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Vita Reale e Percorsi Personali => Percorsi ed Esperienze => Discussione aperta da: doxa il 03 Maggio 2026, 09:46:32 AM

Titolo: Senex
Inserito da: doxa il 03 Maggio 2026, 09:46:32 AM
Senescenza

La parola "anziano" ci disturba, l'aggettivo "senile" ci infastidisce, il verbo "invecchiare" ci irrita, allora diciamo "terza età", "quarta età", ma rinunciamo a fare i conti.

Non esistono antidoti all'età che avanza, soltanto calmanti. Ce ne sono due, naturali: collezionare piccoli piaceri possibili e concedersi alcune indignazioni.

Se lamentarsi è patetico e protestare è spesso inutile, l'indignazione è un'emozione che segnala che qualcosa o qualcuno ha violato un nostro principio di giustizia.

Indignarsi fa bene: protegge la mente dalla rassegnazione, aumenta la vigilanza cognitiva, rafforza l'identità morale, fa distinguere, secondo il proprio criterio, ciò che è giusto da ciò che non lo è.

Comunque non bisogna esagerare: come ogni medicina l'indignazione va assunta con cautela.

Ci sono indignazioni doverose. Si pensi alla guerra: solo gli stupidi l'applaudono, ma ci sono anche le indignazioni di basso rango che tendiamo a introiettare e sappiamo che parlarne è inutile.

Si può provare con la poesia, essa ci spiega ciò che tendiamo a ignorare: il tempo passa e noi con lui.

La poetessa umbra (nata a Todi) Patrizia Cavalli (1947 – 2022) scrisse:

Non invecchiare, mi dicevi. Non invecchiare.
Come si fa, amore, a non invecchiare ?
Ci si aggrappa alla giovinezza come a una corda
E la corda si sfilaccia, e la corda
Si spezza. E tu sei lì, a guardare,
a guardare la tua mano che non sa più
a cosa aggrapparsi.


L'arte di invecchiare: significa come non diventare anziani insopportabili.

La poetessa e scrittrice trentina Vivian Lamarque (nata nel 1946 a Tesero) nel suo libro di poesie titolato: "L'amore da vecchia" (edit. Mondadori),  ce n'è una che scherza con la memoria che declina:

"Confondere i bei nom idegli amanti ? 
Pronunciarli al momento giusto con il nome sbagliato ?
Chiedo perdono all'Olmo quando lo chiamo Faggio.
E al Frassino quando lo chiamo Acacia, 
quanto si offese il Carpino quando non lo riconobbi,
a voltarsi di là umiliato l'aiutò il vento".
Titolo: Re: Senex
Inserito da: Luther Blissett il 03 Maggio 2026, 11:40:28 AM
Sulla strategia dell'indignarsi come efficace rimedio alla senectus non sarei poi così tanto d'accordo con Severgnini che è tra coloro che la propugnano.
Sull'accumulare il maggior numero possibile di piccoli piaceri, invece, sottoscrivo pienamente :)