Citazione di: anthonyi il 09 Febbraio 2026, 18:57:09 PMLuther, te lo ripeto nel topic, non puoi postare solo link senza uno straccio di discorso, di commento, di dibattito, da questo post in poi qualsiasi post privo di commenti personali sarà cancellato.Anthonyi, ieri ho linkato tre video dal sito di YouTube senza presentarli specificamente, per il fatto che non si trattava di tre filmati piovuti dal cielo scollegati con l'argomento del presente thread, poiché invece adeguatamente introdotti da quanto già detto in questa discussione in corso sulla classificazione delle civiltà aliene di Kardashëv e sulla conseguente possibile evoluzione delle religioni.

Citazione di: Ipazia il 09 Febbraio 2026, 21:27:05 PMLa qual cosa a una vecchia credente comunista come me non può fare che piacere e conferma la profezia "socialismo o barbarie". Lo sterco di satana ha mostrato la sua opera e anche il più frollo sostenitore della civiltà occidentale e dei suoi "valori" farà fatica a rimuoverlo. Non resta che il riarmo e l'olocausto nucleare per stappare, come in "Salon Kitty", quello buono, invecchiato fin troppo in cantina.Nessun dubbio che sarà molto impegnativo uscire dalla presente situazione, ma non mi sembra proprio che il socialismo abbia qualche ruolo da protagonista in gioco, salvo partecipare come vessillo portato strumentalmente in giro da alcuni dei responsabili di questo nuovo attacco alla civiltà occidentale. Comunque ne usciremo, Ipazia, abbi fede.
Citazione di: Yuri Radaelli il 09 Febbraio 2026, 18:43:58 PMNon sono colto come voi, e i vostri interventi mi hanno fatto riflettere, fin dove ho potuto capire.Son d'accordo con te, e anche sul fatto che solo noi siamo colti come noi, in effetti.
Se ho ben capito, state perorando la causa dell'umano come individuo biologico che si deve confrontare con la società contemporanea che lo appiattisce a "risorsa"?
Se ho capito bene sono concorde con voi dal punto di vista socio/politico: la difesa dei diritti dell'individuo.
Non me la sento però di demonizzare alla Haidegger la tecnologia, figlia della cultura, figlia dell'anima umana.

Citazione di: PhyroSphera il 09 Febbraio 2026, 12:48:20 PMI dati scientifici sono reali e in quanto tali v'è un legame con la verità del pensiero; non fosse così la scienza non sarebbe tale. Pensandola da esterni, anzi estranei, come fate voi, pare che essa proceda separata dalla verità, ma in realtà non si potrebbe fare nessuna intuizione scientifica restando a immaginazioni e fantasie.Ma con la dizione "voi" e dopo ""vostri", precisamente, a chi ti stai riferendo?
Questi vostri addio alla verità sono una contrarietà alle verità di un mondo che non volete, ma assieme c'è un tanto di follia da parte vostra, lo struzzo che mette la testa nella sabbia a volte è metafora proprio della follia. Pensando che i benefici della tecnica vi cadano dal cielo, che siano legati a una pura prassi - così riducete la scienza occidentale e del Villaggio Globale - mostrate di non averli capiti. La sopravvalutazione della tecnica accade completamente dagli estranei o alieni ad essa, che non si rendono conto dei valori, funzioni, scopi. La scienza ridotta a livello tecnico è pensata da chi non ha accettato la realtà di cui essa fa parte. Dalla vostra parte v'è una considerazione sbagliata della tecnocrazia. Il potere dei tecnici può essere poco, basso, prepotente; oppure vi possono esseri poteri forti e virtuosi, tecnocrati autentici e da non biasimare. Voi questi ultimi non li conoscete. Viaggiate su un 'treno' che non conoscete, quando viaggiate sul nostro; ma cominciate a viaggiare su altri pure. Altre filosofie, scienze, tecniche, altra poesia e ispirazione quali premesse? Sicuramente le varie culture del mondo - benché la scienza occidentale, in particolare dall'Europa e l'antica Grecia, e quella derivatane nel Villaggio Globale siano preponderanti - avrebbero qualcosa da dire. In Cina c'è chi insiste che anche dalle loro parti, indipendentemente da Archimede e Newton e gli altri come loro, ne avevano di diverse e non le hanno ancora buttate. Forse voi vorreste che l'Occidente entri nella sfera di potere di questo mondo o altri, ma ci sono parametri che non si possono portare da una parte all'altra.
C'è un modo globale di pensare la scienza che non esclude i particolari; è stato detto che a questo modo si sono ricondotte varie altre culture scientifiche; ma le matrici occidentali non si possono assoggettare ad altro. Il sistema scientifico globale non esclude le realtà locali, muta; ma resta che l'apporto più grande è stato quello occidentale. Muterà ancora, ma non c'è diritto a terminare i nostri parametri che sono ancora validi. Si è ancora agli inizi...
E c'è anche l'abisso dell'oscurantismo nella vostra operazione di addio. Tradimenti, rivolte, ma pure cadute nel nonsenso; il tutto mischiato assieme.
E' assai noto l'addio alla verità del filosofo del Pensiero Debole Gianni Vattimo. Il fatto che non si specificasse bene chi avesse bisogno o dovesse dare questo addio, neanche di quale verità precisamente si stesse dicendo, questo non è accettabile da chi comprende le identità dell'Occidente, dell'Europa e la loro funzione. Ebbi dubbio che il titolo (dell'omonimo libro) ce lo avesse messo l'editore. La verità quale oggettività assoluta priva di intermediazione del soggetto, questa non esiste. Il Prof. Vattimo lo sapeva e lo spiegava con precisione; ma il problema riguarda i contesti sociali politici... e anche quelli etnici oltre che religiosi, cosa quest'ultimo cui lui non diede peso, intellettuale di sinistra volto a migliorare la società non a potenziare e difendere nazioni ed etnie. L'Occidente, l'Europa, hanno dimensioni etniche. I risultati scientifici generali sono oltre, ma negare la dimensione etnica pone in crisi cultura e formulazioni scientifiche occidentali e globali. Nel tradimento e nella rivolta ad ogni verità del nostro mondo c'è incomprensione, disconoscimento dei nostri valori, volontà di farsi estranei; o intrusioni; e dietro la tendenza negazionista più estrema, nichilista, possono esserci tutte queste cose che ho detto... così l'Occidente, l'Europa, la Globalità, perdere la libertà. Gli oppressori più gravi sarebbero quelli senza arte né parte; e dietro ad essi - si sa a quante cose servono una scienza e una tecnica responsabili - possono venire altri, non solo oppressori e capitare anche sciagure non antropologiche, non biologiche, direttamente esiziali cioè.
MAURO PASTORE