....e nell'Uomo creato a Sua perfetta immagine.
Il numero sette è decisamente importante nella Bibbia, esso è il simbolo di Dio e della Sua perfezione e completezza.
Senza dimenticare le sette note ed i sette colori dell'arcobaleno. Nell'ultimo libro della Bibbia, l' Apocalisse, tutto si svolge attorno a questo numero : sette chiese, sette candelabri, sette sugelli, sette trombe, sette coppe, sette stelle, sette spiriti.
Questi sette Spiriti sono le Potenze stesse della Vita.
Ma come si rapportano i sette Spiriti con la Vita dell'Uomo e con Dio?
Così è stato spiegato dalla divina Sapienza ad un Suo fedele servitore, e messo per iscritto in una grande opera spirituale. (1850)
" La Vita perfetta è solamente in Dio, mentre nell'angelo e nell' uomo vi è una lotta continua con i sette Spiriti di Dio, che sono : Amore, Sapienza, Volontà, Ordine, Serietà, Pazienza, Misericordia. La lotta di questi sette Spiriti di Dio nell' uomo, come nell' angelo, non consiste nel sopprimere gli altri; bensì tale lotta ha solamente lo scopo che ogni Spirito sostenga gli altri, secondo la sua forza e capacità, così che ogni Spirito è contenuto nell' altro.
Perciò l' Amore è il fondamento di tutti gli altri sei Spiriti; così di seguito in modo che, in ogni singolo Spirito, anche tutti gli altri sono presenti, operanti, e si sostengono reciprocamente nella più perfetta armonia."
Una buona spiegazione data ad il Suo servitore!
" Amore e Vita sono una cosa, eppure possono essere divise : L'Amore è la causa, e la Vita il suo effetto.
Similmente pure la Luce e la Sapienza sono una cosa, e tuttavia sono due, poi che la Luce è la causa, e la Sapienza il suo effetto.
Dall' Amore e dalla Vita sorge ancora una terza cosa, e questa è la forza d'unione, quale Potenza o Volontà.
Anche dalla Luce e dalla Sapienza a sua volta sorge una terza cosa, e questa è l' Ordine, dal quale proviene la forma di tutte le cose, e la determinazione di tutte le cose, con il loro scopo finale.
E fuori dall' Amore e dalla Vita, e fuori dalla Luce e dalla Sapienza, risulterà lo Spirito dei ogni Santità, e questa è la Parola od il Verbo di Dio.
Questo Verbo è sostanziale, ed è la Causa per la quale tutte le cose sono nei loro primordi, sostanzialmente create.
Se tu ora consideri l'Essenza dell'Amore e della Vita, e la forza d'azione sorgente dai due, e consideri altresì l'Essenza della Luce e della Sapienza, nonché l'Ordine da queste sorgente, e finalmente se consideri ancora la Santità, ovvero l'Essenza del Verbo eterno, risultante da tutte le Potenze ora nominate, tu ti trovi di fronte a sette Spiriti, i quali tutti procedono dall'Amore, e l'Amore istesso è il primo degli Spiriti manifestatesi fuor da Sé.
Mentre gli altri sei sono contemporaneamente procedenti dall'Amore, pure essendo con Esso, dall'Eternità una sol cosa.
Ma l'Amore e la Vita possono venir separati, ed allora l'Amore è simile ad un ammasso di ghiaccio, nel quale non è insito calore alcuno.
La Vita poi per sé sola, diventa un fuoco invadente e distruggente, ed in questo atto, essa cerca di mitigare questo fuoco, con un addolcimento tollerabile.
Cosi pure la Luce e la Sapienza possono venire divise l'una dall'altra, ma allora dal fuoco distruggente, la Luce è come morta, e la Sapienza diventa notte, inganno falsità.
Ma anche il Verbo procedente dall'Amore e dalla Vita, nonché dalla Luce e dalla Sapienza, può venire sostanzialmente diviso.
Che ciò sia possibile, te lo dimostra la Creazione intera, e in questa tu puoi vedere tutte le divisioni cui venne prima accennato.
Esse sono già state tutte effettuate fuori da Me, e la loro Causa sono Io Stesso, e lo scopo ultimo di tutto questo si chiama: "La prova della Vita, ovvero : L'esercizio continuo per il rafforzamento della Vita."
Confesso che nell'ultima parte non ho ben interpretato il significato!