione di: InVerno il 20 Febbraio 2026, 23:46:34 PME vabbè gli uomini sono caduti da questo stato di grazia e ci sono trecentomila spiegazioni diverse perchè una che funziona non esiste
No non esiste:
[11]Non dire: «Mi son ribellato per colpa del Signore»,
perché ciò che egli detesta, non devi farlo.
[12]Non dire: «Egli mi ha sviato»,
perché egli non ha bisogno di un peccatore.
[13]Il Signore odia ogni abominio,
esso non è voluto da chi teme Dio.
[14]Egli da principio creò l'uomo
e lo lasciò in balìa del suo proprio volere.
[15]Se vuoi, osserverai i comandamenti;
l'essere fedele dipenderà dal tuo buonvolere.
[16]Egli ti ha posto davanti il fuoco e l'acqua;
là dove vuoi stenderai la tua mano.
[17]Davanti agli uomini stanno la vita e la morte;
a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.
[18]Grande infatti è la sapienza del Signore,
egli è onnipotente e vede tutto.
[19]I suoi occhi su coloro che lo temono,
egli conosce ogni azione degli uomini.
[20]Egli non ha comandato a nessuno di essere empio
e non ha dato a nessuno il permesso di peccare. (Libro del Siracide)

...si preferisce accettare un'altra spiegazione.

Citazione di: InVerno il 20 Febbraio 2026, 23:46:34 PMcosa hanno fatto gli animali per cadere insieme a noi?
Non solo gli animali (che rammento non hanno l'Anima, ossia quella sostanza/essenza/essere destinata all'immortalità), bensì tutto l'Universo (la Creazione) è caduto a causa del "peccato delle origini":
[19]La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; [20]essa infatti è stata sottomessa alla caducità - non per suo volere, ma per volere di colui che l'ha sottomessa - e nutre la speranza [21]di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. [22]Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto; [23]essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro corpo (Lettera ai Romani).

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"Solo quando hai perduto Dio, hai perduto te stesso;
allora sei ormai soltanto un prodotto casuale dell'evoluzione".
(Benedetto XVI)

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