Buongiorno e buon anno a tutti. Secondo voi, perché facciamo l'albero di Natale?
Ecco una spiegazione possibile: Perché facciamo l'albero per Natale? La risposta si trova, come sempre, nel nostro passato e in particolare nella tradizione che ha per protagonista San Bonifacio.
Prima di diventare santo e "apostolo della Germania", Bonifacio viaggiava nelle terre tedesche per evangelizzare i popoli pagani dell'area. Era stato qui inviato da papa Gregorio II e godeva della protezione di Carlo Martello (il vincitore della battaglia di Poitiers).
Durante la sua predicazione, un particolare episodio generò la nostra tradizione dell'albero di Natale. Bonifacio giunse, nel 723 d.C., nella cittadina di Geismar (oggi Fritzlar), nota a tutte le popolazioni germaniche per la presenza del cosiddetto "Albero di Thor", una quercia, simbolo di forza, centro del culto pagano del dio del tuono. Qui, come ogni anno, ai piedi dell'albero si stava compiendo il rituale in favore del dio: un bambino doveva essere sacrificato tramite un martello, che riprendeva il terribile Mjolnir, arma di Thor.
Bonifacio interruppe il rituale salvando il bambino e, dopo un proclama alla folla che stava assistendo, sfidò apertamente il dio germanico: prese dunque un'ascia e cominciò ad abbattere l'albero. Tutti temevano che Thor avrebbe risposto fulminandolo, ma nulla accadde. Così, con l'albero ormai a terra, Bonifacio si rivolse alla folla annunciando l'unico vero Dio.
Ma non essendo la conversione un fatto immediato, Bonifacio sapeva che le persone andavano accompagnate passo passo. Così invitò tutti a riunirsi sotto un albero nel giorno della Natività del Signore; e scelse l'abete, un albero la cui punta era rivolta sempre verso l'alto, verso Dio.
Secondo l'I.A.: La tradizione di fare l'albero di Natale ha radici antiche e affascinanti, intrecciate con simbolismi di natura, rinascita e speranza, che si sono evoluti nel tempo fino a diventare ciò che conosciamo oggi.
🌲 Origini pagane e simbolismo della natura
Prima del Cristianesimo, molte culture europee celebravano il solstizio d'inverno con alberi sempreverdi, simboli di vita eterna e rinascita, poiché rimangono verdi anche durante l'inverno rigido. Questi alberi rappresentavano la speranza che la luce e la vita sarebbero ritornate con l'arrivo della primavera.✝️ Cristianizzazione della tradizione
Con l'espansione del Cristianesimo, la tradizione si è trasformata: l'albero di Natale è diventato un simbolo della vita eterna in Cristo. Si narra che nel XVI secolo in Germania si iniziò a decorare gli alberi con mele (simbolo del peccato originale) e poi con candele (simbolo della luce di Cristo).🎄 Diffusione e modernizzazione
L'usanza si è poi diffusa in Europa e nel mondo, assumendo forme diverse ma mantenendo il suo significato di luce e speranza in un periodo di buio e freddo. Oggi, l'albero di Natale è anche un momento di condivisione familiare e gioia, decorato con luci, palline e addobbi che spesso riflettono la creatività e l'identità culturale di chi lo prepara.In sintesi, fare l'albero di Natale è un gesto che unisce antiche tradizioni naturali e spirituali con il desiderio umano di celebrare la vita, la luce e l'amore in un momento speciale dell'anno.
Poi, altre notizie, qui: https://www.sapere.it/sapere/strumenti/domande-risposte/storia-civilta/perche-si-fa-albero-di-natale.html
oppure qui: https://www.lapiazzaweb.it/news/attualita/577694/curiosita-la-vera-storia-dellalbero-di-natale.html
ancora qui: https://magazine.igeacps.it/lalbero-di-natale-una-storia-di-tradizione-e-decorazioni/