Citazione di: Ipazia il 19 Agosto 2021, 09:31:08 AMSi chiama pubblicità progresso, saranno trent'anni che in televisione appaiono spot per ragioni sociali di vario genere, spot che i media trasmettono a prezzi fortemente scontati.
Non sono mai stata novax (sono piuttosto nobal) e l'antinfluenzale l'ho fatta finché sono stata esposta al rischio costante di contagio, senza alcun effetto collaterale. Da quando vivo in montagna facendo molta attivita open air anche invernale non l'ho più fatta e non ho più avuto influenze.
A maggior ragione non mi sottoporrò a questo preparato che tanti problemi noti e ancora ignoti sta producendo su una parte consistente degli inoculati. Non sottovaluto il rischio di questo chimerico virus e adotto le precauzioni del caso agevolate dal mio stile di vita.
Non posso che augurare a chi non ha la mia condizione favorevole che la scienza, quella vera, trovi rimedi meno pirateschi a questa infezione virale.
La scienza. Dopo tanto tempo, vincendo il voltastomaco, ho acceso la radio per sentire un gr. Più che altro per avere notizie fresche sul flop epocale dell'impero occidentale in Afghanistan. Tra le tante pubblicità che precedono il gr mi ha colpito quella sul vaccino e la scienza, da una voce anfetaminica giovanile rivolta evidentemente ai giovani. Quando una cosa va in pubblicità significa che è una merce. La merce scienza, appunto. Ho spento. Mi informerò su internet.
Ipazia, é evidente che tu i media non li ascolti da molto tempo.
Comunque se sei no bal perché continui a parlare di queste mitiche cure preventive che non esistono nella loro componente mitologica di essere miracolose.
Il covid è difficile e costoso da curare. Ora la tua strategia di vita in montagna può anche funzionare, evidentemente finora ha funzionato, ma questa non è possibile per la gran parte delle persone che hanno bisogno, vogliono, relazionarsi socialmente.
E poi basta con queste storie degliOGM, ma tu sai quanti pezzetti di virus si sono miscelati al genoma umano nella sua storia? E anche il covid potrebbe farlo.
E io sinceramente tra l'essere geneticamente modificato da un agente virale incontrollato o da un vaccino che comunque dei controlli li ha avuti, per quanto limitati data la mancanza di tempo, preferisco il secondo rischio.
Stesso vale per la proteina Spike, cos'è peggio il danno che fa agendo incontrollatamente nel covid, o quello che fa agendo in maniera controllata nel vaccino.
A tutt'oggi non risultano casi gravi nelle miocarditi e peritoniti generate dal vaccino, purtroppo lo stesso non si può dire per quelle generate dal covid.