(Zichicchiando)
L'alluce t'è sbucato dal calzino/
In un tempuscolo, in un attimino/
Accelerandosi il neutralino/
O gravitino, peso dolce e carino./
Sei tu la cenere sul supermondo?/
Errando t'immagino tutto tondo,/
Invece sei stringato nel profondo,/
Cipria d'altro mondo, cielo secondo./
Briciolina della materia oscura,/
Scoria etèrea della fisica pura,/
Celeste materica segatura,/
Ennésima perenne fregatura.
(Chiara luce)
Chiara luce/
Per le perle/
L'una per la luna/
Sole per il sole/
Distillate ad una ad una/
Richiama le tue radiazioni/
Raduna il tuo seme/
Riassorbi i tuoi raggi/
Lune e soli, tutti insieme.
(Perfetto) una poesiola teolistica :)
All'uomo disse: Io sono l'Eterno e ti dico:
Da sempre ho un desiderio irrealizzabile.
Tutto Mi è immenso e infinito e sempre
Per Me è impossibile soffrire veramente.
Ma qui e ora tu Mi sei riuscito perfettamente.
E ti vedo come allo specchio, a Me identico.
Posso soffrire soltanto attraverso di te.
Tu mi fai conoscere ciò che non potevo.
Ora anche per Me il tempo si è spezzato.
Dolore e morte finalmente apprendo da te.
(Ventosa)
L'arpa eolica eccola che viene
Domani
Resterà
Misteriosa
Facendo
Solista
La
Silenziosa.
È che dopo un amore infinito
Necèssita un eterno riposo.