Il punto e virgola
Nell'ambito della grammatica italiana il punto e virgola è un segno di punteggiatura malinteso: separa più di una virgola ma unisce più di un punto, indica uno stacco intermedio tra due proposizioni, più lungo della virgola e più breve del punto.
Il punto e virgola è come un ponte che unisce due enunciati autonomi, funziona come una cerniera retorica. Gli scrittori lo usano per dare "respiro" alla locuzione senza interrompere il ritmo: la virgola l'accarezza, il punto la taglia, il punto e virgola la sospende e apre il pensiero in due direzioni.
La suddetta premessa per dirvi che stamane sto cercando di dare un po' d'ordine alle mie carte sparse ed ho rinvenuto una "poesia" scritta da Riccardo Gallo, di Alba (prov. di Cuneo), titolata "Il punto e la virgola". Fu pubblicata dal periodico "Lo Specchio" il 12 – 5 – 2001. (Quest'anno il sig. Gallo, che non so chi sia, ha 45 anni).
"Il punto e virgola"
Si rincorrono, s'inseguono
continuamente. Appaiono e
scompaiono nella selva delle
frasi, ciottoli che affiorano
dal fiume della lettura
senza farsi notare.
Talvolta si abbracciano, ma
poi si dileguano tra i
cespugli d'inchiostro, senza
sapere quando si rivedranno.
Scrittori crudeli e una
grammatica maligna impediscono
loro di tornare insieme per sempre
alla fine di un testo, ma io li riunirò qui, una
volta tanto, punto e virgola ;
Questa è la filastrocca di Gianni Rodari dal titolo "La famiglia punto e virgola"
C'era una volta un punto
e c'era anche una virgola:
erano tanti amici,
si sposarono e furono felici.
Di notte e di giorno
andavano intorno
sempre a braccetto.
"Che coppia modello – la gente diceva –
che vera meraviglia
la famiglia Punto e Virgola".
Al loro passaggio in segno di omaggio
persino le maiuscole diventavano minuscole:
e se qualcuna, poi, a chinarsi non è lesta
la matita del maestro le taglia la testa.
(Da Filastrocche in cielo e in terra – Ed. Enaudi)