Citazione di: iano il 26 Marzo 2026, 06:07:38 AME' comprensibile che gli individui vogliano distinguersi da una macchina che agisca a caso, adducendo il loro libero arbitrio, il quale però, spalmato appunto su diversi individui, produce di fatto quel caso. Questi poi lavorano in parallelo purché comunichino fra loro.
Come dice il nostro Green, pensala come vuoi, perchè questo non è un problema, essendo che, aggiungo io, sei quello che sei per caso, e da quell'essere dipende ciò che pensi, ma non smettere per nessun motivo di frequentare l'agorà.
L'AI invece ottiene lo stesso risultato monopolizzando questa comunicazione?
All'inizio dell'era digitale sembrava che la rete dovesse svuotare le metropoli, cosa considerata come positiva, stante la loro congestione, e invece queste si riempiono sempre più, e gli affitti sono divenuti insostenibili, perchè è li che ancora si produce la cultura che produce ricchezza.
A.I. , invece che la rete, riuscirà in quell'intento, che col senno di poi non ci sembra più tanto desiderabile?
Cosa succede se dal processo eliminiamo il passaggio culturale?
L'individuo, in quanto tale, per quanto sia stato soggetto a critiche di ogni sorta, ha svolto finora una funzione essenziale, ma potrebbe trovarsi dall'oggi al domani con una mail di licenziamento, non perchè sostituito da una macchina altrettanto cosciente e intelligente , ma perchè la sua funzione non sarà più necessaria, perchè la macchina produrrà tutti quei casi che finora è stato il libero arbitrio a generare.
La libertà é un ideale che ha prodotto dei risultati.
Che fine farà dunque se diversamente li si produrrà?
Citazione di: Lou il 25 Marzo 2026, 18:55:26 PMLa co(no)scienza è allo stesso tempo causa ed effetto della propria esperienza e di come si riesce a (ri)conoscersi.E' comprensibile che gli individui vogliano distinguersi da una macchina che agisca a caso, adducendo il loro libero arbitrio, il quale però, spalmato appunto su diversi individui, produce di fatto quel caso. Questi poi lavorano in parallelo purché comunichino fra loro.
Citazione di: sapa il 25 Marzo 2026, 20:14:29 PMHo detto che Renzi sta facendo il furbacchione adesso, non che lo fece quando si dimise come aveva promesso di fare, per aver perso il referendum. La Meloni ha dichiarato mesi fa che, in caso di insuccesso della riforma Nordio, non si sarebbe dimessa. Renzi, che si ritiene un arbiter elegantiarum della politica, sta provando a scardinare il governo e la Meloni. Quest' ultima sa che le tocca andare avanti, se non vuole perdere quasi tutti gli elettori che l' hanno votata, ma che il rischio del logoramento è concreto.Renzi fa il suo lavoro di opposizione, non vedo cosa ci sia di furbo in questo. Tempo fa lo accusavano di volersi aggregare al centro destra per avere qualche posticino, insomma come fai sbagli e trovano qualche ragione per darti contro.
Citazione di: anthonyi il 25 Marzo 2026, 19:14:25 PME quindi? Lo ha detto e lo ha fatto, una scelta dignitosa, non certo da furbacchione.Ho detto che Renzi sta facendo il furbacchione adesso, non che lo fece quando si dimise come aveva promesso di fare, per aver perso il referendum. La Meloni ha dichiarato mesi fa che, in caso di insuccesso della riforma Nordio, non si sarebbe dimessa. Renzi, che si ritiene un arbiter elegantiarum della politica, sta provando a scardinare il governo e la Meloni. Quest' ultima sa che le tocca andare avanti, se non vuole perdere quasi tutti gli elettori che l' hanno votata, ma che il rischio del logoramento è concreto.
Comunque il topic "geopolitica" é stato fatto apposta perché c'entri quasi tutto, per cui non siamo OT.
Ma poi per favore, la Meloni che rimane attaccata alla poltrona per senso del dovere quando non gli conviene![]()
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Ma che dici, anche la Santanché rimane attaccata alla poltrona per senso del dovere?
Citazione di: niko il 25 Marzo 2026, 17:53:52 PMSe il 10 aprile non ha risolto un cavolo e sta tutto messo come prima, cosa a questo punto altamente probabile, non diro' mai piu' in questa sede che egli e' uno statista occidentale leggermente al di sopra della media del momento, ma un cialtronazzo piazzista venditore di aspirapolveri come tutti gli altri.Anche se la guerra viene chiusa entro il 10 di aprile, però, la sua performance come statista é comunque peggiore di quella di Biden ed Obama, che sono riusciti a fermare Netanyahu prima di cominciare la guerra all' Iran.
Che sia il male assoluto o molto peggio di Biden e compagni, comunque non mi convincero' mai.
Citazione di: sapa il 25 Marzo 2026, 18:54:18 PMRenzi aveva dichiarato prima del voto che si sarebbe dimesso in caso di vittoria dei no.E quindi? Lo ha detto e lo ha fatto, una scelta dignitosa, non certo da furbacchione.

Citazione di: anthonyi il 25 Marzo 2026, 12:22:26 PMRenzi, per coerenza e dignità, si é dimesso dopo aver perso il referendum, é un atteggiamento molto raro in Italia, dove l'attaccamento alla poltrona fa concorrenza alle colle Piú evolute. Il fatto di ricordare alla Meloni che a volte la dignità é cosa importante in politica può essere considerato un saggio consiglio, che la Meloni é libera di recepire o meno. È a me sembra che lei lo abbia recepito, non per lei, ma almeno per i membri del governo Piú compromessi, come Del mastro e Santanché.Renzi aveva dichiarato prima del voto che si sarebbe dimesso in caso di vittoria dei no. A dire il vero, aveva anche detto che avrebbe lasciato la politica, ma non stiamo a sottilizzare. Credo che a Meloni converrebbe dimettersi oggi, elettoralmente parlando, per ovvie ragioni. Ma non penso lo farà. Comunque siamo ot, se vogliamo parlare di politica italiana dobbiamo aprire una discussione dedicata.
Citazione di: InVerno il 25 Marzo 2026, 12:59:48 PMSono sorpreso che Anthonyi solitamente celere nell'aggiornarci quando gli ucraini avanzano non ci dia notizia questa volta, gli ucraini stanno effettivamente riguadagnando terreno in modeste quantità e senza avere un impatto strategico, ma comunque resistendo in maniera significativa quattro anni nel conflitto senza un giorno di tregua.
Il motivo per cui lo faccio notare è per collegare due punti recentemente affrontati in questo topic, il primo riguarda la cosidetta "sinistra" e il secondo l'andamento della guerra in Iran. Molti di voi sicuramente ricorderanno vari cervelloni di "sinistra" pontificare urbi et orbi due teorie sulla questione ucraina, la prima era che una volta tolto il supporto americano gli ucraini "marionette" si sarebbero arresi seduta stante e che Putin si sarebbe seduto al tavolo delle trattative portando torte con la panna, questa teoria è stata sbugiardata in maniera plateale da quando Trump si è insediato e ha abbandonato gli ucraini preferendo stendere il tappeto rosso per Putin in Alaska. Hanno i vari santoni di sinistra ammesso l'errore nel frattempo ammettendo le ragioni esistenziali della resistenza ucraina?
La seconda teoria era ancora migliore per il giulivo determinismo con cui veniva asserita, ovvero che le guerre le vince chi ha la popolazione più grande, quindi era solo questione di tempo prima che i russi avrebbero vinto, perchè esiste apparentemente questa legge dell'universo che regola l'andamento di tutte le guerre. Mentre gli USA perdono l'ennesima guerra, avete contato quanti sono gli Iraniani? Sono un terzo degli americani, e i soldi a loro a disposizione sono una frazione di quella americana. Sarà l'eccezione? O sarà che dalla seconda guerra mondiale gli americani di tutti i conflitti in cui si sono imbarcati, escluse le guerre contro i microstati, hanno vinto tre conflitti sulla ventina in cui si sono infilati, tutte le volte contro popolazioni numericamente inferiori e più povere? Le hanno perse praticamente tutte, magari hanno vinto tatticamente, ma raramente hanno conseguito gli obbiettivi strategici, e sta succedendo di nuovo.
Eppure gli ucraini erano destinati alla sconfitta, inutile aiutarli dicevano i santoni di sinistra, chi vorrebbe mai salire sul carro dei perdenti certificati dalla più ferrea delle regole militari "chi ha la popolazione più grande vince". Gli ucraini possono ancora perdere non c'è dubbio, ma tremendamente sbagliato sarebbe sostenere che il motivo per cui questa ipotesi si verificherebbe è dovuto a qualche incommensurabile regola dell'universo militare, il motivo per cui potrebbero perdere è perchè non sono stati sostenuti a sufficienza, ed in questo la cosiddetta "sinistra" è stata incredibilmente importante, nel minare il supporto europeo agli ucraini e nel dividere l'opinione pubblica con teorie strampalate e analisi farlocche. Ormai che il danno è fatto, possono riciclarsi in Iran o in qualche altro conflitto, vinceranno il referendum e altre battaglie di retroguardia dove sono specialisti, il loro grande obbiettivo politico è a fare meno schifo degli altri e qualche volta ci riescono, ma quando la "sinistra" parla come Orban le virgolette sono d'obbligo.