Citazione di: PhyroSphera il 29 Marzo 2026, 04:06:51 AMNon è vero che non l'hai detto del disconoscimento dell'Occidente, perché ti rivolgi all'Oriente per soluzioni in esso presenti; e se non lo ammetti significa che dal disconoscere passi al rifiuto.basterebbe avere un pò di onestà intellettuale per riconoscere che ho sempre scritto di Socrate, Seneca, Hegel, kant, Spinoza , keerkegaard e altri nobili autori e filosofi occidentali qui su questo forum per rendersi conto che non rigetto affatto la grande sapienza antica dell occidente , tutt altro. basterebbe avere un pò di onestà per riconoscere che sto denunciando se mai un altra cosa.
Citazione di: Alberto Knox il 24 Marzo 2026, 11:51:22 AMSi, le idee chiare e distinte , ma per quanto tempo l uomo ha avuto l idea chiara e distinta che fosse il sole a girare intorno alla terra ? ribatto le prove ontologiche di Cartesio quanto quelle di Hidegger in quanto presuppongono di poter pervenire dalla semplice idea di qualcosa alla sua esistenza reale. Confondendo l elaborazione logica e concettuale con la realtà. Non è poi così difficile gridare che il Re è nudo, ovvero la realtà non ha affatto bisogno di essere infagottata dalle nostre categorie mentali e concettuali , sostenere queste ultime come realtà oggettive della realtà significa cadere in un realismo ingenuo.Il punto non sono 'le idee chiare e distinte', cher rimandano al pragmstismo cioè non a quello che tu pensi. Geocentrismo, eliocentrismo, hanno un senso relativo e non sono sciocchezze. La filosofia di Cartesio va contestualizzata, il pensiero di Heidegger va capito secondo i suoi riferimenti; il tuo pensiero devi inquadrarlo per capire che dài sentenze di troppo. Le categorie culturali sono necessarie e non hanno solo valore strumentale, ugualmente quelle mentali. Se non te ne accorgi, ti parrà il pensiero occidentale un lungo vuoto ragionamento. La sopravvalutazione della logica non è lo stesso della sopravvalutazione della ragione, in ogni caso accadde prima che Hegel sopravvalutasse la ragione, poi che i filosofi analitici facessero lo stesso con la logica. Ma le critiche vanno comprese secondo gli indirizzi, e non vanno estese a tutto o quasi tutto.
Citazione di: Alberto Knox il 24 Marzo 2026, 16:29:44 PMNessuno ha mai detto di voler disconoscere il pensiero occidentale. Tutt altro, il mio affermare che la coesistenza degli opposti , non è un astrazione filosofica fine a se stessa ma è invece il perno ineludibile intorno al quale concretamente ruotano la realtà e il suo apparire alla coscienza e un rifarmi ad Eraclito . Criticare dei pensieri non è rigettare un intera sapienza antica. Infatti ho scritto " La fisica contemporanea ha inziato un radicale processo di revisione del paradigma , che , non a caso, è molto piu compatibile col il Taoismo, il Buddismo, il pensiero di Eraclito e Parmenide. "
Il punto cruciale diventa dunque la coscienza che rappresenta il mondo, come lo rappresenta e come lo conosce. I limiti della coscienza ordinaria erano già stati chiaramente enunciati nell antichità con il concetto buddhista di Maya, il velo dell illusione , poi ripreso da Shopenauer . Quello di peccato originale nella Genesi e di Kashf , lo svelamento nel Sufismo. La loro conoscenza ha percorso la storia nel pensiero umano, se pur in una posizione subalterna rispetto alla dominante illusione del realismo ingenuo , adottato anche dal positivismo e perdurato fino ad oggi perchè radicato nel senso comune.
Citazione di: Kephas il 26 Marzo 2026, 18:09:12 PMVolevo condividere un mia personale riflessione su questo giorno della settimana Santa.Una persona che stimavo molto (non c'è più) usava dire piuttosto spesso che uno dei nostri difetti più pronunciati è quello di "voler insegnare il mestiere a Dio". Gli spieghiamo ciò di cui abbiamo (giustamente secondo noi) bisogno, le cose da sistemare, come si deve comportare, etc.
Il venerdì Santo si commemora la crocefissione di Gesù e la Sua morte in Croce.
Secondo il mio intendimento, il grande mistero è quello che si legge nel Nuovo Testamento e riguarda la morte di Gesù.
Si legge nell'Evangelo : "poco prima che Gesù rendesse l'anima a Dio, è scritto che : (più o meno) " il Cielo si oscurò e la Terra tremò"
Ora nelle cronache dell'epoca, ed anche nei Vangeli, non si trova traccia di una eclissi solare, e neppure di un terremoto.
Si conviene allora di tradurre queste parole dal letterale allo spirituale, e si potrebbe/si dovrebbe leggere : "I mondi spirituali erano in un totale ottenebramento e pure tutta la Creazione materiale era in spasmodica attesa"
Su quella Croce, c'era crocefisso Gesù di Nazaret, figlio dell'Uomo. La Divinità in Lui si era ritirata, lasciando l'Uomo Gesù solo con la Sua Volontà ed in completa Consapevolezza. (come pure in molti anni della Sua Vita era semplicemente un uomo come tutti gli altri uomini, sempre però in completa consapevolezza nella Sua fede e nel Suo futuro destino)
Cosa sarebbe successo sulla Croce, se pure nella Sua Umanità fra gli atroci dolori, invece di pronunciare le ben note Parole : " Mio Dio, Mio Dio, perché Mi hai abbandonato! " non avrebbe invece tollerato questa estrema e atroce condanna.
Negli ultimi respiri terreni disse queste Parole : "Padre, nelle tue mani affido il Mio Spirito"
Aggiungendo : << E' COMPIUTO! >>
Queste Parole "E' compiuto" sono il vero Arcano. Che cosa significano? Era dunque consapevole della sorte che gli era promessa o riservata? Doveva assolvere ad un compito molto preciso?
Quindi si può pensare che il Discepolo Giuda Iscariota non era poi il traditore che tutti conosciamo, che per soldi ha tradito Gesù.
Perché le Parole di Gesù : << Giuda, quello che devi fare, fallo presto! >> avevano un loro significato preciso, e Giuda conosceva assai bene il suo Maestro e sapeva che leggeva nei suoi pensieri. (*)
Si legge poi nell'Evangelo di Matteo, che alla morte di Gesù, la Cortina del Tempio, che separava il Santissimo dal resto del Tempio, e che solo il gran Sacerdote, il speciali occasioni poteva oltrepassare, "si squarciò dall'Alto verso il basso" significando che il Santissimo era da quel momento a tutta l'Umanità accessibile. (Matteo 27: 51)
Dopo tre giorni dalla morte avviene la Resurrezione di Gesù Cristo Figlio di Dio.
(Resurrezione che non è risuscitazione)
(*) Ma cosa passava nella mente a Giuda?
Secondo me, Giuda è il simbolo dell'uomo che "vede" (i miracoli) e "non ascolta" (la Dottrina del Maestro) e perciò per il grande desiderio di fare conoscere la Divinità del suo Maestro, pensa di trovare il modo, attraverso le guardie del Tempio che vogliono arrestare Gesù. Immaginava che quando sarebbero arrivati, il suo Maestro li avrebbe dispersi come la pula al vento, rivelando cosi la potenza della Divinità.
Ma quando Gesù, come un agnello si è lasciato prendere in consegna, grande è stata la sua disperazione!
Giuda non era certo un traditore, specialmente per denari, si sa attraverso opere di Mistici che era un commerciante di pentolame, ed era colui che gestiva la cassa del gruppo degli Apostoli.
Ripeto che una mia personale riflessione, senza volere nessuna ragione.
e precisamente la divertente scenetta con il particolare memorabile del suo braccio mentre accarezzava il gatto. E altre cosine che è meglio che non vi racconto.Citazione di: Luther Blissett il 28 Marzo 2026, 20:18:33 PME Giuseppina ti fa questo pure aggratis👍👍👍, meglio Giuseppina che una cartomante
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 28 Marzo 2026, 08:55:30 AMQuindi, per questo genere di lavoro, credo che Giuseppina (io chiamo così l'IA) sia da tenere in considerazione, anche perché dubito che un umano risponda tranquillamente a tutte le domande che ho posto. A volte avere dei sentimenti complica tutto.E Giuseppina ti fa questo pure aggratis
, meglio Giuseppina che una cartomante 