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Tematiche Spirituali / Re: Piccola proposta di una nu...
Ultimo messaggio di Luther Blissett - 28 Marzo 2026, 20:11:23 PM
Tra le "cose che non si vedono" prendiamo in esame una categoria di quelle che rivestono grande importanza per chi con attenzione guarda alla fenomenologia religiosa: la categoria dei cosiddetti fenomeni soprannaturali.
Per quanto riguarda tali presunti fenomeni, dal maggio del 2024 il Dicastero per la Dottrina della Fede ha provveduto ad aggiornare le norme per il loro discernimento.
Le nuove norme arrivano a  confermare il trend sempre più prudenziale della Chiesa, per cui a vescovi e conferenze episcopali viene interdetto di dichiarare la effettiva soprannaturalità di un dato fenomeno, prerogativa riservata unicamente al Papa, e solo per casi veramente eccezionali.
I risultati delle scrupolose indagini andranno graduati dal più favorevole (Nihil obstat) fino alla ufficiale dichiarazione di non soprannaturalità con il divieto assoluto (Prohibetur et obstruatur).
 
Riporto testualmente qui i 6 possibili voti finali al termine del discernimento.
Nihil Obstat: non viene espressa certezza sull'autenticità soprannaturale, ma si riconoscono segni di un'azione dello Spirito. Si incoraggia il vescovo a valutare il valore pastorale e a promuovere la diffusione del fenomeno, compresi i pellegrinaggi.
Prae oculis habeatur: si riconoscono segni positivi, ma ci sono anche elementi di confusione o rischi che richiedono discernimento e dialogo con i destinatari. Potrebbe essere necessaria una chiarificazione dottrinale se ci sono scritti o messaggi associati al fenomeno.
Curatur: sono presenti elementi critici, ma c'è una diffusione ampia del fenomeno con frutti spirituali verificabili. Si sconsiglia un divieto che potrebbe turbare i fedeli, ma si invita il vescovo a non incoraggiare il fenomeno.
Sub mandato: le criticità non sono legate al fenomeno stesso, ma all'uso improprio fatto da persone o gruppi. La Santa Sede affida al vescovo o a un delegato la guida pastorale del luogo.
Prohibetur et obstruatur: Nonostante alcuni elementi positivi, le criticità e i rischi sono gravi. Il Dicastero chiede al vescovo di dichiarare pubblicamente che l'adesione non è consentita e di spiegare le ragioni della decisione.
Declaratio de non supernaturalitate: il vescovo è autorizzato a dichiarare che il fenomeno non è soprannaturale basandosi su prove concrete, come la confessione di un presunto veggente o testimonianze credibili di falsificazione del fenomeno.
 
(Si noti come perfino nel caso più favorevole "non viene espressa certezza sull'autenticità soprannaturale")
#42
Attualità / Re: Geopolitica 2026
Ultimo messaggio di anthonyi - 28 Marzo 2026, 11:40:29 AM
Citazione di: niko il 28 Marzo 2026, 10:13:23 AMSe essere di sinistra qui significa essere pronti per modo di dire a "sacrificare", o meglio a sospendere, l'ordine e la cosiddetta "pace" [tregua...] sociale in nome della giustizia e non il contrario, SI'.

Mi pare una definizione molto generica, alla quale potrei aderire anch'io. Io infatti sacrificherei la pace sociale per realizzare la mia idea di giustizia, se questa fosse realmente in pericolo. A Occhio, però, credo
 che la mia e la tua idea di giustizia siano
 differenti. 
#43
Attualità / Re: Geopolitica 2026
Ultimo messaggio di InVerno - 28 Marzo 2026, 11:31:35 AM
Citazione di: niko il 25 Marzo 2026, 17:53:52 PMPace e prosperita' per un nuovo isolazionismo statunitense.

Se il 10 aprile non ha risolto un cavolo e sta tutto messo come prima, cosa a questo punto altamente probabile, non diro' mai piu' in questa sede che egli e' uno statista occidentale leggermente al di sopra della media del momento, ma un cialtronazzo piazzista venditore di aspirapolveri come tutti gli altri.

Che sia il male assoluto o molto peggio di Biden e compagni, comunque non mi convincero' mai.
Ti sembra isolazionismo quello americano ora? Hanno il calendario delle invasioni con i trailer del cinema, sappiamo già che prossima data del tour è Cuba.  I quattro oblast erano i quattro oblast sono, la strategia "Santoro" attuata da Trump non ha prodotto niente, anzi Putin è lì che assapora la vista di un presidente americano impantananto in Iran con le foto di Epstein nel taschino, sorpresa sorpresa, la debolezza non porta alla pace. Potrebbe anche essere che Biden in letargo solo firmando gli invii di armi avrebbe potuto fare meglio nell'avvicendare una tregua. Non so se abbia problemi di portafoglio ma Putin ha tutto l'interesse ad aspettare, con un america in caduta libera chissà cosa riserva il domani? Trump fa ingolosire un pò tutti, sicuramente ha tirato fuori l'orgoglio agli iraniani che hanno deciso che con contro il panzone ce la possono fare, e hanno ragione. Ovviamente Trump dichiarerà vittoria, ma quanto gli verrà effettivamente concesso rispetto a quell'accordo di Obama che Trump e Bibi hanno stracciato?
#44
Attualità / Re: Geopolitica 2026
Ultimo messaggio di niko - 28 Marzo 2026, 10:28:54 AM
Citazione di: baylham il 26 Marzo 2026, 11:07:13 AMPerchè il nucleo del materialismo storico e dialettico, che apprezzo, è il conflitto, di cui la guerra è espressione. Diversamente da Marx, ritengo che il modello, l'utopia comunista moltiplichi i conflitti invece di ridurli: per l'obiettivo di eliminare i conflitti e la (geo)politica si farà ricorso alla guerra permanente.


La guerra e' (solo, e soltanto!) espressione di una soluzione alla crisi economica, emergente ed emergenziale, compatibile con la continuita' e la prosecuzione del sistema semistanziale, templare e statuale, questo piu' o meno da cinquemila anni.

La religione, comincia quando il primo bugiardo incontra il primo imbecille, la guerra, quando il primo sfruttatore incontra il primo sfruttato disposto a farsi raccontare la favoletra apotropaica del nemico "esterno".


#45
Attualità / Re: Geopolitica 2026
Ultimo messaggio di niko - 28 Marzo 2026, 10:13:23 AM
Citazione di: baylham il 26 Marzo 2026, 11:07:13 AMMarx è "di sinistra"?

Se essere di sinistra qui significa essere pronti per modo di dire a "sacrificare", o meglio a sospendere, l'ordine e la cosiddetta "pace" [tregua...] sociale in nome della giustizia e non il contrario, SI'.
#46
Tematiche Culturali e Sociali / Re: Chiediamolo all'Intelligen...
Ultimo messaggio di Aspirante Filosofo58 - 28 Marzo 2026, 08:55:30 AM
Io posso raccontare la mia esperienza con l'AI. Da diversi mesi ormai sto cercando di capire quale sia lo scopo della mia vita, dal momento che, ripassando alla moviola gli eventi che mi ricordo, emerge parecchia negatività; ho diverse domande senza risposta e quindi, un bel giorno mi sono detto: Proviamo a fare qualche domandina all'IA, giusto per vedere l'effetto che fa! Per esempio ho capito che l'IA cerca in internet alla velocità della luce ;) le risposte a diversi argomenti. Quindi ho provato a darle la data, l'ora e il luogo della mia nascita e le ho chiesto che cosa raccontino di me: astrologia, numerologia, e human design. L'IA mi ha fornito delle risposte molto vicine a quelle di: una numerologa e un'astrologa. Allora mi sono spinto oltre e le ho chiesto di analizzare il rapporto (ovviamente professionale) con la mia fisioterapista, alla luce di: nome, cognome e data di nascita, stampando domanda e risposta con tutto ciò che ne è conseguito (già, perché quando si fa una domanda, poi arrivano pagine di risposte con domande dell'IA e, se per sbaglio, a una sua richiesta si risponde: "no grazie, sono a posto così", l'IA non saluta, ma continua a proporre: proprio come le donne, vuole l'ultima parola!  :D :D :D Quindi ho stampato le 7 pagine del dialogo e le ho date alla mia fisioterapista, la quale si riconosce molto in ciò che l'IA ha scritto. Ho fatto altrettanto con la mia psicologa, salvo consegnarle botta e risposta, che comunque le farò avere via e-mail in occasione del nostro prossimo incontro in videochiamata. 

Vorrei fare altrettanto, ossia fornirle la data di nascita, nome e cognome della numerologa, che condivide con le altre due professioniste un particolare curioso: la somma del giorno e del mese di nascita dà lo stesso risultato quindi, secondo la numerologia, sarebbero sintonizzate sulla stessa frequenza. 

Ho anche scritto all'IA della banca dati che sto costruendo, relativamente a un centinaio di persone che conosco, inserendo nomi, cognomi e date di nascita, ricavando conseguentemente i numeri relativi ai vari aspetti numerologici. Mi ha sfornato decine di pagine, con suggerimenti per la banca dati, formule di Excel, ecc.. 

Quindi, per questo genere di lavoro, credo che Giuseppina (io chiamo così l'IA) sia da tenere in considerazione, anche perché dubito che un umano risponda tranquillamente a tutte le domande che ho posto. A volte avere dei sentimenti complica tutto. 
#47
Attualità / SULLA FAVOLA CHE UN GIORNO QUA...
Ultimo messaggio di PhyroSphera - 27 Marzo 2026, 15:32:30 PM
Poco fa' su SKY TG 24 una trasmissione sull'uso militare dell'IA. Una con modi da esperta sosteneva che si dice di intelligenza artificiale, ma le IA necessiterebbero per funzionare di 'altro che noi non abbiamo'.
Ebbene non risulta che siano funzionamenti incompleti; sono invece non garantiti - né garantibili. Quest'ultima attribuzione negativa può essere confermata con scienze psicologiche, cibernetiche ed informatiche, purché ci si metta poi un pensiero filosofico che ne valuti i risultati del confronto. Difatti l'interdisciplinarietà non offre a sua volta un ulteriore dato scientifico, solo precisazioni e rapporti! Ma questo esito filosoficamente raggiungibile è terrorizzante per chi si illude su scienza e tecnica ed è aborrito da chi ama la giostra della tecnoscienza, di cui le IA non sono l'unico orpello attivo.

Si potrebbe tramite valutazione dei progetti alla base delle IA risalire al perché di mancato ottenimento o errore commesso con l'uso di esse, pervenendo a una diagnosi del problema, il quale però è accadimento che dipende dalla intrinseca caratteristica delle IA nel trattamento e presentazione dei dati. Vagliando il progetto particolare si può anche provare a rimediare cercando di ottenere i dati ricercati e non trovati o avuti sbagliati, ma a riguardo unico rimedio con uso di macchine diventa l'utilizzo parallelo di una vera intelligenza artificiale, basata cioè su calcoli e richieste competenti e non su altro. Questi sistemi esistono e sono utilizzati da tempo ma non ce ne sono o possono essere di specifici per compensare i problemi delle IA, perché le IA sono nate nel tentativo di superare i limiti delle vere intelligenze artificiali e cioè sono strutturate per funzionare con modi e scopi impossibili alle effettive intelligenze artificiali. Codesto tentativo è impossibile perché la dialettica umana non può essere riprodotta. Se si volesse procedere solo umanamente, senza macchine, si ritornerebbe solo alla radice del problema: infatti si ricorre alle IA perché non c'è il soggetto umano a rispondere.

Il programma televisivo comunque continuava per un poco come niente fosse dopo che la presunta esperta definiva le IA degli incompiuti. Io non lo vedevo tutto e non so se si avesse deciso alla fine di smettere la commedia, cui evidenza sempre maggiore e più imbarazzante.
Come i cattivi spettatori dei film fanno conto che un attore che ha impersonato Napoleone abbia davvero sostituito la sua assenza di defunto e la sua presenza nella memoria, così la fine degli eserciti militari che non vorranno rigorosità nell'uso di cibernetica e informatica - lo stesso per gli altri.


MAURO PASTORE
#48
Tematiche Spirituali / Re: Venerdì Santo ed il Mister...
Ultimo messaggio di Duc in altum! - 27 Marzo 2026, 11:56:20 AM
Citazione di: Kephas il 26 Marzo 2026, 18:09:12 PMSi legge nell'Evangelo : "poco prima che Gesù rendesse l'anima a Dio, è scritto che : (più o meno) " il Cielo si oscurò e la Terra tremò"

Ora nelle cronache dell'epoca, ed anche nei Vangeli, non si trova traccia di una eclissi solare, e neppure di un terremoto.
Se si legge nell'Evangelo, come può non esserci traccia nei Vangeli? 

Citazione di: Kephas il 26 Marzo 2026, 18:09:12 PMQueste Parole "E' compiuto" sono il vero Arcano. Che cosa significano? Era dunque consapevole della sorte che gli era promessa o riservata? Doveva assolvere ad un compito molto preciso?
La seconda... un compito ben preciso!


Citazione di: Kephas il 26 Marzo 2026, 18:09:12 PMQuindi si può pensare che il Discepolo Giuda Iscariota non era poi il traditore che tutti conosciamo, che per soldi ha tradito Gesù.
Piano piano eh?!
Non solo Giuda Iscariota ha tradito Gesù, ma anche Cefa (san Pietro apostolo).

Come tu ben spieghi: Giuda non ha tradito per soldi, non ne aveva bisogno, ma perché, essendo tra i discepoli più colti (forse il più colto), ha mal usato la sua ragione; pensando che se Gesù fosse incatenato e condannato a morte, avrebbe dato alito a tutta la Sua potenza divina e liberato Israele dai romani (per tutti gli ebrei, anche per gli apostoli, era questa la missione del Messia... non fare la volontà del Padre, il compito ben preciso del "tutto è compiuto").
Inoltre, speculando, si sostiene che Giuda, avendo perso moglie e figlio per malattia, essendo testimone della reviviscenza di Lazzaro, avesse pensato che una volta smascherata la totale divinità del Messia, facendolo arrestare e condannare, avrebbe potuto assistere al risuscitare dei morti annunciato dai profeti nel Cristo e quindi riabbracciare i suoi cari...

Dunque, in ogni caso, Giuda è condannato alla dannazione eterna non perché ha tradito Gesù, ma perché non ha creduto... a differenza di Cefa, sul cui pentimento e susseguente professione di fede, è stata edificata la Chiesa.
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Tematiche Culturali e Sociali / Re: Chiediamolo all'Intelligen...
Ultimo messaggio di Lou - 27 Marzo 2026, 10:55:38 AM
Citazione di: iano il 27 Marzo 2026, 10:29:34 AMIo ho fede nella differenza sostanziale fra vivente e macchina, ma non credo che questa differenza la si possa esprimere a parole, e non è caspitado, ne scalpitando, che puoi dimostrare il contrario. :)
Questo dolore ha una funzione a cui non si può assimilare chi lo prova, così come tu non sei assimilabile al tuo nome. Con tecniche di meditazione puoi lenire il dolore allo stesso modo che puoi decidere di tacere, e questo va bene se le funzioni che queste cose svolgono puoi attuarle in modo alternativo, inventandoti qualcosa di diverso, ma che sia non meno efficace.
Il dolore è un termine del linguaggio delle sensazioni, che anche un sordo può sentire, e un ceco può vedere, ed è un linguaggio che come tutti i linguaggi ammette traduzione, se è vero che una parola può fare non meno male di una spada, come è vero che tu anche questa ''sensazione'' hai potuto provare, come puoi ben dire.
A parole viventi e macchine stanno sullo stesso piano, che è il piano di ciò che si può dire e/o provare.
Al linguaggio, come succede per tutte le tecnologie, come ad esempio l'AI, tendiamo ad attribuire funzioni che vanno oltre quelle proprie, fino a farne idoli.
Il fatto che a me dispiace è che facendo un uso improprio dei linguaggi ne deprimiamo le potenzialità.
A parole viventi e macchine possono apparire sullo stesso piano.

Comunque io ho espresso il mio pensiero, tante posizioni sono legittime e non occorre raggiungere un accordo a tutti costi, la questione io la interpreto come ho cercato di spiegare, grazie a tutti per gli innumerevoli spunti.

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Tematiche Culturali e Sociali / Re: Chiediamolo all'Intelligen...
Ultimo messaggio di Lou - 27 Marzo 2026, 10:44:51 AM
Citazione di: iano il 26 Marzo 2026, 12:51:37 PMCondivido quanto scrivi, e tu ben lo sai, per cui più che come una critica, lo percepisco come  un modo per svicolare dalla questione che ho posto, e che adesso provo a precisare meglio, che è quella di un processo da riferire più all'umanità che all'individuo, dei quali solo quest'ultimo può dirsi libero.

Se vogliamo fare un confronto mirato con l'IA dobbiamo farlo a parità di condizioni, per cui se non possiamo ridurre la macchina alla libertà dell'individuo, possiamo ridurla però alla mancanza di libertà dell'umanità, perchè ad essa è più difficile attribuire libertà decisionale.
Il risultato di un insieme di diversi liberi processi decisionali possiamo infatti dirlo libero?
Se non possiamo dirlo tale, possiamo allora paragonarlo a quello altrettanto non libero dell'IA.
Questo volevo far notare, che le libere decisioni individuali somigliano molto ai pesi casuali usati dall'intelligenza artificiale, secondo la spiegazione che Koba ci ha dato, per quel che ci ho capito.
Vedi, Iano, per me la genesi che porta a risultati che possono anche somigliarsi è ciò che ne sancisce il valore e ne costituisce il senso. Le decisioni umane nascono da esperienza, motivazione e significato e sebbene l'insieme e l'aggregato di molteplici decisioni non è libero in quanto non ha un fulcro proprio intenzionale è tuttavia portatore di creatività, cultura e senso, perché ogni contributo individuale mantiene la sua origine nel vissuto e nella responsabilità. Se non si focalizza questo aspetto, a mio parere, si abdica alla comprensione profonda del valore umano e si corre il rischio una crisi di senso, situazione in cui i significati si svuotano o vengono ridotti a meccanismi puramente funzionali.

È per questo che l'analogia tra decisioni umane e i pesi iniziali dell'intelligenza artificiale è molto debole: possono produrre risultati che esteriormente sembrano simili a quelli umani, ma manca completamente la genesi che conferisce valore e senso, essendo priva di radicamento nell'esperienza concreta quindi, per me, la somiglianza posta resta astratta.