Citazione di: doxa il 05 Febbraio 2026, 22:22:28 PMCiao Aspirante, la demenza senile è constatabile dal punto di vista medico, invece l'anima e il suo "viaggio verso l'aldilà" non è verificabile.Per chi muore direi che cambia molto.
Ma è necessaria l'anima ? C'è o non c'è cosa cambia ?
Preferisco la coscienza ! ???
Citazione di: doxa il 05 Febbraio 2026, 22:22:28 PMCiao Aspirante, la demenza senile è constatabile dal punto di vista medico, invece l'anima e il suo "viaggio verso l'aldilà" non è verificabile.Che cosa intendi per Anima e che cosa per Coscienza? Secondo l'intelligenza artificiale che ha risposto alla mia domanda: "Cosa accomuna e cosa differenzia Anima e Coscienza?
Ma è necessaria l'anima ? C'è o non c'è cosa cambia ?
Preferisco la coscienza ! ???
| [th]Aspetto[/th] [th]Anima[/th] [th]Coscienza[/th] | ||
| Origine e contesto | Concetto spesso spirituale, religioso o metafisico. L'anima è vista come una sostanza o essenza immortale. | Concetto più filosofico e scientifico, legato alla mente e all'esperienza soggettiva. |
| Definizione | L'anima è considerata la parte eterna, immateriale e spirituale dell'essere, spesso associata all'essenza dell'individuo. | La coscienza è lo stato di consapevolezza, percezione e riflessione che un individuo ha di sé e del mondo. |
| Funzione | L'anima è spesso vista come il principio vitale o la forza che anima il corpo, e come ciò che sopravvive dopo la morte. | La coscienza è il processo attivo di percepire, sentire, pensare e riflettere nel momento presente. |
| Immortalità | Tradizionalmente l'anima è considerata immortale o eterna. | La coscienza è generalmente vista come un fenomeno emergente dal cervello, quindi legata alla vita fisica. |
| Ambito di studio | Teologia, filosofia della religione, spiritualità. | Neuroscienze, psicologia, filosofia della mente. |
Citazione di: anthonyi il 06 Febbraio 2026, 00:13:35 AMPer chi muore direi che cambia molto.Perché le demenze senili non c'entrano molto con l'Anima? Argomenti, grazie?
Comunque le demenze senili non c'entrano nulla con la trasmigrazione dell'anima che é istantanea.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 06 Febbraio 2026, 06:39:04 AMPerché le demenze senili non c'entrano molto con l'Anima? Argomenti, grazie?L'argomento l'avevo già scritto, in tutte le esperienze NDE viene testimoniata l'esistenza di un istante specifico nel quale si realizza l'uscita dell'anima dal corpo.
Citazione di: anthonyi il 06 Febbraio 2026, 10:43:07 AML'argomento l'avevo già scritto, in tutte le esperienze NDE viene testimoniata l'esistenza di un istante specifico nel quale si realizza l'uscita dell'anima dal corpo.Che cosa intendi per capacità percettive? Grazie.
Le demenze senili, invece, comportano anni di sintomatologia, che oltretutto limitano le capacità percettive dell'individuo, quando invece, le stesse capacità percettive durante l'esperienza NDE risultano potenziate.
Citazione di: doxa il 06 Febbraio 2026, 11:29:57 AMBuongiorno Aspirante.Perché la mente dovrebbe essere nel cervello? Che cosa te lo fa pensare?
Ti offro la mia versione da non credente.
Di solito chi crede nell'esistenza dell'anima (come Anthonyi) la considera l'essenza immateriale e immortale di un individuo, essa esiste indipendentemente dal corpo, continua ad esistere dopo la morte dell'individuo; io, invece, non credo nell'esistenza dell'anima.
La coscienza deriva dalle funzioni cerebrali e dai circuiti neuronali. E' una capacità psichica e cognitiva molto articolata, consiste nella consapevolezza di sé, delle proprie azioni, delle proprie emozioni e del proprio fisico, ma anche dell'ambiente esterno.
Coscienza e mente sono nel cervello.
L'individuo è auto-cosciente, per la capacità unica della coscienza umana di porsi ad oggetto della propria riflessione.
La coscienza finisce con la morte dell'individuo.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 05 Febbraio 2026, 17:42:26 PMse fosse l'Anima di queste persone che sta staccando tutti i collegamenti col mondo, uno dopo l'altro, per prepararsi ad attraversare il velo e a tornare nella quinta dimensione? Voi che cosa ne dite?
CitazionePerché la mente dovrebbe essere nel cervello? Che cosa te lo fa pensare?
Citazione di: doxa il 06 Febbraio 2026, 15:42:02 PMGentile Aspirante, ci fai domande ma non ci dai risposte elaborate dalla tua mente. Mi sembri un bambino di tre anni che è nella fase delle domande, dei perché !
Hai scritto
Credo quel che mi dicono gli esperti, e questi affermano che la coscienza deriva dalle funzioni cerebrali e dai circuiti neuronali. Se per te tali funzioni anziché nella testa sono nello stomaco diventa un tuo problema assillante, non il mio.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 06 Febbraio 2026, 11:00:15 AMChe cosa intendi per capacità percettive? Grazie.Soprattutto la vista, mi ricordo il caso di un'esperienza NDE raccontata da un cieco dalla nascita, il quale seppe descrivere tutti gli eventi in relazione al suo salvataggio, oltretutto con una descrizione dei colori inspiegabile visto che appunto, essendo cieco dalla nascita, non si capisce come ha potuto imparare a distinguerli.
Citazione di: iano il 06 Febbraio 2026, 13:45:24 PMPerchè l'anima dovrebbe andare nella quinta dimensione?affermare che la quinta dimensione e l'Anima abbiano in comune qualcosa, a mio avviso equivale ad affermare che una strada abbia in comune qualcosa con un veicolo. Questo è l'Anima, e quella la quinta dimensione. Poi, ammesso che le Anime siano su questo Pianeta per imparare, apprendere e perfezionarsi, ho chiesto che fine farebbero le Anime che avessero raggiunto la perfezione: dove andrebbero? Non lo sa nessuno, ma forse è meglio così. :)
Come facciamo a saperlo?
Che cosa è la quinta dimensione per te?
Coisa è l'anima per te?
Te lo chiedo per capire in base alle tue conoscenze, e/o tue percezioni, cosa abbiano in comune anima e quinta dimensione.
Io ad esempio dell'anima e della quinta dimensione ho coscienza, dell'una perchè ho percezione, e dell'altra perchè ho conoscenza, ma di un anima che va nella quinta dimensione non ho conoscenza ne percezione.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 06 Febbraio 2026, 16:37:02 PMaffermare che la quinta dimensione e l'Anima abbiano in comune qualcosa, a mio avviso equivale ad affermare che una strada abbia in comune qualcosa con un veicolo. Questo è l'Anima, e quella la quinta dimensione. Poi, ammesso che le Anime siano su questo Pianeta per imparare, apprendere e perfezionarsi, ho chiesto che fine farebbero le Anime che avessero raggiunto la perfezione: dove andrebbero? Non lo sa nessuno, ma forse è meglio così. :)No, perchè della strada e del veicolo ho percezione, e per buon peso anche conoscenza.
Citazione di: anthonyi il 06 Febbraio 2026, 16:35:37 PMSoprattutto la vista, mi ricordo il caso di un'esperienza NDE raccontata da un cieco dalla nascita, il quale seppe descrivere tutti gli eventi in relazione al suo salvataggio, oltretutto con una descrizione dei colori inspiegabile visto che appunto, essendo cieco dalla nascita, non si capisce come ha potuto imparare a distinguerli.Forse aveva in memoria qualche vita precedente in cui non era cieco? Oppure queste percezioni gli arrivavano da un'altra dimensione? Se questa fosse la quinta dimensione, ossia fuori dallo spazio/tempo?
Citazione di: Alexander il 06 Febbraio 2026, 19:19:49 PMVedendo che, se faccio del male, non me ne viene del bene, se dovesse un eventuale anima sopravvivere a sora nostra morte corporale, gliene ne verrà del bene se ha fatto una vita piena di bene. In che forma non è poi così importante.
Citazione di: iano il 06 Febbraio 2026, 18:13:56 PMNo, perchè della strada e del veicolo ho percezione, e per buon peso anche conoscenza.In realtà, la mia non è vera e propria fede nell'esistenza dell'Anima. Come ho già scritto in altro post, io sono arrivato ad accettare l'Anima, dopo aver rivisto la mia vita, nelle parti più importanti "fotogramma per fotogramma", in altre parti con "la moviola"... insomma sono partito dal considerare le tre possibilità:
Se ipotizziamo che le anime siano qui per perfezionarsi , parimenti potremmo ipotizzare che fine facciano una volta che abbiano raggiunto la perfezione.
La nostra risposta dovrebbe essere dunque un aggiungere nostre ipotesi alle tue ipotesi, il che non equivarrebbe a dare una risposta.
Non è che non sappiamo la risposta quindi, ma semplicemente qualunque cosa risponderemmo ''non sarebbe una risposta'', ma equivarrebbe a costruire un ipotesi insieme, estendendo la tua.
Una volta fatto ciò, potremmo poi porvi fede, se ci piace.
Leggendo fra le righe di ciò che scrivi io lo interpreto in questo modo.
Ho fede sul fatto che l'anima sia qui per perferzionarsi, ma la mia fede non mi dice che fine faccia dopo aver raggiunto la perfezione.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 07 Febbraio 2026, 08:37:52 AMForse aveva in memoria qualche vita precedente in cui non era cieco? Oppure queste percezioni gli arrivavano da un'altra dimensione? Se questa fosse la quinta dimensione, ossia fuori dallo spazio/tempo?Personalmente non credo nella reincarnazione, la considero illogica. Se fosse vero che l'anima si reincarna, perdendo con la reincarnazione la memoria delle vite passate, le esperienze NDE dovrebbero comportare il recupero di tale memoria, ma questo non si osserva mai, la vita che viene rivista nell'esperienza é sempre e solo una.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 07 Febbraio 2026, 09:05:52 AMIo ho in mente una specificazione di questa ipotesi nella quale l'anima stessa si forma dentro il bozzolo della vita fisica, per poi nascere alla sua vita spirituale dopo la morte. Sono altresí convinto che questo non sia un fatto metafisico, ma il risultato di qualche legge fisica per la quale l'impronta informativa della nostra esperienza di vita, una volta che il corpo non é Piú in grado di ospitarla, esce dal corpo e diventa una forma di pura energia di qualche tipo.
- la vita inizia col concepimento, ma non finisce con la morte: non c'era nulla prima ma ci sarà il premio o la dannazione eterna;
Citazione di: anthonyi il 07 Febbraio 2026, 09:40:09 AMIo ho in mente una specificazione di questa ipotesi nella quale l'anima stessa si forma dentro il bozzolo della vita fisica, per poi nascere alla sua vita spirituale dopo la morte. Sono altresí convinto che questo non sia un fatto metafisico, ma il risultato di qualche legge fisica per la quale l'impronta informativa della nostra esperienza di vita, una volta che il corpo non é Piú in grado di ospitarla, esce dal corpo e diventa una forma di pura energia di qualche tipo.Supponendo che tu abbia ragione... che cosa fa sì che un'Anima sia caratterizzata dal bene o dal male? Chi o che cosa lo decide?
Naturalmente non é questione di premio o punizione, semplicemente se questa impronta é caratterizzata dal male, allora vivrà nel male, se é caratterizzata dal bene allora vivrà nel bene.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 07 Febbraio 2026, 11:10:24 AMSupponendo che tu abbia ragione... che cosa fa sì che un'Anima sia caratterizzata dal bene o dal male? Chi o che cosa lo decide?E' una bella domanda. Gesú nel Vangelo ci dice che se il peccato é nel nostro pensiero sarà un peccato grave, al pari degli atti materiali.
Citazione di: anthonyi il 07 Febbraio 2026, 13:02:51 PME' una bella domanda. Gesú nel Vangelo ci dice che se il peccato é nel nostro pensiero sarà un peccato grave, al pari degli atti materiali.Se non sbaglio la Bibbia afferma che: "Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza, a sua immagine lo creò"! Almeno, questa mi pare una conferma: https://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Genesi1%2C26-28 Quindi, se l'uomo è stato creato a immagine e somiglianza di Dio, come è possibile che la creatura abbia in sé il male, ma non abbia altrettanto il Creatore? Se gli atteggiamenti interiori fossero la conseguenza di quelli esteriori? Per esempio: normalmente affermiamo che sia un male togliere la vita ad una persona qualsiasi; per i sostenitori della pena di morte, è giusto uccidere chi si sia macchiato di qualche crimine; per chi nasce in un Paese in guerra è un bene (quindi è giusto) uccidere un nemico, mentre è un male quando i nemici ti uccidono un amico o un fratello, ecc... quindi che cosa intendi con "se il peccato è nel nostro pensiero..."? Grazie.
E' quel pensiero, che si rafforza col tempo, a legare l'anima al male.
In sostanza siamo noi che lo decidiamo, ma non con una scelta istantanea, ma con una somma di atteggiamenti interiori.
Il concetto di legame, poi, ha senso solo nei confronti del male, non del bene.
Se operi e pensi il male sei sempre più spinto a riproporlo, da questo le ossessioni mentali che caratterizzano I comportamenti peccaminosi, che legano l'anima al male.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 13 Febbraio 2026, 16:16:36 PMSe non sbaglio la Bibbia afferma che: "Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza, a sua immagine lo creò"! Almeno, questa mi pare una conferma: https://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Genesi1%2C26-28 Quindi, se l'uomo è stato creato a immagine e somiglianza di Dio, come è possibile che la creatura abbia in sé il male, ma non abbia altrettanto il Creatore?Sarebbe complicato discutere sul significato di quelle parole, che cosa vuol dire a "immagine e somiglianza di Dio"? Esse rappresentano una uguaglianza visiva, quindi esteriore, oltretutto il logica se consideriamo che Dio sia essere spirituale, è quindi non abbia apparenza visiva.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 13 Febbraio 2026, 16:16:36 PMPer esempio: normalmente affermiamo che sia un male togliere la vita ad una persona qualsiasi; per i sostenitori della pena di morte, è giusto uccidere chi si sia macchiato di qualche crimine; per chi nasce in un Paese in guerra è un bene (quindi è giusto) uccidere un nemico, mentre è un male quando i nemici ti uccidono un amico o un fratello, ecc... quindi che cosa intendi con "se il peccato è nel nostro pensiero..."? Grazie.Il relativismo umano fa sì che spesso male e bene si con fondano nell'azione reale, ma nel pensiero questo é molto meno vero.
Citazione di: anthonyi il 13 Febbraio 2026, 19:02:30 PMSarebbe complicato discutere sul significato di quelle parole, che cosa vuol dire a "immagine e somiglianza di Dio"? Esse rappresentano una uguaglianza visiva, quindi esteriore, oltretutto il logica se consideriamo che Dio sia essere spirituale, è quindi non abbia apparenza visiva.Che io assuma come postulato ciò, è una tua deduzione. Io mi sono limitato a osservare una certa incongruenza tra quelle parole e la situazione reale (intesa dal punto di vista corpo/mente).
Tu assumi come postulato che quelle parole siano "verità", ma é difficile interpretare, dire che cosa vogliono dire quelle parole.
Citazione di: anthonyi il 13 Febbraio 2026, 19:17:09 PMIl relativismo umano fa sì che spesso male e bene si con fondano nell'azione reale, ma nel pensiero questo é molto meno vero.
Dentro di noi lo sentiamo ciò che é bene, e ciò che é male, o almeno io lo sento in maniera precisa e desumo che la stessa chiarezza sia anche per coloro che non hanno la mente alterata.
Se io provo il desiderio di fare del male a una persona, per qualche motivo, se provo invidia, questo é peccato nel pensiero. Naturalmente é un esempio, la casistica chiaramente é ampia.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 15 Febbraio 2026, 07:47:00 AMChe io assuma come postulato ciò, è una tua deduzione. Io mi sono limitato a osservare una certa incongruenza tra quelle parole e la situazione reale (intesa dal punto di vista corpo/mente).E quell'incongruenza é il risultato del fatto che assumi una interpretazione di quelle parole come postulato.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 15 Febbraio 2026, 07:54:00 AMLe persone provano il desiderio di far del male a qualcuno, a me é successo nella mia vita. Se a te non é mai capitato visto che sembra tu non sia neanche in grado di concepire una cosa del genere, posso dirti che sei un caso particolare.. Quindi come puoi provare il desiderio di fare del male a qualcuno?
Citazione di: anthonyi il 15 Febbraio 2026, 09:28:10 AMLe persone provano il desiderio di far del male a qualcuno, a me é successo nella mia vita. Se a te non é mai capitato visto che sembra tu non sia neanche in grado di concepire una cosa del genere, posso dirti che sei un caso particolare.Mi hanno appioppato tante etichette e questa mi mancava! :D :D :D Ad ogni modo: ogni essere umano è unico e irripetibile, quindi, probabilmente ognuno di noi è un caso particolare. :) Quando ero piccolo e facevo i capricci (come tutti i miei coetanei) perché volevo qualcosa che altri avevano, la mia nonna materna, da persona saggia qual era, mi chiedeva: "Se gli altri vanno nel fosso, vuoi andarci anche tu?"