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LOGOS - Argomenti => Tematiche Spirituali => Discussione aperta da: Luther Blissett il 28 Febbraio 2026, 19:24:58 PM

Titolo: Perché i compilatori della Bibbia non riescono a correggersi?
Inserito da: Luther Blissett il 28 Febbraio 2026, 19:24:58 PM
Perché i compilatori della Bibbia non riescono a correggere gli errori, nemmeno quelli più evidenti e incontestabili?  
Sto parlando perfino di certi errori che in fondo sarebbero anche banali. Il fatto è che in oltre due millenni e mezzo di storia del testo biblico si sono inevitabilmente accumulati innumerevoli errori di copiatura e refusi di ogni tipo, alcuni dei quali talmente eclatanti da suscitare un vero sconcerto.  L'errore macroscopico a cui vorrei dedicare questo thread è talmente assurdo e appunto sconcertante, da suscitare anche degli interrogativi tortuosamente complottisti.
La mia impressione è che l'incapacità di correggersi da parte dei responsabili della conservazione a tutti i costi anche di super-refusi chiaramente tali sia un tratto patologico tipico della personalità dei credenti.
Introduciamo ora un simpatico personaggio che non potrebbe mai mancare in qualunque discorso riguardante i refusi biblici:
                                                  Titivillus
Consultando il forum qua e là, ho scoperto che già un altro forumista (doxa) aveva citato prima di me  (che mi accingevo a farlo ora)  questo signor Titivillus: https://www.riflessioni.it/logos/index.php/topic,5370.0.html (https://www.riflessioni.it/logos/index.php/topic,5370.0.html)
 
Complimenti a doxa per il gran dotto lavoro che ho notato che sta facendo qui dentro: oltretutto si è autodefinito un bibliomane, e quindi aggiungo un altro connivente plauso ancora, essendo anche io un maniaco dei libri.
Il motivo per cui avrei voluto essere il primo a presentarvi questo simpatico demonietto, incolpato dagli amanuensi medievali dei loro refusi, è presto detto.
Ecco, il refuso che voglio presentarvi ora non è un refusino ino ino, ma è un megarefuso implicante svariate pagine della Bibbia.
Mi domando: se io fossi un editore di un molto importante libro, e scoprissi che nella prima edizione di esso fosse stato fatto un errore di quella portata, sicuramente provvederei a informarne gli stampatori per correggere il tutto per la nuova edizione,  e avrei risolto la questione così semplicemente, senza drammi, eventualmente chiedendo scusa ai lettori in una nota aggiuntiva.
Perché i credenti non riescono a comportarsi così, perché invece cose così strane possono succedere soltanto ai credenti?
 
P.S. Dato che son sicuro che qui dentro molti siano i buoni conoscitori della Bibbia, lascio a loro il cómpito di individuare il refusone cui mi riferisco.
Questo non spoilerare sùbito impartisce  al thread anche un "sapore namadico" di indovinello :)
Titolo: Re: Perché i compilatori della Bibbia non riescono a correggersi?
Inserito da: Luther Blissett il 01 Marzo 2026, 12:17:06 PM
È il momento di risolvere l'indovinello.
In questo thread si sta parlando non tanto e non soltanto di refusi in senso stretto, ma di errori tecnici in generale. Di errori, per dir così, redazionali nella riproduzione del testo biblico.
La Bibbia è piena di errori tecnici di ogni tipo, ad esempio, ben noto quello della confusione di divinità tra gli Ammoniti e i Moabiti, i quali ultimi come dio hanno Kamosh, mentre gli Ammoniti hanno come dio Milkom, e invece  accade che la Bibbia li confonda tra di loro.
Ma veniamo ad un difetto redazionale ben più appariscente, e cioè un intero capitolo di uno dei libri della Bibbia, il secondo libro dei Re, e precisamente il capitolo 19, che è identico parola per parola al capitolo 37 del libro di Isaia.
Sono quindi coinvolte nel disguido svariate pagine bibliche.
È evidente che una cosa del genere non è possibile che si verifichi in alcun normale libro laico, e può accadere soltanto nel contesto di un libro sedicente sacro.
Per il pensiero magico, vale dunque la regola che perfino un errore rinvenuto dentro un libro sacro deve considerarsi sacro.
Ergo, un libro sacro non si può toccare più, nemmeno quando in qualche punto si rivela sbagliato.
 
È logicamente inevitabile che in tutto ciò il pensiero laico ravvisi qualcosa di patologico.
Titolo: Re: Perché i compilatori della Bibbia non riescono a correggersi?
Inserito da: Alexander il 01 Marzo 2026, 13:44:55 PM
Si tratta di rispetto per il testo antico. Succede lo stesso con molte altre opere d'arte che hanno subito pesanti ritocchi  e restauri nel tempo che le hanno stravolte, ma che non si possono riportare allo stato originale ormai definitivamente perduto. Il restauro conservativo si occupa quindi di mantenerlo nello stato ritoccato. Nei testi antichi, invece di operare debiti tagli, si prende atto della ripetizione ma si cerca di preservare il testo come è pervenuto. Io non ci vedo della malafede. Sui testi biblici non ci lavorano e studiano solo i credenti. 
Titolo: Re: Perché i compilatori della Bibbia non riescono a correggersi?
Inserito da: iano il 01 Marzo 2026, 19:20:33 PM
Citazione di: Luther Blissett il 01 Marzo 2026, 12:17:06 PMÈ logicamente inevitabile che in tutto ciò il pensiero laico ravvisi qualcosa di patologico.
Io , da laico in senso lato, che non pone cioè fede in alcun testo, inteso come sacro o meno, considero un problema che vi sia invece qualcuno che lo faccia, e un aggravante che nel farlo non abbia alcun dubbio, qualunque sia la causa da cui gli possa derivare.
Sai che ti dico allora Luther, già che mi ci hai fatto ragionare sopra, che io del refuso quasi quasi ne faccio una religione, se non l'hai già fatta tu, con Esso, signore del refuso, da cui nasce ogni cosa. :))


Titolo: Re: Perché i compilatori della Bibbia non riescono a correggersi?
Inserito da: Luther Blissett il 01 Marzo 2026, 19:55:35 PM
Citazione di: iano il 01 Marzo 2026, 19:20:33 PMIo , da laico in senso lato, che non pone cioè fede in alcun testo, inteso come sacro o meno, considero un problema che vi sia invece qualcuno che lo faccia, e un aggravante che nel farlo non abbia alcun dubbio, qualunque sia la causa da cui gli possa derivare.
Sai che ti dico allora Luther, già che mi ci hai fatto ragionare sopra, che io del refuso quasi quasi ne faccio una religione, se non l'hai già fatta tu, con Esso, signore del refuso, da cui nasce ogni cosa. :))
:))
Tu scherzi, ma sai che quasi quasi ci potrebbe essere una relazione tra Esso e i refusi?  in fondo le mutazioni genetiche sono i refusi della natura che stanno alla base dell'evoluzione degli esseri viventi...
Titolo: Re: Perché i compilatori della Bibbia non riescono a correggersi?
Inserito da: anthonyi il 01 Marzo 2026, 20:48:52 PM
Citazione di: Luther Blissett il 01 Marzo 2026, 12:17:06 PMMa veniamo ad un difetto redazionale ben più appariscente, e cioè un intero capitolo di uno dei libri della Bibbia, il secondo libro dei Re, e precisamente il capitolo 19, che è identico parola per parola al capitolo 37 del libro di Isaia.

E questo sarebbe il refuso? E' risaputo che Isaia é una somma di 3 testi differenti, che parlando di periodi differenti, con probabili 3 autori differenti. Uno di questi testi é stato preso da altri testi, tanto a quei tempi non c'era mica il copyright   :-* .
Titolo: Re: Perché i compilatori della Bibbia non riescono a correggersi?
Inserito da: anthonyi il 01 Marzo 2026, 21:07:04 PM
Citazione di: Luther Blissett il 01 Marzo 2026, 12:17:06 PMÈ logicamente inevitabile che in tutto ciò il pensiero laico ravvisi qualcosa di patologico.
Tutto ciò cosa? E' un ragionamento ridicolo quello che fai, Luther. 
Al limite si potrebbe discutere della possibile ossessione nei confronti del testo Biblico che ti ha portato a fare un discorso cosí insensato.
In un altro topic ti avevo chiamato "il nuovo Biglino", ma Biglino sa quello che dice, le sue analisi sono corrette anche se sono discutibili le conclusioni.
In questo caso invece si parla di un refuso che non c'é. Capita anche nelle migliori accademie, si fanno delle miscellanee di testi scientifici, e capita che due testi hanno una parte in comune perché entrambe gli autori hanno scelto di inserirla.