Citazione di: anthonyi il 29 Marzo 2021, 14:21:34 PMCitazione di: Eutidemo il 29 Marzo 2021, 13:56:06 PMRe Ferdinando diceva che si trattava di una cosa fatta per aiutare il popolino di Napoli, una sorta di misura dai contenuti populisti.
Ciao Anthony.![]()
Come ormai riconosciuto dal WHO (OMS), il "gambling desorder" ("disturbo da gioco d'azzardo") è ormai considerata una vera e propria "malattia", così come l'alcolismo.
https://www.who.int/health-topics/addictive-behaviours#tab=tab_1
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Tuttavia, così come bere vino ai pasti non significa essere degli alcolisti, allo stesso modo farsi ogni tanto una partitina a poker con gli amici non significa essere affetti da "gambling desorder"; e nemmeno giocare alla "roulette", purchè non si esageri (e, soprattutto, purchè non si tratti di quella "russa").
Comunque, io, ormai, ho smesso da tempo!
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Se non ci fossero limiti alle giocate, avendo un capitale adeguato e giocando al raddoppio, sarebbe estremamente facile vincere "sempre"; è matematico!
Però, impiegando capitali enormi, si vincerebbero solo pochi soldi ogni volta; cioè quelli corrispondenti alla "puntata differenziale".
Non ne varebbe la pena e non sarebbe affatto divertente!
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E' vero che chi vince molto viene posto sotto stretta osservazione perché il rischio di una truffa ai danni del casino c'è sempre; ma, come giustamente dici tu, questo c'entra poco con il calcolo delle probabilità che è comunque sempre a favore del casino.
Un caso particolare riguarda chi conta le carte al "black jack", pratica che, in sè, non è affatto proibita dalla legge; a meno che, ovviamente, non si configuri, in concreto la fattispecie di cui all'art.640 c.p..
Tuttavia non è una pratica molto consigliabile; almeno per chi ci tiene a mantenere integro l'uso delle proprie gambe.
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Quella della giocata dell'ambo al lotto, nel regno di Napoli, invece, mi mancava.
Ma sei proprio sicuro?
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Un saluto![]()
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Comunque è molto pericoloso "credere" di poter guadagnare con il gioco d'azzardo, ho visto qualcuno rovinarsi la vita proprio con questa convinzione.
Oltre che "pericoloso", direi "impossibile"; salvo, forse, nel caso dei giocatori di "poker" professionisti, perchè, in tal caso, entrano in gioco altri fattori.
Ma non è certo una bella vita!