Dell'ambra di qualche secolo fa' e del veleno degli 'sbandati' dei tempi nostri.

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PhyroSphera

Pubblico qui un estratto da una mia lettera ad un editore:

' [...] In definitiva la mia esperienza è di tantissimi che per odio per il clima europeo si abituano a cose immonde fino a desiderare tossine, poi veleni, per esempio sniffare i gas di scarico di motori non ben funzionanti per trovare conforto al proprio odio verso freddi, piogge e geli; certuni l'ho visti acquistarsi scooter, che notoriamente dopo pochissimo uso non bruciano normalmente il carburante e sono spesso veicoli più o meno penosi per i passanti e in specie per chi sopra il mezzo, e iniziare con essi sorta di vita da penitenza, con volti pii di chi svolge una grande processione religiosa (i poverini che si devono arrangiare sugli scooter per necessità io l'ho avuti sempre in simpatia, dico un po' della vita sulle strade)... Concludo con una citazione di un poeta fiorentino:.

[...]
O Borea algente, che gelato stagni,
l'acqua corrente fa s'induri e inghiacci,
che pietra fatta la ninfa accompagni.
Né 'l sol giamai co' raggi chiari e gialli
risolva in acqua i rigidi cristalli. —


(Da AMBRA, di Lorenzo de' Medici detto il Magnifico.)

Non solo per tutto il tempo passato a meditare lo scritto, ma anche per altre conoscenze e molto misteriose che ottenevo sui climi antichi, medioevali e moderni, io trovavo in questi versi e negli altri prima una testimonianza umana d'assoluta eccezione ed anche un valore poetico assai maggiore di quanto non si tramandi comunemente. Io le raccomanderei di leggere i versi senza scordare il cognome del poeta.

Saluti. ' 

Privilegiare il pensiero sulla società rispetto a quello sulla natura? Perché? Forse la natura non è coinvolta in circostanze esterne ad essa e sfortunate? Forse gli accadimenti naturali non hanno bisogno di attenzione e certe volte di cautele, affinché si compiano felicemente? Forse dimenticare la natura dei nostri luoghi, occidentali, europei, italiani - ma pure euroasiatici e polari anche se non artici, l'Europa è naturalmente sottoposta ai condizionamenti delle zone artiche del Pianeta - consente di proporre moltitudini in tragico errore quali esempi di moralità o destinatari di interventi generosi?
Una politica sociale che si scorda della natura, una filosofia attenta ai problemi sociali ma disattenta ai rapporti di questi con il distacco dalla natura? No.

P.S.
A volte i filosofi cambiano gli orizzonti della mente, rifiutandone qualcuno. La filosofia non è fatta solo di assensi e ricerche indefinite.


MAURO PASTORE
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