Ci sono molti utenti nel forum, attivi che scrivono e si confrontano, ma scrivo questo messaggio, che non so bene idenntificatre, se sia attualità o meno., l'ho messo qui perchè ci pensavo.
Ho riscontrato una non presenza femminile importante, in queste lande. Voi cosa ne pensate? Un po' mi spiace. Voi ve ne siete accorti?
Citazione di: Lou il 16 Aprile 2026, 21:35:59 PMCi sono molti utenti nel forum, attivi che scrivono e si confrontano, ma scrivo questo messaggio, che non so bene idenntificatre, se sia attualità o meno., l'ho messo qui perchè ci pensavo.
Ho riscontrato una non presenza femminile importante, in queste lande. Voi cosa ne pensate? Un po' mi spiace. Voi ve ne siete accorti?
Me ne sono accorto. Poche e latitanti, come Ipazia e Claudia, per quanto ossa risalire con la memoria.
Però una riflessione seria non l''ho fatta. Non saprei cosa dire.
Citazione di: iano il 17 Aprile 2026, 02:38:02 AMMe ne sono accorto. Poche e latitanti, come Ipazia e Claudia, per quanto ossa risalire con la memoria.
Però una riflessione seria non l''ho fatta. Non saprei cosa dire.
Che la maggior parte delle donne sia disinteressata di filosofia o altre tematiche culturali? Mia moglie si addormenta quando inizio a parlare anche solo di attualità, storia o politica. Una frustrazione :'(
È stato il patriarcato. È un forum popolato da uomini ma soprattutto pensato da uomini, a partire dalle sezioni, non ce ne sono a riguardo delle relazioni e delle emozioni, tipo manca psicologia che sicuramente attrarrebbe donzelle (e matti da curare).
Citazione di: InVerno il 17 Aprile 2026, 12:18:35 PMÈ stato il patriarcato. È un forum popolato da uomini ma soprattutto pensato da uomini, a partire dalle sezioni, non ce ne sono a riguardo delle relazioni e delle emozioni, tipo manca psicologia che sicuramente attrarrebbe donzelle (e matti da curare).
Apprezzo ( fino a un certo punto) la sottile polemica ironica sarcastica critica. Dopo aver riscontrato un mero dato di fatto. :-X
Non intendevo essere polemico nei tuoi confronti, e neanche in generale, in fondo è una lettura legittima della situazione, non è la mia e quello è sarcasmo, ma ci sono tutti i dati per sostenere la tesi patriarcato essendo un posto storicamente gestito e frequentato da uomini chiaramente tende a riflettere di più i bisogni intellettuali maschili.. aprire sezioni nuove non basterebbe, anche la formula del confronto diretto botta&risposta non aiuta particolarmente l'iscrizione femminile secondo me.
Non lo so, i "Forum" dalle nuove generazioni li vedo abbastanza abbandonati, ma per un relitto cosmico come me, altamente nostalgico , li trovo ancora fonte di confronto e il botta&risposta mi piace, ha quel sapore dialettico che amo.
Detto questo, nelle aule universitarie di filosofia che ho frequentato, la componente femminile era grandiosa, nei tè un po' bohemien, sul treno, a riascoltare le lezioni, parlavamo quasi solo di filosofia e il bisogno intellettuale era enorme, capire studiare, interpretare. Arrivavi a casa e passavi le notti su quei diamini di libroni, una faticaccia.(I momenti tra più belli della mia vita.)
[Bon per una volta ho parlato di me, che fottesega a nessuno, e ora faccio tutt'altro, ma per me questo è un angolo di mondo, dove ancora posso esercitarmi, sono un po' lenta, al pensiero serve tempo e io non ne ho molto, ora, per dedicarcimi.]
E, detto questo,non mi spiego sta cosa, della mancanza femminile.
Citazione di: Lou il 17 Aprile 2026, 18:06:30 PMal pensiero serve tempo e io non ne ho molto, ora, per dedicarmici.
Questo è uno dei motivi.
Ho fatto una rapida ricerca:
· I forum premiano il confronto aggressivo, logica dura e duelli intellettuali. Molte donne preferiscono approcci collaborativi, relazionali ed esperienziali e quindi partecipano meno.
· Gli uomini tendono a essere più astratti, sistematici, le donne più emotive e relazionali
· Il pubblico femminile tende a spostarsi verso spazi più visivi e comunitari (come Instagram o gruppi Facebook chiusi), percepiti come meno ostili rispetto ai forum testuali tradizionali.
· (Controprova) Nelle comunità reali (ritiri, yoga, meditazione di gruppo) spesso prevalgono le donne. Lo squilibrio appare soprattutto quando si passa al dibattito astratto online.
· Il maggiore carico di lavoro domestico e di cura limita spesso il tempo a disposizione delle donne per seguire thread lunghi e complessi, favorendo interazioni più rapide.
Tutti sicuramente abbiamo notato la rarità della presenza femminile qui dentro.
Questa cosa mi suscita il ricordo di un paio di circoli scacchistici che frequentai molti anni fa.
Entrambi i circoli erano liberamente aperti al pubblico, non occorreva alcuna iscrizione, tutti potevano entrare, di qualunque età.
Uno era un bar con annessa sala dedicata agli scacchi, e l'altro era un ambiente molto ospitale situato in un posto centrale della città.
Era tutto gratis, e perfino nel bar non era richiesta alcuna consumazione o tessera di iscrizione per poter sedersi e giocare a scacchi. Erano disponibili diversi tavolini, e grande affluenza di giocatori da tutta la città.
Ebbene, io non riesco a ricordarmi di aver mai visto una donna là dentro, con l'eccezione di una volta, e si trattava di una donna che mi pare accompagnasse un anziano signore, mentre lei comunque non giocava.
Sono cose inspiegabili, o forse è che se iniziamo a parlarne corriamo il rischio di sentirci dire che non riusciamo a liberarci da una concezione patriarcale di fondo.
Citazione di: Lou il 17 Aprile 2026, 18:06:30 PMDetto questo, nelle aule universitarie di filosofia che ho frequentato, la componente femminile era grandiosa, nei tè un po' bohemien, sul treno, a riascoltare le lezioni, parlavamo quasi solo di filosofia e il bisogno intellettuale era enorme, capire studiare, interpretare. Arrivavi a casa e passavi le notti su quei diamini di libroni, una faticaccia.(I momenti tra più belli della mia vita.)
Io penso che il problema sia culturale, e la cultura può essere patriarcale o matriarcale, ma ''non ha un sesso'', perchè ogni sesso vi partecipa.
La cultura può cambiare, e infatti è cambiata, e non ci sono più esposti come suo prodotto cartelli con su scritto, ''I seguenti soggetti qui non possono entrare'', ma se non era il cartello il motivo per cui i dati soggetti non entravano, non basta toglierlo.
Ma la cultura non pone ostacoli insuperabili quando esigenze più forti ti muovono.
L'ostacolo però può determinare una forte selezione.
Grazie dei feed, attualmente nutro una certa critica al concetto di patriarcato, se da un lato ha contribuito per tradizione ed educazione a creare ambienti e ambiti esclusivi, dall'altro ammetto che puó essere una concausa, ma non la sola. Credo la disanima di Ivo, interessante, sotto questo profilo.
Personalmente, quando leggo un post, riscontro uno stile cognitivo unico, difficilmente ascrivibile in contenitori fissi e talvolta stereotipati, di "femminile" e "maschile", lente che non mi interessa usare per rispondere ed entrare negli argomenti espressi ed esposti nei topic.
Tuttavia un po' di giocositá, relazione distesa e non troppissimo asettica, lo dico più emotiva e immediata, trovo a volte serva e possa contribuire a creare un feeling discorsivo tra gli utenti più adatto a un contesto ambientale soft e non accademico che per me i fora rappresentano.
Ogni tanto spezzo con qualche sciocchezzuola di immediata impressione istintiva, quando vedo un avvitamento troppo pesante e serioso, un po' di sale sostengo io che se no, davvero, che noia un confronto privo quel pizzico, un tantum di superficiale, emotiva leggerezza. Non è un gioco, ma un tantino di ludicità ritengo, a tratti, possa essere fertile per le relazioni e il pensare stesso.
È appunto philosophia, amicizia.
Non c'è alcun rapporto diretto tra l'occuparsi di questioni culturali e la partecipazione ad un forum.
Non è che se mi interesso di filosofia allora devo per forza scrivere in un forum. Altrimenti dovremmo immaginare che coloro che hanno smesso di scrivere qui – i vari Jean, paul11, davintro, sariputra, maral, Sgiombo, Ipazia, ecc., tutti molto competenti – siano caduti in una specie di indifferenza intellettuale, cosa che io mi sento di escludere con una certa sicurezza.
La verità è che l'uomo, in generale, è sempre un po' più disperato della donna, e questo lo porta ad esporsi e a combattere perché tanto – così pensa – non ha nulla da salvare. Il che lo rende più interessato ad un ambiente come quello dei forum digitali.
La donna invece rigetta le forme dispersive e violente – come la disputa accesa – e se soggetta alla negatività della vita predilige una reazione costruttiva.
Le mie esperienze universitarie – ormai lontane al punto che mi chiedo se siano mai realmente avvenute o se si tratti soltanto di sogni... – e quelle più recenti, in ambienti culturali e spirituali, sono state tutte di questo segno: uomini troppo sinceri e donne troppo prudenti – indipendentemente dall'ingegnosità di ciò che nella specifica discussione gli uni e gli altri sostenevano.
Però rileggendo quello che ho scritto - ovvero delle pure banalità - sono costretto a prendere atto dell'inutilita' della mia partecipazione attiva al forum... Il che si va a sommare a tutta una serie di spiacevoli fraintendimenti che mi hanno spinto a chiedermi se io non sia più capace di esprimermi chiaramente...
Allora meglio ritirarsi.
Citazione di: Koba il 18 Aprile 2026, 17:09:12 PMPerò rileggendo quello che ho scritto - ovvero delle pure banalità
A me non pare proprio sta cosa.
Citazione di: Koba il 18 Aprile 2026, 17:09:12 PMPerò rileggendo quello che ho scritto - ovvero delle pure banalità - sono costretto a prendere atto dell'inutilita' della mia partecipazione attiva al forum... Il che si va a sommare a tutta una serie di spiacevoli fraintendimenti che mi hanno spinto a chiedermi se io non sia più capace di esprimermi chiaramente...
Allora meglio ritirarsi.
Forse meglio per te, non per noi.
Annoto velocemente l'ironia di una donna che chiede a un forum prevalentemente maschile perché le donne non frequentano il forum e riceve risposte solo da uomini.
Poi me lo dico da solo che è un commento pessimo e infame; la guerra si fa coi soldati che si hanno, e in generale mi interessa il tema, quindi era solo un momento di scemenza: nessuna cattiveria sottesa.
Visto che abbiamo un po' di moderatori in sala, c'è modo di applicare delle piccole correzioni per migliorare le cose? La questione annotata da
@InVerno sulle sezioni mi sembra molto facile da portare dalla teoria alla pratica.
io vedrei bene una revisione delle sezioni con un forte contributo femminile.
Azzarderei anche un contributo under30 (numero arbitrario discutibile), visto che ho sentito più volte il desiderio di avere più giovani nel forum.
Le due cose potrebbero anche mostrare delle sinergie, nel senso che secondo me l'educazione ricevuta dai maschi negli ultimi decenni ha creato individui più predisposti alla cooperazione e meno allo scontro rispetto alle generazioni precedenti, e non sono sicuro se sia in qualche modo sessista sostenere che la preferenza cooperazione-su-competizione sia applicabile anche all'universo femminile.
Citazione di: fabriba il 20 Aprile 2026, 10:06:35 AMVisto che abbiamo un po' di moderatori in sala, c'è modo di applicare delle piccole correzioni per migliorare le cose? La questione annotata da @InVerno sulle sezioni mi sembra molto facile da portare dalla teoria alla pratica.
Se ti riferisci allo specifico della sezione "psicologia" c'è sempre il problema di dover mettere in chiaro non si tratta
di consulenze e consigli professionali, e più che metterlo in chiaro è problema farlo capire alle persone... per altre sezioni, ce ne sono già tante semi inattive, aumentarle secondo me dovrebbe produrre anche un riaccorpamento.
Citazione di: InVerno il 20 Aprile 2026, 14:47:14 PMSe ti riferisci allo specifico della sezione "psicologia" c'è sempre il problema di dover mettere in chiaro non si tratta
di consulenze e consigli professionali, e più che metterlo in chiaro è problema farlo capire alle persone... per altre sezioni, ce ne sono già tante semi inattive, aumentarle secondo me dovrebbe produrre anche un riaccorpamento.
non mi riferivo a una sezione in particolare, non sono il target giusto cui chiedere quali sezioni attirerebbero più donne e giovani.
sul riaccorpamento sono 100% d'accordo e proporrei:
- Racconti Inediti
- Ultimo libro letto
- Estratti di Poesie d'Autore
- e forse anche Cinema, Serie TV e Teatro
potrebbero finire sotto una cosa tipo
"Percorsi Letterari" (o Percorsi Culturali, se si aggiunge anche l'ultimo, e in quel caso ci si include anche Musica).
Avremmo liberato 3 sezioni riciclabili per attrarre nuove demografiche :)
Da una mia indagine risulta che:
Il declino dei forum tradizionali è generalizzato. I vecchi forum sono stati progressivamente abbandonati a favore dei grandi social. In linea di massima, i forum sono stati rimpiazzati dai gruppi Facebook perché la comunicazione è molto più immediata, semplice e veloce da fruire. I giovani (16-30 anni) si informano e discutono principalmente sui social media (TikTok, Instagram, YouTube, WhatsApp/Telegram gruppi chiusi). Secondo alcuni report il 42-44% dei giovani usa i social come fonte principale di news e confronto, mentre i forum tradizionali sono quasi invisibili per loro. Il forum richiede qualcosa di radicalmente diverso: tempo, concentrazione, scrittura argomentata, attesa di risposta. Tutte qualità in controtendenza con la fruizione frammentata e immediata dominante oggi.
Quindi il problema non è questo forum ma il formato che ha perso attrazione generazionale.
Gli argomenti trattati su LOGOS richiedono un pubblico già maturo, riflessivo e con tempo da dedicare. Tipicamente attira uomini over 40-50 più che Gen Z o Millennials.
Comunque, per migliorare la situazione bisognerebbe incentivare uno stile di discussione meno accademico e più empatico creando, anche, sezioni specifiche dedicate ai giovani e al pensiero femminile contemporaneo. Aggiungere sottosezioni con più "vita reale" (relazioni, lavoro, attualità leggera, esperienze personali).
Vi rimando al post dove propongo una nuova struttura del forum qui (https://www.riflessioni.it/logos/index.php/topic,5768.new.html)
Citazione di: Ivo Nardi il 21 Aprile 2026, 16:32:34 PMDa una mia indagine risulta che:
Il declino dei forum tradizionali è generalizzato. I vecchi forum sono stati progressivamente abbandonati a favore dei grandi social. In linea di massima, i forum sono stati rimpiazzati dai gruppi Facebook perché la comunicazione è molto più immediata, semplice e veloce da fruire. I giovani (16-30 anni) si informano e discutono principalmente sui social media (TikTok, Instagram, YouTube, WhatsApp/Telegram gruppi chiusi). Secondo alcuni report il 42-44% dei giovani usa i social come fonte principale di news e confronto, mentre i forum tradizionali sono quasi invisibili per loro. Il forum richiede qualcosa di radicalmente diverso: tempo, concentrazione, scrittura argomentata, attesa di risposta. Tutte qualità in controtendenza con la fruizione frammentata e immediata dominante oggi.
Interessante, e non per togliere ogni speranza, ma credo che il motivo per cui la gente si trasferisce sui social sia lo stesso per cui noi ci siamo trasferiti sui forum. Noi, intesi come forum, saremmo quindi solo una tappa di un percorso tendenzialmente cercato e realizzato coi mezzi di volta in volta messi a disposizione dalla tecnologia, e che nasce dal desiderio di potersi ritrovare coi propri pari.
E' un percorso di fuga dall'altro, con relativo impoverimento da mancata diversità.
Questo però non sembra essere l'unico desiderio che ci spinge.
Andiamo infatti anche alla ricerca della ricchezza in se, al netto del suo odore, e allora pazienza se per averla bisogna mischiarsi con soggetti non desiderabili.
La ricchezza , diversamente dalle previsioni, si continua a creare nelle metropoli, coacervo di diversità, e non a caso li crescono gli affitti senza apparente limite.
Ultima notizia, appartamento di 12 metri quadri a Milano, 120 mila euro, mentre, sempre a Milano, a San Vittore te lo danno gratis.
Ora, non è che abitare a Milano sia in se tutta questa cosa desiderabile, a detta degli stessi milanesi, a parte il loro rimpianto per la Milano che era.
Dunque, seguire i nostri desideri, come quello di fuggire dalla diversità, non sembrerebbe una cosa buona, se non fosse che diversi desideri, contrastanti fra loro, convivono in noi, come i soggetti più disparati dentro una metropoli.
Certo, potremmo anche provare a spedire alcuni di questi desideri in Tunisia.... :))
Allora potremmo scrivere sul frontespizio del forum, ''non entri qui chi non è in cerca di diversità'', provando a divenire esempio di come si faccia a non fuggirla, per quanto sforzo ci costi.
Se riuscissimo a dimostrare quanta ricchezza qui si produce, allora forse...
Secondo me il motivo d'essere del forum rispetto ai social è uno solo: scappare dall'Algoritmo.
Sui social non ha senso cercare di costruire una comunicazione costruttiva: la cooperazione dai toni morigerati verrà sempre messa in fondo alle preferenze dell'algoritmo, sono gli insulti che generano "engagement", le posizioni tranchant quelle che creano dopamina. L'Algoritmo ha l'unico scopo di tenerti attaccato al sito, non fa distinzione se questo accade tramite conversazioni che aggiungano qualcosa al mondo o lo peggiorino.
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ma le nuove emoji sono più belle delle precedenti! :!: questa conto di riservarla per quando vorrò indossare una faccia da cu rioso punto esclamativo!! :dubbio:
A me succede che a forza di frequentare pagine colte o "pseudocolte", l'algoritmo mi alimenta il feed con altre pagine simili. Ed in realtà ci sono pagine molto interessanti (come Lucy, a cui collabora Pievani). Ciò che cambia è l'anonimato dei membri, le risposte istantanee e brevi, la tendenza a buttarla facilmente nel turpiloquio e nel "leonismo da tastiera".
Inoltre qualche volta, qui, nel forum, si crea un lavoro di collaborazione su un tema che permette a chi vi partecipa di sentirsi parte di un dialogo filosofico o almeno di una cosa che ci si avvicina. Molto più difficile trovare una tale atmosfera altrove.
Citazione di: Jacopus il 11 Maggio 2026, 14:59:18 PMA me succede che a forza di frequentare pagine colte o "pseudocolte", l'algoritmo mi alimenta il feed con altre pagine simili. Ed in realtà ci sono pagine molto interessanti (come Lucy, a cui collabora Pievani). Ciò che cambia è l'anonimato dei membri, le risposte istantanee e brevi, la tendenza a buttarla facilmente nel turpiloquio e nel "leonismo da tastiera".
Inoltre qualche volta, qui, nel forum, si crea un lavoro di collaborazione su un tema che permette a chi vi partecipa di sentirsi parte di un dialogo filosofico o almeno di una cosa che ci si avvicina. Molto più difficile trovare una tale atmosfera altrove.
Serve una forza di volontà non comune per fare quello che fai tu: quello che è più comune è che l'algoritmo mi propone dei "rage-bait" e io ci casco, clicco, poi me ne propone altre, etc.
Non penso che ci sia molto più anonimato li che non qui... anzi... forse l'opposto, io qui potrei tranquillamente avere altri 3 account che dialogano tra di loro, si danno torto e ragione, con uno sforzo tutto sommato minimo.
@Jacopus, mi hai creato tu, di la verità?
Secondo me l'anonimato conta anche abbastanza poco: su wikipedia e su reddit si è più anonimi che su facebook, eppure i confronti sono più civili.